Quarantacinque chilometri

Questo blog (la cosa non sarà sfuggita ai naviganti più assidui) si è più volte occupato della Marcia Granparadiso estate, la prima «competizione non competitiva», completamente organizzata dai partecipanti, piccola passeggiata di una cinquantina di chilometri che si propone di dimostrare che non occorre un pettorale o uno sponsor per prendere e partire, vivere insieme emozioni e fatica, fino al traguardo e al brindisi finale.
Non c’è nessuna iscrizione, ovviamente, però chi vince si compra la coppa!
Ciò detto, potrà sembrare strano che chi scrive scelga di pubblicizzare la Granparadiso invernale, la storica competizione di sci di fondo ormai quasi trentennale. In questo caso l’organizzazione e i pettorali ci sono eccome, e c’è pure da pagare per iscriversi! Ma a questa Granparadiso “ufficiale” l’iniziativa di luglio deve molto, a cominciare dal nome e, in parte, dal percorso. Ed è questa la prima Granparadiso a cui ho partecipato, quando ancora neanche lontanamente potevo immaginare che un giorno mi sarei lanciato (dapprima addirittura in solitaria) nell’impresa estiva. Per questo non posso fare a meno di ricordare che domenica 10 febbraio, a Cogne (Aosta) si svolgerà la ventottesima Marciagranparadiso di fondo (presentarsi ai cancelli di partenza entro le 9.15). Io ci sarò (se tutto va bene) e invito tutte e tutti a partecipare, in special modo i concorrenti della Granparadiso estate e quelli dell’ottobrina Aicram, che non potranno lasciarsi sfuggire l’occasione di ripercorrere l’amato sentiero imbiancato di neve. Per informazioni puntuali sulla gara invito a vedere il sito della manifestazione, dov’è anche possibile consultare il percorso e il regolamento. Per il momento, mi limito a ricordare i chilometri del percorso (45), e aggiungo che la competizione è aperta a tutte le persone maggiorenni, che è ammessa la sola tecnica classica (il passo alternato), che l’iscrizione costa 40 euri se effettuata entro il 26 gennaio, 45 (come del resto i chilometri) se conclusa tra il 27 gennaio e il 7 febbraio. I pettorali saranno distribuiti nei giorni 8 febbraio dalle ore dalle ore 15.00 alle ore 19,00, il 9 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e il giorno 10 dalle ore 7,00 alle ore 9,00 presso l'ufficio gare sito nel municipio di Cogne. A chi si è già iscritto sarà richiesta la ricevuta di versamento. (Continua)
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Il testo del vincitore dell'AICRAM!
Poco più di un mese è passato dalla prima edizione dell’Aicram Granparadiso «I colori del bosco», che si è conclusa con la grande vittoria di Luigi Sorcelli (ritratto, nella foto, durante la gara), insegnante di Nus (Aosta), alla sua prima partecipazione lungo il tracciato della Marcia. Qualche giorno fa, Luigi mi ha inviato un piccolo testo a commento dell’esperienza (ottemperando alle richieste dell’articolo 8 del regolamento dell’Aicram). Ve lo propongo e invito tutti i partecipanti a scrivere anche loro. Per chi fosse interessato a conoscere la Marcia, rinvio qui.
Il prossimo appuntamento è per la metà di luglio.
Ebbene sì, pur con colpevole ritardo, adempio come da regolamento, ad uno dei miei doveri di vincitore dell'AICRAM versione autunnale e scrivo due righe su quel fatidico 14 ottobre (riguardo alla coppa credo che il regolamento mi conceda ancora tempo).
Che dire? Il mio fisico ha riassorbito anche se con una certa lentezza i postumi di quella gloriosa impresa: vesciche, indolenzimenti vari a gambe e piedi; l'ondata di popolarità che i media mi avevano procurato si è ormai sopita: certo che quando un alunno a scuola mi ha detto: "Prof.!!! Sa che l'ho visto sopra il giornale?!!" la mia felicità è stata così grande che non l'ho ripreso per la sua pochezza grammaticale! Non parliamo poi dei miei concittadini che vedendomi arrancare per Nus sciancato dalle vesciche mi hanno fatto i complimenti: io, ovviamente mi sono schermito dicendo che si trattava di una manifestazione tutt'altro che competitiva, anzi anticompetitiva; ma niente, la gente non voleva crederlo: eh sì, viviamo in tempi in cui il popolo ha bisogno di idoli, eroi.
