La V Marcia Granparadiso estate

  V edizione MARCIA GRANPARADISO estate                            Guarda le foto dell’edizione 2007!
  Domenica 13 luglio 2008 – Ore 8.30
  Cogne (AO) – Prati di Sant’Orso

 La locandina dell'edizione 2008 
 «È capitato a tutti», lo dicevo un anno fa, «di pensare che, nel mondo, gli spazi lasciati all’iniziativa del singolo diminuiscano continuamente e che ogni “evento” abbia bisogno di essere autorizzato, patrocinato, sponsorizzato da qualcuno e magari anche “piazzato” sul mercato televisivo. Altrimenti l’evento non esiste». E commentavo che forse qualche volta pure noi abbiamo storto il naso di fronte a proposte calate dall’alto, anche quando si tratta di sport e di divertimento, di fronte a competizioni per pochi eletti, oppure destinate a tutti, ma solo formalmente, perché tanto la gara vera e propria è territorio esclusivo dei professionisti.
 
 Come chi mi segue sa già, la Marcia Granparadiso estate nasce per reazione a tutto questo, come un momento spontaneo, autorganizzato, da vivere all’aria aperta, in maniera non competitiva. Esiste una data (domenica 13 luglio 2008), ci sono un orario e un luogo di ritrovo (i prati di Sant’Orso a Cogne, Aosta, alle 8.30 del mattino), un regolamento e un percorso, ma poi vige la massima libertà, per tutt*, di scegliere il proprio passo, di camminare in gruppo o da sol*, di arrivare fino in fondo oppure fermarsi prima. Unico limite: è vietato correre, il regolamento non lo permette. Unica spesa: il prezzo di un panino, se lo volete portare, e poi, visto che non si paga l’iscrizione, l’obbligo del vincitore di comprarsi la coppa. Pena la squalifica. Continua a leggere

Pubblicato in Marcia Granparadiso estate | 12 commenti

Benvenuto, Presidente!

 
Roma, No War No Bush Day
 
 Un anno fa
ero a Roma ad accogliere il Presidente americano, padre della guerra permanente e padrone del mondo. «No Bush, No Prodi, Il nemico è in casa nostra» recitava uno striscione. Il nuovo governo è per Washington un alleato persino più fedele di quello che lo ha preceduto e Bush ritorna a Roma – faccio mie le parole dell’appello del Patto permanente contro la guerra – «per chiudere la partita sulla nuova base Usa a Vicenza, ottenere nuove truppe e nuove regole di combattimento in Afghanistan, coinvolgere l’Italia nell’escalation di guerra contro l’Iran e in Medio Oriente, concretizzare la collaborazione italiana allo Scudo missilistico Usa e alla costruzione degli F 35».
 
 
Foro imperialeQuesta volta, con mio grande rammarico, non potrò andare ad accogliere l’ospite sgradito. Invito tutt* quant* ne abbiano la possibilità ad andare, per manifestare la propria disapprovazione verso l’orrore della guerra senza fine e proporre una visione del mondo e della società diversa da quella basata sulla sopraffazione e sulla legge del più forte. Mobilitiamoci, tutte e tutti, per realizzare gli obiettivi che il Patto permanente contro la guerra propone: ritiro immediato delle truppe italiane dall’Afghanistan, dal Libano, dai Balcani; revoca della decisione di costruire una nuova base militare Usa a Vicenza e smantellamento delle basi militari Usa/Nato nel nostro territorio per riconvertirle a uso civile; revoca dell’adesione dell’Italia allo Scudo missilistico Usa, della partecipazione alla costruzione degli F35, dell’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele; taglio delle spese militari a favore di quelle sociali.
 
 Del resto, ricordate i versi di quella poesia (o è una vecchia canzone?), quella che dice: «L’Italia ripudia la guerra / come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli / e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
 
 Peccato che la letteratura non abbia valore di legge, peccato!
 


 Clicca sulle foto, se vuoi ingrandirle.

Pubblicato in Piazzetta della cittadinanza attiva | 1 commento

Resistenza e sport


Lungo il tragitto della Marcia...
 
 Uno.

 
 
 Tra qualche tempo,
come le navigatrici e i navigatori più assidui immaginano già, incomincerò a parlare della Marcia Granparadiso estate, quest’anno alla sua V edizione, che si terrà a Cogne, in Valle d’Aosta, domenica 13 luglio p.v.
 
 Si tratta di un’iniziativa alla quale do molta importanza, non solo perché è bella e consente di passare ore piacevoli in compagnia, lungo un itinerario fatto di prati, di boschi e sentieri di montagna, ma anche per il suo spirito, completamente acommerciale e anticompetitivo.
 
 Ne parlerò ancora, per il momento basterà dire che è vietato correre (si cammina e basta, meglio se in gruppo ma pure da soli va bene); che non ci sono spese d’iscrizione, basta trovarsi nel luogo e all’ora dell’appuntamento e partire; che il vincitore ha l’obbligo di comprarsi la coppa. Continua a leggere

Pubblicato in piccolo spazio pubblicità | 2 commenti

È tornato l’imperatore!

 I risultati elettorali nel sito della Regione Valle d'AostaAccade in Valle d’Aosta.
 

