Domenica, Maggio 06, 2007
Nuova intercettazione telefonica
PRODUSCONI: E non ti preoccupare! La legge sul conflitto d’interessi sarà più blanda che nelle altre democrazie. Del resto, mica vogliamo diventare tutti poveri come san Francesco…
BERLUSCODI: Non mi freghi! È un atto di killeraggio politico! Volete farmi fuori, l’avete sempre voluto! È un’idea di quegli irresponsabili estremisti!
BERLUSCODI: (incomprensibile) Comunque, penso che alla fine la legge sul conflitto d’interessi non si farà, perché è in conflitto con l’interesse di tutti: avreste potuto risolvere il problema alla radice, dichiarandomi ineleggibile, ma poi come avreste fatto? Sono lo spauracchio che vi consente di governare… Nonostante tutto!
PRODUSCONI: Bè, intanto occupiamoci di rifare la legge elettorale.
BERLUSCODI: E la Costituzione, che l’Umberto non molla. Del resto, sentito il parere favorevole di Giorgio, il voto degli italiani non ha alcuna importanza…
PRODUSCONI: Lascia fare, incominci a capire che ti esponi meno, a governare per procura?
BERLUSCODI: Che procura e procura! Consentimi, certe parole potresti pure evitarle, mi rievocano brutti ricordi!
PRODUSCONI: (ride) Dai, che non ti succede nulla. Ti abbiamo coperto noi…
BERLUSCODI: Sì, siete stati sempre buoni con me, voialtri comunisti! Fin dal '94... Te lo ricordi che guaio, la legge 361? Quella del ’57…
PRODUSCONI: Bè, c'erano altri, lo sai… Però la 361 era pericolosa… Chissà che ci aveva in testa chi l’ha votata! Ci pensi che per due volte hai governato illegalmente?
PRODUSCONI: Avresti potuto evitare di scendere in campo, però…
BERLUSCODI: Bravo, così non (incomprensibile) evitare le manette.
PRODUSCONI: Comunque ci ha pensato Luciano a coprirti… E ora ci pensiamo noi… Per Telecom, piuttosto…
BERLUSCODI: Non preoccuparti, m’interessa…
PRODUSCONI: Ci conto. Ora ti saluto, devo preparare il testo sul blind trust...
BERLUSCODI: Ecco, bravo! Mi raccomando, poi mi fai leggere: non facciamo scherzi!
PRODUSCONI: (ride) Niente scherzi, non ti preoccupare… Ciao!
BERLUSCODI: Ciao, ci sentiamo.
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La storia è un'altra ma l'argomento è lo stesso!
VIAGGIO IN MACCHINA
Piero: sono ormai 2 ore che guido, dove cavolo siamo finiti?
Francesco: tranquillo, ormai manca poco... guarda cosa dicono le indicazioni a quell'incrocio che controllo sulla mappa.
P: c'è un cartello sulla sinistra... via Pacs... che dici, svolto?
F: dico... dico... dico che è meglio proseguire dritto, non è la via giusta...
P: vabbeh, la mappa ce l'hai te, io mi fido... e a questo bivio qui che faccio, a sinistra c'è via del socialismo, volto?
F: no no, prosegui verso il centro cittadino... bisogna voltare dopo...
P: è forse questa allora? via (dall') Afghanistan? volto a sinistra stavolta?
F: per carità no! e poi guarda quei 2 brutti ceffi ai lati della strada, quelli sono buoni di buttarti dei chiodi sull'asfalto e bucarti le ruote, e dopo voglio vedere come proseguiamo il nostro viaggio... tira dritto va là...
Romano (dal sedile posteriore): siamo arrivati??
F&P: no!
P: mmmhmh... via conflitto d'interssi...che questa sia la volta buona? volto??
F: ma non lo vedi che è chiusa per lavori?! leggi un po' che ce sta scritto sul cartello per favore...
P: c'è scritto "chiusa per installazione nuove linee telefoniche"...
F: e allora prosegui dritto... segui le indicazioni per il centro...
R: siamo arrivati?
F&P: ancora no! stai un po' zitto per piacere!
P: oddio, mi sta finendo la benzina... ce li avete i soldi per il pieno?
F%R: noi no! facciamo così: carichiamo quel giovanotto laggiù che sta facendo l'autostop, se vuol salire ci dovrà dare un contributo...
P: ottima idea! (accosta accanto all'autostoppista) ciao, se hai qualcosa da darci per la benzina puoi salire.... dove sei diretto?
Marco: ho con me qualche spiccio... io vado in centro...
F&R&P: anche noi! salta su!
P: (ripreso il viaggio) guarda un po' qua... via base di vicenza... volto a sinistra?
F: no, guarda quanta gente c'è in mezzo alla strada, ci sarà una manifestazione... troppo casino, meglio voltare a destra...
(dopo un'altra mezzora di svolte a destra...)
P: ho paura che ci siamo persi... Romano, scendi e suona a quel citofono per farti dire dov'è sto benedetto centro...
(Romano scende e suona il citofono)
Citofono: Villa di Arcore, desidera?
Romano: caspita, mi sa che abbiamo voltato troppo a destra...

