Torniamo ora alla competizione. Conservo ancora (e lo custodirò gelosamente) lo stampato con il regolamento e l'itinerario e noto ora che il sottotitolo parla di "50 chilometri di allegra passeggiata": tutto vero, ma ad essere sincero la prima parte del percorso, dal prato di Sant'Orso a Les Ors Dessus è stata veramente massacrante: un salitone che non finiva più, ma secondo l'organizzatore, meglio farlo all'inizio che alla fine; ne convengo. (Continua)
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La Marcia Granparadiso estate e l'Aicram

Avviso al navigante. Questa pagina è una specie di centro di smistamento. Decidi dove vuoi cliccare per conoscere l’esperienza della Marcia Granparadiso estate o quella dell’Aicram, la sua versione autunnale.
Puoi inviare domande o materiale (fotografie, testi) a info.blog@libero.it
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I risultati della prima Aicram e la premiazione della Marcia
L’evento. Domenica 14 ottobre si è tenuta la prima edizione dell’Aicram Granparadiso, la Marcia al contrario. L’Aicram “si cammina” lungo l’itinerario della Marcia di luglio, ma parte dalla fine, dal giro trionfale nei prati di Sant’Orso, per proseguire arrampicando verso le baite di Les Ors e ancora avanti, lungo i 50 km del tracciato. I partecipanti di questa prima edizione sono stati 9, ma solo in 5 abbiamo concluso il giro. Il vincitore si chiama Luigi Sorcelli, è insegnante di scuola media e abita a Nus (Aosta). Ha impiegato 9 ore e 8 minuti per giungere al traguardo. Secondi classificati, a pari merito, Paolo Rey, di Cogne, e chi vi scrive. Terzo, Agostino Guichardaz, di Cogne. Quarto classificato, Ivan Linty, di Gignod, vincitore dell’edizione estiva. Menzione particolare merita Barbara Tutino, pittrice cougneintze, che aveva partecipato all’edizione di luglio facendo tutto il percorso tranne Les Ors e domenica ha idealmente completato l’itinerario salendo fino a Les Ors per poi ritirarsi. Un’altra veterana della gara è Adelina Blanc, di Aymavilles, che è arrivata fino a Gimillan, mentre l’iniziativa si è arricchita della partecipazione di due nuove concorrenti, Barbara Tiritiello di Napoli, e Silvia Rinaldi di Aosta.
Aicram e Marcia. Avendo partecipato a tutte e quattro le edizioni della Marcia, devo dire che il percorso, al contrario, mi è sembrato più faticoso (non sono stato l’unico a notarlo). Forse iniziare con un dislivello molto ripido (la salita a Les Ors con successiva discesa su Cretaz, ma anche l’ascesa da Epinel fino a Gimillan) non è la mossa migliore per preservare le gambe. Forse, invece, ero fuori allenamento. Fatto sta che il lungo falsopiano che da Lillaz arriva fino a Valmiana, nella Valnontey, mi è sembrato interminabile (e chi vuole sapere di che sto parlando può consultare l’itinerario o la mappa; attenzione, però: la mappa è quella di luglio, perciò va letta al contrario!).
Lo spirito. La filosofia dell’Aicram è la stessa della Marcia: proporre un luogo e un’ora per un appuntamento e (non) organizzare un evento, cui tutti possano partecipare, senza bisogno d’iscrizione, pettorale, soldi. Non si paga per partecipare, non si paga per pubblicizzare, soltanto il vincitore paga, perché si compra la coppa da solo. Per ulteriori ragguagli, rimando al regolamento.
La premiazione. A proposito di premi, domenica sera, finita la gara, si è proceduto alla premiazione del vincitore di luglio, Ivan Linty, che si è comprato la coppa, come richiesto dal regolamento. L’esibizione del trofeo (immortalata in questo scatto) conferma definitivamente la proclamazione del vincitore della Marcia di luglio, quarta edizione della Granparadiso estate.
Il materiale. Come sempre, sul blog trovate un po’ di materiale per (ri) vivere insieme l’esperienza della Granparadiso. È sufficiente cliccare per avere accesso alla rassegna stampa, alle foto, ai testi dei partecipanti.
Un grazie di cuore ai partecipanti, gli amici, i sostenitori.
