Forse il letargo è andato

Forse il letargo è andato,
tra poco ci si spoglia.

Pensavo, posando l’occhio sui prati e sopra i pini.

Ci si potesse togliere i pensieri,
a questo punto, i chili,
sfilarli coi vestiti,
sentirli scivolare sulla pelle,
come sudore buono
di quando vai e cammini.

E dopo concludevo:

Forse il letargo è andato,
e un prato già ci basta.

Il tutto a due passi dallo stadio, il campo sportivo di Mesagne, nell’area del parco La Tagliata, pini d’Aleppo e terra di campagna, strada sterrata e campi e tanti itinerari da seguire, vuoi verso Latiano, Francavilla, Taranto, vuoi verso Serranova, San Vito, Brindisi. Terra distesa tra due mari, attraversata da vecchie provinciali poco trafficate, l’ideale per prendere e andare, in bicicletta o a piedi.

Percorsi da costruire, centri da unire. Oggi voglio propormi tanta strada per domani, quando il letargo sarà vinto, quando mi spoglierò del peso e partirò.

P.S. E ci vorrebbe poco per partire! Per trasformare la campagna in tanti itinerari, alla scoperta del territorio, degli ulivi, delle masserie abbandonate… E ci vorrebbe un occhio al territorio, togliere la spazzatura, ad esempio.

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