30 Settembre giornata internazionale contro l’incenerimento

L'inceneritore di Brescia
 Mercoledì 30 settembre sarà la Giornata internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti. Quella che segue è un’iniziativa organizzata dall’Associazione Diritto al Futuro, dal Comitato Rifiuti Zero Valle d’Aosta e dal circolo regionale di Legambiente per celebrare l’appuntamento in maniera pratica, senza retorica (teniamo presente, fra l’altro, che quanto accade oggi per gli inceneritori, finanziati con i soldi del contribuente, potrà accadere domani con le centrali nucleari).
 
 
NO AL FINANZIAMENTO ILLECITO DEGLI INCENERITORI:
 BANCHETTO AD AOSTA PER RACCOGLIERE LE ADESIONI DEI CITTADINI

 
 
In occasione dell’ottava giornata internazionale contro l’incenerimento, l´Associazione Diritto al Futuro, Legambiente Valle presenti con un banchetto mercoledi 30 settembre in Place des Franchises, dalle 17 alle 19.
 
Saranno raccolte le adesioni dei cittadini alla vertenza multipla che l´associazione Diritto al Futuro intenterà a nome dei singoli utenti nei confronti del Gestore della Rete Elettrica, tesa alla restituzione del 7% delle bollette elettriche emesse dal 2001 al 2007. Tali somme, infatti, avrebbero dovuto essere usate per incentivare le energie rinnovabili, mentre sono state dirottate al finanziamento delle energie "assimilabili", comprendenti anche
quella prodotta con gli inceneritori. Per questo l´Italia è stata condannata dall´Unione Europea.
 
Qualsiasi cittadino voglia aderire alla vertenza dovrà recarsi al banchetto munito delle fotocopie di una bolletta elettrica e di un documento di identità fronte e retro. Gli sarà chiesto di firmare la delega all´associazione e di versare un contributo di 10 euro.
 
Nel caso di vittoria il singolo utente si vedrà restituire le somme prelevate dal 2001 al 2007, in caso contrario non avrà nessuna conseguenza in quanto gli oneri della causa sono esclusivamente a carico dell´associazione Diritto al Futuro.
 
L´iniziativa ha un forte significato politico, in quanto la proliferazione degli inceneritori – una risposta sbagliata al problema dei rifiuti – è dovuta in buona parte a questi incentivi illecitamente sottratti allo sviluppo delle energie rinnovabili.
 
 
Per informazioni: http://rifiutizerovda.altervista.org
 
e-mail: rifiutizerovda[at]fastwebnet.it


 Nella foto di Silvia Rinaldi, l’inceneritore di Brescia.

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2 Responses to 30 Settembre giornata internazionale contro l’incenerimento

  1. Sono nato in campagna al Portogallo, dove quasi tutte famiglie creavano un maiale e galline dove veniva la maggiore di alimento animale per tutto l’anno. La maggiore parte dell’alimento era fato da resti del mangiare umano che adesso vanno nei rifiuti.
    Nel mio villaggio le poche persone che non avevano un maiale domestico per resti dei rifiuti le davano a chi le aveva ricevendo in cambio qualche benefizio o parte del maiale.
    Immagino che rifiuti di poche famiglie potevano alimentare un maiale e diverse galline. Immagino che nella vicinanza di ogni villaggio e delle grandi città si potevano avere creazione di maiali, galline e forze altri animali.
    che vano nei rifiuti produrre costi comunali e inquinamento potevano alimentarsi diversi animali con vantaggi per posti di lavoro, divertimento, riabilitazione di disabili e soprattutto evitare morti di fame. Immagino che nella vicinanza di ogni villaggio e delle grandi città si potevano avere creazione di maiali, galline e forze altri animali.
    Immagino che solo in Italia, con raccolta differenziata dei scarti ed avanzi di cucina che vano nei rifiuti produrre costi comunali e inquinamento potevano alimentarsi milioni di maiali e galline che potevano salvare milioni di morti di fame con vantaggi per posti di lavoro, divertimento, riabilitazione di disabili e soprattutto evitare morti di fame. http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/…d.html .
    Italia Futura premia idee con €30.000. Qualcuno vuole collaborare a
    un progetto collettivo?
    Maiali e galline per riciclo dei rifiuti: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/…Maiali

  2. Mario says:

    Il commento è assolutamente sensato: se non sprecassimo, staremmo tutt* meglio e non avremmo rifiuti. Non so invece in che cosa consista la collaborazione con Italia Futura, ma il blog non avalla commenti di tipo “commerciale”, offerte di collaborazione, ecc. Non è questo lo spazio per presentare un “premio” in denaro, anche perché non conosco Italia Futura, quindi il blog non può prendere posizione. Da quel poco che ho letto del sito che hai linkato, devo dire che siamo agli antipodi, su ciò che pensiamo di Berlusconi e tante altre cose…

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