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AICRAM GRANPARADISO I COLORI DEL BOSCO - PRIMA EDIZIONE
Ci risiamo! Probabilmente chi frequenta il blog sa già tutto dell'iniziativa chiamata Marcia Granparadiso estate. Forse qualcuno ha sentito parlare anche della prima edizione dell’omonima Aicram, la Marcia Granparadiso al contrario (leggete il nome da destra a sinistra). Dopo il tentativo agostano, incredibilmente ammutinatosi, il non-comitato organizzatore ha deciso di riprovarci. La partenza sarà domenica 14 ottobre 2007, alle 9.00, nei prati di Sant’Orso a Cogne (solito posto, vicino al parco giochi). Invece di lanciarci verso la Valnontey, cominceremo con il giro trionfale del prato (sorrisi, braccia al cielo, grida di giubilo), per volare verso Les Ors, 600 m di dislivello (mi raccomando: è vietato correre).
Alla partenza sarà distribuita la mappa della Marcia Granparadiso estate (bisognerà leggerla al contrario, però!), nonché l'itinerario, che già trovate qui sotto.
Poiché l'estate - ahinoi - non è più nel pieno del fulgore, l'iniziativa assumerà un nome nuovo, più appropriato, I Colori del Bosco. E vedrete che il bosco saprà ricompensare la fatica della marcia, mettendo l'abito nuovo...
Lo spirito della nuova competizione è assolutamente lo stesso della Marcia di luglio (confronta qui): una sfida con se stessi, nella quale non c’è bisogno dei vari orpelli delle gare ufficiali (iscrizioni, pettorali, ecc). Ci si trova nel posto e all’ora indicati e si parte; cronometraggio dei tempi e rispetto dell’itinerario sono delegati alla sportività dei partecipanti.
Il regolamento è quasi identico a quello della Marcia (ed è disponibile qui), perché è vietato correre (ecc, ecc). Contrariamente a quanto annunciato in passato, anche questa volta c’è l’obbligo, per chi vince la gara, di comprarsi la coppa.
Ma una volta di più, si tratta di riappropriarsi del proprio tempo, mettersi gli scarponi e… partire.
Parlano di noi:
la Gazzetta Matin in edicola questa settimana (lunedì 8 ottobre 2007) che ringraziamo per aver fatto miracoli per citarci: non essendovi organizzazione la notizia è giunta in redazione quando le pagine dell'Alta Valle erano già chiuse!
(il ritaglio qui a sinistra è stato scansionato da FPC);
il sito dell'espace populaire di Aosta;
un ringraziamento a Top Italia Radio Valle d'Aosta che mi ha intervistato in diretta.
ITINERARIO DELLA GARA
PARTENZA [1]
Si parte dai prati di Sant’Orso (Cogne, 1534 m), in prossimità del campo giochi. Ci si avvia in direzione del torrente.
(Continua)
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Prima edizione Aicram Granparadiso estate - I risultati?
ESCLUSIVO: Aicram ammutinata!
Presto per voi l'annuncio della nuova data! Aicram Granparadiso estate... Autunno?!
Potrebbe svolgersi a ottobre, quando il bosco è tutto colorato... Tenetevi liberi!
L'esperimento del 19 agosto (clicca qui per le foto!)
Domenica 19 agosto è stata la tanto attesa giornata della prima Aicram Granparadiso estate, la Marcia al contrario. Mi riesce difficile, però, fornire e commentare i risultati. Innanzitutto: c'è stata la Aicram o no? Quel che è sicuro è che la mattina alle 9.30 nei prati di Sant'Orso, c'eravamo Barbara Tutino e io, unici partecipanti. Io ero reduce da una serata (diciamo piuttosto una settimana) di bagordi, lei non aveva voglia di fare la Valnontey che, di questi tempi, il pomeriggio è troppo affollata. Così, nel pieno spirito della Marcia, l'autogestione è scivolata nell'ammutinamento e abbiamo dirottato la nostra passeggiata verso altri lidi e nuovi itinerari. Per chi conoscesse la zona, dirò che abbiamo seguito la pedonale per Lillaz fino a Champlong, dove un sentierino ci ha portati in quota, e ci siamo inoltrati nel vallone dell'Urtier. Le foto non le ho ancora scaricate, ma le aggiungerò quanto prima. Posti incantevoli, comunque, e un grazie a Barbara che me li ha fatti conoscere!
