mariobadino | 25 Novembre, 2008 01:02

Mario | 25/11/2008, 02:21
Sì, la situazione è quella che è. E intanto questa giunta va avanti come uno schiacciasassi su tante belle cose come l'inutile e pericoloso inceneritore di Brissogne. Non è che in qualche modo si riuscirà a smuovere un poco i cittadini, almeno quando si tratta della loro pelle? Il guaio è che hai ragione: sono «in forte aumento gli apprezzamenti per questa maggioranza e soprattutto per il Presidente». Anche a livello nazionale i sondaggi davano Berlusconi ipergradito, prima della "riforma" Gelmini: oggi forse qualcosa è cambiato. Speriamo che possa succedere anche qua, fra i monti...
Lorella Vezza | 26/11/2008, 01:15
Qui la vedo davvero grigia o meglio nera!
L'inceneritore, l'aeroporto saranno le prime chicche di una lunga serie.
Tutta l'opposizione continua a sottolineare che non sono il partito del no! E su questi temi cosa pensano di dire? Si? Non credo, voglio sperare che dal cappello ogni tanto fuoriesca un no convinto e secco!
Credo comunque che per risvegliare le coscienze sopite non possiamo aspettare e contare sugli esponenti seduti in consiglio. Ho verificato raccogliendo le firme contro il Lodo Alfano che esistono ancora persone con un forte senso critico. Un'altra buona occasione per contattare le persone sarà la raccolta di firme organizzata dai Comunisti Italiani per 5 leggi.
Noi dell'IDV daremo una mano singolarmente a Gabriella Manganoni a raccogliere le firme. A mio avviso è in queste occasioni pratiche che dobbiamo avere coesione e sostenerci. La gente vuole vedere prese di posizioni chiare su temi importanti. La critica fine a se stessa non produce risultati.
Mario | 26/11/2008, 10:44
E' un bel po' di tempo che penso di preparare una serie di articoli sulle «grandi opere» valdostane: il ponte sul Buthier che doveva pedonalizzare l'arco d'Augusto e invece non serve a nulla (costo? 1-2 milioni di euro?), le nuove piazze di Aosta, l'inceneritore, l'aeroporto, le strade poderali a Comboé, Alleigne, San Grato, l'ampliamento dell'importantissimo aeroporto della Valle d'Aosta e, più in generale, le tonnellate di cemento in cui stiamo affondando, con palazzoni (squallidi) che spuntano come funghi intorno e dentro Aosta e a qualsiasi quota. Ci metterei anche l'ampliamento dei campi da golf a Gignod, con annesso esproprio dei terreni di giovani che praticano l'agricoltura biologica. Lo chiamano sviluppo del territorio! Appena riuscirò a preparare questi articoli, li metterò tutti quanti on line. Vorrei dire che dare un po' di risalto a quanto avviene in questa regione potrebbe essere utile, però riconosco che queste cose accadono dappertutto... Per quanto riguarda le proposte di legge del Pdci, le sottoscriverò: spero solo che a Roma non vengano ignorate.


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Re: Un anno fa: il primo referendum partecipativo d'Italia
Lorella Vezza | 25/11/2008, 02:12
Il Presidente Perron? Sarebbe interesante sapere, ma lo capiremo ben presto, se lo sarà davvero o se sarà solo un prestanome. Sarebbe counque un film già visto e neppure questa un'innovazione.
Un anno fa si pensava che la Valle d'Aosta fosse migliore o meglio che i valdostani fossero migliori e invece.....ma nessuno poteva prevedere il peggio che sarebbe giunto a maggio: le elezioni del consiglio regionale attuale. Il più brutto consglio della storia valdostana a mio avviso, dove manca la vera voce critica, l'opposizione chiara, con poche astensioni e molti no motivati, senza l'Arcobaleno ionsomma! la cosa che mi preoccupa di più è che non percepisco nella gente un senso dispiacere per questo ma al contrario iniziano nuovamente e addirittura in forte aumento gli apprezzamenti per questa maggioranza e soprattutto per il Presidente. Brutto segnale, gran brutto segnale oserei dire bruttissimo. Cosa possiamo fare per far uscire la Valle d'Aosta da questo clima? Il movimento unico non è la soluzione, anzi! Mescolare forze di sinistra e autonomiste in un unico calderone si raggiungerebbe solo il risultato di far morire la sinistra! Ma qualcosa bisogna fare le comunali sono nel 2010 e le europee il prossimo anno!