This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

0 Responses to

  1. licenzafissa says:

    un dubbio: ma il prodi bis vuol dire che sarà due volte peggiore del primo?

  2. Mario says:

    Sembra di sì, han già stilato alcuni punti interessanti, i 12 COMANDAMENTI, mi pare, che son tutto un programma…

  3. Bonz says:

    Dopo Vicenza sicuramente i movimenti hanno acquisito molti simpatizzanti (soprattutto gente delusa dal centro-sinistra), ma dubito molto nella loro (nostra) capacità di cambiare nel breve tempo la “direzione” della politica (in parole spicce non impediremo la TAV o la nuova base di Vicenza); ho molta più fiducia nella capacità dei movimenti di smuovere le coscienze delle persone nel lungo periodo (parlo di decine di anni).
    E’ per questo che io non mi sento per niente rappresentato da Prodi, ma se per esempio domani si votasse opterei per il male minore (a proposito, Pd vuol dire partito democratico o partito democristiano?) in quanto cosa può fare un movimento oltre a manifestare se nessun governo poi lo ascolta?

  4. Mario says:

    Sono d’accordo con te (soprattutto sul Pd); comunque è importante che si formi una coscienza sociale nuova, consapevole di quello che sta accadendo. Quando leggo certe notizie mi sembrano così spudoratamente assurde che a volte penso di essere pazzo io. Come ad esempio il fatto che gli Usa hanno rifiutato di firmare il trattato per fermare le cluster bomb… Per me l’attività dei movimenti è importante, soprattutto perché l’alternativa è il disimpegno e una cosa pubblica sempre più cosa altrui.

  5. non voglio essere provocatorio (non è assolutamente mia intenzione)il dubbio che ho è quello che forse bisognerebbe fare un piccolo sforzo pragmatico, vogliamo che governino? (rammentiamoci l’alternativa), allora abbandoniamo un attimo il massimalismo e passo dopo passo (VIGILMENTE)iniziamo a risolvere qualcosina.
    Pensiamoci, va a finire che altrimenti ci resta da organizzare la festa dei fiori passiti, la sagra del ballo popolare, la lettura delle paturnie notturne….
    Governare è una sporca cosa, facciamola iniziando a pulire i governanti, soprattutto i nostri.

  6. Mario says:

    Bè, guarda che io sono d’accordo sul pragmatismo… Siccome non potrei mai governare un Paese e quindi delego qualcun altro, devo accettare sia che faccia qualcosa di sporco, sia che proponga cose diverse dalle mie. Quello che non posso accettare è che faccia il contrario di quello che promette. E soprattutto non credo a Prodi, non ho fiducia nelle sue intenzioni, altrimenti accetterei tranquillamente una politica dei piccoli passi, perché ammetto che non si può avere tutto subito. Ma quando dici che possiamo cominciare iniziando a pulire i governanti, soprattutto i nostri, bè, siamo d’accordo: penso che sia proprio quello il senso dei movimenti. Per me i movimenti possono dare un segnale (come a Vicenza), e anche creare la giusta piattaforma per un approccio alla politica meno distante dal Paese.

  7. FikaSicula says:

    Ciao
    per errore ho cancellato il tuo commento tra gli spamm ma volevo comunque risponderti che ritengo comprensibili i tuoi dubbi e posso indicarti un percorso di lotta che io e altri compagni abbiamo intrapreso di recente:
    Il Movimento per la Chiusura delle Tube di Falloppio per sconfiggere il terrorismo in germe, è l’unica possibile soluzione per vincere la battaglia contro terroristi di ogni tipo.
    Ti invito ad aderire anche al Movimento per la Vasectomia Collettiva e a quello per Mettere l’impermeabile al pesce. Puoi inoltre trovare i simboli (e la spiegazione per capire come inserirli sul tuo blog) —>>>Qui .
    Spero che tu anche tu diventerai dei nostri ;)))
    Ciaooo

  8. GhostCCCP says:

    Salve Mario sono GhostCCCP e mi complimento per il tuo blog!
    Comunque con la caduta del governo si è verificato l’inevitabile… NON CONVIENE IGNORARE LA PIAZZA!
    Nonostante tutto non mi auguro il ritorno del cavaliere per niente al mondo.
    C’è un certo rischio ma non si cambia idea!
    http://www.bloggers.it/NICOR/

  9. sisinax says:

    Ecco i miei punti:
    1- il ritiro dalle missioni mlitari.
    2- che fine hanno fatto i Pacs o Dico che dir si voglia?
    3- e noi poveri precari della scuola, che fine faremo?
    4-chiusura dei cpt.
    5- permesso di soggiorno agli immigrati che lavorano, senza la presa in giro di dover tornare al loro Paese ed essere richiamati.
    6- maggiore attenzione alla volontà delle comunità locali (Tav, vicenza, rigassificatori)
    7- un impegno più concreto nella lotta alla Mafia.
    Per il momento non ho altro da dire.
    Ma vinco qualcosa?
    Cmq complimenti a Mario per il suo blog.

  10. Mario says:

    Ciao, sisinax, grazie per i tuoi complimenti. Quanto al vincere qualcosa… Non è escluso, potrei pensare a qualche premio! 😉 I tuoi punti, comunque, sono inseriti a pieno titolo fin d’ora nello schedario di raccolta, pronti per entare a far parte della Tavola delle 12 leggi…

  11. danilo cav. says:

    Ciao Mario! Come primo punto propongo di ridiscutere la nostra adesione all’ Alleanza Atlantica.
    segnalo questo messaggio del socialforum di Venezia: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_5872.html

    ciao!

  12. Mario says:

    Grazie Danilo, per l’intervento e per l’indirizzo. Uscire dalla Nato? Magari! Anche perché non mi sembra che quest’alleanza ci avvantaggi molto (noi e il mondo) in termini di sicurezza…

  13. Mario says:

    Siccome l’iniziativa non decolla, cerco di invogliare i naviganti a partecipare aggiungendo un intervento io. Che dire dell’innovazione tecnologica, della ricerca scientifica, della riforma della scuola?

  14. Lo says:

    Complimenti per il blog, belle le foto,tutto ben documentato. Una domanda per il Prodi bis: il bis,al ristorante, in genere lo si fa se il piatto è piaciuto la prima volta.. parlo di ristorante visto che “à lé tut un magna magna..”. A Prodi proporrei di pensare a ridurre le spese e non di aumentare le tasse..qualche idea: -Controllare le liste di auto blu,segretarie,nessi e connessi che mangiano attorno al carozzone politico -Ridurre il parlamento ad una sola camera (basta e avanza visto che siamo sempre più sotto il controllo di leggi europee che al massimo il parlam ital deve solo recepire) -Eliminare la regola strana che permette ai militari che vanno in pensione di aumentare di grado e quindi portarsi a casa una pensione ben più alta..ke dire..nel mondo civile un segretario prende la pensione da segretario e non da direttore!! -Capire perché i costi chilometrici dei lavori autostradali sono i più alti d’Europa.. -I notai!! questa casta che sembra intoccabile..parlavo un giorno con un’immigrata americana stupita..mi diceva che da loro i passaggi di proprietà e tante altre pratiche vengono seguite direttamente da uffici pubblici..con ben altri costi! -ne avrei altre ma..tempo tiranno! Non mi rimane che complimentarmi ancora e..a presto! ((p.s: per caso ti alleni nelle zone di Gressan? forse ti ho visto,Mario,ma correvi troppo forte per riuscire a salutarti..))

  15. sisinax says:

    Ciao, non conoscevo la legge del 1963 che impedisce il licenziamento causa matrimonio.
    Mi viene da pensare che in quasi 50 anni le cose non è che siano cambiate tanto… Mi riferisco ai vari casi di mobbing in caso di maternità o alle dimissioni preventive richieste da vari datori di lavoro al momento dell’assunzione; solo un piccolo espediente per ovviare a “scocciature” tipo maternità, richiesta di giorni di permesso per malattia figli ecc.
    E poi mi chiedo: perchè nei colloqui di lavoro agli uomini non vengono fatte domande personali tipo: sei fidanzata? da quanto tempo? Hai intenzione di sposarti e mettere al mondo dei piccoli contrattempi che potrebbero pregiudicare la tua efficenza lavorativa?
    Ciao e scusate lo sfogo

  16. guido says:

    Te lo dico io cosa diranno. Ringrazieranno Dio di non essere come noi, non genericamente noi occidentali, ma noi io e tu capaci solo di indignarci per placare la nostra lurida coscienza ma incapaci oggi, domani e per sempre di vivere diversamente riempiendo il vuoto di valori che ci rende infinitamente più miseri del più devastto dei corpi mutilati. Anche io come te scappo e la cosa che mi fa stare peggio è che potrei non farlo; potrei se lo volessi davver cambiare radicalmente il mio modo di vivere. Tu forse scappi perchè ti vergogni di chi ha compiuto o ha consentito o favorito tali devastazioni; io scappo perchè mi vergogno di me stesso, per non avere fatto niente oggi domani e per sempre per contribuire a cambiare
    Sono meglio dei politici che dipingi così bene altrove?? Io mi sent o come loro capace anche in questo istante solo di bla, bla, bla

    se mi correggi la forma, per esempio non so se mettere “ma noi me e te” e poi la punteggiatura, te ne sarei molto grato. E poi forse come al solito da qualche frase sarebbe meglio farne due.
    ciao Mario da guido

  17. JEAN says:

    LA STRADA FATTA è TANTA E TANTA ANCORA è DA FARNE …MA NON SOLO DOBBIAMO AVERE SEMPRE ALTA LA GUARDIA PERCHE’ C’E’ LA TENDENZA A FARCI TORNARE IN DIETRO A TOGLIERCI QUELLO CHE CON SFORZO E SACRIFICI SUL CAMPO ABBIAMO RAGGIUNTO…….

  18. Mario says:

    Ti ringrazio per i complimenti e per i suggerimenti che provvederò quanto prima a inserire nella Tavola delle 12 leggi… Per quanto riguarda l’area di Gressan, se c’era uno che correva veloce era più probabilmente mio fratello…

  19. Mario says:

    Nei blog non si corregge niente, ma se mi fai di queste richieste rischi di svelare che lavoro faccio! Sarebbe pericoloso…

  20. evvia says:

    cremaschi sara’ contento di essere diventato giornalista invece che segretario naz. della fiom

  21. Mario says:

    Oooops, speriamo di sì! Ho subito corretto l’erroraccio, ma lascio il tuo commento a mo’ di marchio indelebile d’infamia per questo blog e il suo curatore…

  22. Josette says:

    Devo dire che ogni volta che entro nel tuo blog scopro cos esorprendenti su di te. Ho apprezzato moltissimo questa pagina eciò che hai scritto, anche se riesci sempre ad inserire le tue idee politiche, sebbene velatamente! D’altra parte trovò ciò del tutto naturale, visto che le tue convinzioni sono una parte di te..
    Volevo anche ribadirti la mia intenzione di contribuire, se lo vorrai, alla biblioteca di Babele, ti chiedo solo di pazientare, vista la mia scarsa disponibilità di tempo al momento!
    Bene, tornerò, promesso!!

    Baci, Josette

  23. Mario says:

    Ti ringrazio, perché ogni volta che decidi di mandare un commento me ne invii due o tre. Forse vuoi darmi l’impressione che il blog sia frequentatissimo e questo è ammirevole… Ciao!

  24. Mario says:

    Mi faccio un commento da solo. Il saggio sarà edito a puntate. Titolo del primo fascicolo: “Due facce della stessa medaglia o due medaglie con la stessa faccia?”.

  25. Ivan says:

    Questo si che è bello !
    Ho bisogno di chiederti una cosa.
    Mi mandi il tuo indirizzo di posta elettronica ?

  26. silvia says:

    Mi unisco anch’io al tuo appello.
    E aggiungo che trovo vergognoso il fatto che possano esserci sequestrati di serie A e di serie B per un governo democratico.

  27. Sigfrido says:

    “I nazisti avevano deciso di sterminare gli abitanti di Terezín: da questo punto di vista era normale che fossero loro a decidere. Ma oggi che non ci sono i nazisti e nessuno, almeno a parole, vuole sterminarci, che cosa ci impedisce di garantire un minimo indispensabile a ognuno, indipendentemente dal quanto e dal come lavora? È solo un lampo, la mia riflessione, dura appena un attimo: per cui prendetela com’è venuta.”

    Ciao,

    la retorica che non sta in cielo e per terra del:”Se si dimentica L’Olocau$sto, si ripeteranno i stessi errori” è una retorica che lascia il tempo che trova.

    Ti consiglio di essere più obbiettivo sull’analisi storica. 🙂

    Ah, ovviamente senza mandare in carcere le persone dato che si vuol avere così ragione – Mastella docet.

    Un saluto

    HH

  28. GF says:

    Ciao Mario, io ho linkato quella notizia perchè mi è sembrato piuttosto divertente lo scarto fra l’immagine che ha la Chiquita in Italia e l’utilizzo che fa poi dei soldi ricavati. Non ho nessun tipo di simpatia -nè di antipatia- per i prodotti equosolidali. Conscio della truffa di fondo nei confronti dei consumatori, sono uno che se può spende, anche per stupidate.
    P.S. Insegno italiano a ragazzi immigrati, anche delle medie. Saranno contenti di sapere quello che hai scritto……

  29. Josette says:

    Finalmente ritorno sul tuo blog!
    Innanzitutto complimenti alla fotografa, si vede che è un’intenditrice!!!
    Scherzi a parte, devo farti i complimenti per la grafica rinnovata perché è raffinata ed incisiva.
    Purtroppo la scuola non sta vivendo un periodo particolarmente felice, questo fa sì che tutto dipenda dalla competenza e dalla passione del docente. Mi piace credere che gli insegnanti che sentono il peso della loro missione educativa possono dare molto ai loro studenti e sono fiduciosa del fatto che in futuro ci siano insegnanti motivati.

  30. sisinax says:

    Sono d’accordo con te, la storia è molto carina…

  31. La tua citazione è pertinente, Mario.
    L’eccitazione con cui anche questo governo ci imbarca elmetto sul capo
    in trattati e alleanza militari
    un risiko dall’ esito scontato e irrimediabile,
    questo invece è deplorevole.

    Ci spacciano questo governo come comunista,
    ma è sotto gli occhi di tutti la sua inclinazione verso una destra militarista,
    specie appunto in politica estera.

    D’alema fai qualcosa di sinistra!

    Vola a Kabul e liberaci Rahmatullah.

    ps.
    ti ho accomodato fra i blogfriends.
    respect e salutationssss

  32. licenzafissa says:

    caro mario, com’era bello poter dire “gli esami non finiscono mai!”. Ora il ministro dovrà cambiare anche il detto popolare, visto che “non iniziano mai”. condivido pienamente ciò che dici sulla valenza delle verifiche nella crescita formativa e psicologica di una persona. Tutti quanti noi, inutile negarlo, abbiamo sempre odiato ogni tipo di esame: è quella situazione in cui la tensione regna sovrama, tutte le certezze vengono meno, ci si mette in discussione…penso che tutti i ragazzi delle medie stiano esultando al momento, e lo avremmo fatto anche noi a quell’età con una notizia simile…ma in realtà gli esami sono fondamentali, sono tappe necessarie della vita: aiutano a capire come va il mondo e a capire le proprie potenzialità ed i propri limiti..ed iniziare gli esami presto vuol dire esser meglio preparati ad affrontare tutte le sfide e le difficoltà che ci si trova da adulti, dove veramente “gli esami non finiscono mai”..
    PS: almeno poi bocciane qualcuno quest’anno all’esame, altrimenti che senso ha l’articolo?

  33. licenzafissa says:

    ma ki se ne fotte di sti afghani, a me basta salvare gli italiani
    gli afghani mica mi portano voti
    (sms di prodi a gino strada)

  34. GF says:

    Azz, ma quanti miliardi di libri scrive Travaglio? Niente di male poi, lui è uno bravo (anche se spesso sembra che ci voglia tutti in galera) e male non fa…..

  35. cori says:

    Du musst ein Fachmann sein – wirklich guter Aufstellungsort, den du hast!

  36. claudio says:

    Sempre di meno di quelli di vespa comunque; e Travaglio
    ha molto piu’ tempo libero.

  37. Tafanus says:

    Caro Mario, per eccesso di pignoleria: il Nobel per la Pace è l’inico assegnato da Oslo e non dalla Svezia, ma non so ancora quale sia il comitato competente.

    Tafanus

  38. Mario says:

    Hai ragione, Tafanus, il nobel per la pace è assegnato da un Comitato norvegese che conta cinque membri. Lo stesso Nobel aveva dettato le proprie volontà al Club svedese-norvegese di Parigi.

  39. GhostCCCP says:

    Concordo Mario,
    Ho aggiunto sul mio blog un breve commento e una gif da me programata su questo argomento:
    http://www.bloggers.it/NICOR/
    Presto segnalerò la tua petizione anche sul mio blog.
    Ciao Mario (sempre ottimi i tuoi post)

  40. Silvia says:

    Finalmente sono riuscita a leggere tutta l’interpellanza parlamentare. Mi chiedo come è possibile che sia accaduta una cosa del genere. Il fatto che questo tipo di decisione sia stata presa senza neanche l’approvazione del consiglio dei ministri, e che anche a fatto compiuto nessun mezzo d’informazione (a parte il Manifesto che purtroppo non è il quotidiano più letto) abbia dato la notizia, mi fa veramente venire i brividi…
    Grazie Mario per rendere pubbliche queste notizie!

  41. Silvia says:

    Finalmente sono riuscita a leggere tutta l’interpellanza parlamentare. Mi chiedo come è possibile che sia accaduta una cosa del genere. Il fatto che una decisione di questo tipo sia stata presa senza neanche l’approvazione del consiglio dei ministri, e che anche a fatto compiuto nessun mezzo d’informazione abbia dato la notizia ( a parte il manifesto), mi fa veramente venire i brividi…
    Grazie Mario per queste “belle notizie”

  42. Silvia says:

    Oh Oh… Ho mandato il commento due volte. Pensavo di non esserci riuscita la prima volta…

  43. Mario says:

    Ciao, Silvia, è da un po’ che non capisco più come siano possibili certe cose… Oltretutto, oltre al Parlamento non è stato informato neppure il consiglio dei ministri… Si vede che la questione non è stata considerata significativa… Per quanto riguarda il doppio invio, succede spesso, chissà perché… Grazie per i ringraziamenti!

  44. Mario says:

    Comunque alla fine l’ho letto, il libro. Devo dire che è molto interessante, segno che, a differenza di Vespa, qualcosa da dire Travaglio ce l’ha. In particolare, mi ha colpito l’assurdità di certi sistemi, apparentemente sotto gli occhi di tutti, ma che, forse proprio per questo, non notiamo più… Parlo della politica e del rapporto coi media, parlo della mancata rivoluzione di Mani Pulite. A distanza di più di 10 anni sono ancora tutti nel Palazzo, e quelli che non sono sopravvissuti allo smascheramento dei loro reati sono diventati dei martiri!
    GF, come fanno certi a trovare il tempo per fare tutto quello che fanno non lo capirò mai!

  45. GF says:

    Mi direte che erano altri tempi, e avrete ragione. Ma vi ricordo che l’Italia è riuscita ad entrare nella prima guerra mondiale all’insaputa del Parlamento. Anche la presente faccenda è piuttosto seria, senz’altro, ma la battuta è che questi in confronto a Facta e Sonnino sono dei principianti allo sbaraglio.

  46. Mario says:

    Anzi, direi che è un esempio decisamente calzante. Oggi come allora, i governi decidono anche contro la volontà della nazione “giustificando” le proprie scelte con la ragion di Stato, ma anche con un attento make up mediatico. Nel 1914-15 i non interventisti erano maggioranza, ma chi voleva la guerra seppe prendere il controllo delle manifestazioni di piazza, dando l’impressione che il Paese sostenesse la guerra. Questo ricorda un pochino la creazione televisiva di tanti pericoli e nemici, contro i quali si deve combattere perché ne va della nostra sopravvivenza, oppure le armi di distruzione di massa mai trovate in Iraq. A proposito: quanti erano gli italiani favorevoli al nostro intervento?

  47. GF says:

    Uno dei grandi misteri -almeno- della civiltà occidentale: ciò che è non appare, ciò che appare non è.

  48. vittoria says:

    ho un ragazzo che sta frequentando la terza media. ho letto
    attentamente la circolare ministeriale e mi sono anche confrontata con i professori e mi sembra di aver capito
    che tutti quanti sono ammessi d’ufficio all’esame
    (a parte che si raggiunga il monte ore di frequenza ma che
    si saprà solo alal fine dell’esame se uno è bocciato o no. in questo ultimo caso è solo un’agonia posticipata.

    Ho capito bene? grazie dell’aiuto

    grazie

  49. Birrbenza says:

    VIAGGIO IN MACCHINA
    Piero: sono ormai 2 ore che guido, dove cavolo siamo finiti?
    Francesco: tranquillo, ormai manca poco… guarda cosa dicono le indicazioni a quell’incrocio che controllo sulla mappa.
    P: c’è un cartello sulla sinistra… via Pacs… che dici, svolto?
    F: dico… dico… dico che è meglio proseguire dritto, non è la via giusta…
    P: vabbeh, la mappa ce l’hai te, io mi fido… e a questo bivio qui che faccio, a sinistra c’è via del socialismo, volto?
    F: no no, prosegui verso il centro cittadino… bisogna voltare dopo…
    P: è forse questa allora? via (dall’) Afghanistan? volto a sinistra stavolta?
    F: per carità no! e poi guarda quei 2 brutti ceffi ai lati della strada, quelli sono buoni di buttarti dei chiodi sull’asfalto e bucarti le ruote, e dopo voglio vedere come proseguiamo il nostro viaggio… tira dritto va là…
    Romano (dal sedile posteriore): siamo arrivati??
    F&P: no!
    P: mmmhmh… via conflitto d’interssi…che questa sia la volta buona? volto??
    F: ma non lo vedi che è chiusa per lavori?! leggi un po’ che ce sta scritto sul cartello per favore…
    P: c’è scritto “chiusa per installazione nuove linee telefoniche”…
    F: e allora prosegui dritto… segui le indicazioni per il centro…
    R: siamo arrivati?
    F&P: ancora no! stai un po’ zitto per piacere!
    P: oddio, mi sta finendo la benzina… ce li avete i soldi per il pieno?
    F%R: noi no! facciamo così: carichiamo quel giovanotto laggiù che sta facendo l’autostop, se vuol salire ci dovrà dare un contributo…
    P: ottima idea! (accosta accanto all’autostoppista) ciao, se hai qualcosa da darci per la benzina puoi salire…. dove sei diretto?
    Marco: ho con me qualche spiccio… io vado in centro…
    F&R&P: anche noi! salta su!
    P: (ripreso il viaggio) guarda un po’ qua… via base di vicenza… volto a sinistra?
    F: no, guarda quanta gente c’è in mezzo alla strada, ci sarà una manifestazione… troppo casino, meglio voltare a destra…
    (dopo un’altra mezzora di svolte a destra…)
    P: ho paura che ci siamo persi… Romano, scendi e suona a quel citofono per farti dire dov’è sto benedetto centro…
    (Romano scende e suona il citofono)
    Citofono: Villa di Arcore, desidera?
    Romano: caspita, mi sa che abbiamo voltato troppo a destra…

  50. GF says:

    Chirac correva con la destra ma era uno di centro, un pò come Prodi qui in Italia. La cosa rilevante delle elezioni franscesi è che ha vinto uno proprio di destra. Io so poco e niente di come girano le cose ai cugini, ma penso proprio che, bel bene e nel male, la Francia tornerà alla ribalta.

  51. profi says:

    Che blog pieno di idee!
    Allora, forse accetterai un commentino un po’ eretico.
    “E proprio nell’ora di religione/quando tutto il modo è buono/pure il professore…”
    Proprio in quell’ora è indispensabile ricordarci che la scuola funzina così così e che non si insegna più (o non si insegna abbastanza bene)la storia?
    Perchè, scusa l’ardire, ma non pensi che la storia delle religioni o la storia delle culture del mondo, si dovrebbero insegnare nelle ore di filosofia, di storia, di mate, di fisica, di letteratura… e così via?
    E, sempre scusandomi dell’ardire, non trovi che la religione sia altra cosa; che non si possa “insegnare”? io, per conto mio, penso che al massimo si possa “testimoniare”.
    “Amatevi l’un l’altro…. Da questo vi riconosceranno…”

  52. profi says:

    infatti… voti ci vogliono. E poi se son voti di giornalisti meglio ancora… 🙂

  53. Mario says:

    Allora forse siamo pure d’accordo. Il concordato, che sitituisce, tra l’altro l’ora di religione, andrebbe secondo me abrogato. Questo non significa che le religioni del mondo non siano una materia da insegnare, anzi: trovo fondamentale che ci si conosca gli uni gli altri, visto che la società è sempre più aperta alle altre culture. Per questo vanno benissimo le “ore di filosofia, di storia, di mate, di fisica, di letteratura… e così via?”, ma credo che sostituire l’ora (facoltativa) di religione cattolica con un’ora (obbligatoria) di conoscenza delle altre religioni e culture sarebbe più proficuo, oltre che più appropriato, se la scuola è pubblica e appartiene, dunque, allo Stato laico. Anche perché, come mi dite, la religione, al massimo, la si può “testimoniare”. Allora perché scegliere un’ora di scuola per farlo?

  54. mt says:

    e non poca importanza riveste il fatto che la Francia cesserà di di essere “filo-europea” e estremamente ostile all’ingerenza americana…

  55. sara says:

    che pensi della politica?

  56. profi says:

    Infatti scegliere un’ora di scuola per farlo e lasciare a tutte le altre ore il non farlo è assurdo.
    E sono d’accordo che la conoscenza reciproca sia importantissima; vorrei giocare con le parole e dire che la conoscenza è un fondamentale strumento nella lotta ai fondamentalismi che si nutrono dell’ignoranza.
    A mia volta nutro dubbi, invece. E tra questi il dubbio che la volontà di reciproca conoscenza sia un punto di partenza. Sarebbe invece un bel traguardo.
    Infine accade spesso che l’insegnamento della religione a scuola rechi più danni che benefici. Ma questo è un altro discorso, no?

  57. Mario says:

    Bè, appunto per questo non bisognerebbe insegnare LA religione, ma LE religioni. E immagino ch ele altre materie continuerebbero a nutrire i loro programmi di tutte quelle cose che si etichettano come “intercultura”… Però uno spazio unicamente confessionale (seppure facoltativo) mi sembra un’incongruenza nella scuola di tutti.

  58. Mario says:

    In che senso che cosa penso della politica? Cercherò di rispondere in un prossimo articolo, ma è una domanda enorme…

  59. antonio says:

    interessante l’iniziativa!

  60. Ivan says:

    Voglio partecipare a questa prestigiosa manifestazione.
    Cercherò di presentarmi per tempo, prima che tutti i concorrenti siano partiti, perchè credo che le indicazioni siano un p’ò scarse…. e poi è 3 anni che vince sempre lo stesso !

  61. Ivan says:

    Caro Mario, hai ragione tu. La guerrà è da odiare perchè uccide e non c’è altro da dire. L’altro giorno in TV sulla rai hanno fatto vedere una fiorente ditta italiana che produce armi e mezzi per la guerra. Sembravano contenti di vendere mezzi per uccidere alla Romania. Si perchè la Romania pare essere uno dei migliori acquirenti del momento. Ho cambiato canale xchè non li sopportavo.
    Sulle tasse anche c’è molto da ridire. Trovo assurdo che sti farabbutti continuino ad alzarsi gli stipendi. Non hanno un p’ò di dignità ?
    Dove sono finiti i politici onesti e seri ?

  62. Ivan says:

    Come disse qualcuno: Sono completamente d’accordo con il Mister.
    e il Mister saresti tu. Credo veramente che gli Americani siano uno dei popoli piu’ incivili e assurdi al mondo.

  63. GF says:

    Firmato la petizione. Ma non confondiamo la schifezza della pena di morte con le critiche agli USA: la pena di morte è diffusa in moltissime altre parti del mondo.

  64. Mario says:

    Sono d’accordo, non confondiamo: gli Usa non hanno nessun copyright sulla pena di morte, che purtroppo è diffusa in molti altri Paesi. In questo caso mi sembra particolarmente ignobile il fatto che un essere umano (innocente o colpevole) aspetti di conoscere il suo destino da 28 anni. Ma neppure questa è una specificità degli Stati uniti, bensì di un istituto (la pena capitale) che sarebbe ora di abolire in tutto il mondo.

  65. Mario says:

    Mi raccomando, ti prendo in parola!

  66. Mario says:

    “È solo un lampo, la mia riflessione, dura appena un attimo: per cui prendetela com’è venuta.” Con i suoi limiti, eccetera eccetera. Però penso davvero che sia un’infamia che in una Repubblica democratica fondata sul lavoro (l’Italia) per avere il minimo indispensabile a volte sia necessario massacrarsi di fatica, in balia di contratti capestro, pensati per mantenere precari e togliere i diritti. Tutto ciò non ha nulla a che vedere col nazismo, naturalmente, e infatti si tratta solo di una riflessione “lampo”. Per questo non capisco che cosa c’entri il fatto che se si dimenticherà l’olocausto si ripeteranno gli stessi errori… Che non è per forza retorica, dipende da come s’intende la frase. Insomma, qualcosa la storia dovrà pure insegnare. Oggi mi sembra di poter dire che né le democrazie occidentali, né lo Stato di Israele abbiano imparato molto, per quanto oggi né le democrazie occidentali né lo Stato d’Israele siano nazisti…

  67. Mario says:

    Ultimamente non ho tanto tempo da dedicare al blog, comunque tra gli argomenti che affronterò il prima possibile ci sono senz’altro la questione di come sono utilizzati i soldi delle nostre tasse e quella dei mercanti (legali!) di morte, produttori d’armi e non solo. Con particolare attenzione alle opzioni di obiezione fiscale…

  68. Mario says:

    Hai capito bene. A patto di aver frequentato il numero di ore legale (almeno i 3/4 del totale), tutti gli studenti sono ammessi d’ufficio all’esame. Dopo l’esame saranno promossi o bocciati.

  69. sisinax says:

    Bene, finalmente!!!!
    Ero stufa di quei messaggi sugli antidepressivi!!!

  70. Stobados says:

    E visto che ci siamo… anche al 9 giugno. Il 9 giugno tutti a roma a dare il benvenuto a Giorgio Doppiavvu Cespuglio

  71. Andrea says:

    http://davidep85.spaces.live.com/blog/cns!F627D29635511D2E!1487.entry

    Questo è un link..Ho semplicemente scritto in Google “Inserire video in un blog” …e così troverai molte indicazioni.

    Andrea (Cattavegnolo Lago)

  72. Andrea says:

    Si può partecipare con il navigatore satellitare di Sammarzano Pitagorico?

  73. Mario says:

    Caro Andrea, si può. Da quest’anno, infatti, anche i navigatori satellitari sono ammessi. Il Comitato promotore, inoltre (dire organizzatore sarebbe troppo, visto che la gara è auto-organizzata), ha predisposto che anche alla Marcia Granparadiso Estate sia permesso quanto avviene al palio di Siena. Nella città toscana, infatti, se un cavallo perde il cavaliere (si dice che il cavallo è “scosso”), ma giunge lo stesso primo al traguardo, il piazzamento è considerato valido. Allo stesso modo, è possibile che un navigatore satellitare vinca la Marcia, basta che giunga al traguardo prima degli altri concorrenti. Il regolamento, però, è chiaro: niente spese d’iscrizione, ma chi vince si paga (obbligatoriamente) la coppa. Insomma, se il navigatore non ha i soldi, in caso di vittoria rischia di essere eliminato.

  74. Io, purtroppo, correrò coi Corsi. (francesco)
    Io, purtroppo, ho un corso. (Pierre)

    Buona trotterellata a tutti

  75. antonia says:

    intendi dire che e’ agghiacciante voler oscurare un sito web, vero?

    sono d’accordo, anche perche’ non vedo come questa iniziativa possa diminuire il problema della pedofilia. le violenze avvengono in famiglia, non su Internet.

  76. Mario says:

    Vuoi la verità? Non so se ho fatto bene a lanciare questa petizione, perché si tratta di oscurare, di censurare, e io penso che le censure non siano una soluzione adeguata a nessun problema. L’intento appare poi estremamente velleitario quando si pensa di bloccare “dall’alto” un fenomeno nato e sviluppatosi su internet, quindi poco controllabile per natura. E dunque hai ragione tu quando dici che l’iniziativa non diminuirà il problema della pedofilia, visto che le violenze avvengono in famiglia, non in rete. Inoltre, ammetto che è assurdo non prendersi la briga di distinguere tra chi incita a commettere abusi nei confronti di chi non può difendersi e chi si limita a raccontare se stesso. Potrei forse ancora citare una certa confusione, nell’appello, quando si fa cenno a rapporti tra adulti e adolescenti. Di quali età si sta parlando, esattamente?
    Quello che volevo sottolineare, attraverso l’appello (e sono assolutamente imputabile di una certa superficialità per come ho trattato l’argomento) è il sentimento di sdegno – abbi pazienza, è così – che suscitano in me le azioni di chi non rispetta le persone più indifese (bambini, talvolta neonati) e giunge a rivendicare “orgoglio” per le proprie azioni.
    Sono tempi brutti, carichi di oscurantismo e in giro c’è aria di restaurazione culturale, lo so. Ma esiste una differenza tra chi condanna modi di essere che una parte della società considera devianti (il contestatore, lo straniero, l’omosessuale) e chi esprime solidarietà per i “violentatori di bambini in carcere”, a meno che non si parli di solidarietà per i loro diritti in quanto carcerati, che è una cosa diversa. C’è il rischio che i carnefici passino per vittime. Lo ripeto, esistono rapporti che non possono essere considerati in alcun modo consenzienti, quando il violentato, com’è successo veramente, ha sulle spalle appena una decina di giorni di vita!
    Per concludere, il mio intervento era finalizzato a esprimere sdegno per la pedofilia in sé, o, meglio: dolore per le vittime. Lo stesso sentimento che mi ha portato a linkare al blog il filmato della BBC “Sex and the Vatican”, per intenderci. E’ l’argomento, in sostanza, che mi pare agghiacciante, ma neppure l’iniziativa raccoglie il mio entusiasmo…

  77. antonia says:

    credo che questo articolo di Massimo Mantellini sia la miglior cosa scritta sull’argomento: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2021220

    grazie della tua risposta.

  78. Mario says:

    L’articolo di Mantellini mi è sembrato molto intelligente, però lo voglio meditare un poco. Sono d’accordo quando sottolinea l’impossibilità pratica di oscurare un sito e quando dice che si è fatta una pubblicità enorme a un indirizzo web che sarebbe stato più logico ignorare. ribadisco la “leggerezza” con cui ho trattato l’argomento, perché non ho mai visto il sito incriminato e apprendo solo ora che non contiene (dice Mantellini) materiale pedopornografico. Forse l’iniziativa di Epolis (e poi del ministro) sono state inutili, magari anche dannose, non lo so. Mi rimangono comunque alcune perplessità relative alla libertà assoluta di pubblicazione: come si può fare apologia del fascismo (lasciamo perdere il fatto che avvenga continuamente) o della pedofilia? Come si può manifestare solidarietà con chi è stato arrestato per aver abusato di bambini? Come ho detto all’inizio, ci devo ancora meditare sopra. E mi è anche venuto il (fondato) sospetto di essere anch’io una specie di “illetterato digitale”, come dice Mantellini…

  79. GhostCCCP says:

    Un felice bentornato per Ramhatullah Hanefi dopo tre mesi di prigionia.
    Questa vicenda serve a far capire come il diritto (così come la pace) non si esportano come merci o come la pace per certi presidenti Americani…
    Sono frutto di processi lenti e condivisi di civilizzazione.

  80. antonio says:

    Rispondo alla domanda:NO.

  81. Mimmo says:

    di quelli che…si alzano al mattino e non sanno cosa fare
    di quelli che…si guardano allo specchio e, non c’è niente da ridere
    di quelli che…mi sono proprio rotto
    di quelli che…voglio solo divertirmi
    PARTECIPATE TUTTI , CORRETE PER LA VOSTRA VITTORIA !!!

  82. Mario says:

    Se la domanda è: sarebbe possibile un Sarkozy in Italia, sono d’accordo con te. Per ora, la risposta è no. Però mi sembra di vedere tanti furbetti che lo desiderebbero moltissimo… E mi spaventa il fatto di vedere tanta gente cui non importa il che cosa fare, ma semplicemente il farlo, con larghe maggioranze e attenzione esclusiva per la forza dell’esecutivo…

  83. Ciao mario, ti informo che espace populaire metterà in palio per la marcia di domenica un meraviglioso trofeo appositamente preparato da uno dei soci(non stò scherzando..).
    Considerato che ci capita spesso di stare dalla parte degli ultimi, pensavamo di utilizzarlo proprio per premiare l’ultimo arrivato, oppure chi dovesse sbagliare strada, oppure chi decidesse di fermarsi al primo bar a tiro…
    Non vorremmo però che la magnificenza del trofeo scatenasse la competizione ad arrivare ultimo.Tu capisci, potrebbero volerci giorni e giorni per ritrovare gli “ultimi” concorrenti…
    Quindi lasciamo a te, come ideatore dell’iniziativa, la decisione sulla destinazione “ultima” del trofeo.
    Ciao, e passa a ritirarlo prima di domenica…

  84. Mario says:

    Ringrazio sentitamente l’Espace populaire. Questa sera verrò da voi a fare conoscenza col trofeo, di cui darò notizia sul blog… Speriamo che qualcuno partecipi alla Marcia, ma se sarò da solo, questa volta so che dovrò pagare la coppa, è vero, ma almeno ne riceverò un’altra. Vale, vero, se vincitore e ultimo arrivato sono la stessa persona?! Però non sarebbe giusto, due coppie tutte per me, per questo invito tutti a partecipare alla Marcia, domenica prossima a Cogne, ore 8 del mattino, prati di Sant’Orso…

  85. Cap.79 says:

    Il mio ginocchio reduce dalla ricostruzione del crociato anteriore non mi permette ancora di fare simili sforzi, però forse un giorno, chissà…per il momento mi limiterò a farti pubblicità sul mio blog, con un bel post, questo pomeriggio!
    Buona camminata!

  86. Ivan says:

    Certo che dopo la gara siamo tutti dimagriti a vista d’occhio ! Basta guardare quanto siamo diventati magri nella seconda foto !!! 😉

  87. Mario says:

    Già, caro Ivan, la Marcia è anche fitness! E qualcosa conta anche il fatto che non ho avuto ancora il tempo di sostituire queste foto deformi con una versione rispettosa delle proporzioni originali. Sarà che a Cogne non esiste l’ADSL…

  88. licenzafissa says:

    che vuoi, d’estate è normale mollare un po’ il tiro..da stakanovista diventi stankanovista del blog! d’altra parte con sto caldo! come si fa? a parte che tu sei bello fresco a Cogne e qualche rotella ti gira ancora, ma qui no, non si riesce…figurati i Politicanti a Roma, con quell’afa da smog! già normalmente battono i quarti, ma d’estate danno proprio il peggio…
    non credo ci sia molto da fare d’estate, se non proporre cose aggregative, come dici tu, preferibilmente in quota oppure di sera (aggiungo io), e quindi ci si potrebbe vedere questa domenica in quel di Cogne per un’allegra scampagnata e picnic, e poi a seguire venerdì prossimo all’espace per la cena del GASARCI (il gruppo di acquisto solidale, ecco un’iniziativa interessante e meritevole!) e ovviamente per il concerto veterani + iubalfolk!
    ti dico solo che, da buoni veterani pacifisti, in scaletta c’è anche civil war…ti ricorda qualcosa?

  89. davide says:

    ciao mario sono davide, tuo nipote.Bella la foto del carroarmato!

  90. Mario says:

    Sono contento che ti piaccia, è un abile fotomontaggio di un carro armato giocattolo di tuo fratello, con dietro una cartolina… Vedrò di stupirti con nuovi trucchi fotografici!