 
 
 È tornato l’imperatore.
Così titolava l’edizione nazionale della Stampa a commento delle elezioni regionali ultime scorse. La vittoria è andata all’Union valdôtaine ed è stata travolgente. Ma è stata soprattutto la vittoria dell’ex Presidente della Regione ed ex senatore Augusto Rollandin, noto anche, e democraticamente, come «l’empereur» [l’imperatore]. Ancora una volta, come non manca di ripetersi da 30 anni a questa parte, il partito del leoncino rampante guiderà la Valle d’Aosta. Il partito che invitava a rimanere a casa, a novembre, in occasione del primo referendum propositivo d’Italia. Quello dei 2 mila chilometri di strade poderali in montagna. Quello dell’inceneritore.
 
 ____________
 
 
 Questo blog si rivolge a un pubblico variegato, che magari in parte non conosce la vita politica della regione più piccola d’Italia. E allora sarà il caso di spendere due parole sul nuovo (?!) uomo forte della politica nostrana, tanto nuovo che lo ricordo Presidente al tempo in cui ero bambino. Chissà se tutto ciò che dirò potrà essere usato contro di me; sicuramente nulla di quanto segue è frutto di malevole fantasie o interessi personali. Cito fatti acclarati, conosciuti dai più, ma, evidentemente, giudicati in maniera diversa da come ho fatto io da 13 mila 836 elettori valdostani
(su una popolazione complessiva che supera di poco i 124 mila abitanti, minorenni compresi).
 
  Continua a leggere

Pubblicato in Politica | 2 commenti

Speciale elezioni Valle d’Aosta 25 maggio/8 giugno 2008

Uno scorcio della Valle d'Aosta
 Dal momento
che gli amici di oscuroscrutare sono stati così gentili da "lanciare" la notizia che domenica prossima in Valle d’Aosta ci saranno le elezioni regionali (una notizia che oltre i confini valligiani di solito
passa inosservata), mi sento in dovere di fornire un po’ di materiale all’incaut* navigante extravaldostan* che, seguendo il link, si fosse perso in questi lidi. La doppia data del titolo (25 maggio/8 giugno) è data dalla possibilità del ballottaggio.
 
 La foto che correda l’articolo raffigura uno scorcio della Valle di Cogne. Continua a leggere

Pubblicato in Politica | 6 commenti

Note per la resistenza (1)

 I. Continuare a scandalizzarsi
 
Note per la resistenza
 Se c’è il sole.
 Se fissi sempre lo stesso scorcio.
 Se alzi gli occhi al monte, alle grondaie, agli alberi.
 Se il mare muove le sue onde.
 Se la passante ha avuto una giornata bella e sorride.
 Allora t’illudi che è sempre tutto uguale:
 che niente è cambiato.
 La sbarra, lo dimostra, che s’alza e si abbassa
 al passaggio delle auto nel cortile,
 indifferente.
 
 Ieri sera ho infranto la mia buona abitudine di non guardare mai il telegiornale (un ottimo sistema per evitare bugie e sangue cattivo) e ho visto in studio, ospite del Tg1, il Ministro degli Interni. Ha detto che la responsabilità per il pogrom di Napoli (non che si sia espresso così, il Ministro) non può essere addebitata al governo attuale, in carica da una settimana appena. Ha detto una mezza verità sulle colpe di Prodi. Ha dimenticato di dire che prima del Berlusconi IV ci sono stati il Berlusconi I, il Berlusconi II e il Berlusconi III.
 
 Continuano le voci dei bambini.
 Il bosco è sorridente.
 Il bianco & nero non passa per decreto.
 Tutto resta uguale: «Come pensate
 che per cambiar l’Italia
 possa bastare una settimana?».
 Continuano i pogrom, naturalmente:
 in strada e negli schermi azzurri.
 Oltre la patina del video
 non è cambiato niente.
 
 
 

Pubblicato in Piazzetta della cittadinanza attiva | Commenti disabilitati su Note per la resistenza (1)

Elezioni regionali in Valle d’Aosta

 Aosta, Palazzo regionaleMi vergogno un poco
ma, a meno di una settimana dalle elezioni regionali della Valle d’Aosta, che
si terranno domenica prossima, ancora non ho scritto nulla. Pensavo di fare uno
«Speciale elezioni», come quello che avevo preparato per le politiche e invece
sono stato sommerso d’impegni. È vero che, quando vai a guardare in casa tua,
quando tizio e caio assumono i contorni di persone in carne e ossa, ti senti un
po’ in imbarazzo. Ti spiace l’attacco personale, non lo senti appropriato al
tuo stile. Parlare (o anche ospitare) qualche amico che si è candidato non ti
sembra bello. Dare indicazioni di voto non è proprio conforme allo spirito di uno
spazio che si vuole libero. Però non posso dimenticare alcune cose: che vivo in
una regione nella quale da 30 anni governa sempre lo stesso partito
, ad
esempio. In un’intervista rilasciata al giornalista di Repubblica Curzio
Maltese
, il Presidente della Regione, Luciano Caveri, ha commentato questo
fatto domandandosi: «Perché la gente dovrebbe smettere di votarci, perché si è
stancata di stare bene?
». E ha aggiunto, all’indirizzo degli eventuali
detrattori: «Vadano a raccontarlo ai comuni del Canavese, che da anni chiedono
l’annessione alla Val d’Aosta
». La risposta di Caveri è fin troppo ovvia, nella
sua verità. La realtà locale, per molti versi, «funziona», tanto da apparire anestetizzata,
come le notizie del TG3 Regione. La nostra piccola patria è un’isola felice e
ciò che accade fuori dai confini (oltre le colonne d’Ercole di
Pont-Saint-Martin
) riguarda un altro mondo. Continua a leggere

Pubblicato in Politica | 7 commenti