
Quello che segue NON È UN MESSAGGIO PUBBLICITARIO, bensì un appello in favore del collettivo Autistici/Inventati, che gestisce la piattaforma NoBlogs, sulla quale pubblico il blog (e come me tantissime persone). Proprio poiché si tratta di un progetto del tutto acommerciale, che anzi fa della critica al sistema dominante una delle proprie ragioni di esistenza, la sua importanza è enorme, soprattutto di questi tempi. Mi permetto allora di rilanciare l’appello del collettivo: la crisi c’è, come dappertutto, e c’è bisogno d’aiuto, perciò se proprio non ci sono due euro da spendere, per Natale fatevi regalare una piccola sottoscrizione a NoBlogs…
L’appello
Bancarotte, fallimenti, depressione e crolli in borsa: lo
scintillante mondo del capitale globale crolla prevedibilmente a pezzi, ma
nonostante le nostre previsioni siano chiaramente confermate, neanche noi,
diciamolo, ci sentiamo tanto bene.
Il fatto è che se le nostre casse continuano a svuotarsi ai
ritmi di quest’anno, tra breve altro che Lehman Brothers e crisi dei subprime:
il rischio è sempre quello, che i nostri server cedano all’usura del tempo e
che i nostri fondi non bastino a sostenere l’infrastruttura che vi permette di
comunicare con il vostro account di posta, le mailing-list, i siti e i blog di
Autistici/Inventati.
Eh sì, perché quest’anno, travolti dagli eventi, non ve lo
abbiamo mai ricordato e voi, smemorat*, mica ci avete tanto pensato: anche se
tutto quanto facciamo come collettivo A/I si svolge su base del tutto gratuita,
i costi ci sono e sono consistenti e senza il sostegno di tutta la comunità dei nostri utenti
la nostra esistenza è costantemente in pericolo e rischia di perdere
significato.
Mentre il solstizio d’inverno si avvicina, quando i giorni
si accorciano e il maltempo incoraggia le riflessioni profonde, premunitevi per
la grossa crisi che ci attende finanziando i vostri mezzi di comunicazione.
Mandateci la vostra sottoscrizione prima che quest’anno
finisca.