  91. Mario says:

    Carissimo Ivan, sarai contento di vedere che ho ripristinato le proporzioni della foto. Non sembriamo più deformi (almeno, non per cause tecniche, per il resto dipende dai gusti!). Un saluto…

  92. leonardo says:

    con grande rammarico ho appreso la notizia…anche io frequento l’oasi di torre guaceto con la mia ragazza la riteniamo un paradiso residuo della costa adriatica puliese.. con i suoi canneti, la macchia gli ulivi l’antica torre e soprattutoo il mare!
    L’oasi è andata persa? no! questa è l’occasione per dire basta e sottoporla ad un vincolo paesaggistico con le più grandi restrizioni in modo da spegnere le annose polemiche che pretendono di trasformare l’area in un triste complesso ricettivo Che schifo!!! l’ignoranza ci continua a governare..e dà purtroppo questi frutti..
    Sicuramente a noi che la amiamo per un po di tempo dovremo rinunciarci …un triste saluto leonardo galasso

  93. vito says:

    ragazzi non è proprio cosi’ e’ vero si sono incendiati 100 ettari, ma prevalentemente si tratta di canneti e poca macchia mediterranea, quello che piu’ mi sconcerta è il modo in cui e’ stato gestito il tutto!!!! primo incendio al mattino nell’entroterra al di la’ della superstrada….ok grazie ai vigili del fuoco e alla forestale tutto spento.. bravi!, bravissimi…..si puo’ tornare a casa!!! alle 13:00 dallo stesso punto si innesca un nuovo focolaio che grazie al forte vento di scirocco viene spinto nella riserva!!! a quel punto non si poteva fare piu niente… non era forse meglio presidiare la zona e aspettare con pochi mezzi di soccorso al primo focolaio????

  94. Mario says:

    D’accordissimo con leonardo, ma secondo me è proprio ora che dobbiamo andare a Torre Guaceto, per dimostrare che ci teniamo, prima che qualcuno davvero trasformi l’area in un complesso ricettivo… Anche perché, come precisa vito, sono stati incendiati 100 ettari di canneto, ma il cuore dell’oasi ha retto, come rettifico nell’articolo di oggi. Quello che davvero ha sconvolto me è che l’incendio sia stato appiccato in pieno giorno, mentre l’area era così frequentata, da gente che, evidentemente, crede nell’impunità… E che sia potuto partire in due momenti diversi.

  95. Mario says:

    Non mi sono dilungato troppo nell’articolo, però, come ho già detto altrove, credo che le comunità in lotta, i movimenti, costituiscano un antidoto alla distanza oggi sempre maggiore tra politica e società. Naturalmente non credo che dalla politica istituzionale si possa veramente prescindere, non foss’altro che perché chi ha il potere lo esercita. Ma spero che i movimenti e le lotte popolari per il rispetto di un territorio o di una comunità possano cambiare qualcosa dal basso, condizionando decisioni locali/globali, ma anche influenzando la politica dei Palazzi. In ogni caso, vale la pena provare.

  96. Mario says:

    A proposito dell’emergenza incendi, il governo ha anche nominato Commissario straordinario con delega per il superamento dell’emergenza nelle regioni più colpite (Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Il suo mandato, piuttosto tardivo, scadrà alla fine del 2007: e questo che significa? Che arriveremo all’estate 2008 e, verosimilmente, alla prossima emergenza incendi, nuovamente “scoperti”? Prego l’esecutivo di cominciare ad attivarsi sin dall’inverno – in fondo è sempre meglio prevenire…

  97. Emiliano says:

    Ma il V Day ci sarà anche in piazza a Cogne?
    Bella Mario, bel blog !

  98. emiliano il risottaro says:

    Caro Mario,
    Al di là degli scherzi sul V-day a Cogne e nonostante la mia ignoranza in materia politica e legislativa, mi permetterò ugualmente di sollevare delle questioni riguardo alla legge per cui si raccolgono le firme, nei suoi rispettivi punti, e riguardo al V day in generale.
    1)Le conseguenze del fatto che i condannati (o che hanno in corso un processo) non potranno più candidarsi al parlamento quali sono? Secondo chi lo propone è evidente che ciò porterà a un miglioramento della classe politica. Questa è una previsione molto ottimista, e mi rincuora vedere che questa speranza muove le persone. Io invece, che sono paranoico, provo a fare un altra ipotesi, che spero non si verifichi. Sappiamo che chi detiene il potere vuole mantenerlo ad ogni costo. Per cui la nostra classe politica malata tenderà ad evitare di perdere il privilegio della poltrona. Come? Il primo modo che mi viene in mente è un attacco alla magistratura. Abbiamo già visto nell’ultimo periodo come i rapporti tra politica e magistratura siano sempre più tesi (attacchi sia da destra che da sinistra). Questa legge, che di fatto darebbe alla magistratura una ulteriore responsabilità sulle sorti del paese (e di conseguenza una maggiore pressione sulla giustizia) potrebbe esacerbare questo scontro, in cui la magistratura avrebbe tutto da perdere, essendo dopo tutto, tra le due, la parte più debole. Inoltre, se, per evitare questa legge, la politica ricorresse a leggi “ad personam” per rendere più difficilmente condannabili quei reati di cui soventemente si macchia, si avrebbe un ulteriore aumento di corruzione nel paese. Questo non è fantascienza, ma quello che è avvenuto con i governi Berlusconi.
    2)Il secondo punto mi sembra semplicemente che lasci le cose inalterate. I due mandati favoriranno si un ricambio generazionale, ma, a parte il fatto che non è detto che chi arriva sia meglio di quelli che sono li da trent’anni, il potere rimmarrà sempre nelle mani degli stessi organismi di partito. Anzi le strutture parentali-mafiose che già presiodono alle gerarchie di partito (e di potere) diventerebbero forse ancora più rigidamente parentali-mafiose, ancora più controllate, per tutelare i propri interessi. L’esempio di Milano, città in cui (ahimè) vivo mi dice che si può scavare anche quando si è toccato il fondo, e che al peggio non c’è mai limite (eppure il sindaco e le giunte comunali seguono il principio dei due mandati).
    3) Il terzo punto è giusto e non ho nulla da dire: mi sembra una questione di trasparenza fondamentale per una finta democrazia come la nostra.

    In definitiva io andrò al V-day, che è una bella iniziativa popolare, un momento di incontro, di presa di coscienza e di riflessione. La rabbia che lo anima d’altra parte è pienamente condividivisibile, ammesso che non si risolva in mondanità. Firmerò le legge, se non altro per il terzo punto e perchè spero che le mie considerazione sugli altri due si rivelino sbagliate. Ma credo che se vogliamo migliorare la nostra classe politica non possiamo attaccarla in modo così diretto, perché probabilmente servirà solo a farla rintanare ulteriormente nella sua nicchia e magari renderla ancora più aggressiva, proprio perchè minacciata. Certo è già qualcosa. Ma credo che siano altri modi: affrontare la partitocrazia per quello che è diventata, nella sua famelica ingerenza. Dov’è finita la legge sulla televisione? E quella sul conflitto di interessi? Sulle questioni ambientali? Sull’energia? Le vere liberalizzazioni? E’ li che si gioca il futuro del paese !
    Comunque buon vaffanculo a tutti.

  99. Mario says:

    Caro Emiliano. Intanto, no, a Cogne non ci sarà il banchetto in piazza. Sarà ad Aosta, in piazza Arco d’Augusto. E poi, per quanto riguarda il resto, è proprio perché non so dove sono finite le leggi di cui parli che penso che il vaffanculo day abbia un senso… In fin dei conti è una delle forme in cui i cittadini che ancora ci tengono un poco stanno cercando di reagire alla casta. Credo si debba mostrare il proprio scontento, pretendere il cambiamento, fare capire che non siamo proprio disposti a incassare tutto. Certo, il Parlamento bloccherà tutto, non ho dubbi: ma è il caso di far vedere ciò che sta accadendo. Quanto al punto 2: Non proporrei i due mandati solo per mandare a casa certe facce, ma anche perché mi sembra che gente che non ha mai fatto niente di concreto, se non occupare uno scranno (né lavorato in fabbrica, né servito dietro a un banco, né domato una classe di ragazzini urlanti e neppure coltivato i rapanelli con la schiena curva in terra) abbia per forza qualche difficoltà a mantenere un contatto con la realtà. Molti sono disonesti, d’accordo, ma io non li considero cattivi: vivono in un altro mondo…

  100. ghostcccp says:

    Ciao Mario,
    Anch’io (come persona fisica e come blog: http://www.bloggers.it/NICOR/ ) partecipo al V-DAY.
    Per l’occasione ho programmato una gif se ti serve… fai pure!
    Ciao alla prossima
    Ps: Sempre ottimo il tuo blog!

  101. sisinax says:

    Bella questa iniziativa!!!!
    Purtroppo non sono potuta venire alla Gran Paradiso Estate, ma di certo non mancherò alla prima edizione dell’AICRAM…
    Almeno per salutare alla partenza….

  102. Ivan says:

    Operazione coppa riuscita, o quasi. Speriamo in bene …… 😉

  103. Mario says:

    Bene, bene, mi sembra di capire che il vincitore dell’edizione di luglio abbia prenotato la coppa! Magari l’ammireremo all’Aicram (e sul blog).

  104. FikaSicula says:

    travaglio è uno di destra che la sinistra ha adottato perchè incline al giustizialismo non garantista e con lievi propensioni per la linea dura fuori e dentro il carcere. comunque su grillo non sono d’accordo! ciao 🙂

  105. ilaria says:

    a soramaè nella val di zoldo si è dispersa l’idrazina, liquido estremamente tossico e inquinante contenuto in uno speciale serbatoio stagno da 25 litri posto all’interno della fusoliera.

  106. licenzafissa says:

    anche se è passato quasi un mese dalla scrittura di questo articolo, lo commento approfittando della citazione del V-day, di cui molto si è discusso in questo mese, giustamente…
    L’altro giorno ho guardato un pezzo di Ballarò…era un po’ di tempo che non lo guardavo, sarà più di un anno. La ricordavo come trasmissione tutto sommato apprezzabile, se paragonata ad altre, con un conduttore in gamba. L’altro giorno invece mi è venuta la nausea soltanto dopo 5 minuti: che schifo. Che vergogna. Che retorica. Che teatrino. Che falsità. Sarà l’effetto V-day, o cosa? Quello che un anno fa mi sembrava tutto sommato apprezzabile ora mi dà il vomito. Evidentemente la misura è colma. Il livello di sopportazione di un cittadino come me è andato oltre il limite. Forse prima si dava semplicemente la colpa a Berlusconi e soci, il problema era lui. L’attuale maxi governo di centro-sinistra sta dimostrando che il vero problema è ben più grosso, è l’attuale sistema politico, ovvero “la Casta” ben descritta e messa a nudo nel libro di Rizzo e Stella (oltre che dal Beppe nazionale). Un libro che pare abbia contribuito a risvegliare non poche coscienze in questi ultimi tempi. Sono andato ad ascoltare la viva voce di Rizzo l’altra settimana (a Pont-st-Martin). Raccontando alcuni fatti contenuti nel libro, con pacatezza non faceva che confermare scientificamente quello che “l’uomo medio” sospetta da sempre nei confronti della classe politica: di approfittarne. Di ambire unicamente ad avere o a mantenere una poltrona. Di ambire a fare più soldi, ma non tanto per cattiveria, ma perché quando si è in posizioni di potere in questo sistema diventa naturale e scontato “favorire l’interesse particolare a quello collettivo”, per dirla con Rizzo.
    Ebbene, alla luce di queste drammatiche conferme, mi è diventato insopportabile assistere passivamente all’eterna commedia messa in atto in trasmissioni come Ballarò (per non parlare di altre, che da tempo mi rifiuto di guardare). La scena è sempre la stessa: il politico al governo, interpellato rispetto al suo operato, anziché cercare di rispondere alle questioni tecniche poste dal presentatore, va all’attacco provocando gli esponenti del precedente governo. I quali, ovviamente, non possono resistere e iniziano a protestare animatamente senza aspettare ilo loro turno, dicendo che quando c’erano loro andava tutto bene, dando il via a miseri battibecchi assolutamente incontrollabili privi di ogni contenuto (a parte qualche numero o percentuale sparato a vanvera…) e mirati soltanto a gettar fango sull’altro. In tutto ciò, ed è qui che mi sono ulteriormente disgustato, il conduttore non interviene e lascia che il tutto degeneri allegramente. Allegramente si, perché tanto i litigi sono solo da fare quando si è in onda, mentre a telecamere spente tutti amici come prima e impegnati a difendere lo status quo ed i loro comuni privilegi…privilegi che ha sia la maggioranza e l’opposizione. Che brutto spettacolo è diventato un dibattito politico in tivù. Ipocrisia allo stato puro. Il confronto, la dialettica, l’autentica Politica è ben altra cosa. Anche il giornalismo autentico dovrebbe essere un’altra cosa. I politici non sono più capaci di fare Politica, a parte qualche isolato eroe. I giornalisti non sono più capaci di fare i giornalisti, a parte qualche isolato eroe. I partiti non sono più capaci di coinvolgere i cittadini e di formare politici, sono solo più delle lobby raccolte intorno ad interessi privati di chi ne fa parte. E’ tempo di riformare il sistema. Come? con l’impegno civile e non violento, con il confronto, con il dialogo, con l’attivismo. E’ finita l’era di lamentarsi, di criticare senza fare nulla. Noi cittadini, se uniti da valori e intenti comuni, possiamo cambiare tante cose. L’alternativa, d’altronde, sarebbe pensare che nulla può cambiare. Ma, avendo ancora un po’ di fiducia nelle potenzialità dell’essere umano, a questo mi rifiuto di credere.

  107. Giulia says:

    Bravo Mario, mi sei piaciuto!!!!
    sto venendo (quasi) spesso sul tuo sito, e mi piace come scrivi (del resto te lo dico da quando avevi 7 anni). Continua così!
    Senti Testina visto che ti trovi mi manderesti le foto che hai fatto a Torino?
    un abbraccio ed un bacio grande a Silvia
    Giulia

  108. Mario says:

    Ciao, Giulietta, pensavo che mi avesse risposto Prodi… Ti ringrazio per i complimenti, ti manderò le foto, ma non è che siano venute granché…

  109. Mario says:

    Lotte comunitarie o, comunque, lotte di movimenti popolari. Così leggo qui sopra, nella presentazione di questa pagina. Qualcuno potrebbe chiedersi che cosa ci fanno, allora, le foto del corteo del 20 ottobre, che tanti identificano come una manifestazione dei partiti della sinistra. Io non la penso così, altrimenti neppure ci sarei andato. La vedo come una manifestazione del popolo della sinistra, che ha approfittato dell’opportunità per rivolgersi ai partiti (prima ancora che al governo) e indicare loro la strada da seguire. La vedo come l’ultima (?) occasione per cercare d’impedire che vada perduto tutto il patrimonio di storia e di lotta della sinistra istituzionale in Italia. Con l’augurio che i partiti sappiano capire, accolgano il suggerimento e sappiano lottare al fianco delle comunità e dei cittadini. Sulla questione, comunque, mi dilungo altrove. Chi fosse interessato, può cliccare qui sotto, sul mio nome.

  110. licenzafissa says:

    questa è l’immagine che hanno gli altri italiani di noi valdostani…la valle d’aosta è un'”isola”, come hai ben ricordato nell’articolo, ed è un’immagine sicuramente rafforzata da quell’indimenticato spot televisivo. Ma nell’immaginario italico è anche “felice”,se la ricchezza significa felicità. Basta andare nel vicino Piemonte per avere la conferma che noi “valdostrani” siamo visti come una specie strana e molto fortunata. Almeno è ciò che si pensa, sia nei comuni del canavese che da anni chiedono l’annessione , sia probabilmente a Roma, dove siamo meno conosciuti ma sicuramente considerati animali strani e molto fortunati.
    E’ pur vero che il nostro reddito pro-capite è fra i più alti -…ed io infatti non faccio testo perchè lavoro in Piemunt:-)!!-, ma chi lo va a spiegare che la nostra ricchezza è soprattutto detenuta da enti pubblici spreconi (e non dei cittadini), incapaci di fare oculate politiche del welfare, energetiche ambientali ,e che questa ricchezza soprattutto è mal distribuita da un sistema clientelare capillare insediatosi a livello regionale? è veramente difficile spiegarlo a questi italiani!

  111. licenzafissa says:

    la libertà di espressione dovrebbe essere uno dei capisaldi di uno stato democratico.
    questa proposta di legge pare andare nel verso opposto…niente male per uno di centrosinistra!

  112. licenzafissa says:

    me l’hai rubata quest’estate a cogne sta foto, vero? niente male!

  113. Mario says:

    Per questo penso sia importante l’appuntamento del 18 novembre. In quale altra regione d’Italia lo stesso partito governa ininterrottamente da 60 anni? Poi le clientele sono cosa naturale, gli sprechi pure. Non c’è nessuno sprone a far meglio. In queste condizioni, devo dire che la nostra classe politica è persino brava: tutto sommato, potrebbero permettersi anche di peggio. Forse una partecipazione reale al referendum di novembre smuoverà le acque…

  114. Mario says:

    Già. Oggi pare che l’emergenza sia rientrata… ma fino a un certo punto! L’articolo incriminato del ddl è stato integrato, ma non si capisce bene che cosa significhi questa integrazione, in termini concreti. Staremo a vedere. Intanto io suggerisco di continuare a inondare l’onorevole Riccardo Franco Levi di mail preoccupate…

  115. silvia says:

    Ciao,
    solo due righe per ringraziarti di aver pubblicato il reso conto della serata. Avrei voluto esserci, ma non ho potuto per causa di forza maggiore. Penso anch’io che il governo abbia i giorni contati e sono d’accordo con Travaglio quando afferma che se l’è meritato.
    Grazie ancora

  116. dilia says:

    ieri c’e’ stata l’audizione di levi alla VII commissione della camera…. ma nulla e’ trapelato… vedremo quando verra’ discussa in aula, ma e’ meglio non dormire tra gli allori… con l’aggiunta del comma all’art. 7 ha solo rattoppato, ma tutta la legge nel suo insieme contiene lacune e pastrocchi che daranno adito a mille interpretazioni… speriamo che venga bocciato proprio

  117. Mario says:

    Non bisogna smettere di seguire la vicenda. Ho visto che dal tuo blog è possibile arrivare al testo dell’audizione di Levi: invito tutti adarci un’occhiata…

  118. Stefano says:

    Anch’io come molti ho ricevuto a casa un bel fogliettino dove mi si suggeriva di non andare a votare,”Pas de sens, pas de vote”. Trovo che il gesto sia di per sè vergognoso e offensivo, il voto è libero per ogni cittadino, avrei magari gradito un opuscolo ben fatto per descrivere i 5 referendum…

  119. inerente al tuo commento dalle mie parti,
    Ti vergogni assieme a noi Mario, così orgogliosi di non aver visto manipolabile anche la nostra libertà di provare vergogna.
    Grazie pure per la tua testimonianza.

    bonnenuit
    V.

  120. Mario says:

    Grazie, Stefano, per aver condiviso: secondo me l’unica cosa che possiamo fare è diffondere il più possibile una corretta informazione sul referendum, uno strumento che potrebbe essere importante anche per le altre regioni. Io sto scrivendo mail a destra e a manca per far superare alla notizia gli angusti confini regionali…
    Quanto al secondo commento, che dire? Grazie a Guerrilla Radio per le cose che scrive…

  121. ho letto questa notizia proprio sul blog di beppe grillo, è una novità fondamentale, non se ne parla negli organi di stampa “generalisti” né tantomento nei tg, è uno spazio vero per FARE politica quello che si potrebbe aprire. Al di fuori delle strutture di partito, tra le altre cose.
    a proposito, assieme ad un mio amico stiamo percorrendo la strada del canale informativo “libero”, tramite un blog e una trasmissione su una web-radio, nella prima puntata abbiamo parlato anche di referendum (ma più in generale di politica, suoi costi, spazi per i giovani e i “non professionisti”), ci farebbe piacere se dessi un’occhiata (c’è anche il podcast della puntata), ci siamo permessi di linkare questo blog perchè ci sembrava coerente con le nostre idee/iniziative.
    Ciao!

  122. Mario says:

    Grazie, negli ultimi giorni ho un po’ l’acqua alla gola, ma conto di vedere la trasmissione appena possibile… Ciao!

  123. Mario says:

    Bè, sto ascoltando il podcast, la trasmissione è bella, invito tutt* ad andare su http://oscuroscrutare.noblogs.org/
    Per TenderBranson: non sono riuscito a inviare un commento: non sono abilitato o è il solito problema di Noblogs, per cui alla fine ne ho mandati due?
    Ciao…

  124. ilmatto says:

    ciao, anche io sono di Aosta e i graffiti mi incuriosiscono, attirano la mia attenzione, ed infatti anche io avevo notato e fotografato quello al Palaghiaccio 🙂
    credo di sapere la storia del “Marco Libero” ossia dovrebbe essere un Anarchico “ingabbiato” ai tempi dell’Okkupazione del Cinema Splendor o del Macello Civico … roba di parecchi anni fa … quando il Movimento Anarchico ad Aosta era molto attivo e organizzato.
    Ricordo un altro graffito nelle vicinanze della Biblioteca Regionale che solleticava il mio intelletto e recitava
    “L’Anarchia è un cuore che brucia”, un messaggio molto ad effetto, comunicativo, scenico e passionale allo stesso tempo, quasi poesia e qui voglio specificare che non sono assolutamente anarchico, anzi la politica mi appassiona e credo di essere abbastanza vicino alle tue posizioni, infatti anche io domenica andrò a votare ai referendum 🙂
    ciao e buona continuazione 😉

  125. licenzafissa says:

    manifesto il mio sostegno alle considerazioni del sig. Cordone. Ho provato anch’io un qual senso di nausea a vedere i partiti di governo regionale lanciati in una campagna a favore dell’astensionismo…roba da pippo inzaghi della politica, e non è un complimento.
    I complimenti invece glieli devo fare (ma solo per quello!) per avere trovato slogan potenti e capaci probabilmente di fare breccia sulle masse valdotaines, oltre che sulle coscienze sdegnate dei promotori e sostenitori dei referendum…peccato solo che gli argomenti che giustificherebbero (a lor parere) la scelta astensionistica siano del tutto approssimativi e unicamente mirati a “gettar letame sull’altro”, cosa che riesce ancora meglio essendo in vda, anzichè cercare di approfondire i contenuti dei 5 quesiti referendari.
    vabbè, l’unica mia speranza è che, come è successo l’anno scorso con le elezioni nazionali, i valdostani sappiano andare oltre gli slogan e pensare con la propria testa…sarebbe la cosa più importante.

    molto bello, e realista, l’articolo di curzio maltese, che non avevo ancora letto

    ciao e buon voto
    PS: il 18 i miei amici scrutatori-controllori mi inseriranno sulla lista nera dell’union (ah già, ma forse c’ero già, che sbadato!)

  126. Mario says:

    Sei in buona compagnia!

  127. Mario says:

    Ricordo anch’io “L’anarchia è un cuore che brucia” e condivido quello che hai detto tu. Marco doveva effettivamente essere un anarchico, anche se mi sono un po’ dimenticato la storia. Erano i tempi di “Piloto io”… A proposito, su un cartellone in autostrada (dalle parti di Donnas, se ricordo bene) campeggia ancora, solitaria, la scritta “PILOTO IO”, forse l’ultima rimasta in Valle d’Aosta. Buon voto per domenica! 😉

  128. Mario says:

    Ho cancellato per sbaglio tra gli antispam la mia risposta a FikaSicula. Travaglio è uno di destra, ma ha il merito di accusare più i grandi corrotti (e grandi criminali) che non i lavavetri. Dell’indulto, ad esempio, ha sempre criticato soprattutto il fatto che sia stato esteso ai reati finanziari… Non rappresenta la mia “temperie” politica di riferimento, ma spesso dice cose che bisogna sapere.

  129. Ivan says:

    Ma in che mondo viviamo, ovvero ma in che Regione viviamo ???
    Anch’io almeno ho votato, anche se alle 21 e 45 ….
    Peccato che le persone non si occupino di politica, come se fosse qualcosa che non li riguarda…

    Ci si vede …

  130. hunter says:

    E c’è anche chi dice che “Oggi è una bella giornata..”
    http://www.regione.vda.it/…etails_i.asp?id=45508

    no comment..

  131. Mario says:

    Non ci sono parole.

  132. Stefano says:

    l’ennesima sconfitta della democrazia….ormai il clientelismo e i favoritismi spopoano alla grande….con grandissima amarezza ieri ho letto i risultati…peccato..per una volta si poteve veramente fare la parte del cittadino invece…che shifo !

  133. Mario says:

    Secondo me, al di là dell’ingiustizia dell’essere sempre considerati ininfluenti, c’è anche un altro problema, come ho più volte cercato di dire in queste pagine. Alla fine lo sconforto non paga, neppure per quei partiti che hanno puntato sull’astensione. Il fossato tra politica e società si scava anche così e alla fine ci rimetteremo tutti. Perché di una buona politica, di una buona amministrazione mica possiamo fare a meno. Il fallimento di questo referendum non è un peccato solo perché i quesiti non sono passati. Anzi, quello è il meno. Il problema è che non è passata una certa idea della partecipazione democratica…

  134. ciao mario, vedo che anche in spagna hanno problemi con l’ironia, se non altro da loro le denunce provengono dalla casa reale e non dai politici come qui…(come se fosse una consolazione)
    ho letto dei risultati del referendum di domenica scorsa, deprimenti (non trovo altro aggettivo) per un osservatore esterno che crede alla democrazia diretta.
    ti volevo ringraziare per il commento, e ricordarti che ogni giovedì andiamo in onda con una nuova puntata, questa settimana parliamo di migrazioni e dati reali, contro ogni populismo, come al solito.
    un saluto

  135. ilmatto says:

    il paradosso è che se ne disinteressano, ma si lamentano che tutto va male e non muovono un dito per cambiarla …

    e allora VAFFA, come direbbe Beppe, ma non alla Politica, ma a questi Cittadini pelandroni, che tanto “Cittadini” non sono se non riescono nemmeno ad esprimere il loro parere … PECORE!!!
    e riprendendo il tema del blog:
    IO ALMENO HO VOTATO!

  136. ilmatto says:

    Questo Silvio Berlusconi è un GENIO, ogni volta riesce a stupirmi su come riesca a raggirare non solo la gente comune, ma anche i suoi avversari politici …
    Possibile che con le migliaia di detrattori che si ritrova, nessuno si sia accorto che 8 milioni di voti, significano almeno 8 milioni di euro incassati … praticamente come una piccola Manovra Finanziaria … è incredibile Silvio, vede il BUSINESS, “il danè” ed è più forte di lui, ci si butta a pesce e cosa ancora più incredibile, MILIONI di sempliciotti dietro ad uno SLOGAN (senza nessun progetto politico serio) a rimpolpargli il portafogli;
    mi viene un dubbio, anche due, forse ce lo meritiamo Silvio e visto come sono andati i referendum, anche i suoi omologhi locali … BRAVI!
    e come si dice qui in VdA > Valle d’Aosta n.d.r. per chi blogga da fuori Aosta):
    “Tant BRAVO, tant PICIO”
    e non credo ci sia bisogno di alcuna traduzione,
    e spero che questo linguaggio poco ortodosso
    non ti crei problemi, altrimenti CANCELLA! 🙂

  137. ettore says:

    il nuovo partito di berlusconi e’ passato in testa e’ al 33% circa
    il PD al 30%
    con un colpo di marketing e’ passato di nuovo in testa.il bello e’ che la gente ci crede ancora

  138. Mario says:

    Scoop: ho appena fondato un partito! Da un sondaggio autocommissionatomi, il 90% degli intervistati (quelli che ho sentito) voterebbe per me. PD e Neolibertas sono spacciati! Criticità: ho scelto male il 10% del campione degli intervistati, però ammetto che ottenere il 100% dei consensi avrebbe suscitato qualche dubbio sulla correttezza dell’indagine…

  139. ettore says:

    hai perfettamente ragione,le statistiche bisogna prenderle con le molle.
    pero’ messi a confronto piu’ sondaggi danno comunque il ppl di Berlusconi in vantaggio.
    quindi e’ una tendenza da tenere in considerazione.
    che Berlusconi abbia fatto una mossa strategica per non sprofondare e’ ovvio
    che dica che e’ al 37% e’ una balla colossale,che praticamente abbia ribaltato il quadro politico in un giorno,la dice lunga sulla sua continua egemonia in Italia.

    comunque vada penso che Veltroni sara’ il prossimo leader.
    il nuovo simbolo del pd non somiglia a quello di forza italia???

    ciao mario

  140. Mario says:

    Sono assolutamente d’accordo con te sul fatto che chi si disinteressa ha poco da criticare. Sul perché così tanti se ne siano fregati vorrei rifletterci un attimo: continuo a dire da tempo (l’ho scritto tante volte in queste pagine) che oggi i cittadini vogliono fare politica, che non si accontentano più di delegare al Palazzo; ho portato come esempio le varie primarie dei cittadini, la manifestazione del 20 a Roma, il Vaffanculo Day eccetera eccetera. Il problema è che tutte queste manifestazioni (per quanto partecipate) hanno comunque interessato soltanto una parte della popolazione che evidentemente è più piccola di quanto credevo… Vuoi vedere che tutti questi anni di berlusconismo televisivo hanno davvero forgiato tanti cittadini-non cittadini?
    Circa la Valle d’Aosta, comunque, è possibile che il panorama sia più sconfortante che altrove. Qui gli anni a disposizione per plasmarci sono stati almeno il doppio!

  141. JeKo says:

    Ciao Mario,
    sono contento di trovare altra gente che la pensa come me… in Vallée avevamo la possibilità di dimostare all’Italia tutta che c’è ancora speranza di migliorare le cose… il primo referendum propositivo è stato un fiasco… in primis i politici che, in barba alla democrazia, incitano al non voto… in secondo luogo i cittadini svogliati e disinteressati per cui “tutto va male ma darsi da fare non se ne parla”… il bello è proprio che gli astenuti sono spesso quelli che si lamentano di più delle cose… mi fa veramente incazzare…
    Comunque mi unisco al tuo GRAZIE a quel 27,6% che, con le idee più disparate, ha comunque esercitato la sua volontà e contribuito a far sapere che, in fondo in fondo, qualcuno si da ancora da fare…

  142. JeKo says:

    PS: il banner lo isnerisco subito e molto volentieri 🙂

  143. Ivan says:

    Però se buttano giù il ripetitore di Gimillian, io mi incazzo !!!

  144. Ivan says:

    Bravo Luigi, che con questo commento hai saputo descrivere al meglio l’ambiente della Marcia. Anch’io sono dell’opinione una cena commemorativa è una bella idea. Anzì varrebbe proprio la pena di organizzarla.
    Ci rivedremo quest’inverno alla Marcia G.P. verà ?

  145. ivan says:

    La poesia è bella. Mah ….
    quando dici che “amerò le vostre donne”, devo ammettere che mi stai un pò sulle balle!

    😉

  146. Ivan says:

    Quanti commenti !!!
    Caro Mario, il tuo BLOG sta diventando ogni giorno più popolare !!!
    BRAVO BRAVO

    Ti segnalo un sito da linkare (se ti pare)

    http://www.chernobyl2000.it/

  147. Mario says:

    Sì, quest’inverno bisogna assolutamente iscriversi in massa alla Granparadiso di fondo. Però non sarebbe male organizzarne una alternativa, magari con le racchette… In ogni caso, non mettiamo troppa carne al fuoco. A proposito di carne al fuoco, per la cena sono d’accordo anch’io!

  148. Mario says:

    Dico anche: “se loro lo vorranno”. Mica sono nostre per davvero!

  149. Mario hai ragione,
    dovremmo tenere il lutto al braccio 365 giorni all’anno,
    siamo complici di omicidi quotidiani.

    salutationssss

    Vik

  150. ciao mario, sì è molto interessante e sono curioso di sapere cosa ne pensa il ministro.
    “Formalmente” è lecito invitare all’astensione, certo eticamente fa abbastanza pena, ma la politica non è l’arte de “il fine giustifica i mezzi”?
    sulla petizione devo dirti che sono molto scettico, primo perchè quel sito sta diventando una specie di burletta, ce ne sono anche per il colore dei collari dei cani, e quindi ha perso credibilità; secondo perchè la petizione non è uno strumento giuridico, di fatto. Tra l’altro la sconfitta in Val d’Aosta ha fatto comodo a tutto l’arco costituzionale, credo ci sguazzeranno a meraviglia e la useranno per dire che gli italiani non lo vogliono, questo referendum (e di sicuro non se lo meritano…).
    ciao!

  151. Gabriele says:

    il nY Times non e’ che sia un’autorita’ in ambito giornalistico..

  152. Gabriele says:

    Grillo ha solo voluto dire che ANCHE il nY Times e’ arrivato a parlare del disastro che c’e’ in Italia..
    come stai Mariolino??

  153. Mario says:

    Bene. Comunque sono d’accordo, Grillo ha solo voluto dire che… E, tutto sommato, mi sembra che il suo ruolo sia ancora positivo. Ma intravedo il rischio che possa incominciare a mettere tante istanze contrapposte nello stesso pentolone. La protesta è protesta, ma a volte è bello avere un progetto. Finora Grillo ha potuto replicare a chi gli diceva populista che in realtà lui di proposte ne ha e ne ha anche fatte tante, dalla decrescita economica al Parlamento pulito. Ma non mi sembra che questo articolo vada nella stessa direzione. Allo stesso modo, non ho apprezzato i suoi “scivoloni” sull’immigrazione, che forse non sono razzisti come il linguaggio che ha usato, ma in questa società il linguaggio è importante. Se parli come certa gente, chi ascolta penserà che il tuo messaggio sia il loro…

  154. Nerina says:

    Per quanto riguarda il Natale consumistico, sono d’accordissimo con te e anche per quanto riguarda una certa religiosità ipocrita, di gente che va a Messa solo a Natale…Io, da parte mia, cerco di viverlo con una certa sobrietà e di regali ne farò pochissimi…
    Grazie, comunque, per il dono natalizio…e, dal momento che a scuola non ci siamo incontrati, approfitto per augurarti di cuore Buon Natale e anche buone vacanze, nella speranza di rilassarci un po’ di più…
    Ciao
    Nerina

  155. ronnie says:

    caro MB, oltre che per i motivi che hai efficacemente decritto, ed in seguito alla visita del fantasma “busta paga” (o busta paga “fantasma”, che dir si voglia), anch’io e mia moglie abbiamo deciso di abbandonare la spendacciosa tradizione; tuttavia la tentazione è forte, il vizio stuzzica il novizio (l’ho già sentita…), et voilà…abbiamo trovato una mediazione nele seguenti modalità:
    -home-made gifts: dalla ciotola silviesca al cd masterizzato con copertina vergata a mano;
    -il regalo equo e solidale: siccome i prodotti costano una schioppettata, si può anche regalare un cioccolatino a testa e sentiri a posto con la coscienza…
    -l’invito a cena (qui ci hanno fregato, perchè sono arrivati con i regali x noi…)
    …dobbiamo pensare ancora al presente per una coppia di amici aostani. suggerimenti?

  156. Mario says:

    Grazie, Nerina, per gli auguri, ci vediamo a scuola a gennaio…
    Per Ronnie: la risposta è semplice: una ciotola silviesca e un disegno tuo (ricambiamo con un invito a cena – eh! eh!)

  157. Pingback: Mahjong per il nostro portacolori.

  158. Pingback: Start casino online gambling software developments.

  159. Pingback: Free online casino games.

  160. marco says:

    io non c’ho mai capito una sega di come funzionano i funerali fra religione e non religione. comunque questo fatto qui è abbastanza ridicolo, anche se non è nemmeno la punta dell’iceberg.

  161. cento says:

    Ricordatevi che se morite, grazie al battezzo, voi APPARTENETE alla santa sede. E quindi vi tocca la sepoltura anche qualora i vostri genitori decidessero la cremazione. Quindi o vi affrettate a fare testamento (non si sa mai) oppure…

  162. Pingback: Extra cheap phentermine.

  163. Pingback: Online casino.

  164. Pingback: Strip poker.

  165. Pingback: Unsecured loans to consolidate debt.

  166. Pingback: Online casino.

  167. Pingback: Online slot casino with free bonus money.

  168. Ivan says:

    Mi pare che questo sia anche un blog di poesia, ecco perchè “posto” questa mia e lascio a Mario “il diritto di veto” su di essa. Il titolo non lo dico, vediamo se a qualcuno piace ???

    Bianchi carichi rami
    di verdastri abeti e
    alberi senz’aghi.
    Tutto muove …
    Fredda, gelida, alta,
    ricopre …
    Morte è lontana e dei
    fior gialli e rossi già
    il profumo.
    Sci, sci.
    Cade con tonfo sordo e acuto
    e brilla di diamante
    Va con la sua bella
    tra tempo e luogo …

    Ivan, Domenica 13 gennaio 2008

    (Luoghi e situazioni, spesso ispirano la mia vena poetica.)

    X Mario. Conta su di me, x la GP invernale !!!

  169. Pingback: Casino promotions online free money results.

  170. Pingback: Online casino.

  171. Pingback: Internet casino gambling online.

  172. Pingback: Loans to consolidate personal debt.

  173. Pingback: Online game gambling casino.

  174. Pingback: Online casino slots.

  175. Pingback: Online poker freerolls.

  176. Pingback: Start casino online gambling software developments.

  177. Pingback: Commission may seize online casino records.

  178. Pingback: Online casino.

  179. Pingback: Online poker.

  180. Pingback: priotupiliko blog

  181. Pingback: priotupiliko blog

  182. Pingback: priotupiliko blog

  183. Pingback: Free casino promotions money online results.

  184. Pingback: Online casino software.

  185. carmela says:

    ciao sono carmela da bari….il mio non è un commento, è una richiesta…..voglio solo sapere come raggiungere il paradiso che avete fotografato… vi ringrazio!!!

  186. Pingback: Online casino.

  187. Pingback: Loans to consolidate personal debt.

  188. Pingback: priotupiliko blog

  189. Pingback: priotupiliko blog

  190. Pingback: priotupiliko blog

  191. Pingback: Free casino games online.

  192. Pingback: Online casino gambling reviews of best casinos.

  193. Pingback: Online casino gambling poker slots roulette win.

  194. Pingback: Loans to consolidate personal debt.

  195. Pingback: Loans to consolidate personal debt.

  196. Mario says:

    Mi spiace, ma il posto ritratto nella foto non è vicinissimo a Bari: si tratta del Vallone dell’Urtier, vicino a Cogne (Aosta). Lo si raggiunge da Lillaz, un paesino celebre fra l’altro per le sue cascate.

  197. ferruccio says:

    Quest’articolo en scritto, non tiene conto di alcune realtà storiche ormai accertate e che dovrebbero essere accettate. E’ vero che i baschi erano gli unici cattolici rimasti dalla parte della repubblica…..Gli altri erano stati sistematicamente eliminati in una sorta di “genocidio cattolico” da parte di comunisti e anarchici. Con chi si sarebbe dovuta schierare la chiesa cattolica spagnola? Nelle brigate internazionali, furono ben pochi gli intellettuali che vi hanno combattuto. Fuono molti quelli che vi aderirono ed ebbero soprattutto compiti logistici. Il magnifico quadro “guernica” di Picasso, nulla ha che fare con il bombardamento e la distruzione della città. Era stato commissionato per onorificare un torero fu poi furbescamente adatato al bisogno. Per concludere, è vero che i figli dei perseguitati e quelli dei perseguitori non dovrebbero condividere lo stesso ricordo. Ma nelle guerre civili come la spagnola, o anche la nostra, dove i massacri si sono ripetuti continuamente da ambo le parti, chi è il perseguitato…. e chi il persegutore? ossequi

  198. Pingback: Unsecured loans to consolidate debt.

  199. ferruccio says:

    ### Rettifica### Il quadro di, Picasso “guernica” è in contenzioso fra storici che ne disputano la reale collocazione. La città di Guernica è anch’essa allo studio degli storici. Fino alla morte di Franco, si voleva far credere che la distruzione della città fosse dovuta a truppe asturiane (repubblicane) in ritirata ma la realtà e ben diversa.