I naviganti più assidui, nonché gli amici della Marcia, hanno certamente capito che la mia compagna di gita è la stessa Barbara Tutino che aveva dichiarato, in occasione della Marcia di luglio, che dopo 40 km di gara inerpicarsi sul sentiero per Les Ors era "un'idea da dementi". Bè, durante la camminata di ieri c'è stato lo spazio per un chiarimento, cui deve seguire pronta rettifica: Barbara non ha mai detto "un'idea da dementi", ma "un'idea demenziale". Ieri, comunque, abbiamo trovato un accordo, convenendo su un aggettivo nuovo: il tratto di Les Ors, d'ora in poi, dovrà essere considerato "un'idea criminale". Non per questo verrà escluso dalla Marcia!
La foto che compare in questo articolo, così come l'altra presente nell'album che ritrae i concorrenti alla partenza, è di Paolo Rey. Le altre sono mie, tranne quella che mi raffigura seduto sulla panchina delle baite di Etzeley, che è di Barbara Tutino.
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AICRAM GRANPARADISO ESTATE - PRIMA EDIZIONE
Attenzione, ci siamo! A distanza di poco più di un mese dalla IV edizione della Marcia Granparadiso estate, ecco che ci riprovo: propongo la prima edizione dell’omonima Aicram. Che cos’è? Leggete il nome da destra a sinistra e capirete che si tratta… della Marcia al contrario! La partenza sarà domenica prossima, 19 agosto 2007, alle 9.30, nei prati di Sant’Orso a Cogne (solito posto, vicino al parco giochi). Ma, invece di lanciarci verso la Valnontey, cominceremo con il giro trionfale del prato (sorrisi, braccia al cielo, ecc), per poi raggiungere il torrente e… stroncarci le gambe salendo a Les Ors (600 m di dislivello).
Alla partenza (se qualche volenteroso sarà presente) saranno distribuiti mappa e itinerario della Marcia Granparadiso estate, che bisognerà avere l’accortezza… di leggere partendo dalla fine!
Per chi non vuol sbagliarsi, scrivo di seguito l’itinerario di questa prima Aicram. Intanto, però, una precisazione: lo spirito di questa nuova competizione è assolutamente il medesimo della Marcia che si è tenuta a luglio (confronta qui): una sfida con se stessi, nella quale non c’è bisogno di tutti gli orpelli delle gare ufficiali (iscrizioni, pettorali, ecc). Ci si trova nel posto e all’ora indicati e si parte; cronometraggio dei tempi e rispetto dell’itinerario sono delegati alla sportività dei partecipanti.
L’Aicram, se possibile, è ancor meno organizzata della Marcia: salvo questo articolo, due chiacchiere con amici e una decina di mail, non è stata fatta pubblicità (niente locandine, stavolta, né comunicati stampa). Il regolamento è lo stesso della Marcia (vedi), perché è vietato correre (ecc, ecc), ma questa volta non sono previsti premi (non c’è l’obbligo per il primo arrivato di comprarsi la coppa). Una volta di più, si tratta del semplice fatto di riappropriarsi del proprio tempo, mettersi gli scarponi e… partire.
Inoltre, visto che una cazzata la devo sempre dire, potrebbe essere un invito alla riscoperta di un sano nomadismo…
ITINERARIO DELLA GARA
PARTENZA [1]
Si parte dai prati di Sant’Orso (Cogne, 1534 m), in prossimità del campo giochi. Ci si avvia in direzione del torrente.
ROCCIA CON LA CROCE [19]
Verso la fine del prato, si incontra un bivio sulla sinistra, in coincidenza di una roccia con una croce di legno. Si prende il sentiero che conduce alla parte alta del prato, verso l’Hotel Bellevue. Si compie il giro trionfale (la Marcia è a rovescio), scendendo verso il campo giochi.
BUTHIER [18]
Si riprende la marcia verso il torrente Buthier, raggiunto il quale si prende il sentiero per Les Ors Dessus (segnavia n. 25 A).
BAITE DI LES ORS DESSUS [17]
Giunti alle baite di Les Ors Dessus, si prosegue lungo il sentiero per Cretaz (segnavia n. 25) e si ridiscende a valle.
CRETAZ – BIVIO PER EPINEL [16]
Arrivati a Cretaz (1495 m), si svolta a sinistra, lungo la pista di fondo, scendendo verso Epinel (segnavia n. 23).
EPINEL [15]
Raggiunta Epinel (1470 m), si attraversa il torrente, in prossimità del campo sportivo. Si sale nella parte alta del paese, da dove si imbocca il sentiero per Gimillan (segnavia n. 23).
