Il resoconto della 13a Marcia

DSC00005

La 13a Marcia Granparadiso estate è partita da Cogne, nei prati di Sant’Orso, alle ore 9.00 di domenica 14 agosto.

13938582_10208744580029740_5932042747866125924_n
Il vincitore
, l’ho già scritto, è il torinese Fabio Minocchio, veterano della gara, che ha tagliato il traguardo dopo 10h10’ di marcia. Secondo sono arrivato io, e questa volta siamo stati gli unici a completare il giro.

Non sembri strano: questa è una marcia sui generis, una competizione “spontanea”, nella quale i concorrenti non pagano per iscriversi, hanno il divieto di correre e si cronometrano da soli.

Locandina_MGPestate_2016_media
Una marcia
che, nonostante la bella locandina realizzata da Paolo Rey e un certo numero di affezionati, può snodarsi tranquillamente nel corso di un’intera giornata senza dar troppo nell’occhio, senza cioè che la maggioranza dei passanti si accorga di nulla.

Una marcia che, quando il tempo per pubblicizzare è poco, riesce comunque a schierare sulla linea di partenza 10 concorrenti,

Mario Badino (tra Aosta e Mesagne)
Patrizia Bellini (Melegnano, Milano)
Sara Capogrossi (Roma)
Alberto Gradizzi (Cogne, Aosta)
Xiaoying Hu (Torino)
Fabio Minocchio (Torino)
Carla Perruchon (Cogne, Aosta)
Silvia Rinaldi (Mesagne, Brindisi)
Virginia Volterra (Roma)
Tiziano Zuffada (Melegnano, Milano),

e un’altra ne recupera per strada, quando i primi atleti in gara raggiungono Valnontey (Barbara Tutino, già vincitrice della competizione).

Una marcia a cui quest’anno si è affiancata una manifestazione gemella, svoltasi in Toscana, a Prato, con l’ascesa al Monteferrato.

Alle 9.00 in punto il segnale di partenza è stato dato in contemporanea, al telefono, e ai 10 di Cogne si sono aggiunti gli 8 di Prato (primo tra i quali è arrivato Andrea Foligni con un tempo di 2h, ex aequo invece tutti gli altri, in 3h):

Mariangela Ferraro
Andrea Foligni
Enrico Gensale
Margherita Gensale
Andrea Gustinelli
Filippo Gustinelli
Barbara Iacopini
Paolo Ponzecchi.

«Siamo stati benissimo», ha dichiarato Enrico Gensale, due volte partecipante alla Granparadiso e organizzatore della marcia toscana: «buonumore diffuso e piacevole riscoperta dei luoghi vicino a casa. L’idea della marcia contemporanea ha ulteriormente migliorato il clima. Abbiamo organizzato i ristori (più lunghi della marcia stessa) per non farci mancare niente. L’auspicio è di riuscire a venire tutti a Cogne alla Marcia ufficiale…».

Nei prossimi giorni, il blog ospiterà eventuali resoconti e foto dei partecipanti (inviate il vostro materiale a mariobadino[chiocciola]gmail.com).

Al vincitore ricordo l’obbligo di acquistarsi una coppa entro 12 mesi dalla vittoria, pena la squalifica in caso di mancato adempimento.

Infine, pubblico alcune foto della Marcia e altre della versione toscana.

13a Marcia

DSC00006 DSC00009 DSC00010 DSC00026 DSC00034 DSC00035

Ascesa al Monteferrato

Partenza DSCN0576 DSCN0575 DSCN0564 DSCN0561 Arrivo

Pubblicato in Camminante, Marcia Granparadiso estate | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Il resoconto della 13a Marcia

A Fabio Minocchio la 13a Marcia!

13938582_10208744580029740_5932042747866125924_n

E certo che avete ragione: questo resoconto della 13a Marcia tarda un po’ ad arrivare… Nei prossimi giorni pubblicherò tutte le informazioni e le foto relative all’edizione 2016 della Granparadiso estate, che si è svolta domenica 14 (intorno) a Cogne.

Due cose, intanto: il vincitore è stato il torinese Fabio Minocchio (nella foto), che ha completato il giro in 10h10′ (confermerò il tempo nel prossimo articolo: alla Marcia ci si cronometra da soli, e 10h10′ è quando mi ha comunicato l’arrivo). Secondo sono arrivato io, ma sono anche ultimo, perché nessun altro concorrente è rimasto in gara per tutto il percorso.

In 10 eravamo invece alla partenza, nei prati di Sant’Orso, e – per la prima volta nella storia della Marciaaltri 8 atleti sono partiti in contemporanea da Prato, in Toscana, per una Marcia gemella. Anche di questo riferirò quanto prima.