  200. Pingback: Consolidate debt loans.

  201. Pingback: Best online slots www.casino-slot-machine.net.

  202. Pingback: Free strip poker.

  203. Pingback: Strip poker.

  204. Mario says:

    Ringrazio per il commento. Quello che ho scritto è un articolo sulla serata di presentazione del libro. Ora che l’ho letto, posso dire che l’autore mi ha convinto perché ha provato ciò che ha scritto con dati non confutabili.
    Si è dilungato, oltretutto, proprio sulla controversia circa l’attribuzione del quadro “Guernica”. In realtà questo è proprio uno degli esempi che d’Orsi denuncia come casi di mistificazione franchista: la genesi del quadro è infatti testimoniata da migliaia di scatti fotografici (e dal diario) di Dora Maar, all’epoca compagna di Piacasso. Siamo dunque in grado di determinare, al di là delle testimonianze degli amici (anch’esse esistenti) che la tela è stata effettivamente prodotta sull’onda dell’emozione per la distruzione di Guernica da parte dei bombardieri tedeschi (e italiani). Anche la paternità del bombardamento è stata ormai acclarata dagli storici.
    Leggendo il libro, infine, mi sono fatto l’idea che la Chiesa spagnola abbia tenuto un atteggiamento di complicità attiva, più che di autodifesa. In ogni caso, questo è un testo che consiglio e cui rimando per maggiori chiarimenti.
    Anche sul tema dei persecutori e dei perseguitati ci sono argomentazioni molto interessanti: tutte le parti, ad esempio, possono commettere atrocità, ma conta qualcosa anche la ragione per cui si sta combattendo. Un conto è morire (e, al limite, sbagliare) per far trionfare la democrazia, un conto è morire e uccidere per la tirannide.

  205. Mario says:

    Caro Ivan, grazie per il commento poetico, che inserirò quanto prima nei ripiani della Biblioteca di Babele. Quanto alla Marcia, non vorrei contraddirmi, ma sai che non ho sciato neppure una volta, quest’anno? Né fondo, né discesa: niente di niente! Spero di riuscire ad andare qualche volta, altrimenti altro che Marcia!

  206. Pingback: Online casino gambling reviews of best casinos.

  207. Danilo says:

    Caro Mario, più che un commento a questa intervista o a questa iniziativa, il mio è un modo per farti capire che finalmente vedo il tuo blog.

    Complimenti!

    Sono Danilo Ciao.. lo scorso weekend l’ho passato ad Aosta a casa tua.. ricordi?

    Cmq il mio sito è http://www.btobconsulting.biz/daniloweb/home.html
    e il mio indirizzo email è dacia1975@libero.it

    ciao e a presto!

  208. ferruccio says:

    Non concordo con l’ultima parte da te scritta, e ti spiego perchè. “L’alone” di romanticismo che tuttora accompagna questa guerra, e smontato dalla storia stessa, dai dati di fatto: la guerra di Spagna è stata uno scontro tra due dittature quella “fascista” che alla fine ha prevalso e quella “sovietica”. Nei due anni che hanno preceduto la guerra, la Repubblica formata da comunisti, radicali e anarchici, aveva dato il via alla “mattanza” sia religiosa che politica eliminando ogni ostacolo, ogni avversario che avrebbe intralciato il suo progetto che era quello di instaurare una “dittatura” del proletariato simile a quella sovietica (altri nel tempo) ci hanno provato. Alla fine riguardo il morire, (vedi Berneri, Nin ed altri) eliminati in faide interne non sono convinto che sia stato per il trionfo di una democrazia.

  209. Mario says:

    Ciao, Danilo, ho fatto subito un salto sul tuo sito… Com’è stato il rientro milanese? Un saluto dai monti

  210. luca says:

    ha teresin i bambini vengono uccisi

  211. Pingback: Flomax used for.

  212. Pingback: Pics of lortab 10 750.

  213. Pingback: Paxil teeth hurt.

  214. Pingback: bloetura blog

  215. Pingback: bloetura blog

  216. Pingback: bloetura blog

  217. Mario says:

    Onestamente, io trovo che il libro di d’Orsi si difenda da sé (forse il problema è che il mio articolo l’ho scritto dopo aver assistito alla presentazione, cioè prima di aver letto il libro). Anche d’Orsi parla di Berneri e altri, anche lui condanna la linea del PCE, almeno dal punto di vista morale. Non ho sufficienti informazioni sulla “mattanza” condotta dai repubblicani prima della guerra, perciò non posso replicare con cognizione di causa. Non intendo presentare una parte politica come “santa” e sicuramente anche da sinistra ci sono stati episodi vergognosi. Il punto è che quello della Repubblica era il governo spagnolo legittimo, mentre i generali rappresentavano solo se stessi, anzi: a quanto pare, prima dell’intervento di Italia e Germania nella guerra, la ribellione dei generali era stata anche sopita. Che cosa sarebbe successo senza la guerra di Spagna, naturalmente, non lo so e, personalmente, non apprezzo la linea stalinista del PCE. Ma so che c’è stata anche molta mistificazione: gli storici, ad esempio hanno acclarato con certezza le responsabilità nazifasciste del bombardamento di Guernica (tanto per citare uno degli episodi più famosi). Però, fino alla fine del regime in Spagna, tale responsabilità è stata attribuita dalla propaganda di Franco agli stessi baschi… In ogni caso, rinnovo l’invito alla lettura: è davvero molto interessante. E la visione dei fatti che dà è “romantica” solo limitatamente a certe figure di idealisti, non certo in riferimento alla “mattanza”…

  218. Pingback: bloetura blog

  219. Pingback: bloetura blog

  220. Pingback: bloetura blog

  221. Pingback: Payday loans.

  222. Pingback: Xanax no prescription.

  223. Pingback: Tramadol.

  224. Pingback: Ultram.

  225. Pingback: Order diazepam cheap pharmacy.

  226. Pingback: No teletrack payday loans.

  227. Pingback: Buy ambien without prescription.

  228. Pingback: Long term payday loans.

  229. Pingback: Ritalin.

  230. Pingback: Xanax.

  231. Pingback: shupitoriko blog

  232. Pingback: shupitoriko blog

  233. Pingback: shupitoriko blog

  234. Pingback: shupitoriko blog

  235. Pingback: shupitoriko blog

  236. Pingback: shupitoriko blog

  237. Pingback: shupitoriko blog

  238. Pingback: shupitoriko blog

  239. Pingback: shupitoriko blog

  240. Pingback: shupitoriko blog

  241. Pingback: shupitoriko blog

  242. Pingback: shupitoriko blog

  243. Pingback: Buy phentermine online.

  244. Pingback: Payday loans.

  245. Pingback: Taking amoxicillin while pregnant.

  246. Pingback: shupitoriko blog

  247. Pingback: shupitoriko blog

  248. Pingback: shupitoriko blog

  249. Pingback: Phentermine.

  250. Pingback: shupitoriko blog

  251. Pingback: shupitoriko blog

  252. Pingback: shupitoriko blog

  253. Pingback: Phentermine online.

  254. Pingback: Diazepam t quil valrelease valium data sheet.

  255. Pingback: Watson soma.

  256. Pingback: Tramadol.

  257. Pingback: Lowest fee payday loans.

  258. Pingback: Tramadol 93.

  259. Pingback: Tramadol.

  260. Pingback: Tramadol overdose.

  261. Pingback: Amoxicillin order mexico mexican.

  262. Pingback: Soma muscle relaxer.

  263. Pingback: Psychopharmacology topamax treatment migraines.

  264. Pingback: Use payday loans to fund your business.

  265. Pingback: Payday loans.

  266. Pingback: Buy ultram cheapest site.

  267. Pingback: Soma.

  268. Pingback: batabinokio blog

  269. Pingback: batabinokio blog

  270. Pingback: batabinokio blog

  271. Pingback: batabinokio blog

  272. Pingback: batabinokio blog

  273. Pingback: batabinokio blog

  274. Pingback: batabinokio blog

  275. Pingback: batabinokio blog

  276. Pingback: batabinokio blog

  277. Pingback: Abuse phentermine.

  278. Pingback: Payday loan get a quick cash advance.

  279. Pingback: Payday loans.

  280. Pingback: Payday loan.

  281. Pingback: batabinokio blog

  282. Pingback: batabinokio blog

  283. Pingback: batabinokio blog

  284. Pingback: No telecheck payday loans.

  285. Pingback: batabinokio blog

  286. Pingback: batabinokio blog

  287. Pingback: batabinokio blog

  288. Pingback: Paxil.

  289. Pingback: Soma.

  290. Pingback: batabinokio blog

  291. Pingback: batabinokio blog

  292. Pingback: batabinokio blog

  293. Pingback: Tramadol.

  294. Pingback: No teletrack payday loans.

  295. Pingback: Buy ambien without prescription.

  296. Pingback: Payday loans.

  297. Pingback: Payday loan.

  298. Pingback: Payday advance faxless loans in hour.

  299. Pingback: Payday loans online no faxing in canada.

  300. Pingback: Discount cialis free prescritption.

  301. Pingback: Soma compound.

  302. Pingback: Top rated online casino bloghoster.

  303. Pingback: Payday loan reviews.

  304. Pingback: Soma.

  305. Pingback: Payday loans.

  306. Pingback: Payday loan.

  307. Pingback: Payday advance loan oregon.

  308. Pingback: Casino online play for free.

  309. Pingback: Casino games free online.

  310. Pingback: Best rated online casinos.

  311. Pingback: Unsecured payday loans no fax fast approval.

  312. Pingback: I love atlantic city online your favorite casino.

  313. Pingback: balalukiro blog

  314. Pingback: balalukiro blog

  315. Pingback: balalukiro blog

  316. Pingback: Online slot casino.

  317. Pingback: balalukiro blog

  318. Pingback: balalukiro blog

  319. Pingback: balalukiro blog

  320. Pingback: Online casino slots.

  321. Pingback: Ten dollar payday loan.

  322. Pingback: Free casinos online www.freeonline-casinos.net.

  323. Pingback: Online casino.

  324. Pingback: Cpayscom2 online casino.

  325. Pingback: Deposit online casino.

  326. Pingback: No deposit casinos.

  327. Ivan says:

    Da vedere ! Me lo sono perso.
    Chissà se qualcuno me lo presta ….

  328. Mario says:

    Io credo che lo abbiano all’espace populaire. Se c’è un gruppo di persone interessate lo dica, così si organizza una serata.

  329. Pingback: Best pay casino online.

  330. Pingback: Free online casino games.

  331. Pingback: Online slot casino with free bonus money.

  332. Pingback: Online casino games.

  333. Pingback: Lasvegas online casino.

  334. Pingback: Online casino gambling poker slots roulette win.

  335. Pingback: Phentermine side effects online phentermine info.

  336. Pingback: Online slot machine www.casino-slot-machine.net.

  337. Pingback: Free online casino games.

  338. Paolo says:

    Complimenti all’autore, una fulgida speranza per il futuro delle italiche Lettere.

  339. Mario says:

    Un sentito ringraziamento, specie per non aver messo maiuscolo anche l’aggettivo…

  340. Pingback: Best rated online casinos.

  341. Pingback: Real vegas online casino match bonus.

  342. Pingback: Penny video poker online casino.

  343. Pingback: Best rated online casinos.

  344. Pingback: Casino online pal pay.

  345. Pingback: Latest no deposit bonus casino coupon codes.

  346. Pingback: Best rated online casino.

  347. Pingback: untorimolo blog

  348. Pingback: untorimolo blog

  349. Pingback: untorimolo blog

  350. Pingback: Casino gambling.

  351. Pingback: untorimolo blog

  352. Pingback: untorimolo blog

  353. Pingback: untorimolo blog

  354. Pingback: untorimolo blog

  355. Pingback: untorimolo blog

  356. Pingback: untorimolo blog

  357. Lorella Vezza says:

    Ho letto il tuo intervento e ho trovato dei punti di riflessione. La prima considerazione che mi viene in mente è che in Italia e in VDA siamo molto bravi a criticare i nostri compagni di coalizione: la sinistra su questo è veramente maestra. Il PD non è sicuramente la settima meraviglia, è un partito pieno di contraddizioni interne, ha degli esponenti stile Binetti e ha degli esponenti stile Bonino, passando per Rutelli, ma sono strati i nostri compagni nel governo Prodi. A sinistra c’è l’Arcobaleno (leggermente diverso nella nostra Petite patrie VDA), che finalmente ha raggruppato i vari movimenti dando loro una certa consistenza e credibilità. Bisogna però rendersi conto che non siamo più negli anni “50, “60 e neppure “70, quindi basta con gli slogan obsoleti ma la sinistra deve essere qualcosa di concreto e meno demagogico. Bisogna quindi cercare di colloquiare in modo sereno e proficuo per il paese con il PD (che neppure a me piace, ma…..non vedo alternative!)
    L’Arcobaleno dovrebbe cercare di portare avanti quattro punti fondamentali per il cambiamento del paese:il vero laicismo nelle istituzioni, nelle scuole, nel mondo del lavoro, ecc., il conflitto di interessi da sviscerare e legiferare in modo chiaro, il clientelismo da abolire in ogni sua forma e per terminare iniziare a ragionare su come si può coniugare la ripresa economica senza uccidere i cittadini. Per l’ultimo punto rendendosi conto però di alcune richieste della popolazione sono a volte fuori dalla logica e anche una forza di sinistra lo deve ammettere. Faccio un esempio: le pensioni: parità dell’età pensionabile tra uomini e donne, mi pare ovvio, non si può considerare usurante il lavoro dell’insegnate, e via di seguito; la pensione è la sussistenza per la vecchiaia, grazie a Dio un uomo o una donna attualmente a 55/60 non è assolutamente vecchio (non parlo di lavori realmente usuranti).
    Il mio umile messaggio è quindi cerchiamo di unire le forze con obbiettivi più comuni e diamo un’alternativa agli italiani in campo nazionale al PDL e vari pastrocchi filo-ecclesiastici, mentre il VDA si cerchi di creare un’alternativa all’UV partito-padrone responsabile dei peggiori malgoverni della storia.

  358. Pingback: untorimolo blog

  359. Pingback: untorimolo blog

  360. Pingback: untorimolo blog

  361. Pingback: Penny video poker online casino.

  362. Pingback: Online slot casino with free bonus money.

  363. Adelina says:

    Sei proprio bravo a scrivere!
    Dov’è questo villaggio?
    Non che voglia andare a disturbare gli eventuali abitanti, così..
    per curiosità, perchè anch’io sono affascinata dalle vecchie case e villaggi..
    A quando il prossimo incontro di voi poeti?

  364. Mario says:

    Questo villaggio si trova tra Chambave e Chatillon, si vede anche dall’autostrada, un po’ arroccato e tutto esposto al sole lungo il fianco della montagna (piuttosto in basso, però: per salire a piedi ci vorrà un quarto d’ora). Ciao!

  365. Mario says:

    Vabbè, facendo finta che il bvlog sia un’emtità autonoma e che io non c’entri proprio nulla (e in ogni caso è quanto meno una realtà aperta all’intervento di chi vuole) faccio che lanciarmi e fare per primo i miei migliori auguri di buon compleanno!

  366. Mario says:

    Cara Lorella, ti risponderò in maniera dettagliata appena possibile. Anzi, mi permetterò di utilizzare il tuo commento per un nuovo articolo. Se l’alternativa secca è tra Veltroni e Berlusconi (o se l’alternativa secca è tra PD e UV) non ho molti dubbi su cosa scegliere. Ma non mi sembra che le varie realtà siano così diverse per quanto riguarda il che fare, al massimo si differenziano sul come.

  367. Valeria says:

    Tanti auguri al blog, o meglio, al blog e al suo autore!
    Eh si, gli anni passano per tutti, anche per te, caro neonato blog.
    Vedrai, tu avrai una vita lunga perché ti leggeranno molte persone, nel corso degli anni, naturalmente.
    Non si può avere tutto subito. Con calma!
    Vorrei venire questa sera a festeggiarti come si deve, le torte sono il mio forte ma il lavoro mi chiama
    Tranquillo blog, sarò lì con il pensiero.
    BUON COMPLEANNO!

  368. Complimenti a te ed al tuo blog, tratti argomenti molto interessanti.
    Colgo l’occasione per segnalarti che da poco esiste il Meetup degli amici di Beppe Grillo in Valle d’Aosta.
    http://beppegrillo.meetup.com/702
    Lasciandoti il link ti saluto e rinnovo i complimenti.
    Raffaele

  369. Paolo says:

    Tanti auguri al blog e complimenti all’autore, che ci tiene sempre informati su notizie-fatti-avvenimenti-manifestazioni-eventi…
    Auguroni!
    P.S. Voglio la foto della torta

  370. Giacomo Leopardi says:

    Un sentito augurio per il primo genetliaco del Suo illuminato blog.

  371. alessandra says:

    è troppo scontato fare gli auguri per l’anno trascorso e già compiuto…gli auguri sono x il futuro! MA ogni compleanno che si rispetti ha una torta e seppure ho aguzzato la vista …la torta non c’è,come mai? Qualcuno l’avrà mica bruciata?Credo mi sarà difficile venire stasera. BUON DIVERTIMENTO!

  372. sisinax says:

    tanti auguri al blog!!!!
    E tanti complimenti al suo ideatore…
    Mi dispiace non essere tra voi a festeggiare questo primo anno, ma auguro a tutti buon divertimento…

  373. Sue says:

    Lunedi’ di solito non esco mai, ma torta..??

    Vengo per aggiungere una presenza internazionale e fare l’auguri personalmente!

  374. barbara says:

    tanti auguri al blog..peccato non poter partecipare alla festa di compleanno..
    a presto

  375. licenzafissa says:

    tante angurie a te, blog di Mario!
    purtroppo ho saputo della cena solo or ora, il giorno stesso, e non potrò esserci alla cena…ci si sente per organizzarne un’altra, magari in bassa! (come si era già detto qualche tempo fa, d’altra parte!)

  376. Lorella Vezza says:

    Puoi usare il mio commento per fare un nuovo articolo, non ci sono problemi di sorta, anzi.
    E’ chiaro che se l’alternativa è PD o PDL oppure PD e UV la scelta è scontata, ci mancherebbe. Penso invece che sia necessario cercare di creare una intesa tra il PD e l’Arcobaleno per poter essere più concreti e più vicini alla gente. Il PD è troppo spostato al centro e come ho già detto ha nel suo interno troppe contraddizioni, che volendole livellare lo porterà ad appiatirsi su tutte le riforme necessarie.
    In valle d’Aosta poi abbiamo i partiti autonomisti:
    RV (che conosco bene e che mi ha deluso profondamente, ma non voglio farne una questione personale) e VDV che possono essere una risorsa in più, ma attenzione perchè ormai i loro rappresentanti sono quasi totalmente stati unionisti e nel profondo lo sono ancora……….
    quindi alleanza si ma con grande attenzione, perchè se si finisse in minoranza, farebbero una dura opposizione o cercherebbero le famose larghe intese tanto cercate da Perrin e Nicco?

  377. Mario says:

    Grazie, grazie per gli auguri a tutte e a tutti! Il blog esprime la sua felicità più pura… Ho riconosciuto alcune firme, altre no o non sono sicuro, mi sarebbe piaciuto avervi tutt* alla cena del primo compleanno. Bisognerà organizzare qualcos’altro… Sono entusiasta di aver ricevuto un commento da Giacomo Leopardi (che sempre porta una ventata d’allegria), Paolo la torta è finita (è stata molto buona), grazie Valeria, Barbara, Sisinax, spero che la prossima volta potrete essere presenti. Pietosa la scusa di Alessandra (se ho capito chi sei): se le tue “difficoltà” sono i più di 1000 km che avresti dovuto fare, bè, potevi anche provarci… Grazie, Sue, per essere venuta e aver dato alla cena un tocco d’internazionalità (com’era la torta?) e grazie a Raffaele per auguri e complimenti (e per il link del Meetup). Dimentico qualcuno? Se sì l* ringrazio ora. Appena riesco, pubblicherò le foto di ieri sera.

  378. Mario says:

    Ecco, lo sapevo: ho dimenticato licenzafissa!! Grazie e scusa per la comunicazione tardiva. Bisognerà replicare in Bassa Valle…

  379. Nerina says:

    Anche se il giorno dopo, spero ti siano graditi ugualmente i miei auguri per il primo anno del tuo blog, sempre altermnativo…
    Spero che la cena sia andata bene e vi siate divertiti…in altri tempi ci sarei stata anch’io…
    Ciao, Mario e lnga vita al tuo blog!!!

  380. Mario says:

    Sì, la cena è stata molto bella (e buona). Grazie per i complimenti al blog, ma la scusa degli “altri tempi” non regge, per la prossima cena sei invitata…

  381. Nerina says:

    Allora, se la cena è stata sia bella che buona, avrei proprio dovuto esserci anch’io… ma proprio la sera preceente ero stata a una cena altrettanto bella e buona a casa della collega Mirella con tutti quelli del coro di cui facciamo parte, una ventina e ognuno ha portato qualcosa di cucinato e la padrona di casa ha aggiunto ell’altro…Be’, ma quelli erano più o meno della mia età e da te forse mi sarei sentita un po’ a disagio, essendo voi altri più giovani, ance se non mi sento matusa… Comunque, fra lazzi e canti di ogni genere, abbiamo fatto le ore piccole e ci siamo divertiti… Rimanderò alla prossima per te… visto che due cene di seguito sarebbero state di troppo, oltre “gli altri tempi” di cui ti parlavo…
    A presto
    Nerina

  382. Gordon McCoen says:

    Ma guarda che coincidenza! proprio ieri sera ho imparato il ritornello di… “uomo camion” di Paolo Conte!!
    Non vedo l’ora di leggere dunque questo romanzo, Mario, ehm, commedia…
    Il titolo sembra promettente “Sette mondi”…
    Boh, vedremo…
    Te faccio sapé

    Un abbraccio intanto, e Grazie!
    Gordon McCoen

  383. Mario says:

    Carissimo Gordon, a volte le coincidenze sono proprio incredibili! Famme sapé

  384. Lorella Vezza says:

    Sono d’accordo con te che cercare di spostare a sinistra il PD è una battaglia persa e che l’Arcobaleno è l’unica forza che può rappresentare la Sinistra in Italia. Le scelte di Veltroni non le condivido -intendo quella di non voler accordarsi con la sinistra e poi quella veramente orribile di passare il testimone a Rutelli- preferendo così naturalmente mantenersi le simpatie dei cosidetti”cattolici”. Comunque non vedo alternative, ne in campo nazionale ne in campo regionale, con il PD si dovrà collaborare che ne dicano loro, credo se ne renderanno conto ben presto.
    Ribadisco, sempre a mio avviso, comunque, che alcuni atteggiamenti della sinistra più radicale dovrebbero modificarsi, non nei contenuti ma nella forma, che consentimi, in questo preciso momento storico (non dico sia una bene) conta molto. Sono ancora d’accordo con te per quanto riguarda le missioni militari all’estero: inutili e dannose. Ma questa è storia vecchia, agli USA lo sappiamo entrambi non è facile dire di no, fino ad ora lo ha fatto solo un certo Craxi, personaggio non edificante per tanti versi, ma che ha avuto il coraggio di dire a Reagan “no”. Anche nelle missioni però la battaglia per ritirare i nostri soldati va fatta, a mio modesto parere, non nei momenti emozionali più vivi (uccisioni dei ns. soldati per intenderci) perchè così appare come demagogia, anche se non lo è. Spero di non aver tediato nessuno con il mio intervento, e Ti ringrazio per lo spazio offerto.

  385. Mario says:

    Sono d’accordo con te sul fatto che l’uccisione di nostri soldati o giornalisti in Afghanistan non dovrebbe avere nulla a che vedere con il ritiro, lo avevo scritto anche ai tempi del rapimento di Daniele Mastrogiacomo: se uno crede veramente in una missione deve accettarne i rischi, fino alle estreme conseguenze. Il fatto è che credere alla natura morale delle nostre missioni all’estero è un po’ difficile, così ogni volta che muore qualcuno saltano fuori le contraddizioni: si “accetta” di giocare al gioco, anche perché non prevede troppi danni per noi e ci si dimentica che il vero problema è ciò che sta succedendo agli afghani (o agli iracheni). Sono d’accordo anche su Craxi (personaggio effettivamente non molto edificante): avevo letto un libro di Sergio Romano che riportava l’episodio. Craxi che invia i carabinieri alla base americana e Reagan che si precipita a gettare acqua sul fuoco telefonando a Palazzo Chigi: “Caro Bettino…”. Forse erano altri tempi (tra Reagan e Bush qualche differenza, almeno di stile, c’è), ma l’episodio dimostra che a volte una politica non condiscendente ha per effetto un rispetto maggiore dell’alleato. Ma quello che mi interessa davvero evidenziare, in ciò che hai detto, è la questione del rapporto necessario col PD. Come ho detto, penso sia necessario confrontarsi, con tutti sulla singola cosa. Ma sono convinto che la non alleanza Sinistra/Partito democratico sia un bene: ora sarà possibile fare una politica autonoma, senza il ricatto del “cade il governo”. Sarà opportuno che i parlamentari (e gli assessori, in ambito locale) si ricordino quello che sono: esseri umani dotati, fra l’altro, di idee, di pensiero, di cose in cui credono. In base a ciò, gli accordi (o i conflitti) saranno sempre possibili, per ogni questione oggetto di confronto. Ma questa è la democrazia: basta, invece, con l’idea di ridurre la politica a uno scontro tra due schieramenti dove oni parlamentare è obbligato a pigiare il bottone indicato dalla disciplina di partito… Ho dato una risposta un po’ prolissa e confusa, lo so…

  386. Mario says:

    Rileggendo il mio commento, devo dire che l’ultima parte è, in effetti, poco chiara. Voglio solo dire che il confronto è sempre opportuno e che compito del parlamentare (o dell’assessore) è cercare di capire e poi decidere consapevolmente. Il voto coatto su troppe questioni nel corso dell’ultima legislatura ha trasformato il Parlamento in un posto in cui dare corpo alle istruzioni di scuderia (o viceversa fare cadere l’esecutivo). Se i parlamentari del PD si ricorderanno qual è la loro storia (sia gli ex democristiani sia gli ex comunisti), ci saranno un sacco di occasioni in cui il loro voto dovrà essere per forza uguale a quello della sinistra. A condizione di ricordarsi, di avere presente gli ideali dai quali si è partiti quando si è iniziato, ancora coi calzoni corti, a fare politica. L’importante è che le convergenze sulla singola cosa non siano il frutto di accordi programmatici irricevibili perché stipulati tra realtà troppo diverse fra loro in ciò che credono e che vorrebbero. Spero che così si capisca quello che volevo dire.

  387. Lorella says:

    Ti sei spiegato benissimo e devo dire che a parte le sfumature condivido.
    Ora non ci rimane che incrociare le dita e sperare che tutti ritrovino il buon senso politici ed elettori, ritrovarci con un governo Berluskoni e in campo locale unionista per 5 anni sarebbe terribile! Non rimarebbero neppure le briciole, altro che tesoretto!!!!!

  388. Adelina says:

    Hai ragione, Mario, siamo soprattutto frequentatori di grandi abbuffate all’Espace!
    Molto meno di serate intellettuali, ma io non ho la macchina ed il consorte si muove volentieri solo se prima soddisfa la fame primordiale e dopo..quella culturale! GIUSTO.
    Ti ho già scritto sotto i tuoi..scarponi, vedi tu se lo ripeschi perchè io devo andare,
    ciao

  389. Mario says:

    Spero che l’abbuffata sia stata di vostro gradimento… Il commento sotto gli scarponi c’è, ma a occhio mi sembra che sia giunto incompleto…

  390. licenzafissa says:

    mi sembra UN’IDEA ECCELLENTE, semplice, fattibile, economica, concreta e simbolica allo stesso tempo…intendo aderire all’iniziativa, anche se al momento non ho ancora pensato in quale luogo potrei operare.
    mi auguro che possa essere un’iniziativa da ripetere almeno annualmente, iniziando magari in sordina quest’anno (visti anche i tempi ormai stretti), ma senza dubbio da incentivare e da allargare mano a mano sempre di più e in modi sempre nuovi.
    magari potrà anche favorire una riflessione sulla questione rifiuti che è già e sarà sempre di più un’emergenza ed un grave problema ambientale e legato alla nostra salute, alla nostra qualità della vita, alle nostre tasche…non solo a Napoli, ma anche nella nostra amata vallée se non verrà affrontata con strategie politiche serie e lungimiramti a partire da subito!
    buone pulizie di primavera a tutti!

  391. Mario says:

    Sì, l’idea è ripetere l’iniziativa… Quanto alla Valle d’Aosta, tra un po’ bisognerà fare un po’ d’informazione, che qua vogliono fare l’inceneritore!

  392. Mario says:

    Di queste cose si parlerà ancora. Intanto consultatevi la mappa degli inceneritori in Italia, nella colonna di destra di questa pagina.

  393. Barbara says:

    speriamo invece di avere un buon resoconto dell’iniziativa…alla prossima. barbara

  394. Mario says:

    Grazie, Barbara, tutto sommato il fatto di finire sotto una valanga non mi va molto a genio. Naturalmente, sarebbe un’esperienza, però…

  395. Mario says:

    Evidentemento non sto fondando un movimento, o meglio non lo sto fondando da solo, vorrei che tutte le persone contrarie al progetto dell’inceneritore trovassero le forme e il modo per dirlo. Troviamoci insieme, riuniamoci e decidiamo… Dobbiamo impedire che la nostra salute, la nostra vita sia messa sottoi attacco da chi decide senza consultarci nemmeno!

  396. bruno courthoud says:

    Ho guardato la mappa di Beppe Grillo. Premesso che non me ne intendo molto di termovalorizzatori, devo però constatare che in Italia sono ancora molto pochi (30/40 se ho interpretato bene). Se la densità ottimale è infatti quella della VDA (1 termovalorizzatore ogni 100.000 abitanti circa), in Italia (55.000.000 di abitanti circa) ne dovremo contare complessivamente circa 550. Ne mancano pertanto più di 500.

  397. Orietta says:

    Un gruppo di cittadini si sta già organizzando contro la sconsiderata decisione di costruire un inceneritore in Valle d’Aosta, si è infatti costituito il Comitato Rifiuti Zero (http://rifiutizerovda.altervista.org/), che si pone tra gli obiettivi quello di una gestione sostenibile del ciclo dei materiali post consumo, a partire dalla loro riduzione. Certo ora preme occuparsi dell’emergenza, cioè di impedire con tutte le energie che si compia questa scelta scellerata per la salute, per l’ambiente, per le nostre tasche. Chiunque voglia dare il suo apporto e supporto è benvenuto.

  398. Mario says:

    Linko subito il blog del Comitato Rifiuti Zero. Credo che sia molto importante incontrarsi tutt* e discutere della questione… Mi piacerebbe dare il mio apporto alla lotta contro l’inceneritore. Un inceneritore per 100.000 abitanti è un dato che fa molto pensare: è come se ogni quartiere di una grande città dovesse munirsi di un impianto di del genere… Credo che le ricadute in termini di salute sulla popolazione sarebbero tremende. In ogni caso, non penso che la Valle d’Aosta abbia seriamente preso in considerazione le alternative possibili e invito tutt* a fare un giro su http://rifiutizerovda.altervista.org/

  399. Mario says:

    Ecco, appunto, vogliono fare l’inceneritore, ormai è ufficiale…

    http://rifiutizerovda.altervista.org/

  400. Caro Mario,

    Il problema dell’inceneritore che tu denunci è una questione importante e al tempo stesso grave.
    Grave soprattutto per quanto attiene ai processi di decsione democratica che nella nostra regione si stanno atrofizzando.
    La propaganda e il clima di conflitto ideologico fomentato dalla stessa maggioranza, purtroppo impedisce il confronto e la dialettica che sono necessarie per addivenire a decisioni che vedano protagonisti i cittadini e non sudditi obbedienti.

    Ma proprio per questo la proposta di Veltroni è l’unica vera via di uscita.

    Si puo’ fare solo a condizione – come proponi tu stesso inconsapevolmente Veltroniano per l’occasione – se ci “coalizziamo tutti”.

    Si può fare se si superano le barricate ideologiche che ci separano, senza rinunciare ai valori, democrazia, solidarietà, equità, giustizia…

    Si può fare solo se da minoranza, anche colta, istruita, preparata, abbiamo l’umiltà di coinvolgere tante persone ed essere finalmente maggioranza: perché questa è la democrazia! non la vittoria di una minoranza che crede di avere la verità in tasca; ma la capacità di coinvolgere intorno alle idee migliori una larga parte della nostra comunità… Non contro un partito o un gruppo di potere; ma nell’interesse dei valdostani e della Valle d’AOsta.

    E ti assicuro: SI PUO’ FARE!

    Buon lavoro

  401. Mario says:

    Caro Raimondo,
    ci sono ambiti diversi, nazionale, regionale, ecc… Ho sempre detto che percepisco Veltroni come una sciagura, ma nessuno è obbligato a pensarla come me. Non mi spingo ad accusare chi crede in Walter di VOLERE la sciagura: penso che tante e tanti, nel PD, siano in buona fede e abbiano intenzione di far bene. Per questo l’invito a coalizzarsi, nelle cose concrete, vale per tutti: se un unionista non crede nell’inceneritore ha il dovere di battersi per evitare la sua realizzazione insieme a tutti gli altri, anche se è il suo partito ad aver imposto il progetto. E’ questo il sale dei movimenti, dei cittadini che s’impegnano in politica in Val di Susa, in Campania o a Vicenza, anche a prescindere dagli schieramenti tradizionali… Ma dirò di più: anche nella politica istituzionale l’accordo è possibile. Non sul programma, però, se i programmi sono così diversi, non sulle alleanze elettorali, ma sulle singole cose. Il modo per farlo è ridare spazio alla discussione e al confronto istituzionale negli ambiti preposti: in Parlamento a livello nazionale, e nel Consiglio regionale in Valle d’Aosta. E’ lì che la politica diventa compromesso (nel senso migliore del termine) tra idee diverse che si confrontano fra loro, perché nessuno possiede “la verità in tasca” e qui hai ragione, ma guai se non esistessero le minoranze: il dibattito politico si ridurrebbe al pensiero unico, con grandi vantaggi per la stabilità degli esecutivi, ma in cambio della morte sostanziale della democrazia… Nel caso specifico, la lotta contro l’inceneritore (e contro un certo modo di fare politica) può diventare davvero lotta di tutti: dei partiti, ma non solo dei partiti. Non essere maggioranza (politica), insomma: essere maggioranza (e basta), persone che si uniscono per esprimere il proprio pensiero, la propria volontà.
    In questo senso – a livello locale – le mie posizioni possono non essere incompatibili con quelle del PD. In questo senso, contro l’inceneritore, è giusto coalizzarsi tutti. In altri casi no: le barricate ideologiche talvolta altro non sono che idee diverse, che è bello possano essere tali.
    Buon lavoro anche a te

  402. Ivan says:

    Caro, Mario.
    Anche io e Fede ci siamo dimenticati della giornata delle pulizie primaverili.
    Io dico di organizzarla un pò più avanti, e siccuramente avrà più successo…

  403. Mario says:

    Vedremo, intanto io non rinuncio all’idea di andarmene a pulire un tratto di bosco, penso sopra Pollein o, al limite, sopra Fénis… Basta che venga un poco di bel tempo e che io non mi autoesili davanti a sto computer!

  404. Danilo says:

    nn ho letto l’articolo, ma il disegno è lineare, semplice, comprensibile, alla portata di tutti

    tante care cose

    PS: a proposito, ma il mio zaino?

  405. Mario says:

    Grazie, Danilo, per la visita accurata al blog… In effetti il disegno è proprio semplice semplice… Per quanto riguarda il tuo zaino, non ho idea di che fine possa aver fatto… L’avranno termovalorizzatO!

  406. Adelina says:

    ,,che bello rivedere le foto di quest’estate allungata sul sofà con un piede per aria! Ho fatto l’intervento la settimana scorsa e sono uscita con dei ferri e tanti punti per cui non devo camminare per 30 gg (qualche volta zampetto per casa ma con le stampelle).
    Però a votare ci voglio andare, mi farò aiutare. Mi piacerebbe anche mandarti qualcosa per la serata delle risate ma sono un pò giù di tono per riuscire a fare ridere…
    Buona giornata!

  407. Mario says:

    Coraggio, se vuoi c’è tutto il tempo per recuperare, prima del 13 luglio! A parte gli scherzi, mi spiace per l’intervento che ti corstringe sul sofà… Per la serata di sabato, al posto dell’intervento, accetto volentieri il pensiero!

  408. Ivan says:

    Ciao Mario

    Lo sai che volevo girarti l’mp3 di Meno Male che Silvio c’è. Non per altro ma perchè mi sembrava veramente ridicolo ! :-))))
    Ma vedo con piacere, che anche tu non sei rimasto immune a tanta indecenza ! :-))))))

    La cosa che mi colpisce di più, è che nessuno ci fà più caso. Come se fosse la normalità. ? Boh ?

    Facciamoci uno risata, che è la miglior cosa :-)))))))

    Ciao

  409. Mario says:

    Ecco, però, per par condicio, andrei a vedere su youtube pure I’m PD, che pure lei merita… E’ come la diatriba sui programmi elettorali: posto che in sostanza sono uguali, chi ha copiato chi?

  410. Adelina says:

    Ciao,
    vista la giornata grigia (anche se per me cambia poco il tipo di giornata) sono andata a cercare qualcosa..per ridere! Con Google andando a “risate” trovi anche un film anni 50 di Monicelli con la Magnani (per la tua serata?).
    Anche Nathalie avrebbe bisogno di risate: la sento giù di voce e..d’animo. Pazienza, tutto passa..
    Buona serata “ridolina”

  411. perfettamente d’accordo con te, ho scritto un post simile sul “voto utile”.
    è terribile questa auto-censura che la gente si fa perchè “quelli tanto non li vota nessuno”, chissà che risultati si avrebbero se la gente votasse senza sapere ASSOLUTAMENTE NULLA di quello che voteranno tutti gli altri.
    saluti.

  412. Mario says:

    Leggo il tuo commento il lunedì sera. Ripenso al video “Menomalechesilvioc’è”. Se la gente potesse votare come vuole l’autore di cotanta bellezza sarebbe già in pensione. Lui che può permettersela. Forse ‘sto commento è un po’ stupido, ma sono abbastanza depresso…

  413. Mario says:

    Piesse: il commento precedente si capisce meglio mettendo una virgola tra «vuole» e «l’autore»…

  414. licenzafissa says:

    senz’altro le foto sono di silvia, visto che tu ci stai dentro (alle foto)!
    la serata della risata è proprio stata carina, almeno ci ha fatto sorridere un po’ prima di bere il calice amaro delle elezioni.
    tempi bui per la sinistra italiana, ma temo anche valdostana…dopo la scomparsa della sinistra arcolbaleno dal parlamento, il mese prossimo, se continua così, rischiano di sparire anche i candidati dell’arcobaleno dal consiglio regionale, in nome del “voto utile” per i candidati ex unionisti, ora autonomisti e pseudo progressisti del galletto…un consiglio regionale senza tipi onesti e competenti come curtaz e venturella sarebbe davvero una tristeresse tutta valdotaine…
    Forse le previsioni sono troppo funeste, ma a quanto pare va a sempre a finire peggio di quanto si pensi.
    perciò a questo punto meglio essere pessimisti e rallegrarsi per le (eventuali) piccole e inaspettate gioie!
    alla prossima risata!

  415. Mario says:

    E invece l’ultima foto e la penultima sono mie! Quanto alle elezioni regionali, speriamo bene… Anche se quello che dici sul “voto utile” mi fa venire i brividi. Continuano a crollare i miei punti di riferimento e mi fa pure male un dente. Questo non c’entra, naturalmente, quell’altro invece sì (nel senso che è entrato a Palazzo Chigi) e in regione ancora non si sa… Aspettiamo le piccole e inaspettate gioie, come dici, e organizziamo presto un’altra serata di resistenza civile e culturale!

  416. sisinax says:

    Che amarezza…

  417. Mario says:

    Che ci vuoi fare, sisinax… L’importante è resistere!

  418. Mario says:

    Bè, lascio un commento più che altro per vedere se tutto funziona (e poi per rassicurare): è qualche giorno che non posso occuparmi del blog, anche se di cose da pubblicare ce ne sarebbero parecchie. Per il momento rinvio al sito http://rifiutizerovda.altervista.org/ per informazioni sui banchetti di venerdì 25 aprile. Spero di fare in tempo a pubblicare qualcosa.