GIMILLAN, RIPETITORE TELEVISIVO [14]
Raggiunta Gimillan (1788 m) all’altezza del ripetitore televisivo, si attraversa il paese fino al parcheggio situato a valle dell’abitato e si prende il sentiero per Cogne (segnavia n. 6).
BIVIO DI MOLINE [13]
Al bivio di Moline si imbocca la pedonale per Lillaz (segnavia n. 23). Si raggiunge il ponte di Champlong.
PONTE DI CHAMPLONG [12]
All’altezza del piccolo abitato di Champlong, si attraversa un ponte e si prosegue verso Lillaz, costeggiando la strada regionale lungo il marciapiede.
LILLAZ [11]
Si giunge al grande parcheggio di Lillaz (m. 1617). Senza entrare nel paese (e mantenendosi dunque sulla destra orografica del fiume) si imbocca il sentiero per le cascate.
PONTE SOPRA LE CASCATE [10]
Si raggiunge il ponte sopra le cascate (1709 m) e si ridiscende dalla parte opposta, sulla sinistra orografica del torrente.
BIVIO PER LA VALLEILLE [9]
Durante la discesa, s’incontra sulla sinistra un piccolo sentiero che porta verso la Valleille (segnavia n. 14) e lo si imbocca.
PONTICELLO [8]
Ci si addentra nella Valleille, fino ad attraversare un corso d’acqua su un ponticello. Giunti sulla riva sinistra del fiume, si prosegue verso monte fino a raggiungere un grande masso erratico, attorno al quale si gira per ritornare a valle (segnavia n. 15 o 23).
BIVIO PER SYLVENOIRE [7]
Si scende verso valle e si prende il sentiero per Sylvenoire (segnavia n. 23).
VERSO LA VALNONTEY [6]
Superata Sylvenoire, si prosegue verso la Valnontey (segnavia n. 23). Giunti in prossimità dell’abitato (1667 m), si prosegue per le baite di Valmiana (o Vermiana) [5], tenendosi sulla destra orografica del fiume (segnavia n. 22).
BAITE DI VALMIANA [5]
Giunti a Valmiana (1731 m), si torna indietro verso Valnontey, mantenendosi questa volta sulla sinistra orografica del torrente. Il primo tratto, però, è in comune con l’andata, ma giunti a un ponte [4] si attraversa il fiume.
VALNONTEY [3]
Da Valnontey si prosegue in direzione Cogne, restando sulla sinistra orografica del torrente. Invece di scendere lungo la pista di fondo, si imbocca un sentiero sulla sinistra (segnavia n. 24 A), che conduce a un piccolo pianoro, vicino alla baita di Baben (1741 m). Superato il pianoro, si scende verso Cogne (ancora segnavia n. 24 A).
PISTA DI FONDO [2]
Alla fine del sentiero marcato con il segnavia n. 24 A, si raggiunge la pista di fondo (segnavia n. 23). Si volta a sinistra verso valle e si raggiunge il ponte sul Buthier [18], in prossimità del bar La Sapinière. Si oltrepassa il ponte e si attraversano i prati di Sant’Orso.
ARRIVO [1]
L’arrivo, come la partenza, è situato a ridosso del campo giochi.
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Marcia Granparadiso estate - L'iniziativa e i risultati dell'edizione 2007
Classifica edizione 2007 Ivan LINTY 1° 8h00’ Mario BADINO 2° 8h49’ Leo DORAN 2° 8h49’ Paolo REY 3° 10h40’ Laurent VICQUERY 3° 10h40’ Edizione Vincitore Tempo 13 luglio 2004 Mario Badino Una decina d’ore 8 luglio 2005 Mario Badino Una decina d’ore 8 luglio 2006 Mario Badino 09:57:39:55 15 luglio 2007 Ivan Linty 08:00:00:00
Così il giorno è venuto e la Marcia è stata. Per me che l’ho ideata nell’estate del 2004 e avevo sempre percorso in solitaria tutti i chilometri del suo spropositato itinerario è stata un’emozione particolare trovarmi sulla linea di partenza assieme ad altri 9 atleti, 9 coraggiosi che mi hanno seguito in quest’impresa, tanto da meritarsi, un domani, il prestigioso titolo di pionieri della Marcia. Ma ciò che mi ha reso particolarmente felice è stato il clima di allegria, tra noi partecipanti e nel paese, il fatto che – a giochi finiti – tutti mi abbiano assicurato di essersi divertiti un mondo, o l’essere stato fermato per la strada da persone ansiose di complimentarsi per l’idea e assicurare che l’anno prossimo ci saranno anche loro…
Ha vinto Ivan Linty, 33 anni, programmatore informatico, con il tempo di 8 ore precise. A lui gli onori e l’onere di comprarsi la coppa, pena la squalifica e la vittoria del secondo classificato. Io sono sceso al di sotto delle 9 ore, mentre fino all’anno scorso mi aggiravo intorno alle 10, e anche questo mi ha fatto piacere. Ho condiviso il secondo posto con Leo Doran, appena quattordicenne, un ragazzo venuto da Washington (qualcuno insinua apposta per partecipare alla Marcia). Ultimi arrivi “regolari” quelli di Paolo Rey e Laurent Vicquéry, ex aequo all’ultimo posto e dunque fortunati vincitori della coppa offerta da espace populaire all’ultimo arrivato. Discorso particolare per Barbara Tutino, pittrice cogneintse, in testa per tutta la Marcia, che si è rifiutata di fare l’ultima tappa, considerando che gli ultimi 600 ripidissimi metri di dislivello, con 40 km sulle gambe, fossero «un’idea da dementi».

