Camminante

Narra la leggenda che in origine il mondo fosse una sfera liscia, ricoperta in maniera uniforme di ciottoli piatti. Furono gli esseri umani a dargli la forma attuale, premendo con il loro corpo e scavando solchi con i loro passi, finché le linee divennero strade e i ciottoli terra. Essi portarono la vita battendo e calcando la pietra, giacendovi sopra, sudando, ingrassando la ghiaia col seme, l’urina, il sangue e gli umori, i primi denti, le unghie, la saliva, il muco, i capelli, le feci e infine gli avanzi del pasto che l’Angelo di Dio poneva sulla loro mensa.

Vagando continuamente, i primi umani popolarono il mondo in ogni sua parte. Dapprima la loro presenza fu esca agl’insetti e agli uccelli, quindi comparvero gli altri animali, che popolarono tutti gli ambienti. La vita cominciò a brulicare e, dopo la morte, i corpi delle creature valsero a formare l’ossatura di monti e delle colline.

Il camminante calca i passi degli antichi e, solitario, ne porta avanti il compito: venera il bosco come cosa bella, preme il sentiero di montagna, assapora l’onda del mare e gli ulivi, lungo le vecchie piste d’asfalto, coi tronchi scuri e nodosi. Osserva benigno rovine e castelli, le vie romane e i ponti: è affetto da nostalgia universale. Come se non bastasse, avverte il proprio corpo che vive e il vento contro la pelle. Il camminante comprende che le nostre membra han costruito il pianeta, e che ogni ferita del mondo si ripercuote sulla nostra carne.

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Questa sezione del blog racchiude i miei itinerari, la storia dei miei passi. Naturalmente sarò felice di accogliere testi altrui, per condividere strade e esperienze. Chi volesse inviare i propri percorsi, può spedirli all’indirizzo mariobadino[chiocciola]gmail.com.

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Archivio

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In Puglia:

Passeggiata Mesagne-Latiano

Inventarsi qualcosa. Ancora la passeggiata Mesagne-Latiano

Passeggiata Mesagne-Torre Santa Susanna e – dopo spostamento in auto – Oria-Mesagne

In Sicilia:

La riserva naturale di Vendicari

In Valle d’Aosta:

Esco a fare due passi

Due passi sopra la città

Il villaggio abbandonato di Barmaz

Aosta da est a ovest (ma solo fino al centro)

Poesie

Campagna (Mario Badino)

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