  419. ciao mario,
    la correzione riguarda l’iniziativa di Grillo, che stavolta raccoglie firme per presentare un referendum, visto che la proposta di legge d’iniziativa popolare non è stata neanche discussa.
    la proposta è di venire sul nostro blog e prendere anche le nostre vignette su Alemanno (e leggerti la sua ultima meravigliosa dichiarazione sul 25 aprile, fresca di giornata).
    saluti e in bocca al lupo per la resistenza all’inceneritore.

  420. Mario says:

    Giusta la correzione. Sul V2-Day ho idee un po’ personali, in realtà, perché penso che privare in blocco TUTTA l’informazione dei sussidi pubblici significhi semplicemente affidarla al mercato (che in questo campo e – non solo – in Italia rischia di essere un complesso di lobby e oligopoli). Non a caso ho illustrato questo articolo con la fotografia di una prima pagina del manifesto, giornale che è il prodotto di una cooperativa di giornalisti, liberi padroni di se stessi. Soltanto le cooperative, oggi in Italia, sono editori puri di giornali. La proposta di Grillo rischia di metterle sullo stesso piano dei contributi versati al Foglio o a Libero e questo non mi sta bene. Grazie per le vignette, che prenderò al più presto, e per l’in bocca al lupo per la battaglia contro l’inceneritore… Ieri eravamo in piazza con i banchetti!

  421. giusta osservazione sui giornali, ma il contributo pubblico non può diventare bollino di qualità, e allora PURTROPPO la soluzione di Grillo resta la più valida: per avere Il Manifesto (che poi non è il giornale perfetto) lo Stato deve finanziare pure Il Foglio, e allora non mi sta più bene.
    non so se sia un problema di finanziamento ad “organi di partito” (bastano 2 firme se non sbaglio, una cosa ridicola, pensa che Mastella ha fondato un suo giornale che vende al massimo qualche centinaio di copie e prende 1 milione di euro l’anno di finanziamento pubblico) o di altro tipo, però così com’è lascia di fatto troppo potere alla politica, e la politica deve essere MOLTO slegata dall’informazione.
    d’altronde lasciando tutto al mercato vincerà sempre chi ha più soldi da investire, leggi Berlusconi che ha tutto l’interesse a tenere in vita un carrozzone come Libero.

    davvero non saprei cosa dire di costruttivo, di sicuro non me la sento di approvare le cose così come sono, non è il male minore questo.

  422. hai scritto tutto te, non so cosa aggiungere.
    anzi, lo so: grazie per aver raccolto l’appello, a noi rutelli fa schifo, ma tra un politico che ci fa schifo e un fascista non avremo mai dubbi. Vorremmo tanto che lo capissero proprio TUTTI i “duri e puri” della sinistra (ma basta leggere il nostro blog per capire che in quella definizione di fatto rientriamo anche noi). Alemanno è un pericolo per chiunque cerchi di ritagliarsi uno spazio libero e autogestito, è un pericolo per chi fa politica da una parte (la NOSTRA), è un pericolo per chiunque abbia bisogno di essere difeso dal modo di fare “politica” dell’ALTRA parte.
    fa dispiacere (e qualche volta rabbia) ascoltare tanti amici che non si rendono conto dell’enorme differenza tra poter contestare IN UNO SPAZIO PUBBLICO e non poterlo più fare.

    saluti, a dopo il ballottaggio, speriamo bene.

  423. se vuoi abbiamo appena inserito una terza “locandina”.
    ciao mario, grazie per l’appoggio!
    e vieni pure sul nostro blog quando vuoi, anche per scrivere!

  424. Mario says:

    Le prime proiezioni danno vincitore Alemanno. Non ho parole. In ogni caso non stiamo parlando di calamità naturali: qualcuno ha scelto. E complimenti non a chi crede nella destra, ma a chi ha idee di sinistra e non è riuscito a trovare quei due minuti pidocchiosi per turarsi il naso e andare al vespasiano a votare. Se poi fosse un abbaglio e avesse vinto Rutelli, lo so: non cambia niente. La lotta non finirebbe lì. Ma con Alemanno sarà certo più difficile. E se poi dovessimo scoprire un nuovo Alemanno campione di democrazia, vorrei lo stesso sapere che cosa significa in Italia la scomparsa totale (definitiva?) della sinistra istituzionale. Che ha pecche immense, mica sono cieco. Ma un interlocutore senza manganello i movimenti proprio non lo vogliono? Sono curioso invece di sapere che cosa succederà a Vicenza se il neosindaco PD manterrà la parola data e si opporrà alla base americana. Staremo a vedere… Comunque, abbiamo un’oretta per piangere, di più non serve. Ogni sconforto è perfettamente inutile.

  425. però io avrei chiesto all’autore come mai si sia messo a ridicolizzare così tanti 16-18enni. Sinceramente credo che anche tra i ragazzini che a quell’età si dichiarano “comunisti” ci siano parecchi “tonti” (che magari esalterebbero stalin e i gulag o direbbero “guardie infami”), per usare un eufemismo. Avrei preferito veder messi alla berlina i vari romagnoli e fiore, non i ragazzini che i dirigenti di forza nuova strumentalizzano e rincoglioniscono di cazzate (però potrei sbagliarmi perchè ho visto solo 5-6 spezzoni di pochi minuti ognuno, su youtube).
    per il resto è un triste spaccato della nostra società in declino. Pur’io sono convinto che ci muoviamo verso nuove forme di fascismo, è fascismo anche mettere in prima pagina il crimine compiuto dallo straniero e in 27esima quello compiuto da un italiano. Però quando lo dico mi prendono per matto (spero abbiano ragione).
    saluti (non romani, per restare in tema)!

  426. Mario says:

    Mi spiace ma non credo che tu sia matto. In ogni caso il film non è tutto sui 16-18enni, anche se fa impressione il numero di giovani presenti (magari ventenni). E poi ciò che mi ha colpito è proprio la loro critica del sistema, anche se non condivido la loro analisi, né le modalità, né le finalità. Diciamo che non ho fatto una cronaca integrale, perché in realtà (e questo Lazzaro l’ha detto) la parte più preoccupante del documentario riguarda i bravi cittadini in piazza alle manifestazioni dell’ex Cdl e nel film i vari Fiore e Romagnoli sono più che rappresentati. Diciamo che il mio resoconto è incompleto…

  427. Mario says:

    Ore 14 significa che probabilmente non ci sarò: lavoro e non sono riuscito a trovare nessuno che mi sostituisca. Ma invito tutte e tutti a partecipare, perché l’aria che si sta respirando è molto pericolosa e, più semplicemente, perché un ragazzo è stato ucciso e non si può permettere che la sua morte sia trattata come un incidente, come il gesto di un gruppo di teppisti.

  428. Lorella Vezza says:

    Un giornalista che mi piace molto, proprio perchè non asservito al potere. E’ curioso come tutte le volte che ricorda qualcosa che riguarda personaggi importanti della nostra classe politica sia immediatamente criticato e denunciato. bel paese il nostro dove invece alcuni parlamentari del calibro di Bossi, Calderoli, Berlusconi possono bruciare il tricolore, indossare magliette offensive in Tv, dare degli imbecilli a tutti gli italiani senza rischiare nulla!
    Quando la libertà di parola non è più tale è un gran brutto segno!
    Cerchiamo quindi di far sentire la nostra solidarietà a chi non ha paura e non si lascia intimidire.
    Consiglio a tutti l’ultimo libro “Se li conosci li eviti” molto bello!

  429. Mario says:

    Cara Lorella, hai ragione. A me ferisce proprio l’ipocrisia di chi si trova in una posizione di forza, ha tutti i mezzi per dire (E FARE!) ciò che vuole e continua a strepitare che gli tappano la bocca, che sono gli altri che comandano, che. Se almeno avessero il buon gusto di non insultare la nostra intelligenza… Forse anche questo ha contribuito alla disaffezione di molti per la politica, forse anche questo ha contribuito a riconsegnare il Paese a una destra ancora più brutta di come l’avevamo lasciata. Ah sì, mi sfotti?, hanno pensato in molti. E io ti cancello. E io non voto. Ma poi ci ritroviamo con i pogrom contro lo straniero e pronti per nuove italiche amenità. L’impressione è che ci sia un peggioramento costante: forse proprio Travaglio rilevava che, al tempo della sua discesa in campo, il Cavaliere aveva avuto cura di scegliere solo incensurati per le liste, proponendosi come l’uomo nuovo. Proprio il Cavaliere aveva chiesto di risolvere il conflitto d’interessi con una misura (innocua, ma che oggi pare spropositata) come il blind trust. Cos’è successo? Che Berlusconi ha avuto 15 anni per cambiare il Paese e che i suoi avversari lo hanno aiutato. Cerchiamo di far sentire la nostra solidarietà a chi non ha paura e non si lascia intimidire, dici. E cerchiamo di dire anche noi come stanno le cose, aggiungo io. C’è tantissimo da fare.

  430. licenzafissa says:

    Luca Mercanti: ma chi è sto gufo?

  431. Lorella Vezza says:

    Ho letto con attenzione la Tua analisi sulla situazione attuale nella Petite Patrie, se posso, vorrei fare alcuni commenti.
    Il vero problema della Valle d’Aosta non sono i politici che la governano, ma, gli elettori. Vi sono valdostani che criticano il malgoverno, le cose che non vanno bene, il clientelismo, ma non tanto perchè sono metodi scorretti e sbagliati, ma per il fatto che loro non ne possono usufruire!
    Quando, una famoso Presidente della regione era nelle patrie galere (non faccio nomi perchè ho già una querela sulla testa) molti valdostani inseguivano il segretario personale per sapere quando l’Innominato sarebbe uscito perchè doveva dargli delle risposte, dei posti di lavoro, dei contributi, a chi importava perchè fosse in prigione? Chi si indignava? ma sempre noi! I soliti che credono in un mondo pulito.
    Con un simile parterre credo sarà difficile cambiare la faccia politica alla Valle.
    La linea politica soft, poi, che si è voluta seguire non credo pagherà ne in termini di numeri ne in termini di credibilità. Abbiamo un PD che si sta sempre più spostando al centro, i valori della sinistra, e, non dico estrema sinistra, dove sono finiti? RV e VDV vogliono rappresentare il nuovo, ma dove stanno le novità? Il Coordinatore di RV cita addirittura la sua militanza unionista sino al 2005 sul suo curriculum elettorale! In mezzo a tutto questo emerge l’Arcobaleno! L’unica vera forza che ha dimostrato coerenza e moralità! Infatti si tenta in tutti i modi di farli apparire come il partito del no, quelli che non vogliono fare nulla, quelli che si oppongono a tutto! E’ vero Carlo, Elio, Dina, Sandro, Ugo non hanno mai ammiccato hanno sempre detto chiaramente quello che pensavano senza sconti. Questo in Valle d’Aosta non è permesso!
    Qui la libertà di stampa, di parola, di espressione sono solo un bel elenco scritto sulla sabbia!
    Nessuno si indigna se un candidato unionista ha avuto delle condanne, nessuno si indigna se via il padre si candida la figlia (molto più piacente devo dire) se via il padre il figlio diventa assessore,se un assessore deve lasciare il suo incarico in giunta per aver favorito gli affari di famiglia e non da le dimissioni da consigliere!
    Con questa situazione abbiamo delle speranze?
    Non lo so! Forse sono diventata pessimista! Ma concordo che l’unica vera speranza che abbiamo per non ridurre la nostra regione in un mucchio di macerie è votare con convinzione un raggio colorato che appare in cielo dopo un temporale!

  432. Mario says:

    Ringrazio per i commenti. Lorella, ho citato il tuo nello Speciale elezioni VdA.

  433. Lorella Vezza says:

    Grazie per la considerazione!

  434. Lorella Vezza says:

    Il mio intervento, non è forse posizionato nel posto giusto! Ma il 23 maggio è una data importante: l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta Antonio Montinari, Rocco Di Cillo, Vito Schifani. Credo che anche in Valle d’Aosta sia doveroso ricordare.
    Tutte queste persone sono morte perchè credevano nella possibilità di sconfiggere la mafia, in primis Giovanni Falcone.
    Noi non siamo la Sicilia, da noi la gente non viene colata nei pilastri, i bambini non vengono strangolati per vendicarsi dei padri, ma la gente viene comunque vessata e ridotta in condizioni di sudditanza dal potere.
    Oggi 23 maggio riflettiamo sull’esempio di Falcone e adattiamo una famosa frase pronunciata da JFK “non pensate cosa l’America può fare per voi, ma pensate cosa Voi potete fare per l’America”, pensiamo, per una volta, cosa noi valdostani possimo fare per migliore la nostra regione, per renderla più pulita, più onesta, più trasparente, più democratica. Per riprenderci in mano il nostro presente e mettere le basi per un futuro migliore.

  435. Mario says:

    Grazie, Lorella, tutto vero. In più sarebbe il caso di ricordare come la Valle d’Aosta, insieme al Piemonte, sia la regione del nord Italia in cui il tasso d’infiltrazione della ‘ndrangheta è più alto. Se qui le cose in generale funzionano, non possiamo mai dare per scontate le nostre certezze e non bisogna mai abbassare la guardia. Ricordo poi che per l’anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato era stato lanciato un appello a ricordarlo, dedicandogli vie e piazze d’Italia. Mi piacerebbe invitare l’amministrazione pubblica valdostana a fare altrettanto…

  436. licenzafissa says:

    Riepilogo regionale
    Sezioni 150 su 150
    LISTE ( n° Voti, % su voti di lista, seggi)
    IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 7.826, 10,65%, 4 seggi
    STELLA ALPINA – UDC – VALLÉE D’AOSTE 8.370, 11,39%, 4 seggi
    FEDERAZIONE AUTONOMISTA – FEDERATION AUTONOMISTE 4.536, 6,17%, 2 seggi
    UNION VALDÔTAINE 32.614, 44,39%, 17 seggi
    VDA VIVE RENOUVEAU 9.170, 12,48%, 5 seggi
    ARCOBALENO VALLÉE D’AOSTE 4.120, 5,61%, 0 seggi
    PARTITO DEMOCRATICO 6.841, 9,31%, 3 seggi
    Elettori 102.567
    Votanti 76.178 74,27%
    Totale Voti Validi 73.477
    Totale Schede Bianche 771 1,01%
    Totale Schede Nulle 1.932 2,54%
    Totale Generale 76.178

    …W l’imperateur! W auguste!
    …evidentemente ai valdostani va tutto bene così.
    fra gli elettori della coalizione del galletto, i veri complimenti e grazie infinite ai magnifici 76 che hanno contribuito a cancellare Arcobaleno dal consiglio regionale, optando per il “voto utile” a favore di PD e Renouveau
    …W la democratie!

  437. Lorella Vezza says:

    Al peggio non c’è mai fine!
    I valdostani si sono espressi, hanno votato liberamente (?) e hanno dato vita al 13° consiglio regionale.
    Credo di peggio non potessero votare,si salva solo Carmela Fontana, l’unica persona che credo, perchè la conosco personalmente, cercherà di fare veramente opposizione.
    Ripeto quello che ho detto in un altro intervento: il vero tessuto malato non è quello politico ma è l’elettorato.
    Povera, poverissima Valle D’Aosta!

  438. Lorella Vezza says:

    Al peggio non c’è mai fine!
    I valdostani si sono espressi, hanno votato liberamente (?) e hanno dato vita al 13° consiglio regionale. Credo di peggio non potessero votare,si salva solo Carmela Fontana, l’unica persona che credo, perchè la conosco personalmente, cercherà di fare veramente opposizione.
    Ripeto quello che ho detto in un altro intervento: il vero tessuto malato non è quello politico ma è l’elettorato.
    Povera, poverissima Valle D’Aosta!
    Renouveau è la copia dell’UV infatti sono stati eletti chi? Morelli che nell’UV non avrebbe avuto la candidatura, Chatrian era troppo giovane per avere la candidatura e Cerise che era stato trombato nell’UV. Se me ne sono andata un motivo c’era. Il vento del rinnovamente era finito da un pezzo. Non esprimo giudizi su R.Louvin e A. Bertin con cui non ho interagito. Morelli dice faremo un’opposizione moderata! Io non credo neanche che la facciano! Spero di essere smentita dai fatti, ma penso che la maggioranza sia di 28 e non 23.
    Di sicuro l’alleanza del galletto ha portato voti solo ai cosidetti autonomisti.
    Gran brutto segno…………ho già una denuncia sulla testa per cui non dico altro!

  439. Mario says:

    Sono stato via con la scuola 5 giorni. Ho accompagnato gli alunni della mia scuola nella provincia di Latina per i giochi della gioventù. Come insegnante di lettere non potevo certo esimermi. Non ho più potuto curare il blog e sono un po’ in difficoltà, ora. Ma tornerò quanto prima, per commentare le elezioni regionali, e anche tutto ciò che sta succedendo in questi giorni in Italia. Che dire, Lorella: è più malato l’elettorato o il corpo politico? A me sembra che sempre più gente sia contenta, tanto contenta di come vanno le cose… Perciò mi sa che hai ragione tu. Bisogna cominciare a fare resistenza, insinuare il dubbio, diffondere altre idee. PS: Ho notato che nella zona di Latina (già Littoria) tanta gente non si fa un problema a ricordare i “meriti” di Mussolini. In fin dei conti è questo il paese in cui viviamo.

  440. Mario says:

    Grazie a licenzafissa per i risultati (nei giorni scorsi io non c’ero). Grazie a Lorella per il commento. Meno grazie ai valdostani per aver contribuito alla “normalizzazione” del paese, quella che piace a Ratzinger, facendo fuori l’Arcobaleno dal Consiglio e optando per la governance a tutti i costi. Hanno optato per un tizio che si fa chiamare Imperatore (l’altro, almeno, si accontenta di Cavaliere e Presidente), hanno pensato che 30 ininterrotti di governo dello stesso partito siano una cosa normale…

  441. Mimmo says:

    Ciao Mario, ho letto il pezzo e visto l’assetto promozionale che hai imbastito per noi…
    Te ne ringrazio.
    Una sola piccola osservazione;
    La Roche et Glace è un’associazione apolitica che cercherà di organizzare quanto più possibile, manifestazioni non competitive ma, che dovrà adeguarsi al sistema che le regola, per potere accedere ai fondi che lo consentono. Dobbiamo sostenere spese di:
    * progettazione e collaudo della struttura
    * installazioni varie
    * domande a Comune e Regione in marca da bollo per le questioni di sicurezza
    * Assicurazioni della struttura e delle manifestazioni
    e quant’altro serve per poter fare divertire la gente in piena sicurezza e tutela. Ora…diventa difficile vedere tutto questo in un contesto che parla di: resistere al liberismo e al berlusconismo . Personalmente, sono assolutamente d’accordo con te su quello che esprimi ma, l’associazione e la resistenza, le metterei su due piani separati e distinti perché è così che sono nella realtà.
    Cordialmente
    Mimmo

  442. Lorella Vezza says:

    Mi fa molto piacere che tu parli di resistenza, di lavorare per migliorare questa Valle.
    Come tu ricordi spesso, io, sono stata la coordinatrice di Renouveau e ho cercato in tutti i modo di denunciare, di dare vita a un partito nuovo, sicuramente commetendo degli errori, ma ho cercato di costruire qualcosa di alternativo. Sono giunta alla conclusione che qui sono talmente poche le persone che credono in un mondo pulito che non so più se ne valga la pena di lottare.
    Io sono uscita da Renouveau, e ora posso dirlo senza problemi -primo non l’ho mai fatto per paura di danneggiare la coalizione del galletto – perchè mi sono resa conto che sono semplicemente una massa (pochi sono le persone intellettualmente pulite rimaste forse 3) di riciclati dell’U.V., con gli stessi obbiettivi e che usano gli stessi mezzi. Arvat (eminente rappresentante di V.D.V.) lo aveva affermato a Donnas ” bisogna cambiare il burattinaio non il sistema” e infatti………
    Avevamo un giornale critico, politico e chiaro, Chatrian e banda hanno fatto di tutto per far si che E. Andrione, P. Morise e S. Brunodet lasciassero il loro incarico con il cambio del coordinatore. Volevano che gli articoli venissero inviati al coordinatore per essere valiati e verificare se si potevano o meno pubblicare e dovevano essere in linea con il pensiero moderato della nuova dirigenza. Questa a casa mia si chiama CENSURA e poco si unisce alla volontà di rinnovamento. La decisone di fare lista unica con VDV il primo passo verso la fusione dei due movimenti e poi forse al ritorno alla casa madre (UV) di tutti, è passato al coordinamento con il voto degli assenti.
    Alla luce di questo e di tante altre piccole e grandi questioni mi sono resa conto che nulla era possibile fare per proporre una nuova stagione politica in Valle 4e che il mopvimento che avevo creduto veramente innovativo era stato voluto da chi aveva perso la sedia per motivi di assestamenti correntizi all’interno dell’UV.
    L’Arcobaleno, l’unica voce critica, non è più rappresentata in consiglio……questo lo hanno deciso i valdostani……Vorrei ricordare che per difendere la loro libertà in Tibet ci sono monaci che perdono la loro vita, noi qui siamo alla presistoria, qui non si perde la vita,bastava votare! Ma si perdevano i favori, le prebende, i posti di lavoro clientelari e via discorrendo….
    Pensiamoci vale la pena di lottare per queste persone, forse non lo farebbe più neanche E. Chanoux!

  443. Mario says:

    Ciao, Mimmo. Sono d’accordo con la tua osservazione. “Resistenza e sport” è il titolo di tutto l’articolo e non intendevo dire che La Roche et Glace è uno strumento di resistenza al liberismo. Capisco che questa possa diventare l’impressione del lettore, ma quel che volevo dire è semplicemente che una certa visione del mondo e delle cose in cui si cerchi, per quanto possibilie, di promuovere la non competitività e la partecipazione di tutti, costituisce di per sé un antidoto al berlusconismo e quant’altro. Di conseguenza, sono IO, non l’associazione, a interpretare un certo genere di iniziative in questo modo. L’associazione (lo ribadisco per il navigante) non ha in alcun modo finalità politiche. In ogni caso, quando parlo di resistenza intendo dire, in senso lato, “resistenza umana”. Ci vediamo per l’iniziativa del 21!

  444. Mario says:

    Sarà un lavoro lungo, una battglia culturale. In Valle d’Aosta non succede nulla di così diverso da ciò che succede altrove: la tendenza a buttarsi sulle piccole comodità è diffusa. Ahinoi!

  445. Mario says:

    Mercoledì è domani, ancora non so se la visita dell’Imperatore d’Occidente susciterà o meno tafferugli e scaramucce in questa landa alla periferia dell’Impero… So invece che quel mattacchione del nostro premier, previdente com’è, ha fatto liberare un duecento posti nel carcere di Rebibbia (era Rebibbia o un altro?) per fare posto agli eventuali trattenuti. Chi si aspetta gli scontri, secondo me, parte in malafede: l’anno scorso non è successo nulla di così grave da far temere il peggio. Inoltre, grazie a Dio, Giorgino W. è oramai alla fine del suo contratto di lavoro a tempo determinato… Vedremo come andrà. Un in bocca al lupo da chi non è potuto essere a Roma per una manifestazione riuscita!

  446. Lorella Vezza says:

    La questione della sicurezza e l’alzata di scudi verso gli immigrati è un ottima via per distogliere l’attenzione da altri problemi: economia bloccata, contratti da rinnovare, leggi sull’abolizione delle intercettazioni e via discorredo.
    Con questo non voglio dire che il problema non esista ma non è sicuramente così esasperato. E’ chiaro che i delinquenti siano estracomunitari siano italiani vanno presi, processati e possibilmente se colpevoli condannati con la certezza di espiazione della pena. Non servono leggi speciali o quanto altro, la nostra legislazione ha tutti i mezzi idonei per contrastare la delinquenza in modo sano e coretto. Le ronde, le manifestazioni di sfondo razzista sono delle scenggiate per quelli che lo “hanno duro” per portare avanti delle battaglie cotro chi non ha difese. Il coraggio questi “machi” dovrebbero dimostrarlo verso i loro compagni di maggioranza, ma lì ho la sensazione che, il duro attributo si strasformerà in molle ricotta.
    Con questo non possiamo pensare di fare entrare in Italia tutti indistintamente, la nostra economia non reggerebbe, per cui sarebbe utile e di buon senso, promuovere progetti di sostegno e aiuto ai paesi di origine,per evitare l’emoragia di persone da quei luoghi.
    Nessuno lascia il proprio paese per il gusto di farlo o per diventare scientemente un deliquente in un altro dopo aver rischiato la vita per raggiungero.

  447. Mario says:

    Ecco, soprattutto questo:

    «nessuno lascia il proprio paese per il gusto di farlo o per diventare scientemente un delinquente in un altro dopo aver rischiato la vita per raggiungerlo».

    Ed è esattamente questo, invece, che si legge in certe interpretazioni del fenomeno dell’immigrazione. Partendo da questa premessa, non penso che si possa negare una forte base di razzismo nei tanti discorsi che ascoltiamo, al bar come al tg1: immaginare esseri delinquenti per natura significa immaginare una differenza razziale (e naturalmente una gerarchia).

  448. Mario says:

    Rompo il ghiaccio. Perché non preparare una lista di candidati ideali per questo gioco? Potremmo anche scegliere alcuni luoghi possibili per la dentenz… l’alloggio dei concorrenti. Se qualcun* fra voi ha la possibilità di mettere a disposizione un appartamento (il concorrente paga per giocare) può iniziare a comunicarlo. Non credo convenga aprire l’iniziativa a pesci troppo grossi perché con 800-1000 euro neppure un genio riesce a provvedere anche alle esigenze della scorta…

  449. Mario says:

    Chiedo scusa per il protagonismo, ma mi è venuta un’idea che permetterebbe di alloggiare anche la scorta senza modifiche del budget complessivo: e se utilizzassimo qualche CPT come struttura ricettiva a buon mercato? Dite la vostra!

  450. Alessandro says:

    Mi sembra utopistico anche se sarebbe molto utile

  451. Mario says:

    Eh, lo so, però immagina che nell’appartamento ci sia qualche telecamera… Magari, come forma di promozione…

  452. Anna says:

    Carino, mi piace.

  453. manca domenico says:

    forza alex sono con te.

  454. Mario says:

    Purtroppo il nuovo governo non farà meglio del precedente…

  455. che dici mario,possiamo pubblicarlo sul sito dell’espace?

  456. Mario says:

    Assolutamente sì.

  457. Suor Nerina says:

    Grande Mario! Sei veramente un mito! Complimenti, ma…non credo avrai risposta…purtroppo! Grazie ancora per l’altra sera e per tutto e buone vacanze!

  458. Mario says:

    Grazie, Nerina. Dici che la risposta non arriverà… Infatti sta tardando un poco. Chissà che fra tutte le e-mail che gli arrivano il Presidente abbia smarrito la mia? Sarà senz’altro così. Peccato, però. Biùtiful Cauntri gli avrebbe fatto bene!

  459. Lorella Vezza says:

    Si gli avrebbe fatto non bene ma benissimo. Concordo sul fatto che non riceverai risposta.
    Il Presidente Berlusconi è troppo preso a far approvare le varie leggi di tutela personale dal Parlamento.
    Approfitto di questo momento per dare tutta la mia solidarietà al Dott. Di Pietro che ha detto senza peli sulla lingua quello che pensava. Trovo veramente “imbarazzante” che nessuno dell’opposizione si sia schierato dalla sua parte.
    Continuiamo pure con la politica del buonismo. Ha dato degli ottimi risultati: è sparita la sinistra in parlamento e in regione. Se vogliamo continuare a farci del male mi sembra la via migliore. Bisognerebbe anche riflettere a cosa è servito il voto utile al PD, forse a Berlusconi, non a noi che crediamo in un mondo composto da persone schiette e chiare. Mi sento impotente, disgustata, ferita vorrei riuscire a fare qualcosa ma mi rendo conto che qui la situazione diventa ogni giorno più cupa e senza margine di miglioramento.
    Sono troppo negativa mah, forse leggere un maggior numero di commenti al tuo blog potrebbe essere un segno. Ua domanda ma dove sono finiti i valdostani? E mi fermerei qui, non mi chiederei dove sono gli italiani……

  460. Lorella Vezza says:

    Berlusconi e i suoi compari hanno vinto le elezioni, sono riusciti a far applaudire l’intervento di Fini da Presidente della Camera(lo ha fatto anche Roberto Nicco?), bene ha finito con il piano “A” quello improntato sul prima la carota e poi…..! Finito! Ora può passare al piano B cioè farsi gli affari suoi, fregarsene dell’opposizione e degli Italiani chiaramente!
    I suoi alleati della lega vogliono misure veramente improponibili nel 2008, per uno Stato che ha sempre dimostrato sensibilità verso le popolazion meno fortunate, e il Presidente, in cambio del patto che li lega, lo approva.
    Quindi impronte digitali da prendere ai bambini room! Mi piace la proposta della Ravera, perchè non costituiamo anche in VDA un gruppo pronto ad andare a depositare le proprie impronte insieme ai bimbi room? Potrebbe essere un segnale….da pubbliccizzare a dovere!
    I bambini? Ma che gente sono questi politici, o prsunti tali, chese la prendono con dei bambini? La domanda più corretta però, scusate se insisto, è che gente è che li vota, davvero gli Italiani si sono trasformati in una banda di inquisitori?
    Non do la mia rispota, sono ancora troppo arrabbiata per il risultato elettorale per scrivere con serenità e termini apropriati quello che penso.
    Veramente mi piacerebbe trovare persone pronte a depositare le proprie impronte, basta con la politica soft cerchiamo di fare cose intelligenti in modo forte, facciamo sentire che esiste un’opposizione non è rappresentata in Consiglio, dimostriamo che non tutti i valdostani sono uguali, io ad esempio non mi sento rappresentata ( a parte Carmela Fontana) da chi è seduto sui banchi della più importante Assemblea regionale, per non parlare di quella nazionale…….quindi ……

  461. Mario says:

    Il fatto è che bisognerebbe mettersi d’accordo. Potremmo veramente cercare di capire quanta gente sarebbe disposta a farsi schedare per solidarietà. Potremmo lanciare la questione, parlarne sui giornali… Almeno una piccola invasione di e-mail nelle rubriche di posta dei giornali… Che almeno se ne parli e che non sembri che siamo tutti d’accordo col governo!

  462. Lorella Vezza says:

    Si, s potrebbe iniziare così! Per quanto mi riguarda sto preparando un articolo che uscirà si Informazione sulla questione….poi vediamo…..

  463. Mario says:

    Rompo il ghiaccio. Come sapete, non c’è biosogno d’iscriversi alla Marcia, però sarebbe bello che tutte le persone che sono rimaste in qualche modo colpite dall’iniziativa lasciassero un commento, un piccolo parere, un consiglio, un’idea… Per questo scrivo il primo commento io, sperando di fare da apripista!

  464. Mario says:

    Oggi, 8 luglio, noblogs sembra non funzionare, altrimenti avrei pubblicato la foto della mia puntatina al rifugio Vittorio Sella (2584 m slm), compiuta al nobile fine di… consegnare un paio di locandine! Proverò domani, se il server funziona. Intanto, meno 5 giorni alla Marcia!

  465. Lorella Vezza says:

    Io parto domani, domenica 13, per Istambul e tornerò solo l’8 agosto, quindi non sarò fisicamente con Voi, ma con il cuore e con la mente si. Sono contenta che vi sia questa mobilitazione contro questa norma assurda quanto inutile e dannosa. Il nostro governo si stupisce che il Parlamento Europeo abbia approvato una risoluzione contro questa iniziativa! Mi pare sisolo buon senso, sono solo persone normali con idee normali e che sanno individuare dove si trova realmente il nucleo della delinquenza. Non all’orfanotrofio infantile, non in quella fascia di età. Forse però qui da noi circoscrivere il fulcro della delinquenza diventerebbe quantomeno imbarazzante. Quindi meglio sviare l’attenzione su altri soggetti e cosa di meglio dei bambini rom? Prima di bambini sono rom, quindi! L’indifferenza della popolazione permette al goveno di proliferare con queste azioni al limite della xenofobia, da qui alle leggi razziali il passo è breve. Quindi onore a tutti voi che avete avuto il coraggio di prendere una iniziztivo così forte! Mi dispiace molto, lo ripeto, non essere ad Aosta il 14 luglio.

  466. Adelina says:

    Ciao Mario,

    ieri mattina, mentre me ne tornavo indietro dalla Sapinière con nostalgia per non aver potuto proseguire con voi, vedo un bel gruppo familiare (madre, padre e due figli ) fermi dove tu avevi messo il segnale PARTENZA – ARRIVO della Marcia.
    Poichè l’espressione dei loro visi era quella di chi aveva letto la locandina e si chiedeva che strana competizione fosse mi fermo e chiedo loro se sono interessati all’ iniziativa. La risposta è un pò vaga ma i due fogli d’istruzione che mi avevi dato passano nelle loro mani e con un bel sorriso ci salutiamo….
    Adelina

  467. Mario says:

    Ho appena riletto le parole di Silvia e invito tutt* a interrogarsi sulle questioni che esse sollevano. Io faccio parte di quelle persone che non si sarebbero mai poste il problema se lasciare un’impronta o meno. Finché non vedi «certi atteggiamenti», accolti peraltro dal plauso di molti, sei in qualche modo disposto a dare fiducia. Le parole di Silvia fanno riflettere ed è sicuro che, di fronte ai continui attacchi alla democrazia, non possiamo abbassare la guardia. C’è, inoltre, nel lucido ragionamento pubblicato qui sopra, la considerazione che ciò che oggi è evidente per un’etnia, non solo domani sarà valido per tutt*, ma è già in corso di normalizzazione. Questioni su cui meditare.

  468. Mario says:

    Se è vero che «circoscrivere il fulcro della delinquenza diventerebbe quantomeno imbarazzante» per quegli allegri signori che ci governano (e i rom sono quindi il solito capro espiatorio), devo dire, a posteriori, che l’inizativa ha avuto un buon successo di partecipazione: 150 persone hanno lasciato la loro impronta e, ad Aosta, questo non è un numero piccolo. Dici che la norma è «assurda quanto inutile e dannosa». Hai ragione, se lo scopo è il censimento. Ma temo che lo scopo sia incutere timore, mostrarsi, «fare vedere che lo Stato c’è», come ebbe a dire l’ineffabile La Russa, proponendo di usare i soldati per gestire l’ordine pubblico.

  469. Mario says:

    Bello, mi sembra che tutto questo sia nel più puro spirito della Marcia! 😉

  470. ALESSANDRA says:

    E GIA’,A UN’OCCHIATA SUPERFICIALE SEMBREREBBE NON ESSERE CAMBIATO NULLA …MA TANTO E’ CAMBIATO!E’ CAMBIATO IL RICORDO CHE UNA DURANIANA DA OLTRE VENTI ANNI PUO’AVERE DEL GRUPPO CHE L’HA ACCOMPAGNATA DAGLI ANNI BUI DELL’ADOLESCENZA, QUANDO CON LE CUFFIE ALLE ORECCHIE TI CHIUDEVI NELLA STANZA A CERCARE SOLLIEVO IN QUEI TESTI INGLESI CHE IMPIEGAVI GIORNI A TRADURRE,FINO AGLI ANNI DELLA COSI’ DETTA MATURITA’…QUANDO CON DUE MESI DI ANTICIPO RISPETTO ALLA DATA DEL CONCERTO TI AFFRETTI AD ACQUISTARE IL BIGLIETTO PER ESSERE SICURA DI ESSERE LI’ QUEL GIORNO… TU NO,NON PUOI MANCARE AD UNIRTI AL CORO,A TORNARE INDIETRO NEGLI ANNI E CON TUTTO IL POPOLO DELLE DURANIANE FAR SENTIRE L’AFFETTO RIMASTO INTATTO NEGLI ANNI…TU NO MA LORO SI!!! MA SUL SERIO PENSAVANO CHE CI AVREMMO CREDUTO COME AVESSIMO ANCORA TREDICI ANNI? PUO’ CREDERCI UNA MAMMA CHE PARTE X ANDARE A VEDERE IL CONCERTO LASCIANDO I FIGLI AI NONNI? PECCATO. AVREI VOLUTO NON AVER ACQUISTATO MAI QUEI BIGLIETTI.SIMON SAREBBE ANCORA UN MITO PER ME.E INVECE NON HA CANTATO X POCHI

  471. Anna says:

    Io sono una delle tante fan deluse, che però vuole concedere loro il beneficio del dubbio, forse vi è stata una cattiva organizzazione dell’evento, che non è stato pubblicizzato a dovere. Li seguo da 25 anni e può sembrare puerile, ma assicuro che la loro musica mi ha accompagnato ed a volte anche aiutato a sopportare situazioni ed eventi tristi e non solo della mia vita. Desidero ancora adesso vederli in concerto e perciò ho pensato di raccogliere il maggior numero di firma possibile, una petizione da inviare al loro sito ufficiale che almeno servirà per far capire loro dell’errore compiuto e delle tante persone deluse. Spero che non ridiate e non pensiate che sia ingenua, lo so che soltanto i soldi possono farli ritornare ma voglio comunque provare una strada alternativa anche se folle.
    Grazie
    Ho creato un blog: http://www.myspace.com/cannella70 (e-mail cannella70@yahoo.it se volete contattarmi)

  472. Ivan e Fede says:

    Anche noi in data ordierna (o quasi) abbiamo aderito alle pulizie di primavera !
    Io (Ivan) e Fede (la mia consorte) abbiamo liberato il nostro orto appena acquistato, da pattume, plastica e residui di mattoni e cemento vario. Lo sò che a prima vista potrebbe sembrare una operazione di routine che tutti i possessori di orto prima o poi fanno e che possa sembrare che poco abbia a che vedere con l’iniziativa ecologista di pulire una parte di mondo. Ma in realtà é lo spirito ecologista quel che conta ! E noi ce l’abbiamo messo ! Peraltro ci impegnamo di raccogliere rifiuti anche in qualche altra occasione, magari in montagnam, non appena ci capiterà ….

  473. Michael says:

    uauuuuu
    avete putito il vostro orto? E chi pensate che l’avrebbe fatto al posto vostro? i servizi sociali del Comune? Si si sarà pure che quello che conta è solo lo spirito, contenti voi….

  474. Mario says:

    Sono molto contento dell’adesione di Ivan e Fede all’iniziativa delle Pulizie di Primavera (anche se a sto punto la primavera non è che c’entri più molto). Invito tutt* a prendere esempio! In realtà (rispondo a Michael) so com’è fatto l’orto in questione e siccome è in vista è come se avessero pulito un pezzo di giardino… Quindi va bene, a parte lo spirito, anche perché fra l’altro si sono ripromessi di pulire un pezzo di montagna. Non ho capito, invece, se Michael si è ripromesso qualcosa…

  475. Michael says:

    Francamente no, non mi sono ripromesso nulla, il mio orto e il mio giardino li tengo puliti perchè mi piace vivere in un ambiente confortevole e carino, non perchè sia ecologista. Per tutto il resto del pianeta, quello che c’è oltre i confini del mio orto, reputo il movimento ecologista come utile stimolo e controllo verso quelli che poi le decisioni devono prenderle, fortunatamente non sono loro a farlo, alrimenti proveri noi….
    Per concludere, pur non sentendomi etichettato come ecologista è una vita che ripulisco lungofiumi e sentieri alpini da rifiuti vari, per convinzione personale, per star bene con me stesso e con l’ambiente che mi circonda, non per voler salvare il mondo.

  476. Mario says:

    Ecco, non voglio fare come quell* che dicono: «Guarda che alla fine stiamo dicendo la stessa cosa», perché a volte li trovo insopportabili, però forse siamo veramente d’accordo. Sì, lo ammetto, ho presentato la cosa come un “salviamo il mondo”… So, naturalmente, che non è possibile, quindi rimane proprio quello che dici tu, che è bellissimo: «è una vita che ripulisco lungofiumi e sentieri alpini da rifiuti vari, per convinzione personale, per star bene con me stesso e con l’ambiente che mi circonda». Hai sintetizzato perfettamente. Fare certe cose, soprattutto, è BELLO. In primo luogo per sé. O almeno, a me piace.