Peccato per i ritiri, da quello di Sabina Cheillon, per un problema al ginocchio, quand'era ormai lanciata oltre Gimillan, a quelli di chi la Marcia l’ha presa nello spirito giusto ed è partito senza la pretesa d’arrivare: Gianni Visigalli ha camminato fino a Lillaz, dove lo attendevano alcuni ospiti per il pranzo, accompagnato da Sandro Bortot e Adelina Blanc, che sono poi tornati a Cogne. Nel pomeriggio, Adelina Blanc ha deciso di scendere ancora fino a Epinel, per poi risalire al capoluogo comunale…
Una bella anarchia, insomma, pienamente in linea con lo spirito della Marcia, un’iniziativa autogestita dai partecipanti, assolutamente a-commerciale, dove l’importante è prendere e partire. Così l’hanno intesa i miei 9 compagni di gara e anche questo è stato molto bello.
Per gli amanti di queste cose, pubblico di seguito l'elenco dei 10 coraggiosi che si sono cimentati, la classifica dell'edizione 2007 (comprende unicamente i nomi degli atleti che hanno completato la Marcia) e l'albo d'oro della manifestazione.
I dieci coraggiosi:
Mario Badino (Aosta)
Adelina Blanc (Cogne)
Sandro Bortot (Nus)
Sabina Cheillon (Sarre)
Leo Doran (Washington)
Ivan Linty (Charvensod)
Paolo Rey (Cogne)
Barbara Tutino (Cogne)
Laurent Vicquéry (Sarre)
Gianni Visigalli (Lillaz)
Albo d’oro
Concludo con un invito:
Per la sua natura particolare, la Granparadiso estate non dovrebbe limitarsi a un giorno all’anno. Se è vero che l’organizzazione è di chi la fa, infatti, consiglio a tutti quelli che avrebbero voluto partecipare ma non hanno potuto di scaricarsi la piantina e il regolamento e partire, da soli o in compagnia, lungo il tracciato della Marcia. Prossimo appuntamento comune alla metà di luglio 2008, ma nel frattempo, chiunque voglia può sperimentare l’esperienza insolita di una gara fai-da-te. A chi accogliesse l’invito, chiedo di condividerlo, inviando un breve resoconto della sua avventura a info.blog@libero.it, o lasciando un commento a questo articolo.
Materiale per conoscere l’iniziativa (e partire):
Piantina della IV Marcia Granparadiso estate
Descrizione dell’itinerario
Regolamento
Locandina dell’edizione 2007
Foto
Il testo del vincitore!
I testi dei partecipanti
Rassegna stampa (ancora incompleta):
Edizione 2006:
Gazzetta Matin, 17/07/06
Edizione 2007:
Gazzetta Matin, 09/07/07
La Stampa Valle d'Aosta, 12/07/07
Top Italia Radio – Aosta (mi ha intervistato in diretta, ma non ho il file audio)
Ansa Valle d'Aosta
Più Press
Hanno parlato di noi (e si sono guadagnati un link nella colonna di destra) i seguenti siti:
Espace populaire
Immagini da Cogne
Rifugio Sogno
tlb2
La foto della partenza è di Claudia Locci. Quella del podio, onestamente, non me lo ricordo.
Richiedi le notizie della Marcia Granparadiso estate mandando un'e-mail all’indirizzo info.blog@libero.it. Sarai inserito nella nostra mailing list.
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