>>> Leggi che cos’è la Marcia Granparadiso estate.
>>> La foto di questo articolo è di Silvia Rinaldi.

Pubblicato in Camminante, Marcia Granparadiso estate | Contrassegnato , , , , , , , | Commenti disabilitati su A Fabio Minocchio la 13a Marcia!

Buona Marcia a tutt*! (e un po’ di confusione sotto il cielo delle Alpi)

Locandina_MGPestate_2016_media


C’è un po’ di confusione
– forse – sotto il cielo delle Alpi (ma, in ogni caso, è tutta colpa mia).

Domani mattina, 14 agosto, a Cogne (Valle d’Aosta), partirà la 13a edizione della Marcia Granparadiso estate (ritrovo ore 8.30 nei prati di Sant’Orso, a Cogne, vicino al parco giochi; partenza ore 9.00).

Domani mattina, però, partirà anche il Tour Gran Paradiso, trofeo delle Fiamme Gialle in memoria di Marco Acerbi, gara di podismo.

Il nome è simile, il percorso in parte pure, il rischio di sovrapposizione è alto, ma fino a un certo punto. Se siete interessati alla Marcia, vale a dire alla versione non organizzata, quella in cui correre è vietato e ci si cronometra da soli, lasciate perdere lo striscione giallo della manifestazione podistica e venite nei pressi del parco giochi, come tradizione. Se invece siete iscritti alla gara di podismo, non vi sbagliate e andate in piazza, dove sarà il grosso della gente.

Per il resto, le due competizioni potranno coesistere senza problemi. A tutte le persone che parteciperanno, dunque, auguro buona Marcia!

>>> Guarda l’itinerario illustrato della Marcia.

Pubblicato in Camminante, Marcia Granparadiso estate | Commenti disabilitati su Buona Marcia a tutt*! (e un po’ di confusione sotto il cielo delle Alpi)

La locandina della 13a Marcia

Locandina_MGPestate_2016_media

Considerato che le prime tre edizioni della Marcia le ho percorse da solo (vincendole tutte e tre!), quella che vedete in questo post non è la tredicesima, ma la decima locandina realizzata per la Granparadiso estate, che quest’anno prenderà il via dai prati di Sant’Orso di Cogne (Aosta), vicino al parco giochi, alle ore 9.00 di domenica 14 agosto.

Come sempre, la locandina è frutto dell’opera del fotografo Paolo Rey, al quale devo – tra l’altro – l’idea di aprire al pubblico questa “avventura” che inizialmente mi vedeva come unico concorrente (dopodiché, com’è ovvio, non ho mai più vinto).

Per scoprire la Marcia, capire meglio che cos’è e quale sia lo spirito che la anima, rinvio a questo articolo.

A tutte e tutti rinnovo il mio invito a partecipare, e ricordo che è sufficiente mettere il piede oltre la linea di partenza per essere inserito negli annali dell’iniziativa.

>>> Aiutaci a diffondere la Marcia: scarica la locandina QUI (e esponila dove vuoi).

Pubblicato in Camminante, Marcia Granparadiso estate | Contrassegnato , , , , , , | Commenti disabilitati su La locandina della 13a Marcia

La Marcia si avvicina

gimillan

Eh sì, la XIII Marcia Granparadiso estate si avvicina. Di che cosa si tratta, l’ho spiegato QUI.

Il giorno è domenica 14 agosto. Un modo per prevenire i chili in più delle mangiate ferragostane.

Il luogo è Cogne (Aosta), con ritrovo nei prati di Sant’Orso alle ore 8.30 (partenza ore 9.00).

Ne parla, intanto, il sito eventiesagre.it (ma non è vero che l’orario di fine sono le 18.00, anzi, il regolamento non prevede alcun termine obbligato).

Per familiarizzarvi con il percorso, vi invito a guardare l’itinerario illustrato.

Nei prossimi giorni dovrebbe uscire la locandina.

Pubblicato in Camminante, Marcia Granparadiso estate | Contrassegnato , , , | Commenti disabilitati su La Marcia si avvicina

Appello per la salvaguardia della democrazia e della libertà della cultura in Turchia

Pubblico l’appello dei docenti universitari italiani alle Istituzioni italiane ed europee affinché facciano pressioni sul governo turco per scongiurare l’involuzione autoritaria della Repubblica turca oggi in atto e cercare di garantire il rispetto dei diritti umani.

L’appello riassume molto bene la situazione: invito tutte e tutti a leggerlo e poi a sottoscriverlo, inviando all’indirizzo info@historiamagistra.it un’e-mail con i propri dati.