  477. Lorella Vezza says:

    Sei sempre molto attento e solerte nel portare all’attenzione le cose che scopri, grazie. Trovo semplicemente disgustoso un manifesto del genere. Essendo di sesso femminile sono molto sensibile verso la violenza sessuale, decisamente molto più di un uomo. E’ la materializzazione dell’ incubo peggiore per una ragazza, un dolore che lascia conseguenze difficilmente superabili, ma, non la lego ne ai rom ne agli extracomunitari. I delinquenti non hanno etnia, nazionalità, ceto ssociale, sono delinquenti, assassini, stupratori e basta. Mi sembra così evvidente e scontato che non capisco come il nostro governo possa pensare di insinuare il contrario. Purtroppo però una complicità occulta (mah? davvero occulta?) di una certa stampa e di una certa informazione favorisce il diffondere il concetto tra la popolazione.
    Allego di seguito un pezzo he ho trovato su Repubblica on-line sul giudizio espresso dal Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa. STRASBURGO – “Le misure attuate in Italia non tengono conto dei diritti umani e dei principi umanitari e potrebbero fomentare altri episodi xenofobi”. E’ durissimo il giudizio espresso da Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, in occasione della diffusione del suo rapporto sulla visita compiuta in Italia il 19 e 20 giugno scorsi per discutere della nuova politica italiana in materia di immigrazione e della situazione dei nomadi.

    Hammarberg si è detto “estremamente preoccupato” per tutti gli episodi di violenza avvenuti nei campi nomadi italiani. Il commissario Ue ha denunciato come durante gli episodi di violenza “non vi sia stata una effettiva protezione da parte delle forze dell’ordine che a loro volta hanno condotto raid violenti contro gli insediamenti di questi gruppi”. Hammarberg pur riconoscendo gli sforzi delle autorità italiane ha sottolineato che al momento “sono stati fatti pochi progressi nell’effettiva protezione dei diritti umani dei Rom e dei Sinti” e ha ammonito la classe politica: “L’approvazione, diretta o indiretta, di questi atti da parte di certe forze politiche, singoli politici e da parte di alcuni organi di informazione è particolarmente preoccupante”.

    (29 luglio 2008)

  478. Anna says:

    Salve sono riuscita a creare una petizione per far venire i Duran Duran a Napoli, o almeno per far sapere loro che non abbiamo dimenticato..chiunque voglia apporre la propria firma http://firmiamo.it/concertodeidurandurananapoli

    FORZAAA

  479. Mario says:

    Pubblicherò, a breve, un elenco delle “riforme” attraverso le quali questo governo sta cambiando l’Italia in maniera che rischia poi di essere stabile, al di là della durata dell’esecutivo. Dobbiamo ricordare tutti com’era «prima», se vogliamo essere capaci di rifiutare un «dopo» che non ci appartiene. Oggi libertà e diritti sono in discussione. L’impresa è evitare che noi ce ne accorgiamo. E forse non è così difficile come potrebbe sembrare…

  480. neupaul says:

    Game Over: Olympic Wars / Video by Neupaul & Papper
    http://susyspecchi.splinder.com/…3A+Olympic+Wars

  481. ianele says:

    Gentile Sig. Badino,

    in occasione del 40° anno dall’uscita di “Yellow Submarine” abbiamo organizzato una mostra sui Beatles, in collaborazione con il Comune di Trieste e con il contributo della la Regione FVG, e soprattutto grazie alla partecipazione del collezionista che ci fornisce il materiale.
    Si tratta di una particolare esposizione di materiale di collezionismo (privato) che spazia dagli album originali in vinile, ai gadgets, agli autografi, a posters e cartoline.
    La mostra è aperta dal 5 agosto al 23 agosto, ad ingresso gratuito.
    Augurandoci che le possa interessare, Le porgiamo cordiali saluti
    Elena Iannone
    http://beatlesherethereeverywhere.blogspot.com/

  482. Crabbieli says:

    ebbene si! il concerto l’ho fatto cancellare io..
    come possono ancora esistere sti Duran Duron?? e basta!! Il loro segreto e’ nel loro nome.. tutto li!

  483. Gabriele says:

    potenza dell’aria condizionata!!

  484. Mario says:

    Sì, e poi viene il torcicollo!

  485. Mario says:

    Mi dispiace, ma sicuramente non potrò visitare la mostra. Ho “lanciato” la notizia per tutte le persone interessate…
    http://mariobadino.noblogs.org/…erpool-a-trieste

  486. Nathalie says:

    La simpatia di Yoda a quanto pare è senza confini… come il Salento… Forse anche la Valle d’Aosta è senza confini!?!?
    Il viaggio di questi intrepidi avventurieri dev’essere stato davero emozionante! L’italia è una miniera di sosprese… Bravi ragazzi!

  487. sisinax says:

    Ubaldo Lai. Ho vinto qualcosa?

  488. ALE says:

    la battaglia in difesa della masseria li vasaputi di mesagne la condivido e mi associo al disappunto…ma la scalinata direttamente sulla spiaggia di lido pappagallo che fine ha fatto?

  489. Mario says:

    sisinax, se vuoi hai vinto una pizza. Ale, della casa abusiva di lido pappagallo parleremo al più presto…

  490. abbiamo provato a raccontare le storie proprio come fai tu in questo post, in una serie di trasmissioni della scorsa “stagione”.
    quanto hai ragione.
    un saluto

  491. Mario says:

    Rompo il ghiaccio, non si sa mai, ma è soprattutto una mossa per verificare se, con la nuova template, funzionano i commenti…

  492. paola says:

    Essendo la maggioranza dei siti neri e cupi, ho trovato quests pagina restylata diversa, rilassante x gli occhi, insomma, mica male anche se un po’ freddina e rarefatta, però a me piacciono il nero e i contrasti forti, quindi, – peggio –

  493. Mario says:

    Alcuni commenti mi son giunti via e-mail: in generale positivi per la leggibilità, con qualche perplessità relativa al fatto che la nuova veste è un po’ più anonima… Non è tanto diverso, credo, quello che dice Paola. Non so, però, se concentrarmi sul «mica male» o sul «peggio»! Quanto alla “freddezza”, bè, il restyling è appena cominciato… E’ un fatto però che sto insistendo più sulla leggibilità.

  494. sisinax says:

    Secondo me meglio quello vecchio: Non ho niente contro la nuova grafica ma la trovo un po’ più freddina e impersonale. Complimenti per i contenuti!

  495. Gabriele says:

    In termini di leggibilita’ il blog ha sicuramente guadagnato.. forse i caratteri un grado piu’ grandi? I colori in effetti sembrano impersonali.. hai altri template?

  496. Mario says:

    Gabriele, template ce ne sono altre, ma non è che mi convincano tanto… I caratteri sono grandi, me ne rendo conto. Li posso rimpiccioire… E’ che cambiano molto, a seconda che si usi il mac o il pc… C’è da ragionare.

  497. Gabriele says:

    dicevo di ingrandire i caratteri, non il contrario..
    saluti!

  498. Mario says:

    Sì, ho capito il contrario, perché in realtà qui i caratteri sono già molto più grandi di quelli della maggior parte dei blog… Non so, io li avrei persino rimpiccioliti… Sono un po’ in crisi, onestamente non so se questa nuova veste durerà o no!

  499. alessandra says:

    prometto che non appena avro’ un attimo di respiro argomentero’ questo mio commento…per ora accontentati di sapere che mi piace molto di piu’ questo stile piu’ moderno e arioso. in bocca al lupo

  500. guenda says:

    la più grande artista di ieri di oggi di sempre gianna ti ho visto a milano a sarzana sei la numero uno grazie per le emozioni che mi trasmetti

  501. guido says:

    bellissima la nuova veste. Io non la cambierei, almeno per un po’!

  502. Mario says:

    Ma Guido, mi sembra di capire che per nuova intendi quella vecchia… Oppure avevi visto la vecchi, cioè la nuova… Insomma, non ci capisco più niente!

  503. alessandra says:

    sono gia’ tanto confusa x fatti miei …quando decidi in modo definitivo mi fai sapere e ti dico la mia ! spero che l’indecisione non investa anche aspetti piu’ personali…se va bene ancora la bionda con occhi verdi o passare alla mora con occhi neri …

  504. Mario says:

    Cara Alessandra, ha detto la bionda con gli occhi verdi che ti deve fare una telefonata… A parte questo, mi sa che lo sfondo resterà più o meno come ora, ma sarà un po’ rimaneggiato per migliorare la leggibilità. Vediamo come viene…

  505. Susy says:

    Anch’io come Anna e altri fans di Napoli. aspettavo questo concerto da anni! (non sono mai venuti a Napoli per un concerto da quando hanno fatto il primo Italian Tour nell’87) e io per vederli ho sempre dovuto subire delle “trasferte” in altre città pur di vederli. (Milano e Roma) ma stavolta avevo già comprato i biglietti due mesi prima di quello che doveva essere un GRANDE EVENTO per TUTTI i fans di Napoli. e invece…. ANNULLATO! a sole 24 ore di distanza da quella data fatidica…ancora adesso provo una grande AMAREZZA, DELUSIONE, e TANTA RABBIA per qualcosa che poteva essere e non è stato più…io seguo i DD da 26 anni ormai e 26 anni di fedele seguito non si possono cancellare con un “colpo di spugna” ma se il VERO motivo dell’annullamento di questo concerto è stato la scarsa vendita di biglietti dico: “meglio pochi ma buoni” no??? allora a questo punto cosa devo pensare che a Simon (che è il mio Duran preferito) e “soci” interessa più la QUANTITA’ che la QUALITA’ del loro pubblico??? questa cosa non riesco proprio a mandarla giù…..CARI DURAN STAVOLTA L’AVETE FATTA VERAMENTE GROSSA!!! ma tanto chissà se leggeranno mai questi nostri commenti! e se anche li leggessero fino a che punto gli interesserebbe???…..

  506. Sandro da Roma says:

    letto ma non completamente condiviso

  507. Mario says:

    Secondo me non è necessario condividere un testo in tutto e per tutto per fruirne o per pubblicarlo. Mi sembra però che Montanari dica cose condivisibili. Posso chiederti che cos’è che non ti convince? Ad esempio, non dovremmo poter decidere a chi attribuire la nostra preferenza? Per garantire la “governabilità” credo che sarebbero preferibili altri modi.

  508. Lorella Vezza says:

    Mi è piaciuto molto il passaggio”«se noi fossimo un popolo dotato di dignità, a questo punto alzeremmo la schiena e approfitteremmo della mossa per mandare a casa proprio coloro che stanno manovrando, e con grande successo, per imbavagliare il paese ancor più di quanto non lo sia ora», il problema che la maggior parte degli italiani non ha dignità e non ha senso civico. L’unità d’italia è stat fatta, ma gli italiani quando verranno forgiati? Quasi nessuno si indigna di fronte alle porcate che questo governo sta producendo. Stanno cercando di distruggere la magistratura, nella scuola sono già a buon punto! E gli italiani? Mah! E l’opposizione? mah!

  509. Mario says:

    Non ho ancora capito bene come sia stato possibile anestetizzare il Paese fino a questo punto. Forse, come dici tu, una popolazione civicamente responsabile in Italia non era mai stata costruita. Eppure, gli ultimi anni hanno segnato un declino inesorabile. Chi non ci crede, potrebbe semplicemente porsi una domanda: «Sto meglio adesso o stavo meglio 15 anni fa?». Lo sforzo di memoria, se non altro, potrebbe costituire un primo abbozzo di ricerca storica… A meno che quel tale non abbia approfittato degli ultimi 15 anni per curare in maniera esclusiva i propri interessi… In quel caso, naturalmente, la risposta non vale!

  510. Mario says:

    In questo momento non ho il tempo di scrivere un articolo. Apprendo che Vicenza farà lo stesso la consultazione con gazebo allestiti da volontari davanti ai seggi. Visto che il governo sostiene l’inalienabilità del territorio sul quale dovrebbe sorgere la base (è una proprietà demaniale) e visto che il referendum chiede ai cittadini se vogliono che il comune acquisti quell’area, per destinarla a usi di interesse collettivo, salvaguardandone l’integrità ambientale, il grande valore della consultazione era simbolico: dare modo alla città di esprimere, senza possibilità di equivoco, la propria volontà. Questo, i cittadini di Vicenza lo faranno lo stesso, in barba all’arroganza del Consorzio Governoberlusconi-Consigliodistato. La loro scelta non avrà conseguenze pratiche, come non l’avrebbe avuta, probabilmente, a seguito di un referendum istituzionale, ma dirà una volta di più che il governo sta facendo politica contro la volontà degli abitanti di un territorio e assolutamente sopra le loro teste. Poi ci sarà chi dirà che ai gazebo si sono verificati brogli, o che i favorevoli alla base avevano paura di votare davanti ai No Dal Molin… Ma voglio sperare che a queste bugie non crederà nessuno. Tutte e tutti al voto e i non vicentini possono esprimersi on line all’indirizzo
    http://www.nodalmolin.it/…ione/consultazione.php

  511. Barbara e Francesco (biblio) says:

    Vai sul sito http://www.quirinale.it, clicca su posta e manda una mail a Napolitano per chiedergli di non firmare il decreto GELMINI. Se arrivano almeno 20.000 mail si può bloccare tutto. Io l’ho già fatto. Spargi la voce, in modo che tutti ne vengano a conoscenza.

  512. Mario says:

    Fatto. Ho scritto: «Signor Presidente,
    come cittadino italiano e come insegnante di scuola media, Le chiedo di non firmare il decreto Gelmini sull’istruzione, che contribuirebbe alla destabilizzazione della scuola pubblica italiana, nell’ottica di favorire la divisione sociale e quella scuola privata che la Costituzione, come lei sa, ammette purché non costituisca onere per lo Stato. Tagliare i fondi a una realtà imprescindibile per la formazione dei cittadini di domani è assurdo e porterà più svantaggi che vantaggi anche dal punto di vista economico. Esistono voci di spesa che uno Stato democratico non può vincolare a semplici esigenze di bilancio. Eliminare i precari anziché il precariato non mi sembra costituzionale. Il maestro unico era possibile in società meno complesse di quella attuale. Oggi le competenze specifiche necessarie per l’insegnamento dei vari saperi sono molto più specializzate.
    La ringrazio per l’attenzione,
    Mario Badino».
    Invito tutt* a fare altrettanto!

  513. sandro says:

    mi compiaccio per l’innarrestabile crescente successo della marcia/aicram, non ostante la mia assenza! spero nel futuro.
    ciao! sandro

  514. Mario says:

    Bè, grazie, vorrà dire che il prossimo luglio sarai presente… Ormai sei un veterano della Marcia!

  515. Giorgio says:

    Salve,
    lavoro da oltre 6 anni con contratti interinali, ora sembra che mi vogliano proporre un contratto di appendistato. Ma quanti anni ci vogliono perchè una persona possa essere seriamente presa in considerazione? I sindacati sono i primi delinquenti. Invece di difendere i nostri diritti di lavoratore mi rispondono “Sei interinale quindi non ti spetta lo stesso trattamento economico degl’altri dipendenti con contratto indeterminato o altre scemenze” ma che siamo in un paese di corrotti??? La mia risposta l’ho trovata nell’atteggiamento di queste persone che mi hanno risposto in questa maniera.
    Dovrò comprarmi una casa prima o poi, ho devo stare con mia madre fino alla mia pensione? C’è bisogno di aria nuova, di persone che anche se per ideali diversi da quelli del maggio ’70 si diano veramente da fare. Organizziamo scioperi più frequentemente, manifestiamo, non facciamo che il nostro sciopero di domani rimanga semplicemente una giornata di lotta, ma istituiamo nuovi sindacati con persone che hanno le mie stesse problematiche, creando un lungo calendario di scioperi non di un giorno. Anche presidi sotto il parlamento di settimane. Ne abbiamo veramente bisogno quindi fuori gli artigli, fouri anche i sindacati corrotti da confindustria. E’ uno scandalo che pre comprare cibo e detersivi ci voglia una giornata di lavoro, la cina, la russia, non siamo molto lontani!!!!

  516. Mario says:

    Giorgio ha detto: «Organizziamo scioperi più frequentemente, manifestiamo, non facciamo che il nostro sciopero di domani rimanga semplicemente una giornata di lotta, ma istituiamo nuovi sindacati con persone che hanno le mie stesse problematiche, creando un lungo calendario di scioperi non di un giorno. Anche presidi sotto il parlamento di settimane. Ne abbiamo veramente bisogno quindi fuori gli artigli, fuori anche i sindacati corrotti da confindustria. E’ uno scandalo che per comprare cibo e detersivi ci voglia una giornata di lavoro, la Cina, la Russia, non siamo molto lontani!!!!».

    Sono d’accordo. Ho cercato di convincere molti colleghi (insegno) a scioperare e ho spiegato perché trovo che questo sciopero sia più importante di quello del 30. Mi hanno dato ragione, ma non li ho convinti. Aderiranno a quello dei confederali perché sono iscritti ai confederali, non c’è niente da fare. E alcuni non aderiranno perché lo sciopero non serve a niente. Io invece dico che dobbiamo usare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione perché la situazione è grave. Berlusconi conta proprio sul fatto che prima o poici stuferemo. Ci vuole prendere per sfinimento.

  517. vezza lorella says:

    Sono credente e non mi ha dato alcun fastidio il tuo testo, anzi.
    Sulla querela, non so, hanno condannato anche Travaglio!
    Ma non credo tu corra rischi, non hai citato ne l’Empereur ne il Senatore, quindi!
    Ho visto che ha citato anche il Lodo Alfano, noi dell’Italia dei Valori stiamo raccogliendo le firme per proporre un referendum abbrogativo. Qui in Valle lo facciamo con il supporto dei Verdi (Titti Forcellati, Paolo Fedi certificatori, Rifondazione Comunista (Valter Manazzale certificatore) e Comunisti Italiani (Gabriella Manganoni è presente ai nostri banchetti. Sabato 18 siamo all’Arco d’Augusto.
    Scusa se ho usato il sito, ma ho preso spunto dal tuo intervento.

  518. Mario says:

    Ben venga la pubblicità, per queste iniziative. Verrò a firmare per il referendum abrogativo. Ciao

  519. vezza lorella says:

    Grazie mille Mario per la aver dato rilevanza alla raccolta fime per il Lodo Alfano. Grazie anche per aver inserito il video di Fede, davvero interessante! Peccato non abbia spiegato perchè vive scortato. Non mi pare conduca battaglie contro mafiosi, ne contro deliquenti, neppure ha mai fatto il paladino di iniziative che potessero allontanarlo dal potere anzi potrebbe chiamarsi Fido anzichè Fede. Un’altra domanda è: chi paga la sua scorta?
    Saviano si propone? Si sponsorizza? Saviano, mettendosi in vista, continua a sollevare il problema della legalità, ricorda che la mafia e la camorra non sono sconfitte e godono di ottima salute. Credo dunque in buona sostanza che gente come Emilio Fede quando parlano di personaggi del calibro di saviano debbano per lo meno sciacquarsi la bocca.

  520. Mario says:

    Per quanto riaguarda l’iniziativa, Lorella, è stato un dovere… Il lodo Alfano è, per tenerci bassi, una solenne presa in giro per tutti i cittadini italiani, non si può non reagire. Per quanto riguarda Fede sotto scorta, ho appena sprecato tre o quattro minuti del mio tempo per fare una miniricerca in internet, cercando di capire se è vero e perché. Non ci sono riuscito: digitando «Emilio Fede scortato», oppure «Emilio Fede sotto scorta» escono tantissimi riferimenti al caso Saviano. Molti fanno un po’ di ironia. I primi due link che ho trovato: http://bennycalasanzio.blogspot.com/…amorra.html
    dove si mostra il coraggio del nostro Emilio, giornalista contro la camorra. E poi:
    http://laosan.splinder.com/…MPO+DI+SAVIANO,+FEDE
    dove in effetti Fede compare sotto scorta. Quella di Briatore, però… Non ho approfondito, perché mi sembrava di stare preparando un servizio in stile Striscia la Notizia…

  521. raffaele says:

    Pensa che bello invece per quelli di Casal di Principe, ormai li conoscono tutti….anche in Cinaaaaa…

  522. Anna Maria says:

    Ma che siamo belle in questa foto 🙂

  523. Mario says:

    Non so come interpretare questo commento. La Valle d’Aosta è una regione che sta infinitamente meglio di Casal di Principe ed è vero che tante cose funzionano bene. Del resto, la pubblicità da sola non risolve i problemi. Però è anche vero che le cose potrebbero andar meglio e non mi sembra che il silenzio aiuti. Il mio obiettivo, con queste pagine, è quello di contribuire almeno per un poco a far conoscere la realtà locale, nel bene e nel male. Gli esempi fatti, quello del referendum e quello del termovalorizzatore, meritano di essere conosciuti. Questo cambierà le cose? Forse no, ma il tentativo va fatto.

  524. Mario says:

    Sì, la foto è venuta abbastanza bene ma, visto che ne hai fatte tante anche tu, perché non me ne mandi un paio da pubblicare? So che stai per laurearti: in bocca al lupo!

  525. Eliolibre says:

    Guarda che si Chiama MERCEGAGLIA la leader dei Capitani coraggiosi!!!!! Per questo l’hanno fatta presidente di Cinfindustria, per loro sempre di merce si tratta, uomini o cose che siano.

  526. Mario says:

    Ora capisco tante cose… Del resto, si dice che i nomi son conseguenza delle cose…

  527. andrea de martino says:

    ciao, non vedo l’ora di ritrovare l’amico andrea nelle parole di questo romanzo/commedia dal titolo avventuroso

  528. Mario says:

    Scaricalo pure, allora, e buona lettura… Si tratta di una delle migliori commedie di questo grande autore… Se t’interessa fare un commento dopo la lettura, il blog lo utilizzerà come recensione…

  529. Antonella says:

    Quello che non capisco è come si possa ignorare e non urlare e non piangere e non disperarsi per quello che ci sta accadento. Per la rassegnazione che fa parte del nostro quoitidiano, per un paese che, a differenza di tutti gli altri rinnega la giustizia, l’uguaglianza tra i cittadini davanti alla legge, il diritto all’istruzione e (statene certi)tra pochi mesi anche quello alla salute. Siamo qui a guardare ciò che succede a sottolineare se si è votati a destra o a sinistra quando sta venendo a mancare la base della democrazia. Ma che schifo. Che vergogna! come non scandalizzarsi? Come non pensare in questo momento che l’unico rimedio sia quello estremo?

  530. Mario says:

    Antonella, sono d’accordo con te, anche se non so bene quale sia il “rimedio estremo”. La disperazione pubblica con lacrime e casseruole in piazza? La rivoluzione? Ma chi la farà la rivoluzione, se siamo tutti ipnotizzati dalle finte emergenze dei telegiornali? Tutto sommato (e questo è il vero dramma), il governo Berlusconi ha consenso nel Paese… Credo che ci sarà da lavorare parecchio per cambiare questa mentalità, e se sarà rivoluzione, sarà rivoluzione culturale! Del resto hai perfettamente ragione: qua ci fanno a pezzi. Letteralmente, perché, come dici, tra pochi mesi toccherà al diritto alla salute… In ogni caso, spero che il movimento studentesco continui a lottare, nonostante il voto di ieri, perché ragazze e ragazzi sono riusciti a procurare al governo Berlusconi la prima vera grana dall’insediamento a oggi. E questo lascia sperare… Se solo quel che è rimasto dell’antiberlusconismo e dell’Italia onesta facesse corpo attorno a loro!

  531. Eliolibre says:

    Anch’io tutte le volte che apro la posta m’incazzo! L’indice di dove siamo sprofondati si vede anche da quì.
    Interessante l’Orlando curioso. Aspetto il seguito.

  532. Mario says:

    A me la cosa che fa incazzare davvero è che a volte i gestori di e-mail nella loro «informazione» riescono a essere più critici dell’informazione vera. Prendi quando raccontano di Berlusconi che va al Bagaglino o difende le veline. Il commento del gestore di posta è velenoso: «Berlusconi, che evidentemente non ha niente di meglio da fare…». E questo è davvero indice, come dici tu, del livello cui siamo arrivati!

  533. Maria Pia says:

    Bello l’Orlando!
    Dopo le donne aspetto i cavalier, anzi IL CAVALIER

  534. Arrigo Boito says:

    Complimenti per le rime, assai ispirate. Purtroppo i mezzi di informazione sono invasi dalle gesta di numerosi cialtroni; probabilmente sono di capitale importanza per il bene comune…

  535. Eliolibre says:

    Ho dedicato un post che contiene un’intervista rilasciata al Secolo XIX, alla morte della grande Miriam Makeba, l’idimenticabile Mama Afrika. Lo trovate quì:
    http://wwwmondolibero.blogspot.com

  536. Alex says:

    Il minimo che possa fare uno scarto d’uomo del genere é dimettersi, ma il suo sfrenato ego non glielo permetterebbe mai. Chiedo ai parlamentari e politici più in genere di sospendere qualsiasi funzione questo degenerato abbia in corso, togliergli tutti i benefit e la luculliana pensione che sicuramente percepirà ed internarlo da qualche parte in modo che il suo vomitevole pensiero non possa inquinare ulteriormente la società.

  537. Mario says:

    Bè, è solo membro della Commissione affari costituzionali del Senato…

  538. Eliolibre says:

    Complimenti ai valdostani. Alza il morale sapere che anche nel profondo Nord ci siano realtà tanto combattive. Purtroppo nella mia Valtellina non si muove una foglia, la destra più becera e reazionaria domina ovunque e lo sconforto sembra aver colto quel poco di proggressimo che era rimasto dopo che i leader della sinistra hanno pensato bene di distruggere ogni forma di opposizione.
    Hasta la victoria siempre!

  539. Mario says:

    A quanto credo, la resistenza non è facile soprattutrto perché vediamo (ed è davvero sconfortante) tanta gente che sembra non interessarsi a ciò che le accade attorno. Non si muove una foglia, come dici. Una cosa forse collegata a questa è il fatto che, quando ci sono realtà di lotta, spesso non se ne sa niente. Ho detto altrove della Valle d’Aosta come luogo misterioso, di cui non si parla mai nel resto d’Italia. Io di cosa accada in Valtellina non so niente… Se ti capita di scriverne, ospito volentieri le tue notizie e in cambio ti mando le mie… Ciao

  540. Eliolibre says:

    Quì succede di tutto, Intendo tutto lo schifo possibile. Politici, istituzioni, professionisti ed imprenditori che fanno quello che vogliono nella più totale impunità. Quando vengono presi con le mani nel sacco tutto viene messo a tacere e ad ogni tornata elettorale aumentano i consensi. Mi sono battuto per molti anni contro queste carogne, pagando un prezzo altissimo perchè sono in grado di renderti la vita molto dura, ora comincio a pensre che sia tempo perso, il livello di sottomissione ha raggiunto livelli tali da non far pensare a nessuna possibilità di riscatto. Per questo sto preparandomi a lasciare l’Italia per tornarci solo per le vacanze.

  541. Mario says:

    Sembra che parli della Valle d’Aosta… Ho letto il commento qualche giorno fa e mi son detto che è un peccato che le persone migliori, quelle che non accettano la «sottomissione» se ne vadano via. Poi, proprio ieri, ho pensato che questo Paese fa veramente schifo. Forse la sentenza sul G8 di Genova ha contribuito all’amarezza… Forse ero stanco… Diciamo che ho ancora voglia di vedere come andranno le cose, magari d’impegnarmi, di lottare. Ma mi vergogno del mio Paese, questo sì… Non avrei mai pensato di trovarmi d’accordo con Carla Bruni!

  542. samie says:

    Mi fa piacere che tu abbia raccolto il mio invito…hai addirittura linkato il mio post. Grazie, grazie, grazie!

    Tra l’altro questo blog mi avvicina alle mie due sorelle che abitano proprio ad Aosta…un buon incontro stamattina 🙂

  543. samie says:

    Che dire se non che hai fatto bene? Comincio a pensare che abbiamo da imparare dai nostri alunni più di quanto immaginassimo. Ci stanno insegnando che si può lottare contro le ingiustizie…con allegria e determinazione…questo dovrebbero capire i vari cossiga, berlusconi, gelmini e compagniabella…una lezione di civiltà impagabile. Sono fiera di loro!

  544. Mario says:

    Grazie a te per aver scritto l’articolo… Trovo assurdo che a Milano qualcuno pensi che denunciare la violenza maschile contro le donne costituisca un oltraggio verso la religione. La foto in questione, per me, è geniale: perché deve pagare la donna i peccati dell’uomo? Trovo che questa denuncia, lei sì, abbia un sapore evangelico! Però i depositari delle religioni sono, in generale, uomini e gli assessori di Milano sono, in generale, gli assessori di Milano…

  545. Mario says:

    Aggiornamento: sul sito del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth
    http://www.ynetnews.com/…,7340,L-3625152,00.html
    ho letto che l’attivista ingelse arrestato con Vittorio ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la decisione di espellerlo. Sul sito è possibile commentare gli articoli (talkback): forse varrebbe la pena di scrivere tutt* un commento. Credo che il giornale sia abbastanza progressista, per ciò che la parola può significare.

  546. Eliolibre says:

    L’unico “pese democratico” del medio oriente è in realtà il braccio armato del terrorismo di stato degli Usa. Quando si comincerà a chioamere le cose con il loro nome si potrà vedere la realtà per quello chwe è non quella che ci raccontantano i resèponsabile delle barbarie che affossano i diritti più elemnetari dei popoli in nome del profitto.

  547. Mario says:

    Hai ragione, è tremendo quello che riescono a fare, semplicemente giocando con le parole (e i media). Alcuni dei commenti all’articolo del quotidiano israeliano erano tremendi: si congratulavano… Qui da noi, poi, la notizia è stata quasi ignorata dai mezzi d’informazione (?) ufficiali. Se penso al casino che si fa quando i sequestrati sono vittima di qualche afgano, o iracheno… Il discorso del dire e non dire vale anche per l’acqua italiana, che è in via di privatizzazione, come dici nel tuo blog: Tremonti parla di un capitalismo più umano, attento all’etica più che al profitto, e intanto prepara certe sorprese in virtù delle quali anche noi dovremo pagare il conto dell’acqua a poche grandi aziende. Vittime di una particella di sodio!

  548. Eliolibre says:

    Ultim’ora, Chavez stravince le elezioni amministrative in Venezuela. Malgrado alcuni suoi ex sostenitori non abbiano aderito alla formazione del Partito Socialista Unito ed abbiano creato loro partiti in concorrenza al PSUV, quest’ultimo ha vinto in 17 regioni su 22 mentre due sono ancora in bilico. Il successo di Chavez e l’alta affluenza alle urne dimostra che le sue politiche continuano a riscuotere successo e che i pochi contestatori che cercavano una loro visibilità politica non contano praticamente nulla.
    Interessanti le note delle agenzie di stampa “democratiche”, iniziano tutte dicendo che “Chavez vince le elezioni ammanistritave ma……” e giù a dedicare spazio a quelle pochissime realtà dove non ha vinto. E’ la stampa “libera e democratica” signori…. Come se in Italia Rifondazione Comunista vincesse tutte le Regioni meno due o tre ed invece di rimarcare un qasi plebiscito ci si sprecasse a discutere del fatto che non ha vinto tutto. E pensare che scrivono della vittoria “plebiscitaria” di Berlusconi che in coalizione ha ottenuto il 47 per cento dell’ottanta per cento dei votanti, praticamente poco più di un terzio degli aventi diritto al voto. Ma si sa, quando vincono i padroni è diverso di quando vince il popolo…..

  549. Mario says:

    L’uso dei media da parte della politica è cosa diffusa, ma i media italiani sono sempre i primi per piaggeria e capacità di disinformazione… Intanto, quello che è accaduto conferma che l’ex cortile di casa degli Stati Uniti intende emanciparsi sempre più e questa è sicuramente una buona notizia… Chissà che il nuovo presidente americano non capisca che a volte il dialogo è utile, quel dialogo che passa necessariamente per l’accettazione della legittimità del proprio interlocutore. Vorrei dire che allora anche i nostri pittoreschi mezzi di stampa seguirebbero la Casa Bianca, tenendo un atteggiamento meno partigiano su Chavez e su tanti altri argomenti (il conflitto Georgia-Russia quest’estate, tanto per dirne uno). Vorrei dirlo, ma non lo dico, viste le prime battute, mosse e dichiarazioni del nostro amato premier dopo la vittoria di Obama. Quella di Obama, del resto, è una vittoria importante ma non credo che potrà cambiare più di tanto la politica imperiale degli Usa. E quindi meno male che il popolo del Venezuela ha pensato di tutelarsi da solo!

  550. Lorella Vezza says:

    Il Presidente Perron? Sarebbe interesante sapere, ma lo capiremo ben presto, se lo sarà davvero o se sarà solo un prestanome. Sarebbe counque un film già visto e neppure questa un’innovazione.
    Un anno fa si pensava che la Valle d’Aosta fosse migliore o meglio che i valdostani fossero migliori e invece…..ma nessuno poteva prevedere il peggio che sarebbe giunto a maggio: le elezioni del consiglio regionale attuale. Il più brutto consglio della storia valdostana a mio avviso, dove manca la vera voce critica, l’opposizione chiara, con poche astensioni e molti no motivati, senza l’Arcobaleno ionsomma! la cosa che mi preoccupa di più è che non percepisco nella gente un senso dispiacere per questo ma al contrario iniziano nuovamente e addirittura in forte aumento gli apprezzamenti per questa maggioranza e soprattutto per il Presidente. Brutto segnale, gran brutto segnale oserei dire bruttissimo. Cosa possiamo fare per far uscire la Valle d’Aosta da questo clima? Il movimento unico non è la soluzione, anzi! Mescolare forze di sinistra e autonomiste in un unico calderone si raggiungerebbe solo il risultato di far morire la sinistra! Ma qualcosa bisogna fare le comunali sono nel 2010 e le europee il prossimo anno!

  551. Mario says:

    Sì, la situazione è quella che è. E intanto questa giunta va avanti come uno schiacciasassi su tante belle cose come l’inutile e pericoloso inceneritore di Brissogne. Non è che in qualche modo si riuscirà a smuovere un poco i cittadini, almeno quando si tratta della loro pelle? Il guaio è che hai ragione: sono «in forte aumento gli apprezzamenti per questa maggioranza e soprattutto per il Presidente». Anche a livello nazionale i sondaggi davano Berlusconi ipergradito, prima della “riforma” Gelmini: oggi forse qualcosa è cambiato. Speriamo che possa succedere anche qua, fra i monti…

  552. Lorella Vezza says:

    Qui la vedo davvero grigia o meglio nera!
    L’inceneritore, l’aeroporto saranno le prime chicche di una lunga serie.
    Tutta l’opposizione continua a sottolineare che non sono il partito del no! E su questi temi cosa pensano di dire? Si? Non credo, voglio sperare che dal cappello ogni tanto fuoriesca un no convinto e secco!
    Credo comunque che per risvegliare le coscienze sopite non possiamo aspettare e contare sugli esponenti seduti in consiglio. Ho verificato raccogliendo le firme contro il Lodo Alfano che esistono ancora persone con un forte senso critico. Un’altra buona occasione per contattare le persone sarà la raccolta di firme organizzata dai Comunisti Italiani per 5 leggi.
    Noi dell’IDV daremo una mano singolarmente a Gabriella Manganoni a raccogliere le firme. A mio avviso è in queste occasioni pratiche che dobbiamo avere coesione e sostenerci. La gente vuole vedere prese di posizioni chiare su temi importanti. La critica fine a se stessa non produce risultati.

  553. Mario says:

    E’ un bel po’ di tempo che penso di preparare una serie di articoli sulle «grandi opere» valdostane: il ponte sul Buthier che doveva pedonalizzare l’arco d’Augusto e invece non serve a nulla (costo? 1-2 milioni di euro?), le nuove piazze di Aosta, l’inceneritore, l’aeroporto, le strade poderali a Comboé, Alleigne, San Grato, l’ampliamento dell’importantissimo aeroporto della Valle d’Aosta e, più in generale, le tonnellate di cemento in cui stiamo affondando, con palazzoni (squallidi) che spuntano come funghi intorno e dentro Aosta e a qualsiasi quota. Ci metterei anche l’ampliamento dei campi da golf a Gignod, con annesso esproprio dei terreni di giovani che praticano l’agricoltura biologica. Lo chiamano sviluppo del territorio! Appena riuscirò a preparare questi articoli, li metterò tutti quanti on line. Vorrei dire che dare un po’ di risalto a quanto avviene in questa regione potrebbe essere utile, però riconosco che queste cose accadono dappertutto… Per quanto riguarda le proposte di legge del Pdci, le sottoscriverò: spero solo che a Roma non vengano ignorate.

  554. audrey says:

    Grazie ancora per l’attenzione che hai dedicato a tutta questa vicenda.
    Un caro saluto, Audrey

  555. Mario says:

    Grazie piuttosto a te e a Vik, che si è impegnato e s’impegna per affermare diritti che dovrebbero essere di tutt* e che invece sono soffocati con la forza. Scosse elettriche, tuffo in mare circondati da navi da guerra, carcere immotivato e illegale, insetti, espulsioni… Il tutto per poter continuare a opprimere impunemente un popolo! Direi che il minimo che si possa fare in questi casi è prprio diffondere le notizie…

  556. Mario says:

    Grazie! Ho provato a lasciare un commento sul tuo blog, ma non ci sono riuscito.

  557. Giungo qui in seguito al tuo commento su Nonleggerlo.

    Hai fatto benissimo a scrivere a Cossiga, noi del nostro piccolo dal blog ne abbiamo parlato 2 volte. E abbiamo mandato mail di massa.

    Naturalmente non è niente, spero prima o poi di dire in faccia a Cossiga la gravità delle sue parole, e di quanto abbia umiliato l’intero Paese e la carica che ricopre. Indegno.

    Un ragazzo lo ha denunciato.

    A presto, Wil

  558. Mario says:

    Ho inserito nell’articolo due velocissimi aggiornamenti. Consiglio i siti citati per un aggiornamento su tutta la questione. Ora gli attivisti internazionali sono tornat* a casa (può sembrare una vittoria, in realtà sono stat* prima imprigionat*, poi espuls* senza motivo). Anche le barche restituite ai pescatori, al di là del loro danneggiamento, sono una vittoria relativa, visto che Israele ha imposto arbitrariamente un limite oltre il quale i pescherecci non possono spingersi: dove il mare è più pescoso, ai palestinesi è vietato avventurarsi. Si tratta di un modo per affamare un popolo, come dice Vik nell’articolo
    http://www.infopal.it/testidet.php?id=9972

  559. Vik says:

    E’ la forza della giustizia che ti fa reagire senza quasi timore, amico Mario. La certezza, senza alcun dubbio, di essere dalla parte del giusto. La parte che non punta le pistole, nel mio caso, ma che riceve i proiettili dell’ingiustizia, nel silenzio complice di chi sapeva.

    stay human.

    Vik

  560. Rigitans' says:

    onore a arrigoni e la sua forza di volontà. israele sbaglia, continua a sbagliare, favorisce l odio e la violenza da parte dei palestinesi.

  561. Mario says:

    Se soltanto fosse possibile far circolare l’informazione presso il grande pubblico! Pare comunque che Bruxelles, per una volta, ne abbia fatta una giusta… Dal sito di Vittorio Agnoletto:

    Il Parlamento europeo dice no al protocollo di cooperazione con Israele: prima i diritti dei palestinesi!
    published: 03 12 2008

    Il Parlamento europeo dice no alla partecipazione di Israele ai programmi comunitari: prima il rispetto dei diritti dei palestinesiBuone notizie da Bruxelles. Domattina l’Europarlamento avrebbe dovuto esprimersi a proposito di una proposta di Commissione e Consiglio per avviare un protocollo di cooperazione tra Israele e Ue che avrebbe dato a Tel Aviv la possibilità di accedere ai programmi comunitari. Ebbene, il gruppo della Sinistra europea, con l’appoggio dei verdi e dei socialisti, è riuscito oggi, in apertura della sessione plenaria, a far rinviare il voto a data da destinarsi, finchè Israele non rispetterà i diritti del popolo palestinese!Si tratta, come comprenderete, di una grande vittoria: detto in altre parole, fino a quando Israele non realizzerà i cambiamenti richiesti dalla comunità internazionale in merito al rispetto dei diritti umani della popolazione palestinese, non potrà accedere ai programmi comunitari.
    Il protocollo – il cui voto siamo riusciti, oggi, a rimandare – avrebbe previsto infatti un accesso illimitato ai programmi di ricerche scientifiche, accademiche e tecniche e avrebbe offerto a Israele uno status particolare.
    Riuscire a vincolare queste condizioni di partnership privilegiata al rispetto dei diritti è un risultato importante: l’Europa non può aprire le porte dei propri programmi a uno Stato che da anni calpesta la dignità di un popolo. Non si tratta di un ‘no’ aprioristico ed ideologico a Israele: quando accoglierà le richieste degli organismi sovranazionali in materia di rapporti con i palestinesi, saremo pronti a stipulare protocolli di collaborazione con questo Stato.

