
Condivido e volentieri "rilancio" il comunicato del Collettivo veronese Metropolis.
Apprendiamo dai giornali e dalla Questura che alcuni giovani sarebbero accusati di aver tentato di imbrattare con vernice un locale dove si terranno, il prossimo sabato, concerti di band neonaziste, come Gesta Bellica e Hobbit, gruppi che incitano all’odio razziale ed esaltano le esperienze storiche nefaste del fascismo e del nazismo.
Pensiamo che la violenza fascista condiziona la vita della nostra città e mette a rischio le libertà e l’incolumità soprattutto dei giovani.
Ricordiamo solo i più gravi episodi di squadrismo contro le persone:
-che in una via del centro, i neonazisti hanno ammazzato Nicola Tommasoli;
-che a S.Luca, sempre loro, precedentemente avevano accoltellato due ragazzi;
-che in Piazza Viviani hanno massacrato di botte una ragazza;
-che fuori dalle scuole, intimidiscono e aggrediscono gli studenti antifascisti;
-che, sistematicamente, quasi tutti i fine settimana, in centro ma anche in altri quartieri continuano ad aggredire in città i giovani “diversi” da loro;
-che insomma, Verona ha un’anima nera che agisce contro le persone come e quando vuole, quasi sempre protetta dalle Istituzioni cittadine che danno loro credito, spazi, agibilità, riconoscimento.
Contro le persone quindi, si accaniscono le squadracce neonaziste.
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