Appello per la salvaguardia della democrazia e della libertà della cultura in Turchia

Non abbiamo atteso il golpe del 15 luglio, mancato o finto che sia, per dubitare della qualità della democrazia nella Turchia di Erdogan. Ma gli eventi seguiti al colpo di Stato, negli ultimi giorni, hanno una gravità eccezionale, resa più inquietante dal silenzio della “comunità internazionale” e in particolare delle autorità dell’Unione Europea che recentemente, non contente di pagare Ankara con una cifra spropositata per chiederle di bloccare i migranti, hanno ritenuto opportuno riaprire la procedura di ingresso della Repubblica Islamica di Turchia nell’Unione.

Un atto che ha suscitato non poche perplessità in relazione agli attacchi alla libertà di espressione del pensiero, in ogni sua forma, che Erdogan e i suoi governi praticavano da mesi con chiusura di giornali di opposizione, incarceramenti, uccisioni, al di fuori di qualsivoglia legittimità. Senza parlare dell’arroganza con cui respingeva ogni richiesta di riconoscimento di un fatto storico accertato, il genocidio degli armeni, o del non troppo lontano sostegno all’Isis, o della persistente politica di persecuzione del popolo curdo.

Ebbene, negli ultimi giorni, con il pretesto del colpo di Stato, Erdogan ha messo in atto la più feroce, sistematica azione combinata di repressione/prevenzione che si ricordi nella storia recente del mondo. Epurazioni di massa (sulla base di liste evidentemente già pronte), imprigionamenti, uccisioni, sospetti suicidi, e minacce, in un clima di caccia alle streghe che rinvia a tristi precedenti storici.

Noi non entriamo nel merito delle responsabilità del golpe, ma riteniamo che l’UE, le nazioni che si dichiarano democratiche, l’ONU, non possano rimanere inerti e silenti.

Noi sottoscritti, docenti universitari, in particolare, e uomini e donne che lavorano nella formazione, nell’organizzazione culturale, nell’informazione, esprimiamo la più ferma condanna dell’azione volta a mettere sotto tutela l’intera università turca e gli altri apparati, pubblici e privati, culturali e di formazione dell’opinione pubblica: ricordiamo che tutti i docenti turchi hanno ricevuto il divieto di espatrio, tutti i decani (1577) sono stati sospesi, come è stato per 15.200 docenti di scuola, funzionari e, ancora, magistrati, militari, poliziotti, quando non sono stati semplicemente licenziati, o peggio: arrestati e gettati in condizioni disumane in carceri di fortuna, denudati, ammanettati, malmenati.

Con il pretesto del colpo di Stato, in sintesi, Erdogan, già presidente autoritario, sta trasformando la Turchia in una vera e propria dittatura, con l’aggravante del connotato islamista, come la minaccia del velo obbligatorio per le donne lascia temere.

Noi sottoscritt* chiediamo a tutta la comunità intellettuale di far sentire la propria voce, esercitando ogni pressione sulle autorità accademiche nazionali ed europee, perché esse premano sulle autorità politiche italiane, comunitarie e internazionali, facendo cessare immediatamente l’odiosa, violenta, inaccettabile azione di Recep Erdogan contro la cultura, contro la scuola e l’università, e contro ogni forma di Stato di diritto e di democrazia in Turchia.

21 luglio 2016

Angelo D’ORSI (Università di Torino)
Guido LIGUORI (Università della Calabria)

Prime Adesioni

Angelo DEL BOCA (storico, Torino)
Giuseppe CACCIATORE (Università Federico II, Napoli, Accademico dei Lincei)
Gian Mario BRAVO (Università di Torino, Emerito)
Gianni FERRARA (Università di Roma Sapienza)
Marco TRAVAGLIO (Il Fatto Quotidiano)
Paolo FLORE D’ARCAIS (MicroMega) Continua a leggere

Pubblicato in Orwell (fascismi, sessismi, controllo, censura), Piazzetta della cittadinanza attiva | Contrassegnato , , , , , , , | Commenti disabilitati su Appello per la salvaguardia della democrazia e della libertà della cultura in Turchia

Risacca

Un poco d’arte, e poesia.

Pubblico, con qualche settimana di ritardo, l’immagine realizzata dall’artista Loredana Redavid a partire dalla mia poesia «Risacca», contenuta in «Cianfrusaglia» (Edizioni END, p. 11).

Di Loredana Redavid linko la pagina Facebook.

13495400_1370912339590736_8098991055023126302_o

Risacca

A volte l’insoddisfazione è fonda
e prende forma di gambe, di sguardi,
di libertà intraviste o, viceversa,
di sentimenti che hai lasciato indietro,
e t’hanno appiccicato il loro odore
tra la pelle e i vestiti, come essenza
di legno, di muschio, e malinconia.

[Mario Badino]

Pubblicato in La Biblioteca di Babele, Poesie | Contrassegnato , , , | Commenti disabilitati su Risacca