  562. licenzafissa says:

    a mio parere, in tutta questa storia la peggior figura l’ha fatta veltroni, che senza essere sufficientemente documentato si è subito scagliato in difesa di sky sbandierando un cieco antiberlusconismo sinceramente fine a sè stesso, perchè sky non c’entra niente con la crisi, non è un bene essenziale per la sopravvivenza o per la dignità di una persona.
    Questa volta invece purtroppo tremonti l’ha fatta giusta, dimostrando a tutti l’inutilità di veltroni e di questa opposizione; l’aumento dell’iva a sky avrebbe dovuto farlo bersani, invece che aumentare il costo delle revisioni auto…maledetto!
    uno sconto dell’iva ad una multinazionale come sky non ha senso; il probema piuttosto è la solita questione, cioè che chi comanda e fa le regole (silvio) è anche chi, anche in questo caso, ne avrà un beneficio concreto a spese della collettività (ed è sempre silvio), ma evidentemente questo non è un problema per la maggioranza degli italiani.
    Concordo sull’appello a non fare l’abbonamento sky e mediaset, o chi ce l’ha a disdirlo; per Natale ci sono cose mkigliori da fare: l’abbonamento alle pay tv è una spesa evitabile ed i soldi risparmiati possono essere preziosi in questi tempi grami, e per chi ne ha le possibilità possono essere “investiti” meglio, per esempio sostenendo l’attività di tante associazioni di volontariato che operano quotidianamente per combattere la povertà(altro che la televisione!).
    Io personalmente avevo provato ad abbonarmi per un anno a sky,per provare, sfruttando un’offerta vantaggiosa; una volta scaduta quest’offerta ho dato disdetta, perchè alla fine ho valutato che non ne vale proprio la pena di averlo, anche se uno è appassionato di calcio o cinema, viste anche le troppe repliche che trasmettono continuamente prendendo in giro gli abbonati!
    fortunatamente con questa scelta ora mi scopro anche economicamente lungimirante, visto l’imminente aumento dell’iva e quindi del prezzo..

  563. Mario says:

    Completamente d’accordo con licenzafissa, anzi: visto che il Natale si avvicina, invito tutt* a seguire questo link,
    http://www.decrescitafelice.it/?p=380#more-380
    tratto dal sito della Decrescita Felice… Mi pare permetta qualche riflessione importante…

  564. Frà says:

    Il problema è che “brutto” è una questione altamente soggettiva. Inoltre, l’Italia è un paese densamente abitato ed è difficile trovare aree che non diano fastidio a nessuno per fare parchi eolici o fotovoltaici.

    Sono stato in Spagna, lì le pale eoliche sono diventate parte del paesaggio.
    Non si può volere la botte piena e la moglie ubriaca. Se vogliamo inquinare meno, dobbiamo anche rassegnarci a un po’ più di “brutto”.. in cambio respireremmo un’aria un po’ più “bella”.

    Per quanto riguarda i termovalorizzatori, ti consiglio una recente puntata di Report che fa il confronto tra Roma e Berlino. Lì la gente si fida a viverci accanto, gli impianti sono pubblici e sottoposti a severissimi controlli. E le tasse sull’immondizia sono più basse.

    Da noi, portano il cancro..

  565. Lorella Vezza says:

    Sul perchè la sinistra non è più rappresentata in Parlamento si potrebbe scrivere un libro, ma, la maggiore responsabilità è sicuramente di Veltroni e del PD che alla faccia della realtà, continua ad affermare che la loro operazione politica è stata positiva e che ha fatto chiarezza nel quadro politico italiano. L’unico che lo ringrazierà vita è e sarà BerlusKoni. Ora però dobbiamo andare avanti e cercare di ricostruire dalle dalle ceneri qualcosa di credibile e di propositivo.
    La gente, quella che non si fa abbindolare dalle farneticazioni del Presidente vuole delle proposte concrete e non slogans preconfezionati. Vuole ideali ma non ideologi legati al passato con obbiettivi non attuabili. E poi smettiamola di litigare in continuazione su tutto, difetto tipico della sinistra. Cerchiamo obbiettivi comuni e lavoriamo su quelli. Partiamo da chi ha le idee chiare, formiamo un nucleo e poi vediamo di fare aggregazione. Almeno in Valle d’Aosta questa mi pare una strada percorribile, anche perchè il primo traguardo sara l’lezione del consiglio comunale di Aosta: 2010.
    Diffidiamo della sinistra moderata. La sinistra è sinistra, i moderati sono al centro e non mi pare che le due posizioni siano proprio la stessa cosa. Ormai la sinistra moderata fa veramente rimpiangere la vecchia DC, perlomeno aveva una posizione chiara. Ora è tutto offuscato e fumoso. E intanto Berluska e banda fanno comodamente i loro affari. Ora iniziano i canti delle sirene verso il PD per la riforma della magistratura, mi auguro che almeno in questa occasione non ci caschino! La magistratura deve rimanere indipendente altrimenti perde completamente la sua indipendenza.
    L’indipendenza è un requisito fondamentale!
    Forse si potrebbero fare degli aggiustamenti o delle piccole modifiche ma non è questo il governo che può apportare dei cambiamenti con serenità.

  566. nello says:

    ero anche io abbastanza nauseato da questa situazione politica e lo sono in parte tutt’ora ma ho una minima speranza di cambiamento dovuta a due nuove situazioni che si stanno creando.
    la prima è una futura aggregazione dei sindacati di base che nn hanno ricette liberiste e la seconda di un movimento politico che prende il nome di sinistra critica che ha l’obiettivo di riunire intorno a se tutte le forze anticapitaliste e creare così un nuovo soggetto politico, e per questo sono totalmente in disaccordo con lorella: la sx è uscita dal parlamento perchè nn ha fatto la sx e sia chiaro una volta per tutte: quando la sx nn è una sx anticapitalista nn ha ragione di esistere

  567. Mario says:

    A questo proposito. La regione Valle d’Aosta vuole costruire un inceneritore per 120 mila persone. Se la raccolta differenziata venisse potenziata e si raccogliesse l’umido per il compost i rifiuti prodotti da noi pochi abitanti sarebbero del tutto insufficienti per l’inceneritore. Allora si pensa di riversare l’intero contenuto della discarica regionale nelle fauci del termovalorizzatore. Sarebbe la prima volta che succede una cosa del genere, ma penso che i primi a farlo saranno i campani, viste le decisioni del governo… Non si sa nemmeno che cosa ci sia nella discarica regionale della Valle d’Aosta (e in certe discariche campane si preferisce far finta di non saperlo!).

  568. Mario says:

    Sono completamente d’accordo con nello: se la sinistra non si propone come alternativa forte al sistema economico dominante che esiste a fare? E anch’io ho qualche speranza nell’aggregazione delle forze più critiche, come i sindacati di base, e naturalmente nei movimenti. In questo senso, non condivido quanto dici, Lorella, sul ruolo svolto da Walter Veltroni nell’affossare la sinistra. Diciamo che ci aveva già pensato da sola? Che non sarebbe stato un bene tornare al governo col PD? Del resto, lo dici tu stessa: «diffidiamo della sinistra moderata. La sinistra è sinistra, i moderati sono al centro e non mi pare che le due posizioni siano proprio la stessa cosa». E allora, se Walter ha chiuso le porte, meglio: le vere ragioni del tracollo dell’Arcobaleno (almeno a livello nazionale, in Valle d’Aosta la questione è un po’ diversa) vanno cercate nel non aver saputo proporre un modello alternativo a quell’esistente che accomuna centro(?)-destra e centro-sinistra(?), nell’avere governato per la guerra senza fine di Bush e il modello economico liberista. Prima ce ne scrolliamo meglio sarà. Hai ragione quando dici di cercare obiettivi comuni e lavorare su quelli: mi sembra che quanto propone Oskar Lafontaine sia giustappunto una serie di obiettivi minimi su cui lavorare (e aggregarsi). A mio giudizio, non sono (solo) ideali (legati al passato) ma proposte concrete terribilmente attuali!

  569. Lorella Vezza says:

    Sull’insuccesso della sinistra probabilmente abbiamo visione diverse, sono invece contenta che si possano trovare degli obbiettivi minimi comuni su cui lavorare.
    A mio avviso comunque Veltroni e banda con la campagna del voto utile ha contribuito non poco al crollo dell’Arcobaleno in campo nazionale, qui concordo con Mario il discorso è diverso. Con questo PD, mia opinione personale, non si può collaborare, non in campo nazionale e ancor meno su quello regionale. Non mi piacciono i cosidetti partiti contenitori, e, a mio avviso il PD lo è.
    Qui si cerca di farne uno nuovo, quello del galletto, dove oltre al minestrone del centro e della sinistra si orrebbe aggiungere quello degli autonomisti…..che Dio ce ne scampi!
    Conoscevo il progetto della sinistra critica e mi auguro di cuore possa realizzarsi e coagulare tutte le anime della sinistra.

  570. Lorella Vezza says:

    Ho un nipote autistico Matteo, ragazzo splendido, faccio parte dell’Associazione Valdostana Autismo, , conosco molto bene le loro problematiche e quelle dei disabili in genere, sarà per questo che non amo utilizzare le definizioni autistici e autismo a sproposito! Questo progetto sicuramente positivo e utile non si poteva chiamarlo in un’altro modo?

  571. Mario says:

    Capisco la tua sensibilità e ciò che dici è sicuramente condivisibile. Sicuramente però il nome del progetto non ha intenzione di offendere nessuno… Forse, utilizzando quel termine, si voleva insistere su come viene percepito a volte chi non obbedisce a certi canoni. Il senso del progetto, in ogni caso, è come dici tu «positivo»… Insisterei su questo. Ciao, Mario

  572. luigibio says:

    il tg1 ovviamente brilla per leccaculaggine come il tg4 di fede, per cui parlava di scelta del ‘maestro unico prevalente’, ma se nella legge c’è un articolo che si intitola ‘maestro unico’ un qualche motivo ci sarà. La vera informazione non dovrebbe leccare il culo al premier, ma INFORMARE!

  573. Lorella Vezza says:

    Non sono d’accordo: anche nel rispetto dovrebbe emergere la sinistra!
    Chi ha detto che gli autistici non obbediscono a certi canoni? Che cosa vuol dire? Nn è certo una loro scelta, come non lo è nascere paraplegico, sordo, muto e via discorrendo.
    Sono d’accordo che non sia stato fatto con cattiveria, ma con tanta superficialità e questa insieme all’indifferenza, ti assicuro, ferisce ancora di più. Hanno sbagliato e arrampicarsi sugli specchi per difendere uno slogan mi sembra inutile e impossibile!
    Anche perchè vista la bontà del progetto poteva avere un impatto molto più positivi e avere puiù consenso.

  574. Mario says:

    Esatto. E poi c’è il problema dei problemi: almeno 87 mila insegnanti precari a casa… Di questi il Tg1 non ha parlato per niente!

  575. Mario says:

    Guarda che le cose che ho detto io sono una mia interpretazione, non dico che abbiano fatto bene, ma non credo che ci abbiano pensato. Non si sono arrampicati sugli specchi, loro, io, semmai! Tu hai ragione, circa una sensibilità che sarebbe bene avere. Io dico solo che il collettivo è in perfetta buonafede!

  576. APOLLO says:

    la grecia non è piu’ quella del 1944 quando si portavono in processione le teste dei resistenti antinaziati prima e antinglesi dopo…mi vergogno anche io essere italiano se penso acosagli sbirri nazitalioti hanno fatto a genova(immunita e promozioni ) e mi rammarico di non essere greco in questo momento

  577. rodolfo says:

    davvero un’ottima riflessione, come quella proposta dalla decrescita, in generale!

  578. Mario says:

    Guarda, secondo me è l’unico modo per avere qualche speranza di uscire dal sistema attuale, che esaurisce le risorse mondiali, cambia il clima e distrugge i rapporti interpersonali, fondando sullo sfruttamento le nostre società. C’è poi chi dice che la decrescita non è una cosa praticabile, ma io mi chiedo che cosa sappia dell’argomento. Viviamo in un sistema nel quale solo alcune notizie “passano”. Quelle scomode vengono oscurate. E i nostri cosiddetti giornalisti, quelli che dovrebbero essere cacciati, vengono premiati. Oggi, a Venezia, nel contesto del nuovo Gran Premio Internazionale, premiano col Leone d’Oro per la comunicazione Fabrizio Del Noce e… Emilio Fede! Che aggiungere?

  579. Mario says:

    Ancora non so che cosa succederà in Grecia dopo le proteste. Sicuramente, mi vergogno del mio Paese per Genova e per ciò che è successo dopo.

  580. Max says:

    SCANDALOSO VERGOGNOSO !!!!

  581. Lorella Vezza says:

    Dopo che a Milano è stato negato l’Ambrogino a Enzo Biagi, credo, che ci potevamo immaginare scenari simili!
    Fede miglior giornalista? La cosa sconvolgente non è definirlo migliore me è definirlo giornalista!

  582. Mario says:

    Naturalmente do ragione a tutti e due, Max e Lorella. Per quanto riguarda l’Ambrogino d’oro, mi piace ricordare che il premio è stato appena rifiutato da… Elio e le Storie Tese(!), proprio in polemica con la vicenda Biagi… A volte, all’improvviso, ti sembra che qualcuno ragioni come te, anche quando proprio non te lo aspettavi…

  583. Ivan says:

    Comunica benissimo. Peccato che di una sola cosa Berlusconi ! 😉

  584. Doriana Goracci says:

    Intanto grazie, la News mi era sfuggita…incappata in quest’altra, come in un’altro pianeta…
    Doriana

    Un redattore straordinario

    Non c’è stata discussione. Abbiamo nominato Muntazer Al-Zaidi redattore onorario della nostra emittente e intendiamo adoperarci – insieme ai giornalisti di mezzo mondo – affinchè venga restituito al più presto alla libertà e al suo lavoro.

    Il caso del giornalista iracheno che ha infranto le regole del protocollo – incluso quello secondo cui un giornalista diventa pericoloso solo da quando pone la famosa “seconda domanda” al suo interlocutore – non può che riempire di orgoglio sia chi pratica questo lavoro con passione e onestà sia chi ha lottato in questi anni insieme al popolo iracheno contro la guerra e l’occupazione militare USA ed europea.

    Quelle due scarpe volate in direzione del presidente che ha le maggiori responsabilità nei crimini di guerra commessi in Iraq, sono state un urlo di dignità e di libertà per tutti.

    Scarpe contro missili, bombe, bombardieri, carri armati ma scarpe anche contro quella informazione asservita – o embedded, come siamo stati costretti ad imparare – che da anni occulta, riduce, minimizza, distorce le notizie dai fronti di guerra in Iraq e Afghanistan ma anche dalla Palestina o dal continente latinoamericano. Una malainformazione complice e persuasa che i fatti vadano sempre filtrati e riportati secondo le chiavi di lettura del conformismo mediatico occidentale.

    Quelle due scarpe lanciate contro Bush sono un gesto di liberazione anche da tutto questo. Ed è per questo motivo che siamo onorati di nominare Muntazer Al-Zaidi redattore onorario della nostra radio, in attesa che torni presto libero e possa venire in Italia ospite nostro e di tutta la comunità dei giornalisti non arruolati.

    L’editoriale di Radio Città Aperta

  585. Mario says:

    @ Ivan: naturalmente è vero, hai ragione. Io però non capisco perché abbia successo come comunicatore d’idiozie. A me neppure in questo ruolo sembra granché! E’ che la comunicazione è proprio un’altra cosa… Ma come fanno a starlo a sentire?

    @ Doriana grazie a te per il comunicato che, se ti va, posso “rilanciare” in un articolo. Muntazer Al-Zaidi rischia di passare per un criminale (ah, no, un terrorista – in questi casi si dice così) per aver opposto le scarpe ai missili. Merita l’appoggio di tutte le persone che hanno ancora a cuore un poco di giustizia!

  586. vezza lorella says:

    MI pare chiaro che dopo aver negato l’ambrogino a Biagi, aver premiato Fede ora toccherà al Giornale salire agli onori delle cronache come miglior testata giornalistica!
    Il Comunicato stampa era un atto dovuto, scritto molto bene e dettagliato, ma, chi frequenta il mondo ARCI lo conosce, ne apprezza i pregi e non si facerto condizionare da questo tipo di articoli (anche perchè sfido qualcuno a comprare e leggere quel quotidiano).
    Poi i circoli Arci come tutte le cose hanno anche degli aspetti critici, ma demolirli in questo modo mi pare davvero un affronto per tutte le persone che ci lavorano.
    Sinceramente più che rinnovare la mia tessera non saprei cosa fare di più!

  587. Ivan says:

    Sinceramente io lo apprezzo come “comico”. Anche se lui non lo sà, lui è un grande comico !
    A me fà ridere, che posso farci … ;-)= Di certo non lo prendo sul serio, però ognitanto mi piace guardarlo perchè ne spara di troppo grosse ed è divertente ! (anche se lui non vorrebbe esserlo …) ;-)))

  588. Mario says:

    Cara Lorella, io, ad esempio, frequento l’espace populaire. Tant*, devo dire, non ci vengono perché, nella piccola Aosta, frequentare un circolo Arci significa essere etichettati come persone di sinistra. In realtà, l’Arci è aperto a tutti, chiede il piccolo obolo di una tessera perché ha bisogno di mantenersi in piedi (altro che macchina per far soldi!), ma non c’è bisogno di essere di sinistra per partecipare. Certo, l’Arci è di sinistra e la tessera mi sembra – anche per chi si riconosce da un’altra parte politica – una maniera per dire: «Vengo qui e accetto le regole della casa. Vengo qui per confrontarmi con voi. Per conoscervi». In questo senso l’Arci è una grande risorsa per il dialogo, ma naturalmente c’è chi cerca soltanto di sopraffare l’avversario, di togliergli ogni spazio. Oggi sono stato all’aps (azienda pubblici servizi) di Aosta per alcune locandine. Normalmente quelle grandi erano a metà prezzo, date le finalità non profit, quelle piccole gratis. Con le nuove normative (comunali, ma recepite da un decreto del governo) si pagheranno intere quelle grandi e a metà prezzo le piccole. Le regole per le associazioni si fanno più dure e lo scopo, mi sembra, è proprio quello di colpire l’associazionismo. Perché trionfi ovunque la legge del mercato e chi non è sufficientemente competitivo crepi.

  589. Lorella Vezza says:

    Sai abitando ad Antey la mia frequentazione non è così assidua, ma quando posso ho sempre partecipato e seguo con interesse tutte inziative che vengono fatte.
    Le Associazioni con certe connotazioni non vanno bene, quelle collocate sotto certe ali protettrici invece vanno molto bene.

  590. ronno says:

    …bueno bueno, mi butto in apnea fra le righe del coje, all’emersione un commento…besos

  591. Mario says:

    Ho appena cancellato un commento in cui si chiedevano soldi per aiutare una bambina di 8 anni con un rene malato. Evidentemente non ho strumenti per appurare la veridicità della cosa, perciò penso subito a una truffa. Questo NON E’ lo spazio per richieste di denaro. Pubblicizzate pure le vostre iniziative culturali se sono gratuite, no profit, acommerciali, ma sappiate che qualunque altro tipo di “réclame” sarà cancellato.

  592. Leonardo says:

    Grazie per l’articolo e per la passione dedicata a questo blog!
    Buon Natale!

  593. Eliolibre says:

    Ottimo intervento, condivido in pieno quanto sostieni in questo articolo. Se imparassimo a combattere il capitalismo boicottando il consumismo su cui si fonda, faremmo un bel passo in avanti.

  594. Natale says:

    Ottimisuggerimenti!

    Posso ripubblicare il tuo post sul mio blog?

  595. Mario says:

    Ringrazio Leonardo per i complimenti! Eliolibre, penso davvero che il capitalismo possa essere sconfitto dal suo interno. In fondo, se hanno trasformato i cittadini in consumatori potrebbe essere proprio la vecchia massima «Il cliente è re» a vendicarci…
    Natale, ripubblica pure il post, mi fa piacere se gira…

  596. Ivan says:

    Caro Mario

    Hai sentito il discorso di fine anno e a reti unificate di Silvio alla tv ?
    Io l’ho sentito solo per un attimo, ma mi è venuto il voltastomaco ! Si è messo a parlare della necessità impellente di costruire centrali nucleari ! e poi ha detto che se siamo in crisi è colpa dei VERDI ! (stavolta non dei ROSSI) … !!!
    Lui di che colore è ? Secondo me il colore che gli si addice di più è il MARRONE :-O

  597. Ivan says:

    e poi ne ha sparate anche sui giudici e sulla sua riforma della GIUSTIZIA A MODO SUO, e cioè io sono l’unico ad essere BUONE e GIUSTO, tutti gli altri potrebbero essere sottoposti a giudizio negativo, se non sono daccordo con me ! Poi ho spento la tv, altrimenti l’avrei spaccata …. Rrrrrr

  598. Natale says:

    Ciao Mario, ho ripubblicato, grazie e buon natale 🙂

  599. Mario says:

    @ Ivan: non ho visto (né avrei potuto) il discorso di Berlusconi. Forse leggerò il testo per citare i punti più salienti, perché bisogna sapere, ma per farmi venire il voltastomaco posso aspettare la fine delle mangiate festive… Purtroppo il presidente non accetta consiglio e forse è in grado di realizzare il suo programma… Attrezziamoci per una lunga resistenza!
    @ Natale: Grazie a te, auguri!

  600. Lorella Vezza says:

    Concordo con i commenti sul discorso di Berluskoni! Nulla di nuovo sotto il sole!
    Il Silvio non accetta consigli, non ama essere contraddetto, non vuole che qualcuno lo interrompa, e via discorrendo!
    Colgo l’occasione di fare a Mario e a tutti i frequentatori di questo blog i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

  601. Mario says:

    Altrettanti auguri a te, Lorella! Se mai deciderò di pubblicare sul blog una cosa come il discorso di Berlusconi, mi auguro che sarà una parodia satirica… Però la gente deve riflettere. Non si possono dire “impunemente” quelle cose… Chi le ascolta deve domandarsi che cosa significano… Ma tanto Berlusconi non l’ha votato nessuno (è un mistero impenetrabile: sono davvero pochissime le persone che conosco che lo stimano almeno un po’), a che pro interrogarsi?

  602. Gianni says:

    Non si sono parole….o alemno ci sono le merdate dei media…e il Santo Padre dov’era quando parlava di bambini…questi cosa sono….
    Mi permetto di prendere tue immagini e considerazioni per portarle sul mio blog…speriamo che almeno qualcuno apra gli occhi..
    Grazie

  603. mauroD says:

    infopal… hollywood sta da un’altra parte… israele ha rispetto per i civili a differenza dei palestinesi che sparano sempre nel mucchio, e per primi

  604. Mario says:

    Gianni fai pure, spero davvero che queste cose possano contribuire ad aprire gli occhi della gente. MauroD, abbi pazienza, ma sono STUFO di sentire che Israele ha il diritto di difendersi, come scrivi nel tuo blog: e chi glielo nega? Ma davvero stiamo parlando del diritto di Israele a difendersi dal terrorismo? A parte i fanatici (e normalmente i palestinesi non sono fanatici) nessuno pensa che i palestinesi abbiano il diritto di lanciare i loro razzi, ancorché artigianali, su Israele, ma davvero credi che quella di Israele sia una risposta? E’ la politica di Israele che costringe un milione di persone in uno spazio angusto, che non è quello previsto dall’Onu o dal diritto internazionale, senza lavoro, senza cibo, senza medicine. E ti stupisci che i palestinesi sparino nel mucchio? Ti stupisci quando l’aviazione dell’unica democrazia del medioriente ha appena ucciso 200 persone, molte delle quali civili, bombardando indiscriminatamente Gaza? Ti sei bevuto la bugia dei bombardamenti chirurgici? Hanno colpito la polizia, hanno colpito i bambini, hanno colpito una città le cui case sono costruite una sull’altra per mancanza di spazio e tu mi parli del diritto alla difesa? Questa è difesa? Puoi anche non credere alle parole di Vittorio Arrigoni (che pure era sul posto, mostrando un coraggio che io, personalmente, non ho), ma per una volta i dati parlano da soli: oggi La Stampa scriveva 200 morti e centinaia di feriti palestinesi un morto israeliano e centinaia di migliaia di israeliani costretti nei rifugi: che significa? Che stare in un rifugio equivale a essere ferito? Che centinaia di feriti (e 200 morti!) valgono meno di centinaia di migliaia di persone momentaneamente sprovviste della propria libertà? La cosiddetta informazione, quella sì che è Hollywood, dà le notizie in maniera tale che la tua reazione è logica. Ma ci prende per il culo. Se l’unica fonte d’informazione fossero le notizie dei tg vorremmo tutti liquidare Hamas, considereremmo tutti Olmert o la Livni delle persone per bene. Non è così e, naturalmente, neppure i membri di Hamas sono tutti persone per bene. Ma le vittime dei bombardamenti israeliani neppure sono aderenti ad Hamas, in molti casi, oppure si sono arruolati in polizia per necessità di lavoro. Su una cosa sono d’accordo con te: sul tuo blog scrivi «Il terrorismo evidentemente lo possono combattere tutti tranne Israele» e citi l’Afghanistan e altri casi in cui la comunità internazionale sta zitta. Bene, neppure sull’Afghanistan e sugli altri casi la comunità internazionale dovrebbe stare zitta (e invece tace), ma il problema è che – nei fatti e spesso anche a parole – la comunità internazionale sta zitta anche con Israele, consentendogli di fare ciò che desidera. Ma naturalmente tutto questo è antisemitismo, quindi lasciamo perdere.

  605. Audrey says:

    Grazie! Sei sempre uno dei primi a fornire un supporto concreto con il tuo blog e le tue parole.
    Anche in questo caso solo la blogosfera può fornire una valida informazione alternativa rispetto a quella propinata dai mass media “ufficiali” su quello che sta accadendo a Gaza.
    Ho già letto molte proteste sul web(anche da persone affatto filopalestinesi) sui servizi giornalistici in particolare di Pagliara sul TG1.
    Un caro saluto,
    Audrey

  606. Mario says:

    Grazie a te, Audrey, diciamo che questa volta non riesco tanto bene a trovare le parole. Leggo ora un aggiornamento sul tuo sito: bombardate l’università, il porto, un ospedale, una moschea (5 bambini morti sotto le macerie). Come si fa a dire qualcosa? Immaginiamo un posto conosciuto, l’università, il porto, un ospedale della città in cui viviamo, oppure una chiesa bombardata e 5 bambini sotto le macerie… E’ assurdo. Dici che la blogosfera può aiutare, speriamo! Qualcosa si deve fare…

  607. Vittorio says:

    Giulietto Chiesa e´un falsario professionale, anche per i missili di Hamas dimentica di dire che i primi due bambini ammazzati sono state colpiti da missili di Hamas, ed erano due bambini palestinesi. Questi criminali annullano la tregua, sparano missili sui civili e trovano pure dei sostenitori, come il falsario sopracitato. E´una vergogna !

  608. Mario says:

    Vittorio, la tregua, tutto sommato, ha retto. I missili di Hamas sono una cosa endemica, non puoi pensare di tenere un milione e mezzo di persone in una striscia di terra in cui ce ne potrebbero stare comodamente solo 100 mila. Non puoi pensare d’impedire a queste persone libertà di movimento. Non puoi pensare di tenerle sotto embrago (di tutto, anche di viveri e medicinali) e poi stupirti se qualcuno tira i missili. La verità è che lo avrebbe fatto qualunque popolazione, sbagliando, sia chiaro, ma lo avrebbe fatto. E la responsabilità prima di questo, come la responsabilità degli israeliani (e non) ammazzati dai razzi nel sud d’Israele è in primo luogo di chi ha il potere e potrebbe tranquillamente mettere fine a un contenzioso che si alimenta non per l’irriducibilità di Hamas, ma per la mancanza di volontà da parte di Tel Aviv di concedere alcunché ai palestinesi. Due Stati per due popoli, s’era detto. L’Onu ha fatto varie risoluzioni che dovrebbero imporre a Israele confini diversi dagli attuali e il rientro dei profughi palestinesi. Perché Israele non le rispetta? Tre morti israeliani non possono valere 300 morti palestinesi, molti dei quali assolutamente lontani da Hamas o comunque dal desiderio di lanciare razzi. Se anche volessimo accreditare l’idea di una «risposta» israeliana, dovremmo dire che tu mi hai rigato la macchina e io, per vendetta, ho bruciato la tua. Non c’è possibilità di mettere sullo stesso piano le bombe, per nulla intelligenti, d’Israele e i missili (ciechi anche questi) di Hamas. Molti anche in Israele si rendono conto di ciò che sta accadendo (sul manifesto di oggi Jeff Halper, storico pacifista israeliano, direttore del Comitato isreaeliano contro le demolizioni delle case – Icadh). Se non ti piace Giulietto Chiesa perché è comunista, o perché ha fatto il film sull’11 settembre in cui parla di un complotto dell’amministrazione americana (ma a vederlo nasce più d’un dubbio), ti rimando a un articolo di Vittorio Arrigoni, che proprio ora si trova a Gaza, accanto ai cadaveri, impegnato a testimoniare questa guerra e a donare il sangue per i feriti. Guarda le immagini contenute in questo link:
    http://guerrillaradio.iobloggo.com/…php?eid=1757
    ecco gli effetti delle bombe israeliane: bombardare un formicaio umano e poi parlare di operazioni chirurgiche! Questo non mi porta a dire che i morti israeliani sono di serie B, semplicemente che non c’è proporzione alcuna tra la devastazione indotta dal «piombo fuso» degli israeliani e le uccisioni – terribili anch’esse – determinate dai razzi palestinesi. Però in occidente chiamiamo gruppo terrorista Hamas e consideriamo Israele «la sola democrazia del medioriente». Il governo di Tel Aviv (o quello di Washington) avrebbero la chiave per far cessare ora la violenza (ripristinare la giustizia) e non lo fanno. La colpa è loro. E ormai i morti sono più di 300 persino per Rai2.

  609. Abdel Nur says:

    Un saluto di Pace.
    Mi permetto di inserire il link ad un appello per una settimana di digiuno per la popolazione di Gaza. Ti ringrazio fin d’ora per l’ospitalità.
    http://aljihadalakbar.splinder.com/…uno+per+Gaza

  610. Mario says:

    Ho letto il tuo articolo e sono convinto che si tratti di un’iniziativa giusta. Non credo che aderirò al digiuno, non sono mai stato capace di digiunare (il che significa – anche – che ognuno ha le sue forme specifiche di protesta), eppure la cosa mi tenta perché, sicuramente, di fronte all’orrore avverto «il peso della tragedia morale e materiale del popolo palestinese, nonché la [mia] specifica responsabilità di cittadino europeo», come dici tu. Ospito volentieri l’appello sul blog e continuerò a raccontare ciò che succede a Gaza.
    Un saluto di Pace anche a te!

  611. iggy says:

    l’italia si è schierata: frattini ha detto che hamas è un’organizzazione terroristica.
    capace che ora la russa ci vuole mandare i (suoi) militari italiani, ossia i parassiti fascisti aramati in divisa e pagati coi nostri soldi.

  612. Mario says:

    Sì, capace. Ma sono anni che l’Italia è schierata, perché già il precedente governo Berlusconi aveva firmato un trattato di cooperazione MILITARE con Israele, che poi il buon Prodi s’è guardato bene dall’abolire. Ricordo bene, inoltre, i baci e gli abbracci dei Prodi e dei D’Alema con Olmert e colla Livni, figuriamoci adesso con Berlusconi. Del resto, dopo la tragedia del Libano di due estati fa gli israeliani hanno ricevuto, se non sbaglio, la possibilità di pattugliare insieme alle forze internazionali, quasi non fosse stata una delle parti in conflitto… Insomma: l’Occidente la sua scelta l’ha fatta. Attendiamo ansiosi notizie da La Russa.

  613. mario says:

    Non confondiamoci con gli imbecilli, certamente (il tipo che scrive di Hitler).
    Rimane la questione che le voci che tu citi sembrano voci analoghe a quelle dei pochi resistenti contro il nazismo.Gente per bene,purtroppo marginale in uno stato che non ha problemi a massacrare da anni gente inerme. Con un popolo che mi sembra omertoso sulla questione.

  614. Cypherinfo says:

    La fonte che citi è la dimostrazione che bisogna saper distinguere tra le scelte politiche e i cittadini israeliani. E’ questo spesso da molti non viene compreso.
    Continuo a chiedermi come mai i commenti che leggo non si azzardano a dire cose dissimili?

    Cypherinfo
    webmaster di http://www.kilombo.org.

  615. Mario says:

    E’ vero, sono poche, anche se non abbastanza informato per poter dire se la minoranza che condanna è veramente così esigua. Il fatto è che credo che agli israeliani venga fatto un tale lavaggio del cervello che su certe cose (Hamas, la Palestina) non capiscono più niente. Ricordo la foto del 2006 coi bambini israeliani che lasciavano le loro firme sulle bombe che gli F-16 avrebbero sganciato sul Libano… Che colpa ne hanno, loro, se già così piccoli gli insegnano a odiare? E’ una fortuna che, nonostante tutto, vi sia chi non si lascia abbindolare… Certo, non basta aspettare che Israele cambi: il mondo non dovrebbe restare a guardare. Però, finché lo fa, siamo tutti complici. Del resto, in Italia non esistono massacri di questa entità, ma sull’omertà – meglio, l’indifferenza – del popolo italiano circa le belle cose che fanno i nostri governanti (sempre contro gli ultimi, ché già i penultimi magari hanno la forza d’incazzarsi) ci sarebbe tanto da dire. Ma forse vado fuori tema…

  616. Mario says:

    Dunque, la risposta di prima era per mario. Nel frattempo ha scritto Cypherinfo… E’ chiaro che sono d’accordo col fatto che bisogna saper distinguere tra scelte politiche e cittadini israeliani, altrimenti non l’avrei detto bnel post. Però credo che anche mario (il mio omonimo) abbia ragione quando si domanda il perché di tanta connivenza. E se, come ho detto, gli israeliani la imparano sin da bambini, mi viene da chiedermi perché in Occidente difendiamo sempre a spada tratta le POLITICHE di Israele… Ma ve la ricordate la condanna della Russia, quest’estate, rea di aver RISPOSTO con forza NON PROPORZIONATA all’aggressione georgiana?

  617. Ivan says:

    Vincitore, così veloce che io non l’avevo neppure visto…
    ma meno male che si è ricordato della coppa !

  618. Mario says:

    Sì, Ivan, è stata un’edizione particolare: il gruppo di testa io l’ho visto solo alla partenza, poi (come sai) non ho più visto nessuno fino agli ultimi metri, essendo arrivato col buio! 🙁
    In realtà, proprio perché non avevo avuto modo d’incontrare Francesco dopo l’arrivo, è stata per me una bella sorpresa ricevere la foto con la coppa… Ora rimane da vedere se Leo, il vincitore dell’edizione estiva, provvederà anche lui. Ha tempo fino a luglio!

  619. mauroD says:

    per la verità è l’europa a definire hamas terrorista

  620. Mario says:

    Lanciare razzi sui civili è sbagliato. Lanciare bombe è sbagliato. Ma i razzi palestinesi sono la conseguenza di un lugo assedio che affama la popolazione civile. Israele ne ha la responsabilità. E poi non è accettabile il discorso 4 morti israeliani/400 morti palestinesi. Sono cifre che nessuno nega. E allora?

  621. Mare Salato says:

    Condivido pienamente, caro collega le tue risposte al mammalucco mosso dagli “invisibili fili”…

    Quel “coso” a cui (perché di un “coso” si tratta) ti rivolgi vegeta in un contesto lontano secoli-luce da quello in cui viviamo.

    I nostri interlocutori politici sono ormai scomparsi dalla faccia di questa martoriata italica terra…

    Ottimismo caro collega, ve ne è veramente bisogno.

  622. Mario says:

    Mi sembra che il punto sia proprio il vivere («vegetare», se preferisci) «in un contesto lontano secoli-luce da quello in cui viviamo». Quello che non capisco è perché! Perché il Presidente della Repubblica vuole fare a tutti i costi il riformista, ad esempio. Se l’essere «lontano secoli-luce», ecc. ecc. fosse una questione anagrafica, ad esempio, Napolitano tenderebbe a difendere l’esistente, a conservare la forma istituzionale che i padri costituenti hanno dato alla Repubblica. E invece Napolitano vuole le riforme, le sente indispensabili, è stato permeato da una logica di cambiamento che secondo me non sta tanto bene nella persona del Garante della Costituzione. Va bene l’imparzialità del Presidente, ma volere le riforme al punto da farle fare a QUESTO parlamento mi sembra un po’ eccessivo. Quindi, probabilmente, abbiamo semplicemente perso, come dici, «i nostri interlocutori politici» e forse siamo noi quelli un po’ strani… Per cui, se è l’ottimismo che ci vuole, proviamo a (sor)riderci sopra. Magari sarà satira…

  623. Mario says:

    Nel frattempo, l’invasione della Striscia di Gaza è cominciata:
    http://www.forumpalestina.org/…aelianoInvade.htm
    Che dire? Chi glielo spiega ai militari israeliani che davanti a loro ci sono esseri umani e non «entità nemiche»? Ora che dall’inviolabilità degli F-16 si passa allo scontro frontale, la determinazione dei soldati a odiare non può che crescere… Penso a chi si trova tra i due fuochi: i civili (quanti bambini!), i volontari che sono a Gaza solo per dare una mano… E alla fine (che non sarà la fine) scopriremo che tutti questi morti non saranno serviti a nulla, se non ad alimentare altro odio, altro rancore…

  624. Lameduck says:

    Se in America vi sarà veramente la crisi di quelle buone, allora forse si chiederanno se vale la pena mantenere un figlio tanto costoso e violento.
    Se venissero a mancare i fondi dagli USA allora si che sarebbero dolori.

  625. Mario says:

    Credo che quella sarebbe una soluzione a tante cose, in effetti… Solo se la crisi continua a lungo e peggiora, però, altrimenti (visto il tipo di risposta che gli Stati stanno dando che non implica alcun cambiamento di rotta o di modello di sviluppo) mi sa che i soliti noti continueranno a fare tutto ciò che vogliono, in Medioriente come nel resto del mondo… PS: era una nota ottimistica 😉

  626. luigibio says:

    i soldi li ha messi la regione, quindi forse i rappresentanti della regione se ne fregano di quello che pensano i concittadini

  627. Mario says:

    Già. Però mi chiedo di chi siano i soldi della Regione. I polmoni e le orecchie degli abitanti. E perché spese per servizi più urgenti vengano rinviati a chissà quando.

  628. Lorella Vezza says:

    Come sempre, grazie Mario, perchè proponi iniziative veramente lodevoli e importanti. Ho inviato immediatamente la mail di adesione.
    Non è veramente possibile che ogni anno inizi con un conflitto e che a pagare siano sempre i civili e soprattutto i bambini!

  629. Mario says:

    Grazie a te, Lorella, credo che ognuno di noi debba fare tutto ciò che è in suo potere per fermare la mattanza. Un milione e mezzo di persone racchiuso in 360 km2 e bombardato dall’aria, dal mare e da terra grida vendetta al cielo!

  630. Luisa says:

    Ci sono state già mille polemiche su questo boicottaggio qui a Roma, ma forse le persone non si rendono conto che i consumatori sono liberi di comprare o non comprare quello che vogliono! Se ora non vogliono più sovvenzionare le ditte israeliane è un loro sacrosanto diritto visto quello che sta accadendo a Gaza.
    Inviterei anzi tutte le persone di origine ebraica che credono nei diritti civili a fare altrettanto dimostrerebbero una volta per tutte che i legami “di razza” valgono molto meno del libero arbitrio. Se questo boicottaggio può servire a far finire le morti di civili e bambini di Gaza io dico senza dubbio : boicottiamo!

  631. Mario says:

    Hai ragione. Per quanto riguarda il caso di Roma, nei volantini si invitava a boicottare i negozi ebrei, il che non è solo una triste assonanza con i misfatti del nazifascismo, ma antisemitismo vero (o magari assenza di ragionamento). Qui non si tratta di boicottare il negozietto del Ghetto romano; anzi, se mi trovassi in zona andrei di proposito lì a fare la spesa, per solidarietà contro certe proposte e per vedere se ci scappa un po’ di dialogo su ciò che sta accadendo a Gaza. Il boicottaggio che dovremmo intraprendere, invece, non ha nulla di razzista: smettere di acquistare i prodotti col codice a barre che comincia per 729 significa provare l’economia israeliana non del pane o dell’acqua (quella è l’economia palestinese), ma delle risorse per acquistare sempre nuove armi, sempre più sofisticate. Senza volare tanto alto, si tratta comunque di dare un segnale, forse più rumoroso delle (sacrosante) manifestazioni. Hai poi davvero ragione quando inviti le persone di origine ebraica che credono nei diritti civili a «fare altrettanto» per dimostrare che «i legami “di razza” valgono molto meno del libero arbitrio». Speriamo!

  632. Doriana Goracci says:

    Sono la 28a Mario, a quanto pare, che legge quanto hai scritto. Grazie di averci reso quello che hai visto e sentito.
    Quì dove vivo, vicina alla città dei Papi, non c’è niente, niente da fare e poter dire, niente che venga riportato in piazza…si attende il papa quest’estate a Viterbo, la Macchina di Santa Rosa, l’Aereoporto che verrà…Roma è vicina, con i suoi malaffari, con la sua indolenza buonista, si può andare lì a fare “cagnara in protesta”, se sabato prossimo c’è una manifestazione nazionale (chissà quali saranno tra sette giorni LE CIFRE) si può optare per un passaggio ad Assisi, apparecchiando il Tavolo della Pace. Continua il bluff, continua la Tragicommedia di questi umani. Grazie ancora per aver continuato ad elencare che ci sono ancora persone che chiedono la libertà con qualsiasi e senza bandiera, col velo o a capocoperto solo per il freddo.Vi bacia il sole che c’era, la luna e la notte che non porta consiglio a nessuno di quelli che contano le cifre, grazie.Per Gaza.
    Doriana

  633. samie says:

    Stamani ascoltavo il tg e sono innorridita quando ho ascoltato la versione del tg2 che imputa ad hamas la colpa dell’aggressione…ma ancora di più sono rimasta sgomenta quando la gornalista ha afermato che la sua è un’azione antisemita…un modo fi fare informazione di parte, che giustifica l’azione di israele e liquida i morti come necessarie pedine di un gioco in difesa!

    Sei di Aosta? ho due sorelle lì 🙂

  634. Abdel Nur says:

    Grazie, raccontiamo e raccontiamoci. Siamo in tanti, più di quanti i mass media vogliano mostrare.
    Un saluto, fraterno, a tutta Aosta.

  635. Mario says:

    @ Doriana: anche qui ad Aosta è tutto un «malaffare» e anche da noi si parla di aeroporto (da ampliare) nel cuore delle Alpi, di inceneritore e tante altre opere, nella Repubblica fondata sul cemento, pensate sopra le nostre teste. Il fatto è che anche qui, molto spesso, l’indifferenza regna sovrana… Anche per questo mi è piaciuta la partecipazione alla manifestazione di ieri e spero che la comunità islamica possa contribuire a portare un modello di cittadinanza meno proteso nel consueto inchino verso il Palazzo (regionale o romano cambia poco).
    @ Samie: sì,abito ad Aosta. I tg inorridiscono anche me… Qui da noi Rai2 e Rete4 sono passate obbligatoriamente già da un po’ sul digitale terrestre. Io non ce l’ho e mi risparmio certe cose…
    @ Abdel: raccontiamo e raccontiamoci. Queste occasioni di cittadinanza attiva sono ciò che ci permette di sperare in un domani forse migliore…

  636. mauroD says:

    “”(non credo sia un incitamento alla violenza, lo interpreto come una frase del tipo “con tutti se stessi”)””

    no, no non è un incitamento alla violenza, non sarebbe da loro

  637. Mario says:

    Bè, mauroD, se devo parlare dell’impressione che ho avuto stando lì, devo dire che il «sangue» cui si fa riferimento mi sembra più facilmente il sangue di chi a Gaza viene ucciso che quello che si vorrebbe versare. E quindi non credo che sia un invito alla violenza, piuttosto al sacrificio. Ma non metterti a pensare ai kamikaze, perché non c’entrano niente.

  638. emilio says:

    ciao mario
    anche io c’ero, tra l’altro ti devo anche aver visto perchè c’è una foto pubblicata in cui ci sono anche io, ma non sapevo che fossi tu, altrimento ti avrei detto che ogni tanto passo a visitare il tuo blog.
    parlando con qcn di questa manifestazione (prima che si svolgesse) mi aveva paventato bandiere israeliane bruciate, slogan di incitamento alla jihad contro Israele …
    ebbene mi dispiace deluderli (ma nemmeno troppo 🙂 ma non è stato nulla di tutto ciò, è stata una manifestazione PER LA PACE.

  639. Mario says:

    Emilio, sono d’accordo, è stata una manifestazione per la pace ed è stata anche bella, per come è parsa a me. Ho trovato molto fresca e vitale la comunità islamica locale e spero che ci possa essere un percorso d’incontro con il resto della popolazione. Sulle bandiere, sembra che il fatto che ne abbiano bruciate un paio altrove debba essere usato come deterrente contro chi vuole esprimere ciò che prova in questo momento così grave. Pazienza, noi manifestiamo lo stesso! Grazie per le visite al blog! 😉

  640. Ivan says:

    Non ho mai capito cosa succede in questa famosa “striscia di Gaza”. Ne ho sempre sentito parlare, ho sempre sentito di morti sia da una parte che dall’altra, è una guerra credo che ci sia da quando sono nato. Mi sono chiesto ma perchè va non la smettono mai? Avrei bisogno che qualcuno mi spiegasse cosa succede, perchè da solo, forse per ignoranz, forse per pigrizia non ho mai capito…

  641. Mario says:

    Ivan, trovi un breve riassunto di 60 anni di conflitto (è dal ’48 che va avanti – e si potrebbe dire da ben prima) qui:
    http://it.peacereporter.net/…ele%20-%20Palestina
    Per il resto, trovo difficile dire che a Gaza c’è la guerra. Perché ci sia la guerra servono due eserciti che si scontrano. A Gaza è in corso un massacro, con una delle principali potenze militari del mondo che fa il tiro al bersaglio con la popolazione dell’area più densamente popolata della terra, una striscia di 360 km2 nella quale “vive” un milione e mezzo di persone che non possono neppure uscire da quel territorio, perché Israele controlla tutti i punti di passaggio.

  642. emilio says:

    quello che stupisce mario è che certe affermazioni provenivano da persone che a parole si dichiarano molto più di sinistra di me …
    purtroppo nel 2008 c’è ancora tanto pregiudizio, tanta diffidenza, nei confronti dello “straniero”, del “diverso”.
    io invece nelle realtà associative che frequento (che sono apartitiche ed apolitiche) ho trovato una disponibilità spontanea da parte di alcuni componenti della comunità islamica, per questo sono andato serenamente a questa manifestazione, conoscersi è fondamentale.
    per cui a quello che diceva Abdel, aggiungo INCONTRIAMOCI, raccontiamo e raccontiamoci.
    altro che classi-ponte-ghetto nelle scuole … se la segregazione dovesse partire da lì, come riusciremo a gestire una società sempre più multiculturale??? (vedasi banlieue parigine)
    di certo sarebbe un altro bel cavallo da cavalcare per la destra in futuro.

  643. Mario says:

    Trovo che, recentemente, a sinistra spiri un’aria strana. Non è soltanto la mancata elaborazione del lutto (le varie sconfitte elettorali). Si è passati a una sorta di sudditanza culturale ai dogmi del pensiero unico liberista, coniugato con una bella reazione alla paura indotta dai fenomeni di globalizzazione. Per cui ben venga (neanche sempre) la libera circolazione delle merci, ma guai se anche le persone decidono di circolare liberamente. Ritornano (se mai se n’erano andati) i sacri confini da difendere e il diverso è un ottimo pretesto per giustificare se stessi per opposizione. Diceva Le Pen a quelle elezioni in cui era finito al ballottaggio che lui si fidava di più dei suoi compatrioti, poi dei vicini di casa, poi di quelli più lontani. Un discorso che starebbe bene in bocca a molti sedicenti leader democratici di oggi, non necessariamente di ultradestra come Le Pen. L’islam è una realtà variegata, con aspetti di convergenza con le culture occidentali e apsetti di divergenza. Gli islamici sono esseri umani come noi e dal contatto abbiamo tutt* da guadagnarci. Quindi raccontiamo, raccontiamoci e INCONTRIAMOCI, come dici tu. Le classi per stranieri sono un’idiozia ghettizzante e il modo migliore per procurarsi problemi per il futuro. E poi, quale sarebbe il criterio didattico?

  644. samie says:

    avevo già inserito la notizia nel mio blog e ho spedito la mail al consolato secondo le indicazioni di secondoprotocollo…ora copio/incollo gli altri indirizzi…su fb c’è il gruppo a cui aggregarsi!

  645. Mario says:

    Non sono iscritto a facebook perché non ne condivido la commercialità, ma credo che m’iscriverò quanto prima, perché non si può perdere l’occasione di utilizzare uno strumento così diffuso… Magari stasera stessa, così da aggregarmi al gruppo!

  646. Lorella Vezza says:

    Provvedo immediatamente a inviare la mail al consolato e a diffondere l’iniziativa.
    Grazie mario per l’informazione.

  647. Mario says:

    @ Samie: Ok, l’ho fatto, mi sono iscritto a facebook (e ho già perso quasi un’ora a mandare messaggi agli amici – temo che fb sia una trappola). Comunque mi sono iscritto a 2 gruppi in difesa di Vik, che sono i seguenti:

    http://www.facebook.com/…116089340031&ref=mf

    http://www.facebook.com/…=60351735089&ref=mf

    @ Lorella: Grazie a te per il fatto di scrivere al Consolato. Siccome il sito dovrebbe essere Usa, si potrebbe scirvere anche a politici.washington@esteri.it (ufficio affari politici dell’ambasciata italiana a Washington) e stampa.washington@esteri.it (ufficio stampa)

  648. v. says:

    Apprezzo lo sforzo che fai di costruire un discorso lontano da tante odiose “derive” … in un momento così è l’ultima cosa di cui si ha bisogno

  649. Cypherinfo says:

    Inaugurato oggi nella città che accolse gli ebrei deportati in partenza per eretz Israel.

    Cypherinfo.

  650. Mario says:

    Ti ringrazio per la segnalazione, che mi interessa. Forse quest’estate riuscirò a fare un salto. In realtà, ciò che sta avvenendo a Gaza mi crea qualche problema, non nel fare memoria della Shoah (che non c’entra niente con i crimini di guerra di Ehud Olmert, Ehud Barak e Tzipi Livni, né con 60 anni di politica antipalestinese dello Stato d’Israele), ma nel fare memoria della partenza per il nuovo Stato d’Israele sì, visto che la speranza di un Paese nuovo dove gli ebrei non fossero più perseguitati è nata e si è sviluppata sulla preclusione per altri a uno Stato indipendente, alla propria libertà e sicurezza. Ho appena letto, ad esempio, questo articolo:
    http://it.peacereporter.net/…tte%20in%20ospedale
    che mi porta a chiedermi per l’ennesima volta in questi giorni per quale ragione uno Stato con pretese di democraticità si comporti in questo modo (cecchini che colpiscono bambini!). Comunque ho più volte invitato a non fare di tutta l’erba un fascio, a evitare un antisemitismo che nulla ha a che vedere con la critica della politica d’Israele, a riflettere, e sono sicuro che questo museo sia un museo da vedere, anche per capire meglio che cosa pensare in proposito…

  651. Mario says:

    Certo, magari. Magari i mille civili morti sono stati uccisi per lo stesso motivo. Ma, quand’anche fosse, questa sarebbe la dimostrazione che la “guerra” di Israele è sbagliata, perché non si possono accettare effetti collaterali così clamorosi. Le immagini che hai linkato, se autentiche, non sono la regola. E se fossero la regola ciò non cambierebbe la sostanza dell’aggressione di Israele che, ricordiamolo, HA INCOMINCIATO le ostilità, non solo con l’embargo, ma con un raid aereo il 4 novembre, quando la tregua reggeva e Hamas non stava lanciando i razzi Qassam. Io poi non sono un sostenitore di Hamas, nel senso che non mi trovo molto in sintonia con movimenti che mischiano politica e religione. E tuttavia, il miglior amico di Hamas si chiama Ehud Olmert, esattamente come il miglior amico di Bin Laden (per vivo o morto che sia) si chiama George Bush: la Palestina era un’oasi di laicità nel mondo arabo, mentre oggi i fondamentalismi stanno trovando terreno per attecchire, perché Hamas dà agli abitanti della Striscia i servizi di base, mentre Fatah sembra aver svenduto la causa palestinese all’interesse personale dei suoi leader. Io non so se i video linkati qui sopra sono autentici o no: ho testimonianze di segno contrario, ma naturalmente non mi aspetto che i palestinesi siano sempre buoni e irreprensibili. Però constato che gli israeliani in questo momento non lo sono. 1000 morti contro 4 è una gara truccata. Le bombe al fosforo, i dime, contro i Qassam pure. Conta qualcosa che, fuori dall’Italia, neppure i media tradizionalmente più filoisraeliani risecono più a “coprire” i crimini di guerra della banda che governa Israele? Conta qualcosa il fatto di far piovere le bombe nella zona più densamente popolata del mondo? Certo, può darsi che in casi specifici uomini di Hamas si siano fatto scudo di bambini, mica abbiamo a fare con gli eroi! La bugia è che Israele è costretto a colpire in mezzo alla gente perché Hamas si mescola ai civili, usandoli come deterrente. Ma lo sapete quant’è piccola Gaza? E’ perfettamente normale che tutti siano addossati gli uni agli altri, soprattutto con i confini sigillati da Israele. Fare la guerra in un territorio del genere significa mettere in conto veri e propri crimini contro l’umanità. In più Israele non ha esitato a bombardare sedi Onu, a uccidere personale Onu e non ha avuto rispetto né per i luoghi di preghiera, né per i funerali, né per i famigliari dei membri di Hamas. A me quei video sembrano propaganda israeliana, ma se pure fossero veri, la sostanza sarebbe sempre la stessa: nell’articolo che ho citato io si parla di una bambina ferita da cecchini israeliani, mica bombardata, e più volte sono stati uccisi medici e infermieri che stavano facendo il loro lavoro, cioè salvare vite umane. Molte volte alle ambulanze (anche della Croce Rossa, già che ci siamo) è stato impedito di raggiungere le vittime dei bombardamenti. E questo lo dicono le organizzazioni internazionali, non qualche combriccola di terroristi.

  652. Mario says:

    Quanto dice il link qui sopra è assolutamente corretto dal mio punto di vista. Non bisogna linkare i siti dei criminali di guerra senza precauzioni. Infatti ho usato Anonymouse. Spero solo di esserci riuscito… Forse, potevo semplicemente non linkarlo e facevo prima!

  653. ombra says:

    Infatti hai fatto bene 🙂

    ciao!

  654. rodolfo says:

    Niente. E che e’ meglio fare “da soli”… o con l’aiuto di Movimenti quali quello per la Decrescita Felice, appunto.
    Saluti e complimenti per il blog!

  655. Mario says:

    Grazie. Speriamo che prima o poi si riesca a cambiare mentalità. Il resto dovrebbe venire da sé!

  656. samie says:

    è stato un piacere. Preferisco l’azione concreta, qualcosa di reale che incide sui fatti…altrimenti ci parliamo addosso senza uscire da quattro chiacchiere più o meno banali|

  657. NB: nella lista dei produt tori israeliani non appare la TEVA e la DOROM (farmaci), ne anche in quella +completa pubblicata dagli israelebrei per “contrastare” il boicot taggio Questa pubblicazione DIMOSTRA i suddetti non sono quei furboni che si dice sia no! Inoltre si indica come 0729 il codice prodotti israel
    iani! Appaiono anche sotto ( (Italia) e proven SUD AFRICA (avocado) ma con etichetta CARMEL! non fatevi fregare Avessere preso le botte ai tunnel sti naZZZZZisti da cui la “tregua” unilaterale?
    Quando i vigliacchi perdo no…treguano! Altra prova: non fanno entrare i giornalisti neanche quelli lecchini! Date un’occhiata su internet a “i protocolli di sion” I naZZZZisti israel ebrei vogliono la Palestina xkè già hanno tutto il “mon do” occidentale e “affiliati”

  658. Riciard says:

    Il cretino di Lee Kaplan continua con tutta la sua stupidità:

    http://riciardengo.blogspot.com/…no-il-loro.html

    Vi invito quantomeno a commentare le idiozie di questo cretino

  659. lorella vezza says:

    L’unione fa la forza! bene son contenta! Comunque il merito maggiore va a Te che ci proponi sempre i problemi e le iniziative con grande rapidità!

  660. Mario says:

    Samie, hai ragione, Lorella ti ringrazio. Comunque la cosa non è finita, ho ricevuto via commento questo link:
    http://riciardengo.blogspot.com/…no-il-loro.html
    Pare che l’autore del sito criminale non si sia dato per vinto…

  661. Mario says:

    Non credo che sia un vero commento, comunque lasciamo stare i protocolli dei savi di sion e altre cazzate antisemite. Quel che succede a Gaza è già abbastanza tremendo per aggiungerci gli orrori del nazifascismo.

  662. jonathan says:

    quello che israele ha compiuto a gaza è un vero crimine contro l’umanita’; il governo israeliano ha strangolato da decenni l’economia palestinese dopo essersi impossessato prima dei territori piu’ fertili e con maggior risorse disponibili e poi negando una normale esistenza a quel popolo(palestinese). Se avessero il potere chi ci assicura dice che il “popolo eletto” non si comporterebbe cosi’ anche nei confronti di tutta l’umanita? piegando , occupando , straziando il proprio vicino proprio perche’
    non organico al progetto del grande israele??? Con quale coraggio israele si appresta a ricordare il giorno della memoria con piu’ di 1300 morti di cui 400 e passa bambini più donne e anziani? dopo aver bombardato anche la sede onu e scuole piene di rifuggiati? puo’ il Dio dei cristiani, dei mussulmani, e degli ebrei assolvere olmert e chi lo ha condiviso? No , assolutamente no. Ho fiducia che La nuova presidenza di Obama non lascera’ ( lo sta dimostrando sin dalle prime ore di mandato)carta bianca alla politica razzista e insensata di israele.

  663. Mario says:

    Non so che cosa farà la nuova Casa Bianca. Qualche segnale positivo c’è, ma proprio non me la sento di scommettere su un cambiamento di rotta in Palestina. Sicuramente Israele si è macchiato di crimini di guerra tremendi e non so neppure io con quale coraggio celebrerà la giornata della memoria. So che la celebrerò io, invece, perché lo sterminio di 6 milioni di ebrei non c’entra nulla con le politiche di Olmert & soci. A loro chiederà conto – se esiste – il Dio dei cristiani, dei musulmani e degli ebrei. Mi sembra che il “popolo eletto” stia deludendo grandemente il suo “Elettore”.

  664. Kaisa says:

    Oh, mammamia!
    Io non sono mai stata a Venezia, lo ammetto, ma confrontando quelle due foto direi che lo scempio che è stato costruito è terrificante!
    Non vorrei essere nei panni dei turisti che stanno attualmente visitando la città…
    A proposito, io sono una studentessa di terza media, frequentante la Cerlogne di Aosta. Conosce questa scuola?

  665. Mario says:

    Penso di sì, mi sembra che il nome Cerlogne mi dica qualcosa, ma al momento non ricordo bene… 😉

  666. Kaisa says:

    Quell’occhiolino mi fa venire qualche dubbio…
    Non si preoccupi, professore, io non sono una di quelle studentesse che si diverte a prendere in giro gli insegnanti. Non spargerò in giro l’indirizzo di questo sito in modo che ogni ragazzo possa lasciare maree di commenti stupidi e rovinare queste (a mio parere) belle pagine contro guerra e attualità! Il suo “segreto” è al sicuro, e inoltre concordo pienamente con le sue idee. Purtroppo non me ne intendo molto di politica, ma sono un’accanita ambientalista, amante della Natura e degli animali, contro l’attuale società.

  667. Mario says:

    Allora, visto che ti piacciono gli animali, ti mando questo link. E’ una petizione in difesa delle foche. 14 senatori possono salvare centinaia di foche…
    http://www.lav.it/index.php?id=1217

  668. Kaisa says:

    Email spedita ai senatori. Sapevo già, purtroppo, di questo orrendo massacro di foche… Sono iscritta al WWF fin da piccola, e sono quindi vengo informata di tutte le tristi novità riguardanti l’ambiente. Quello delle foche è uno dei tantissimi problemi di questo tipo, come lo scioglimento dei ghiacci, l’inquinamento, uccisione di animali in via d’estinzione, vivisezione e chi ne ha più ne metta. Problemi a cui la gente non fa caso, visto che non capitano a loro… L’egoismo dell’uomo a volte supera ogni cosa. Mi sa che ora, però, sto andando fuori argomento. In ogni caso, la ringrazio per il link!

  669. Kaisa says:

    Guerra… Che cosa orribile. Si avvicina la Giornata della Memoria, ma eppure a Gaza non ci si sta ricordando di nulla. Anzi, in un certo senso le vittime stanno rivivendo quella giornata. Non ci saranno lagher, non ci saranno campi di sterminio, ma c’è sangue. Ci sono degli innocenti. C’è morte.

    Sa che cosa ne penso io, professore? Penso che la guerra sia dovuta ad una alterazione dell’istinto umano. Gli esseri umani, d’altronde, sono pur sempre animali, sono pur sempre mammiferi (menomale!). E come per molte specie animali, esiste la “conquista del territorio”, spinta inconscia legata alla sopravvivenza. In Natura, “possedere più territorio” significa avere più prede a disposizione e quindi più facilità di vita e di riproduzione. Nell’uomo, però, questo istinto si è modificato, si è enormemente ingrandito: così, da secoli, le persone si spingono al di là dei propri confini per sconfiggere altre popolazioni, per avere sempre più territorio, sempre più potere, sempre più soldi. Al giorno d’oggi, più soldi si hanno e più è facile vivere, e dunque sopravivvere. Il punto è che non è un semplice chilometro quadrato che si dividono tra loro, ma un intero pianeta. Ha notato come tutto si collega sempre alle nostre origini, alla natura?

  670. samie says:

    Importante è non smettere di essere attenti e di denunciare quello che accade in quella terra ed in altre realtà in guerra. perché non organizziamo una specie di talk force..blog incatenati l’uno all’altro che si passano le notizie e diffondono le notizie e le informazioni reperite in giro?

  671. Darko says:

    Non voglio lasciare commenti di nessun tipo voglio solo sapere CHE COSA DEVO FARE PER DARE AIUTO ALLE PERSONE SOTTO ASSEDIO A GAZA…ditemi cosa…grazie

  672. Mario says:

    @ Kaisa: Penso che tu abbia ragione, per quanto riguarda la lettura “naturalista”. Magari con qualche sovrastruttura culturale… In ogni caso, l’istinto a possedere più territorio ricorda l’hitleriano «spazio vitale», il che fa pensare, in questi giorni di Memoria. I cittadini d’Israele non sono GLI ebrei, ma essendo ANCHE ebrei forse dovrebbero aver interiorizzato meglio di tutti la tragica lezione sulla natura del potere (e sulla natura umana) impartita dal nazismo… Sembra invece che non abbiano capito, anche se poi non tutti sono d’accordo e la responsabilità di quanto accade va addebitata a persone fisiche: Olmert, Livni, Barak…
    @ Samie: Hai ragione. Mi piace l’idea del talk force: concretamente come si può attuare?

  673. Mario says:

    Informarsi, raccontare quello che succede, non accettare le verità di comodo. E poi il boicottaggio dei prodotti israeliani (quelli con il codice a barre che comincia con 729): potrà sembrare inefficace, ma è quanto ci chiedono da Gaza. In più, per dare una mano a chi soffre ci sono tanti volontari che hanno bisogno di soldi o di una mano. Segnalo:
    http://www.perlapace.it/…f74c3c845fae277a8788825

  674. samie says:

    per esempio vediamo chi è in contatto con arrigoni e chiediamo cosa serve e come farlo arrivare a gaza. Scriviamo un post di denuncia oppure una testimonianza reale e la pubblichiamo su più blog possibili aggiungendo sotto i link di chi si aggrega…una cosa simile!

  675. Mario says:

    Sono d’accordo. Nei prossimi giorni dovrei telefonare a Vittorio per un collegamento telefonico durante una serata in un circolo Arci di Aosta, potrei approfittarne per chiedere. O magari mandargli un’e-mail. Magari potremmo provare a scrivere qualcosa e scambiarcelo per “arricchirlo reciprocamente” e poi pubblicarlo e proporlo…

  676. Kaisa says:

    Sarò piccola e minorenne, ma anche io ho un blog e se potessere servire una mano per quanto riguarda la diffusione di notizie io sono a vostra disposizione.

    P.S. per Mario: Bellissimo lo spettacolo di oggi, io e la mia amica “Kooma” (è un soprannome come il mio) le facciamo i nostri complimenti! 😉

  677. Mario says:

    Grazie! [per chi capitasse da queste parti: era una lettura di testi sulla Shoah]
    Credo che tutte le persone che hanno voglia di darsi da fare possano dare una mano a fare un po’ d’informazione vera, indipendentemente dall’età…

  678. Kaisa says:

    Accipicchia! Vivo anche io ad Aosta, ma sono così abituata a vedere edifici nuovi che non li noto nemmeno più! E le gru invadono la città. Basta solo pensare agli scavi romani vicino alla scuola media Cerlogne. Da quanto tempo è che sono lì? E’ da una vita che li vedo! Abito proprio lì vicino, e mi basta solo sporgermi dalla finestra per notare le tre gru che lavorano (anzi, per lo più restano ferme) in mezzo a mattoni, travi e quant’altro.

  679. Mario says:

    Se le gru di cui parli sono ferme è perché fanno parte di una specie particolare: in inverno vanno in letargo e non possono occuparsi degli scavi… Inutilmente gli operai si affannano per svegliarle, bisognerà aspettare primavera. Scherzi a parte, anche l’area megalitica di St-Martin promette di diventare un bel mostro edilizio!

  680. Rosetta Bertolin says:

    Sarebbe interessante sapere chi costruisce e per conto di chi per capire le scelte urbanistiche alla base dell’ampliamento della città.
    E si dovrebbe stabilire se il territorio è dei cittadini che lo abitano o delle lobby che lo sfruttano.

  681. samie says:

    scusa il silenzio, ma ero fuori. Vorrei procedere con la talk force…mi piacerebbe che partisse dal tuo blog perché sei in contatto con Vik e poi cominciamo con il giro di link…magari potresti fare una sintesi della telefonata che hai avuto con lui…noi ci aggiungiamo via via altri argomenti.

    Sulla faccenda di scrivere a napolitano..sei l’unico che ha aderito sigh…direi di attendere che maroni lo faccia realmente e poi andiamo con il facsimile da inviare in massa…che nedici?

  682. Mario says:

    E’ esattamente quello che penso. Ci sono persone molto brave a convincere la gente che non si possa veramente avere voce in capitolo sull’uso di ciò che ci circonda: non siamo mica stati tutt* elett* in regione o in parlamento! E invece ciò che ci circonda dovrebbe essere nostro, dovrebbe…

  683. Ivan says:

    Ho firmato , e intanto anche Cheneil viene minacciato dalle poderali ! e pensare che lo fanno pure vedere su rai 3 come luogo che ha preservato nei secoli la sua meravigliosa natura …

  684. Mario says:

    Per quanto riguarda Cheneil bisognerebbe fare qualcosa. Intanto, se qualcuno avesse delle foto da pubblicare, metto volentieri a disposizione il blog. E oltre alle poderali Cheneil potrebbe essere raggiunto anche da unorribile ascensore in stile Forte di Bard. Non è così che si preserva il territorio.

  685. Mario says:

    Ho saputo che un lettore del blog non riesce a postare i commenti, quindi questo mio è una prova: ignoratelo. Comunque, sembra che funzionino: basta riempire tutti i campi (a parte Argomento e Web, non obbligatori). I numeretti “antispam” bisogna digitarli tutte e due le volte che vengono richiesti. Se non doveste riuscire, per favore insistete: il dialogo è la ricchezza di un blog!

  686. spartaco re says:

    er brogghe che ‘a penza esattamente come te

    http://maanche.wordpress.com

  687. Audrey says:

    Niente affatto delirante Mario!
    Condivido al 100%…
    Oddio sarò diventata consociativista pure io come il PD??? 🙂
    Ciao!

  688. Mario says:

    @ spartaco: faccio subito un giro…
    @ Audrey: Oddio, spero proprio di no!

  689. Marco Pretto says:

    E’ noto a tutti che il comitato tecnico per la VIA in VDA è una farsa, un organismo incapace di valutare. Le persone che compongono i singoli servizi, non tutti, ma molti,sono incompetenti nelle loro specifiche materie. Si aggiunge poi, che qualche assessore, ai lavori pubblici il piu’ delle volte ( ex era Cerise) facciano pressioni sul comitato pe rle decisioni. L’ufficio VIA a poco serve, potrebbero anche toglierlo, perchè manca di autonomia, capacità di analisi e sopratutto oggettività. Il progetto viene analizzato in modo diverso a seconda di chi è il proponente.

  690. Mario says:

    Credo che, purtroppo, questa sia una cosa molto diffusa. Troppe sono le opere inutili e impattanti che vengono approvate contro la volontà delle comunità che dovranno ospitarle. In alcuni casi il problema è lo scempio del paesaggio, in altri la salute, in altri la sudditanza militare, ma l’elemento comune sono i criteri seguiti non ispirati certo alla limitazione del danno ambientale e neppure alla democrazia… Bisogna solo stabilire DI CHI E’ il territorio in cui viviamo!

  691. Ivan says:

    Non conosco Cheneil. L’ho sempre e solo visto per TV e veniva descritto come un posto meraviglioso da preservare…
    Quindi pultroppo non ho foto. Come dici tu, però bisognerebbe fare qualcosa !

  692. Eliolibre says:

    Tra i programmi della P2 c’era quello di impadrinirsi dei mezzi di informazione di massa per manipolare le coscenze. Il nostro Silvio sta applicando tutto alla lettera. Io ho sempre creduto di vivere sotto la dittatura più opprimente, quella del capitale, ora ce l’hanno in mano i peggiori cialtroni che ci potessero capitare. Peggio di così….

  693. Mario says:

    Ciao! Sono contento che tu sia riuscito ad aggirare il bloqueo… Quello che dici è drammaticamente vero. Il grado di controllo sociale imposto dalla società capitalista è qualcosa di sconfortante in tutto il mondo occidentale, ma in Italia negli ultimi 15 anni si è raggiunto un livello talmente aberrante e incredibile, che molt* hanno preferito non accorgersi di niente, oppure far finta di nulla e coltivare il proprio giardino… Che fare?

  694. luciano says:

    no allo sbarramento elettorale al 4%. No agli accordi con
    Berlusconi. PD=PDL

  695. Mario says:

    A parte la L, sono d’accordo. 😀
    Che dire, luciano? Hai ragione, il problema è che dobbiamo trovare le forme e i modi per reagire. Intanto, alle europee bisogna votare, stavolta (anche se continua a non esserci granché da scegliere). Ci sono poi le manifestazioni (ancora per un po’) e gli scioperi (anche quelli chissà fino a quando). E poi c’è la necessità di diffondere le idee… Però certe cose fanno cadere le braccia!

  696. samie says:

    ok così…prendo il banner 🙂

  697. Mario says:

    E’ a disposizione… Ciao

  698. michela elena says:

    grande..chiunque tu sia..!!
    io credo di aver litigato piu’ spesso x la difesa dei piccioni che x altro!!! loro stanno sul cazzo solo..perchè se ti devo cagare in testa lo fanno sia che tu sia deputato oppure mendicante..al contrario di noi uomini che ci approfittiamo di chi è piu’ deboli di noi e temiamo chi è piu’ forte calndoci le braghe!! su facebokk c’e il gruppo..difendiamo i piccioni..vi aspettiamo michela e elena

  699. Francois says:

    lavoro in campo aeronautico da 10 anni. L’ampliamento dell’aeroporto è una follia senza precedenti. Il sentiero di avvicinamento su aosta passa proprio sul centro della città. I livelli di sicurezza e gli impatti acustici non sono compatibili con la vita civile. caselle è a 40 minuti dal centro di aosta! VERGOGNA

  700. Mario says:

    Sono d’accordo. Chissà se qualche volta per fare le cose consulteranno anche gli esperti, prima o poi… Ma ci credo poco.

  701. Ivan says:

    Bravo Mario. Bell’articolo nei contenuti e nella forma.

    Ciao

  702. Mario says:

    Grazie, Ivan. La situazione, però, è abbastanza tragica…

  703. Jean Lafitte says:

    grazie per la partecipazione.

  704. Mario says:

    Prego. Abbiamo bisogno di comunicare… Soprattutto in questo periodo:
    http://mariobadino.noblogs.org/…o-a-montecitorio

  705. maria says:

    hei ciao mario! sono una ragazza di 20 anni e condivido molte tue idee.
    ma quella che è nella tua presentazione del blog è la tua ragazza? 😛
    comunque un salutone!

  706. Kaisa says:

    Innanzitutto…
    Auguroni al blog! In soli due anni è cresciuto fino ad arrivare a ben 53 pagine.

    Riguardo all’Espace Populaire, ci sono già stata un po’ di volte. I miei genitori, infatti, ne facevano parte, ma quest’anno non hanno ancora rinnovato l’iscrizione. Un bel posticino, non c’è che dire! Ma com’era facile intuire, non potrò venire al compleanno. Causa: vari motivi, tra cui anche la vergogna di essere una ragazzina tra adulti(credo che chiunque al mio posto si sentirebbe in imbarazzo!). 😛

  707. Mario says:

    Kaisa, capisco l’imbarazzo… Grazie per gli auguri, però!

  708. cloro says:

    Hai toccato giustamente il “nodo” della questione politica in Italia. E’ esattamente questo, Robecchi ha ragione e anche tu.
    Infatti non ci sono molte speranze di vincere contro Berlusconi. QUesto stile lo farà stare sulla cresta dell’onda per un bel po’ di tempo ancora, purtroppo. Naturalmente con la complicità di gentaglia come Ichino ed altri che pur essendosi schierati “a sinistra” hanno pienamente collaborato e contribuito a tale scempio culturale e politico.Mettendo ovviamente in crisi la democrazia, come dalle tue parole si evince.
    ciao
    cloro
    http://www.cloroalclero.com

  709. Filippo says:

    ma che vuoi che me ne freghi di spremermi le meningi per farmi una idea mia delle cose che accadono, la sera mi metto comodo e le opinioni me le faccio sparare in testa già belle e pronte più contento tu, ancora più contenta la tv e non solo

  710. giovanni says:

    “«loro» sono stati bravi, «gli altri» no: chi oggi sa leggere la società per trasformarla, infatti, «è quel signore lì».”

    Robecchi mi sembra schizofrenico… prima fa tre esempi che spiegano che il nano dirige la società dove vuole lui con la propaganda e poi dice che la sa leggere? MA se la violenta, la società! Dov’è la bravura? Aver ottenuto il monopolio della tv grazie a Craxi e a Gelli?

  711. Mario says:

    @ Filippo: Se la pappa pronta non fosse invitante, McDonald’s non avrebbe la minima speranza… Mi capita di guardare la televisione soprattutto quando la guardano altri. Ho notato che SCELGO di accenderla solo in due casi: se so che eccezionalmente c’è una cosa che m’interessa davvero, oppure… quando SONO COSI’ STANCO che non riesco a fare altro ma non voglio dormire. La televisione è soprattutto questione di comodità. Peccato che poi venga voglia di crederle, se non hai altre fonti, soprattutto quando ti dice che tutto va bene…
    @ giovanni: «quel signore lì» è bravissimo a leggere la società… «per cambiarla»! Dalla scelta degli alleati (Craxi, Gelli) alle tecniche con cui spostare il consenso e modificare la testa degli italiani. Violenta la società, è vero, ma neppure Hitler l’avrebbe saputa violentare come ha fatto, se non avesse saputo leggerla e leggerne le parti più “oscure”. Qui Berlusconi sa leggere benissimo sia il fascino del disimpegno, sia che non siamo per forza un popolo di «brava gente». Puoi imporre modelli, ma devi partire da qualcosa che esiste, almeno in potenza!

  712. francesco says:

    prenoto per due (francesco e roberta), anche se saremo in 4!

  713. Mario says:

    Mi sembra una cosa logica, molto bene 🙂

  714. silvia says:

    Tanti auguri al blog!!!!
    Certo che cresce velocemente, non si direbbe che ha solo due anni visti gli argomenti trattati.
    Ci vediamo stasera per festeggiare degnamente questo importante traguardo.
    Silvia

  715. Mario says:

    Grazie per gli auguri, Silvia! A stasera

  716. Sue says:

    Happy Birthday to you,
    Happy Birthday to you,
    Happy Birthday MarioBadino’s blog,
    Happy Birthday to you!

    Che cosa chiedevi? Originality?
    🙂
    Scusa per l’assenza, allenamento di calcio…

  717. lilli says:

    ciao, mario auguri questo complebianno … non è stata la quota di iscrizione che mi ha fermato, ma la caduta della mia gattina dal quarto piano con conseguente frattura del femore…. e allora un augurio da casa ciao lilli
    uff spero di aver scritto nello spazio giusto…era qui per gli auguri?

  718. milena says:

    auguroni al blog ma non ci sarò.. purtroppo! forse il prossimo anno?

  719. Mario says:

    Grazie a Sue e a Milena per gli auguri… L’anno prossimo il blog vi aspetta (non avrete scuse, tenetevi libere il 25 febbraio). Alla fine eravamo in 15 o 16 e la serata è stata bella. Anche la lettura mi è piaciuta. Ringrazio Beppe che ha suonato il piano e tutte e tutti gli intervenuti…

  720. Mario says:

    Era l’articolo prima, ma a benissimo… Mi dispiace molto per la gattina: dal quarto piano? Spero che si rimetta presto… Conto di pubblicare la lettura musicata di stasera sul blog, non appena capisco come si fa… Noi ci vediamo a scuola.

  721. Vezza Lorella says:

    La sola idea che qualcuno possa decidere se devo vivere attaccata ad una macchina e nutrita forzatamente mi fa rabbrividire. Amo la vita, sono cattolica e proprio per questo accetto in modo sereno la morte, che é un momento importante della stessa. La medicina e la chirurgia hanno fatto grandi passi in avanti, ci permettono di curarci e di superare malattie che nei secoli ed anni passati sarebbero state letali. Ma queste stesse conquiste non devono essere trasformate in una sorta di tortura per noi stessi e per i nostri cari. Io non voglio che su di me si pratichi nessun tipo di accanimento terapeutico e non voglio nessuna alimentazione ed idratazione forzata nel caso in cui lo stato vegetativo sia permanente. Detto questo, da cittadina italiana esigo una legge che consenta a me e a chi la pensa in modo diverso di decidere della propria vita liberamente. Non accetto in nessun caso che qualche “cattolico” integralista possa obbligarmi a vegetare in un letto per anni in nome di un “suo” credo.
    Ma è così difficile in Italia fare una legge laica e sensata?

  722. vezza lorella says:

    Sono ad Istanbul un pò lontanuccia per essere presente!
    Volevo comunque farti i miei migliori e calorosi auguri per il blog!
    Inshallah!

  723. Mario says:

    Hai assolutamente ragione, e chissà quand’è che impareremo a essere un po’ laici…

  724. Mario says:

    Vuoi dire che ti sei collegata apposta da Istanbul? Sono commosso! Il blog è felice per gli auguri… 😉

  725. fikasicula says:

    cavolo non avevo visto del compleanno 🙂
    auguri…
    bella la lettura. bravi…
    ciao

  726. licenzafissa says:

    atanti auguri blog, due candeline per te! soffia forte per spegnerle! e dai che il prossimo anno vai all’asilo

  727. licenzafissa says:

    forse non moriremo consumatori, perchè sarà già stato tutto consumato…o meglio sconsumato! cioè consumato fino alla follia.
    purtroppo nel trabocchetto del consumo per far girare l’economia ci casca il 99% della gente, perchè è un ragionamento che in teoria fila. In pratica però è un po’ diverso, perchè se si consuma molto, come è successo comunque negli ultimi decenni, i grandi profitti vanno a pochi, e il popolo rimane comunque a bocca asciutta.
    speriamo che almeno si colga l’occasione della crisi per cambiare un po’ mentalità e tornare ad essere un po’ più legati al soddisfacimento dei bisogni primari, e lasciare perdere per un po’i bisogni secondari e terziari che ci hanno sempre spacciato come fondamentali…

  728. licenzafissa says:

    mi stupisce cacciari, che tutto sommato ritenevo una persona positiva. invece questa faccenda mi ha veramente sorpreso. idea: una notte andiamo e sostituiamo tutti i distributori della coca cola con quelli del guaranito!

  729. Il Blog says:

    All’asilo? Mi fa un po’ paura, speriamo che siano simpatici…

  730. Mario says:

    Può darsi che la crisi ci aiuti a ottenere un po’ di giustizia sociale, ma la crescita è sempre l’obiettivo di chi ci comanda e questo rende molto difficile un cambio di paradigma. Eppure, al di là delle ingiustizie sociali (sempre più marcate), corriamo il rischio (tutti, anche i più ricchi) di finire le risorse e di distruggere il pianeta. Chissà se la crisi ci porterà a riflettere anche su questo, ma ho i miei dubbi, visto che già la utlilizzano per dire che non valgono più i limiti imposti alle industrie dalla difesa ambientale…

  731. samie says:

    certo che non avrei mai supposto un simile fermento politico in aosta :))

  732. mauroD says:

    premesso che probabilmente quelli sono le solite messe in scena palestinesi, bisognerebbe forse ricordare che è in corsa una guerra

  733. Mario says:

    Ad Aosta esiste un circolo Arci, l’espace populaire, che è nato come casa dei partiti di sinistra e, contemporaneamente, sede di un’associazione culturale e di una cooperativa che gestisce un bar e un ristorante. Si tratta di un posto politicamente e culturalmente vivo, nonostante lo sfacelo prodotto a sinistra dalle ultime elezioni (non solo le politiche, anche le regionali) che, fra l’altro ha portato alcuni partiti a distanziarsi dall’espace. Ma il posto, secondo me, rimane quantomai vivo e importante, soprattutto per la realtà aostana!

  734. Mario says:

    Naturalmente. E i commandos palestinesi che si nascondono in mezzo al prezzemolo sono quelli più subdoli. Speriamo solo che Israele abbandoni questo cecchinaggio inefficace per passare al napalm. Tu potresti fare la tua parte boicottando il prezzemolo di Gaza. Potresti, se Israele lo lasciasse passare.

  735. Mario says:

    Ho aggiunto in calce all’articolo il rimando al post «Ancora e sempre Palestina», dal blog di Samie
    http://theobserver.splinder.com/…empre+Palestina
    Descrive molto bene la situazione attuale di Gaza, proprio attraverso le parole di Vittorio Arrigoni.

  736. Ivan says:

    Ieri la Litizzetto ne ha detto una divertente, come al solito.

    Diceva: Ma che ? Il referendum sul nucleare è forse scaduto ???
    No, perchè altrimenti si potrebbe pensare anche di ritornare alla Monarchia !
    e poi ha fatto capire dove se le dovrebbe mettere il ministro Scagliola le poche scorie che si produrebbero…

    A parte tutto, ci rendiamo conto di essere in controtendenza con il resto del mondo ? Si può non capire un “membro” di nucleare e di scorie radioattive e della loro pericolosità, ma quando si vede che Francia, Spagna, Germania e USA investono pesantemente su Eolico e Fotovoltaico, ma dico io non ci viene almeno il dubbio di avere un presidente del Consiglio imbecille ??????

  737. Mario says:

    E in Francia c’è stato da poco lo scandalo rifiuti, con scorie nucleari nascoste alla bell’e meglio nei campi, o usate come materiale da costruzione. Pensiamo a cosa succederà da noi: l’emergenza campana non ci ha insegnato niente?
    PS: La Littizzetto sarà ad Aosta, all’espace populaire, probabilmente il 17 marzo.

  738. Ciao…complimenti per il blog!Mi chiedevo se ti puo’ interessare uno scambio link…
    Grazie fammi sapere!

    L’acchiappa mosche

  739. Ivan says:

    >E in Francia c’è stato da poco lo scandalo rifiuti

    Interessante, dove la trovo questa notizia ?

    Grazie, Mario

  740. silvano Giometto says:

    Bravo questo signor Cacciari.
    Va a Vicenza come paladino antiamericano contro i due milioni di dollari che investiranno gli americani sul Dal Molin ma non gli fanno schifo i due milioni di euro che la Coca Cola ionvestirà a Venezia in cinque anni.

  741. Mario says:

    Che dire? Hai ragione… Magari anche a Vicenza si potrebbero mettere i distributori al posto della base, oppure a Venezia si potrebbero mettere gli adesivi No Dal Molin sui distributori, che tanto dovrebbero essere bianchi per non offendere troppo le Belle Arti… A me sembra che il signor Cacciari non faccia troppo il difficile, con la scusa della crisi…

  742. Mario says:

    @ acchiappamosche: faccio volentieri lo scambio di link, anche se i miei sono “nascosti” (ma penso di renderli più evidenti quanto prima). Mi spiace per la passeggiata al chiaro di luna a Sylvenoire, non lo sapevo, altrimenti, chissà… Mi piacciono queste cose…

    @ Ivan: dello scandalo-scorie in Francia parlerò non appena mi uscirà un articolo decente sul nucleare, intanto puoi guardare QUI:
    http://www.progettohumus.it/…dex.php?topic=578.0

  743. ANTONIO says:

    FACCIO APPELLO AL TUO ESSERE DI SINISTRA.AIUTAMI
    LEGGI

    http://sinistradelfia.blogspot.com/…erca-di.html

  744. Mario says:

    Non ti vorrei deludere, ma forse faccio parte di quella maggioranza di kilombisti che non partecipa molto alla vita dell’aggregatore, principalmente perché non ho tanto tempo a disposizione e poi perché è da poco che lo frequento e mi sono fatto l’impressione che i più determinati siano i frequentatori “storici”. Ne deduco che era meglio all’inizio? Non lo so, in effetti. So di persone che sono state allontanate, mi chiedo se con ragione o no (no, immagino) e la cosa mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Ci scrivo principalmente perché mi interessa condividere le mie idee con quelle di altri blogger di sinistra. Mi sono trovato a leggere commenti e articoli in “salsa” PD che di tutto mi sapevano tranne che di sinistra, ma anche buoni articoli e bei ragionamenti… Proprio perché son qui da poco, non riesco a capire la necessità di un “colpo di Stato”: quale centro di potere rappresenta Kilombo? Però hai ragione: la cosa del quorum non mi piace nelle elezioni reali, perché dovrei apprezzarla nel cortile “virtuale” di questo aggregatore? Scriverò un’e-mail.

  745. fikasicula says:

    bravo, fai benissimo a continuare.
    io sto troppo ingrippata con ste storie delle ronde e gli stupri :((((
    a ciascuno un’emergenza!
    non si può fare tutto.
    spero in tutto ciò che dalle parti di vittorio stiano bene.

  746. Mario says:

    Fai benissimo tu, io non ho mai capito dove trovi il tempo di fare tutte le cose che fai… Comunque la “tua” emergenza non è assolutamente da meno. Stiamo scivolando in una situazione allucinante, anche se ancora non ci sono le bombe :((((

  747. Pasquale Esposito says:

    Se può interessare, ho letto una delibera realtiva ad un progetto in cui si interferiva alla lontana col Gallo Forcello; il comitato è stato severissimo ed ha bocciato il progetto. Non si capisce perchè inquesto caso invece sia molto morbido sulla tutela di questo uccello protetto. Forse il servizio Aree protette, protegge solo sè stesso!

  748. Stefano Gallo says:

    Ma allora non ha mai visto come giudica la Direzione Foreste. Poichè il tipo bosco coinvolto per questo intervento è il piu’ diffuso in Regione allora lo si può ridurre, mentre in altre parti della stessa, nemmeno un albero si può tagliare. E’ da ricordare inoltre che l’area del Comboè è protetta, ZPS, SC, avrebbe tutte le peculiarità perchè la Forestale fosse severa. Invece lo è in zone non protette per questo tipo di alberi

  749. Gerardo Rossi says:

    Va be, ma se la mettiamo così, anche la Sopraintendenza non è seria e competente. A seconda dei casi cambia parametri di valutazione, anche se l’ambiente è lo stesso. Qui c’è un ambiente molto bello ma non se ne accorgono. Perchè? perchè non sanno far il loro lavoro

  750. Ivan says:

    Uéhhh

    Che fantasia !!!

  751. Ivan says:

    W,W Berlusconi … Si sentiva proprio il bisogno di qualche nuovo palazzo su qualche spiaggia dei nostri mari !!!

  752. Mario says:

    Già, secondo me per certa gente il PALAZZO è tutto (che abbia la P maiuscola o meno)… In ogni caso, le case sulla spiaggia sono una buona idea per gli imprenditori in erba: ogni cittadino potrà far pagare il pedaggio al bagnante che, per raggiungere il mare, dovrà passare per il corridoio che dà sulla verandina, e supplemento extra per chi vorrà tuffarsi direttamente in acqua dal piano superiore o dal tetto! Deregolamentando la vendita delle bibite, poi, l’abitante ex abusivo munito di frigorifero potrà “offrire” all’utente della spiaggia (perché diciamo «offrire», poi, quando si tratta di servizi a pagamento?) l’aranciata ghiacciata e una birra…

  753. Perdona l’off topic.
    Come saprai ho presentato un emendamento per la Carta di Kilombo che porrà un freno alla possibilità di ricandidarsi alla redazione.
    Mi piacerebbe che tu lo sostenessi.
    A questo link, che rimanda al forum interno, puoi leggere e se interessa aderire:
    http://www.kilombo.org/…amp;id=1417&catid=39
    Dario Ballini

  754. Ivan says:

    Verrei anch’io al mare…
    Ma ho paura, che saremo stretti …..

  755. Andrea says:

    Cari appassionati delle falsità “made in Pallywood”, Ricordate Mohammed al Dura? Il bambino morto fra le braccia del padre durante uno scontro tra palestinesi ed esercito israeliano? Si trattava di una “Bufala giornalistica”. A decretare la montatura è stato un tribunale francese che ha obbligato l’emittente France 2 a mettere a disposizione anche gli altri filmati girati prima e dopo lo scontro a fuoco. Dalle immagini tenute nascoste si capiva che si trattava di un falso ad uso e consumo della propaganda palestinese. Questo è stato soltanto il caso più eclatante, ma di invenzioni contro Israele ce ne sono state sempre in quantità industriale, segno che la fantasia non ha limiti. La sera dell’otto marzo Rai Tre, nell’ambito del programma “Guerre” ha mandato in onda un reportage dalla striscia di Gaza e uno sul conflitto in Afghanistan. Per quanto riguarda Gaza, il reportage, inutile dirlo, era totalmente a senso unico. Sono stati intervisti medici palestinesi che hanno parlato a lungo delle ferite da fosforo bianco dichiarando, davanti alle telecamere, che non erano a conoscenza dei metodi di cura. Non è stato però detto, e questo lascia pensare, che ci sono dei canali di comunicazione, aperti 24 ore su 24, fra gli ospedali palestinesi e servizi sanitari israeliani, canali che sono usati giorno per giorno, anche durante la guerra, per consentire lo spostamento di malati gravi o feriti verso gli ospedali israeliani. Ci chiediamo come mai a nessuno, da parte palestinese, sia venuto in mente di alzare il telefono e chiedere lumi. Innanzitutto c’è da mettere in chiaro che gli Stati Uniti ed Israele non hanno firmato il protocollo di divieto all’uso di tale arma che, in ogni modo, non è considerata “arma non convenzionale” e il suo divieto riguarda solo l’uso in zone densamente abitate dalla popolazione civile.

    Durante l’operazione “Piombo fuso” (ci sono testimonianze palestinesi che lo confermano), la popolazione è sempre stata avvertita con telefonate, messaggi ed altri mezzi, con un lasso di tempo utile per potersi allontanare dalle zone che sarebbero state colpite. Questo non è stato detto come non è stato ricordato che sono stati proprio i terroristi di Hamas, armi alla mano, ad obbligare i civili a rimanere nelle loro case costringendoli così ad essere scudi umani o vittime da esibire ai media internazionali. Si è poi completamente sorvolato che il ministero della sanità israeliano abbia organizzato un ospedale destinato alla popolazione civile palestinese al confine con striscia di Gaza e che i terroristi di Hamas abbiano minacciato di ritorsione chiunque avesse fatto richiesta di aiuto agli israeliani. La troupe della Rai, armata di telecamere e microfoni, ha poi accompagnato un gruppo di volontari di Ong internazionali e di contadini palestinesi per filmare la reazione israeliana ogni volta che qualcuno si avvicina alla linea di confine. Con la scusa del raccolto del prezzemolo si sono avvicinati a meno di 1 km dal reticolato di confine innescando automaticamente la reazione delle sentinelle. E’ fatto divieto (e questo i palestinesi lo sanno) a chiunque di avvicinarsi e questo per due motivi: il primo per allontanare i mortai e tenerli fuori portata delle abitazioni civili: non dimentichiamo le migliaia di volte che la popolazione israeliana è stata presa di mira, proprio da quelle zone, dai mortai. La seconda è per non permettere la costruzione di tunnel verso Israele, tunnel che potrebbero servire per sanguinosi attentati terroristici.

    Le immagini hanno descritto i soldati israeliani come dei veri killer, ma guardandole bene si capisce che questi sparavano in modo da non colpire; non si spiegherebbe altrimenti come mai nessuna delle persone, in piedi con delle pettorine gialle, non si sia neanche graffiata. Accompagnando un palestinese all’interno delle rovine della sua casa si sono voluti far passare i segni di fiammate sul muro come se fossero prove dell’uso del fosforo bianco, ma guardando bene le immagini si nota che gli aloni neri hanno come punto di origine delle prese e degli interruttori elettrici, sembrano fiammate da corto circuito. Nessuno nega che la casa sia stata bombardata, ma per asserire l’uso del fosforo bianco servirebbe qualche prova in più. Si fa vedere poi una scritta di scherno, in arabo, che un soldato israeliano avrebbe lasciato su uno dei muri. Anche questo è strano avrebbe dovuto essere in ebraico o in inglese. Anche se di grande effetto il programma di Rai Tre non si allontana dal solito andamento di propaganda al posto dell’informazione. Non si è accennato agli oltre 13mila razzi palestinesi lanciati verso Israele negli ultimi otto anni ed alla detenzione di Gilad Shalit, da oltre 1000 giorni con il divieto di visita alla Croce Rossa Internazionale, vero motivo che spinge Israele a tenere sigillati i varchi di confine. Siamo alla vigilia di Durban2 e sicuramente la propaganda filo palestinese coglierà ogni occasione per preparare il terreno alla prossima kermesse anti-israeliana.

  756. Mario says:

    Proverò a risponderti con un articolo, riportando le tue parole e commentandole punto per punto. Difficilmente, però, si possono contestare quei dati che lo stesso esercito di Israele diffonde: 1300 morti, fra cui molti bambini, significano un sacco di genitori che tengono in braccio i figli morti. Non capisco il bisogno di ritoccare le foto…

  757. Mario says:

    Non so che tipo di risposta ti aspettavi, comunque lìho scritta QUI:
    http://mariobadino.noblogs.org/…-quale-pallywood
    Non so se sei in buona fede o no, però le cose che dici non mi convincono nemmeno un poco. I 1300 morti di Gaza sono stati “rivendicati” dall’esercito israeliano.

  758. arial says:

    1 sul caso di Mohammed

    lucido l’articolo che smonta una volta per tutte la propaganda della destra
    http://www.haaretz.com/hasen/spages/909972.html
    2 sull’uso dei civili palestinesi come scudi umani ha scritto Amira haas, smentendo parecchie verità urlate

    3 vero i soldati avvertivano di lasciare le case, ma davano come tempo 6 minuti…per questo sono morti molti bambini e donne

  759. Mario says:

    @ Arial: sono d’accordo con te. Ho cercato di smontare le argomentazioni ricevute come commento, ma mi sono concentrato sui punti che conoscevo meglio. Sapevo che le telefonate non davano molto tempo per lasciare le proprie abitazioni, non sapevo molto del caso di Mohammed, ma mi fa piacere che il giornale che citi, israeliano, ponga l’accento sul fatto che il problema vero sono le centinaia di bambini palestinesi uccisi da Israele, indipendentemente dal caso al-Dura. Quel che è certo – dice l’articolo – è che IDF sta uccidendo bambini. Il che mi fa pensare ad altri bambini, anzi, bambine israeliane, che fimano le bombe che dovranno colpire il Libano. Quanto al punto che mi ha lasciato più incerto, il “canale” tra ospedali palestinesi e servizi sanitari israeliani rimasto aperto durante la guerra, si tratta – evidentemente – di una bufala. Ho scritto un’e-mail a Vittorio Arrigoni, che mi ha risposto nel giro di appena qualche ora, del tutto categorico, che «durante il massacro non è uscito alcun ferito verso Israele». Secondo Vik, il misterioso commentatore Andrea potrebbe far parte di quelle persone pagate da Israele per «spammare di propaganda filoisraeliana il web» (ricordo http://guerrillaradio.iobloggo.com/…blog-verita- sul suo blog). O magari si tratta davvero di una persona un buona fede, vittima della propaganda pro-Israele. Ne ho conosciuti tanti, in rete, durante i 21 giorni dei bombardamenti. In ogni caso, tutte le cose che ho detto qui saranno materiale per un altro articolo, non appena troverò un attimo di tempo.

  760. Mario says:

    Pare che Palazzo Chigi abbia deciso di aspettare a votare il «piano casa». Berlusconi dice di aver registrato comunque pareri favorevoli nelle regioni d’Italia. Per vero o falso che sia, questa “pausa” non significa molto: il Belpaese (già abbondantemente devastato) è ancora a rischio cementificazione selvaggia. Se le regole attuali resteranno invariate, invece, il rischio sarà quello della cementificazione “ordinaria”…

  761. cloro says:

    E’ stata la prima cosa che ho pensato quando ho letto quel commento

  762. arial says:

    1 grazie per la citazione: sintetizzerò l’ARTICOLO DI G. LEVY DI CUI ho in ogni modo riportato quasi tutti gli articoli sintetizzati in italiaano
    2
    Di Amira Hass gli articoli su Gaza sono qua e smantellano tutte le pseudoteorie sugli scudi unami, abbandonati anche dalla destra nazionalista perchè la fonte dell’ANO ,pone qualche imbarazzo: non si può
    dar valore alle dichiarazioni che fanno comodo e definire false la richiesta di congelare i settler o chiedere un’indagineinternazionale sui crimini di guerra commessi a Gaza. Le testimonianze del parroco di Gaza confermano quanto ormai è chiaro a tutti
    http://frammentivocalimo.blogspot.com/…gaza.html
    http://frammentivocalimo.blogspot.com/…gaza.html

    3 c’è una domanda alla quale la destra nazionalista risponde con difficoltà: perchè Sderot non è stata mai fortificata? la fonte è israeliana e la verità comincia ad emergere : corruzione e appalti non chiari…
    4 Non vedo perchè ti preoccupi del termine antisemita: andava di moda ai tempi di sharon, così come antisionista: ora i veri antisionisti sono coloro che appoggiano l’occupazione…va di moda il termine antiisraeliano che non vuol dire niente, sempre in auge da parte della destra nazionalista, messianica sionista ec:

  763. Mario says:

    @ cloro: un po’ l’ho pensato anch’io, ma come ho detto, preferisco credere che le persone siano interessate a un confronto. Poi lo so bene che spesso non è così…
    @ arial: non sono preoccupato che criticare Israele sia antisemitismo, sono stufo di sentirlo dire e mi fa molto piacere quando un ebreo o un israeliano dicono quelle cose che di solito dico anch’io. Essere anti-israeliani, invece, per me significa questo: lasciare che Tel Aviv faccia tutto ciò che vuole senza battere ciglio. La complicità, inquesti casi, è il peggior dispetto che si possa fare a uno Stato: scene come quella dei bambini israeliani che “autografano” le bombe non devono più ripetersi.

  764. Andrea says:

    Ognuno ha le sue idee, e io le rispetto tutte.
    Ma i dati di fatto dai quali si comincia a ragionare non possono essere manipolati.
    Purtroppo non si sanno molte cose…ad esempio la televisione commerciale israeliana Canale 10 ha rivelato i primi nomi in testa alla lista di Hamas per lo scambio di prigionieri, ma finora in merito non si è avuta una conferma ufficiale. Se Israele accetterà la lista ricevuta da Hamas, dovrà rimettere in libertà i responsabili dei più gravi attentati terroristici perpetrati negli ultimi anni da Hamas e dalla Jihad islamica. Fra di loro ve ne sono alcuni che scontano ergastoli plurimi per aver ucciso decine di israeliani.
    – Abbas Saadi, Hamas, uno dei responsabili dell’attentato suicida all’Hotel Park di Natanya (marzo 2002), 30 morti.
    – Abdallah Barghuti, Hamas, organizzatore dell’attentato al ristorante Sbarro di Gerusalemme (agosto 2001, 15 morti), del doppio attentato nella Via Ben Yehuda di Gerusalemme (dicembre 2001, 11 morti), dell’attentato nel caffé Moment di Gerusalemme (marzo 2002, 11 morti).
    – Ibrahim Hamed, Hamas, responsabile della morte di 55 israeliani in diversi attentati fra cui quello di Rishon Le-Zion (maggio 2002, 16 morti) e quello di Zrifin, presso Tel Aviv (settembre 2003, 8 morti).
    – Bassam Saadi, Jihad islamica, responsabile degli attentati di Afula (maggio 2003, 3 morti), Megiddo (giugno 2002, 17 morti) e Karkur (ottobre 2002, 14 morti).
    Altri nomi inclusi nella lista sono quelli di Hassan Salameh e Atya Abu Warda (27 morti in due attentati del 1996); Muwaz Abu Sharaf (attentato in un autobus di Haifa, marzo 2003, 17 morti), Majdi Amro, Muhammed Amran e Jamal Abu Hija, tutti coinvolti in sanguinosi attentati.

  765. Andrea says:

    Caro Mario, le informazioni che ho riportato sugli aiuti a Gaza sono facilmente verificabili in rete, sui giornali più diffusi in Israele.
    Se non ti fidi della stampa israeliana, puoi vedere a questo link in diretta il transito di merci e aiuti umanitari al valico di Kerem Shalom.

    http://www.mod.gov.il/…l/Maavar_Kerem_Shalom.asp

    Per quanto mi riguarda personalmente, il tentativo di definirmi un “mercenario” è solo un modo per cercare di screditare ciò che semplicemente riporto dai media. Sono un italiano che ama informarsi, amante della pace e desideroso che il popolo palestinese abbia la propria patria al più presto, ma senza che ciò vada a scapito del diritto a vivere in sicurezza degli israeliani.
    Se ti interessa, nessuno mi paga o mi offre alcunché per ciò che scrivo.

    In ogni caso, riporto qui di seguito un articolo molto interessante di Yvonne Green, uscito il 3/03/2006 sul Jerusalem Post.

    Sono poeta, ebrea inglese e mi reco spesso in Israele. Profondamente turbata dalle notizie di deliberate stragi e distruzioni durante la campagna militare israeliana, ho ritenuto di dover andare a vedere di persona. Mercoledì 28 gennaio sono atterrata a Tel Aviv e poi, esibendo la mia tessera di giornalista al valico di Erez, ho attraversato il confine entrando nella striscia di Gaza dove ho incontrato la mia guida, un giornalista palestinese. Quando mi ha chiesto se volevo incontrare degli esponenti di Hamas, ho spiegato che ero venuta per portare testimonianza dei danni e delle sofferenze subite dai civili, non per parlare di politica.
    Quello che ho visto è che ci sono stati precisi attacchi a tutte le strutture di Hamas. Il segretario generale dell´Onu intende condannare la distruzione mirata dei depositi di esplosivi nella moschea a Imad Akhel, del complesso delle Forze Nazionali, della stazione di polizia di Shi Jaya, del ministero dei prigionieri?
    Gli abitanti di Gaza che ho incontrato non si affliggevano per lo stato di polizia. E non erano diventati più estremisti. Ho visto come i passanti ignoravano le camice nere di Hamas, minacciose agli angoli delle strade.
    C´erano letti vuoti, all´ospedale Shifa,e un´atmosfera di intimidazione. Hamas è ridotta ad esercitare il suo incontrastabile potere da vasti rifugi antiaerei che, come l´ospedale, vennero costruiti trent´anni fa dagli israeliani. Intimoriti abitanti di Gaza mi parlavano a mezza bocca dicendomi che la gran parte dei 5.500 feriti sono curati in Egitto e in Giordania: volevano farmi capire che quella cifra è una menzogna, e mi mostravano come tutti quei feriti non si trovassero a Gaza. Ma non esiste alcuna dimostrazione della loro presenza in ospedali stranieri, né di come possano esservi arrivati.
    Dalla villa della famiglia Abu Ayida, in Jebala Rayes, fino a Tallel Howa, il quartiere abitativo più densamente popolato della città di Gaza, gli abitanti smentivano l´accusa che Israele avesse intenzionalmente attaccato e ucciso i civili. Mi hanno detto e ripetuto che sia i civili che i combattenti di Hamas avevano abbandonato in salvo le aree delle attività di Hamas, in seguito alle telefonate fatte dalle forze israeliane, ai volantini e agli avvertimenti coi megafoni.
    Davanti ad Al-Fakhora era impossibile capire come l´Onu e la stampa possano aver mai sostenuto che la scuola dell´Unrwa era stata centrata da colpi israeliani. La scuola, come la maggior parte delle scuole di Gaza, era evidentemente intatta. Mi hanno mostrato il punto ad essa vicino da dove Hamas faceva fuoco, e i segni del razzo israeliano sulla strada, al di fuori della scuola, erano inconfondibili. Quando ho incontrato Mona al-Ashkor, una delle quaranta persone ferite mentre correva verso Al-Fakhora – e non all´interno dell´edificio, come venne riportato dappertutto e con insistenza – mi è stato detto che Israele aveva avvertito la gente di non rifugiarsi in quella scuola perché Hamas operava nella zona, ma che alcune persone avevano ignorato l´avvertimento perché in precedenza l´Unrwa aveva garantito loro che la scuola sarebbe stata sicura. Completamente smentita la cifra di quaranta morti, riferita e ripetuta dai mass-media.
    In Samouni Street mi sono state raccontate storie in contraddizione fra loro, con ciò che ho visto e più tardi con le notizie dei mass-media. Ad esempio, che sono morti 24, 31, 34 o una cifra ancora più alta di membri della famiglia Samouni. E che tutti morirono quando Israele bombardò un edificio sicuro in cui aveva detto a 160 famiglie di rifugiarsi: l´edificio sicuro mi è stato indicato, ma appare esternamente intatto con tanto di biancheria stesa al balcone. Oppure che alcuni lasciarono l´edifico sicuro e vennero uccisi in un´altra casa. Che uno venne ucciso all´esterno mentre raccoglieva legna da ardere. Che non c´era nessuna resistenza armata, ma la finestra in alto a destra dell´edificio sicuro (quella che si vede nel film della BBC Panorama “Out of the Ruins”, mandato in onda l´8 febbraio) ha un evidente segno nero: lo stesso segno che mi è stato mostrato in tutti i luoghi da cui sono stati lanciati razzi. Che i feriti vennero lasciati a sanguinare per due o tre giorni.
    Ho visto larghi crateri ben ripuliti e un container deformato che sembrava danneggiato da un urto dall´interno (la superficie esterna non ha danni). Le notizie di stampa su Samouni Street non fanno alcun riferimento a questi indizi della possibile presenza di depositi di espulsivi (anche se il container si vede bene nei filmati). In un´intervista registrata, l´anziano della famiglia Samouni mi ha detto che aveva un video su CD delle uccisioni. Per quanto ne so, nessun video di questo genere è stato mai reso pubblico. Mi ha anche detto che vi sono membri della sua famiglia ancora dispersi. I mass-media hanno fabbricato ed investigato l´accusa a Israele d´aver commesso un crimine di guerra contro la famiglia Samouni senza menzionare che la famiglia è affiliata a Fatah e che alcuni dei suoi membri mancano ancora all´appello. Non hanno preso in considerazione che cosa si potrebbe dedurre da questi fatti: che Hamas possa aver avuto un ruolo attivo non solo nelle uccisioni dei Samouni, ma anche nell´aver indotto con la forza i Samouni ad accusare Israele.
    La Gaza che ho visto era socialmente intatta. Non ho visto in giro persone senzatetto, ferite o mutilate, insufficientemente vestite o in preda alla fame. Le strade erano affollate, nei negozi erano appesi abiti ricamati e gigantesche pentole da cucina, i mercati pieni di carne fresca e bella merce, con rossi rapanelli grandi come pompelmi. Madri accompagnate da un ragazzino di 13 anni mi hanno detto d´essere stufe di uscire di casa per stare tutto il giorno sedute su mucchi di macerie a raccontare ai giornalisti di come sarebbero sopravvissute. Donne diplomate che ho incontrato a Shijaya mi hanno parlato della forza dell´istruzione mentre uomini anziani le tenevano d´occhio.
    Nessuno ha parlato bene del governo, mentre mi mostravano i luoghi dei tunnel da dove i combattenti si erano dileguati. Nessuno ha parlato di una vittoria di Hamas nel aver costretto i civili ha formare la prima linea, mentre mi mostravano i resti delle trappole esplosive con cui erano state imbottite case e scuole.
    Da ciò che ho visto e che mi è stato detto a Gaza, la controffensiva israeliana anti-Hamas ha preso di mira con precisione le basi di potere di un regime totalitario, neutralizzando in gran parte il piano di Hamas di usare Israele come strumento per il sacrificio dei civili.
    Una conferma al mio resoconto si può trovare, ora, nella tardiva e sbocconcellata ritrattazione delle accuse sulla scuola dell´Unrwa ad Al-Fakhora; in un´isolata ammissione da parte del New York Times che Gaza è sostanzialmente intatta; nelle correzioni dei mass-media fatte in internet; e nella irrisolta discrepanza fra il numero dichiarato di feriti e il fatto che nessuno sa dire dove si troverebbero ora tutti quei feriti.

    (Da: Jerusalem Post, 3.03.09)

  766. Mario says:

    Ok, non sei uno spam e sei anche molto cortese nei toni, ma io torno a dirti: 1300 morti dovuti ai bombardamenti ISRAELIANI, mica palesinesi, significheranno qualcosa, no? Dici di essere desideroso che anche i palestinesi abbiano la propria patria, bene: ma è Israele che non vuole, contro il diritto internazionale, contro le risoluzioni Onu… Io ti consiglio di comprare il manifesto, venerdì, con il libro di Vittorio Arrigoni. Lui ERA LI’, ha asfiorato le bombe. Un Paese che si comporta in questo modo non è un Paese democratico e non può che avere torto. Sai quanti bambini sono morti? Qui nessuno esalta Hamas, ma non si possono usare le bombe contro Hamas, e non ci sarà mai pace se Hamas (che ha vinto le elezioni in Palestina) non sarà coinvolta nel processo decisionale. Ma questo è Israele che non intende accettarlo. I 21 giorni di bombardamenti su Gaza sono crimini contro il popolo palestinese e contro l’umanità. Se partissimo tutti da questo presupposto, non ci sarebbe bisogno di puntualizzare che anche Hamas ha le sue colpe: e chi le nega? Ma non si possono mettere a confronto i razzetti Qassam (che pure ammazzano e SONO terrorismo) con l aforza di reazione (?!) di uno degli eserciti più forti del mondo.

  767. arial says:

    1I medici israeliani si rifiutarono di passare ai colleghi palestinesi le informazioni su come curare le ferite da fosforo biancohttp://it.peacereporter.net/…96/Mancato+soccorso
    2Amira Hass dopo 86 ore a una famiglia ferità dall’IDF manca ancora l’assistenza medica
    http://www.osservatorioiraq.it/…cle&sid=6929

    3

    associazione medici israeliani ai quali Israele ha impedito di recarsi a Gaza
    http://physiciansforhumanrights.org/…?query=gaza

  768. Mario says:

    A quel che so, a tutti i cittadini israeliani è impedito mettere piede a Gaza. Se questo è democrazia… Grazie ad Arial per i link

  769. Andrea says:

    Hamas ha protestato ieri contro la “congiura internazionale” che vorrebbe bloccare il contrabbando delle armi a Gaza, rivendicando il “diritto alla resistenza” dei popoli oppressi: nessuno si sogni di negar loro la possibilità di sparacchiare su Israele e di rapire soldati e ammazzare civili israeliani. Io non so se nella legge internazionale esista davvero un diritto del genere, ho trovato solo fonti diciamo non troppo obiettive. Ma vorrei cercare di immaginare con voi cosa potrebbe voler dire questo “diritto di resistenza, erroneamente scambiato per terrorismo”, che farebbe sì che “qualunque persona possa prendere le armi per resistere all’oppressione e diventare con ciò un combattente legittimo,” come ho letto in rete. Per esempio, una piccola minoranza degli abitanti di una provincia di uno stato democratico, che pratica una religione diversa o parla una lingua diversa dalla maggioranza, potrebbe decidere di essere oppressa, e “prendere le armi”, cioè mettere bombe, sparare a poliziotti e avversari politici, sequestrare i propri nemici ecc. Vi dice qualcosa questo? Per esempio a proposito di Irlanda del Nord, Paesi baschi e Alto Adige: Eta, Ira ecc.? Capisco. Oppure alcuni abitanti di una valle non gradiscono una linea ferroviaria e occupano i terreni per impedire la costruzione? Già, si chiamano No Tav. In Spagna hanno perfino ammazzato un imprenditore edile impegnato nei lavori. Ma se i poliziotti arrestano qualcuno dei “resistenti”, la loro è “repressione”, naturalmente “fascista”, non “resistenza”, sia chiaro!
    Scusate, ma se io non gradisco l’arbitraggio di una partita, posso invadere il campo e picchiare i poliziotti, magari ammazzarne uno, così, per esprimere la mia “rabbia”? Per resistenza, voglio dire, non per tifo… Già successo anche questo? Lo studente di scuola media può “resistere” al professore che gli dà cattivi voti, magari picchiandolo? (La sospensione e il 5 in condotta in questo caso, sono certamente “repressione” e “congiura”, beninteso!) E il prepotente del secondo piano di casa mia, quello che mi dà fastidio ascoltando musica fino a tardi, non potrei “resisterlo” anch’io con un vaso di fiori in testa quando passa sotto la mia finestra? Purché non se la prenda, neh… Ah che bel mondo se tutti esercitassero il diritto di resistenza contro tutti… e nessuno potesse reagire. Per amore della natura, perché non chiamiamo “legge della giungla” questa meravigliosa utopia postmoderna? Gaza è un po’ sabbiosa, ma non ne è un esempio perfetto? I resistenti resistono moltissimo, sparano, rapiscono, fanno saltare bombe, e tutto il mondo approva, o almeno comprende… Ma attenzione, se gli israeliani si arrabbiano e rispondono ai missili, quella non è resistenza, è repressione e genocidio!

  770. cloro says:

    Ma per scrivere ste stronzate quanto ti danno? un euro a riga o un euro a cartella?
    si vede lontano un miglio che sei prezzolato, caro andrea….

    ps ne ho parlato anch’io di sti sicari dei genocidi. Ma Andrea è uno che imperversa…
    io non gli darei spazio. Zero. Neppure una riga, sul mo blog.
    ciao

    “Scusate, ma se io non gradisco l’arbitraggio di una partita, posso invadere il campo e picchiare i poliziotti, magari ammazzarne uno, così, per esprimere la mia “rabbia”? Per resistenza, voglio dire, non per tifo… Già successo anche questo? Lo studente di scuola media può “resistere” al professore che gli dà cattivi voti, magari picchiandolo? (La sospensione e il 5 in condotta in questo caso, sono certamente “repressione” e “congiura”, beninteso!) E il prepotente del secondo piano di casa mia, quello che mi dà fastidio ascoltando musica fino a tardi, non potrei “resisterlo” anch’io con un vaso di fiori in testa quando passa sotto la mia finestra?

  771. Mario says:

    @ Cloro: normalmente non cancello niente, anche perché la linea del blog è quella dei suoi articoli, poi ognuno è responsabile di come commenta. Evidentemente non sono d’accordo con Andrea: confondere azione e reazione in questo modo è sospetto, sì, anche di malafede, ma tante persone la pensano come lui o come gli esempi che ha portato. Quindi,

    @ Andrea: il confronto mi è sempre piaciuto, ma penso anche che, dopo un po’, diventi inutile, se vediamo che tutti restano sulle loro posizioni. Ho provato a smentire le prime cose che mi hai scritto. Non ho il tempo, né la voglia di fare la stessa cosa per tutti i tuoi commenti, perché me la questione sembra già chiara. E poi: un articolo del 2006 – che io trovo smaccatamente di parte – può smentire una sola riga di ciò che è accaduto neanche due mesi fa a Gaza? Non credo.
    In conclusione, scrivi ciò che vuoi, ma immagino che anche tu ti sia reso conto che chi gestisce questo spazio considera vittime i palestinesi, condanna le violenze della polizia italiana (violenze fasciste, spesso, sì: li ho visti anch’io certi saluti romani), è con chi cerca di difendere il proprio territorio dalla devastazione portata dalle basi militari o da opere inutili e dannose. Il rischio è che dal confronto si passi al soliloquio. In tal caso, come minimo, smetto di rispondere.

  772. luigi says:

    approfitto della tua gentilezza e dei complimenti per dire che oltre al sito c’è anche un blog (blog.fusoradio.net) su cui si possono ascoltare alcune trasmissioni in podcast (e avere informazioni su cosa è andato in onda).
    e naturalmente per ringraziarti ancora della collaborazione, è davvero bella la lettura.

    un abbraccio
    luigi

  773. luigi says:

    siccome c’ho preso gusto a sfruttare il tuo lavoro, ti preannuncio che oggi registreremo una trasmissione (che si chiama E IO CI STO e si occupa di controinformazione) basata sulla lettura di articoli tratti dalla rete. Naturalmente lo sto scrivendo qui perché ho scelto questo (leggerò anche il manifesto di “stop consumo del territorio”).
    il risultato sarà in onda venerdì alle ore 19.

    un abbraccio
    luigi

  774. arial says:

    Facimente impugnabile quasi tutto di quello che afferma il secidente Andrea (o chi per lei): queste sono le testimonianze del Parroco di Gaza…terribili e tragicamente lucide: l’antisemitismo oggi vuol dire bendarsi gli occhi dinanzi a questa realtà
    http://www.ariannaeditrice.it/…3963e667768ec5247

    Se ti interessa ho raccolto molti articoli che testimoniano le atrocità di Gaza, sono del Parroco di Gaza
    http://frammentivocalimo.blogspot.com/…gaza.html

  775. arial says:

    scusami per l’insidtenza: questi sono due link
    a) degli ebrei italiani contro l’occupazione
    http://rete-eco.it/
    b) un sito israeliano in inglese costantemente aggiornato
    http://www.kibush.co.il/…lang=1%20&section=3
    c) sito dei volontari cattolici a Gaza
    http://www.andresbergamini.it/dblog/