03.04.08

La Grande risata

Inviato in piccolo spazio pubblicità | 11:11

 Sarà anche vero che abbonda nella bocca degli stolti, ma a quanto pare fa buon sangue e poi mi dicono che fa anche bene alla pelle...
 

 Sabato 12
aprile, all'espace populaire di Aosta organizzo La Grande risata, cena interamente a base di riso (dall'antipasto al dolce) inframmezzata da musica e lettura di testi umoristici. Chiunque può partecipare, come spettatore o come commensale...
 
 Magari lettore?
 
 Per quanto riguarda il contesto, lo scopo della serata non è eminentemente politico, ma l'indomani ci saranno le elezioni e forse per qualcuno una risata alla viglilia potrebbe rivelarsi liberatoria!
 
 Comunque sia: elezioni a parte, che si rida per ridere o per non piangere, l'appuntamento è per sabato sera alle 20.00 all'espace populaire.
Ci sarà pure un po' di musica e una (video)sorpresa.
 
  A seguire, RE-VISIONE in concerto, nonché serata deejay anni Settanta e Ottanta, per tirare tardi in compagnia...
 
 Costo della
cena 20 euri. Ingresso libero con tessera Arci.
 

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03.04.08

Il sottomarino giallo

Inviato in piccolo spazio pubblicità | 10:30

  FINO AL 4 MAGGIO!
 
 Ho approfittato
della settimana della cultura (cinema e musei gratis e varie iniziative fino a lunedì 31) e sono andato al Museo archeologico di Aosta, a vedere la mostra «Arrivano i Beatles. Storie di una generazione» (dal 9 dicembre al 4 maggio: a meno di proroghe è quasi finita). Anche se non sono mai stato esattamente un patito del gruppo, ricordo che quando ho deciso di abbandonare Bimbo Mix e le canzoni dei cartoni animati per qualcosa di più “adulto” mia mamma mi ha portato in un negozio di musica, dove ho acquistato una cassetta dalla copertina verde, intitolata (se non sbaglio) A collection of oldies, e contenente i primi successi dei Beatles. Che in un certo senso, quindi, sono stati il mio primo incontro con il rock e forse persino una specie di rito di passaggio.  (Continua)

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31.03.08

No inceneritore perché: riunione Rifiuti Zero Valle d'Aosta (29 marzo)

Inviato in No inceneritore | 12:32

 

 
 
  Quando si
leggono certi titoli
, come quello qui riprodotto (tratto dalla prima pagina della Vallée Notizie di sabato 22 marzo), viene da pensare che sull’inceneritore valdostano sia già stata presa una decisione definitiva e vincolante, che tutte le tappe dell’iter previsto dalla legge per un impianto di questo tipo siano state superate, che non ci sia più spazio per proporre soluzioni alternative. Così uno si mette il cuore in pace e pensa che la decisione presa sia ineluttabile. Invece il cammino è appena all’inizio: a oggi, infatti, il progetto del termovalorizzatore di Brissogne aspetta ancora di essere discusso dal Consiglio regionale e sono tante le autorizzazioni che devono ancora essere concesse. C’è tutto il tempo, per chi crede che l’inceneritore non sia una scelta sostenibile (né per la salute, né per il portafoglio), di organizzarsi e lottare, di mettersi in gioco, di praticare e proporre un’altra via.
 
 Sabato sera, al CSV di Aosta, eravamo una quarantina in risposta all’appello di Rifiuti Zero. Abbiamo discusso della situazione dal punto di vista tecnico e informativo, ma anche da quello operativo, interrogandoci sul che fare e proponendo alcune iniziative. A presentare le molte ombre del progetto della Giunta regionale è stato Fabrizio. Qui di seguito intendo proporre un sunto di quanto s’è detto, a beneficio di chi ancora dovesse farsi un’idea precisa della questione. Aggiungo soltanto che nei prossimi giorni saranno prese alcune iniziative, di cui darò notizia in queste pagine. Per un’informazione più puntuale, rinvio al blog di Rifiuti Zero Valle d’Aosta.  (Continua) Questo articolo è stato letto 144 volte

30.03.08

Pulizie imbarazzanti

Inviato in Piazzetta della cittadinanza attiva | 17:04

Le grandi pulizie! 
 
 È colpa mia se quando ci sono le Pulizie di Primavera c'è sempre un tempo che fa schifo? Con licenzafissa (questo è il nickname) siamo andati con le migliori intenzioni a pulire il mondo, ma abbiamo trovato tutto pulito e ci siamo arenati in un bar. Dice che la birra non è il sistema migliore per far nascere la buona volontà, così le pulizie, se sono avvenute, si sono limitate a ciò che si può vedere nella foto.
 
 Per ora confermo la mia idea: operazione ancora fallita!

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29.03.08

Un futuro senza atomiche - Depositate le firme!

Inviato in Piazzetta della cittadinanza attiva | 13:06

 Ieri ho saputo che sono state raggiunte (e ampiamente superate) le 50.000 firme necessarie per depositare in Parlamento la proposta di legge d'iniziativa popolare volta a bandire tutte le testate atomiche dal nostro Paese (come previsto dal Trattato internazionale, cui l'Italia aderisce).
 
 L'Italia ha ratificato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) nel 1975, impegnandosi come Stato a non produrre né acquisire in alcun modo armi atomiche (art. 2). Sul nostro territorio sono invece custodite 90 testate atomiche: 50 nella base USAF di Aviano e 40 nell'aeroporto militare di Ghedi (Brescia).
 
 La proposta di legge d'iniziativa popolare, se trasformata dal Parlamento in legge dello Stato, imporrà la rimozione di tutte le armi atomiche presenti in Italia e trasformerà la nostra Penisola in "Zona libera da armi nucleari".  (Continua) Questo articolo è stato letto 71 volte

29.03.08

Pulizie di Primavera - il resoconto e l'auspicio

Inviato in Piazzetta della cittadinanza attiva | 11:54

 Nel bosco
 
 Molto brevemente
(anche perché c'è poco da dire). Fallita l'iniziativa del 21, causa maltempo, e nonostante la proroga autoconcessami fino a venerdì 28, non sono riuscito a realizzare i miei propositi.
 
 Al momento attuale, non sono a conoscenza di persone che abbiano effettivamente aderito nella pratica. La prima edizione delle Pulizie di Primavera è da considerarsi, dunque, fallita.
 
 Nei prossimi giorni, chiunque vorrà potrà portarla avanti ugualmente, scegliendosi le modalità che riterrà più opportune. Io ho già individuato il bosco in cui intendo "operare".
 
 Se qualcuno, invece, avesse aderito a mia insaputa, potrà mandarmi un resoconto e/o le foto. Pubblicherò sul blog.
 
 PS: Mi rendo conto che - a chi non abbia seguito l'iniziativa - queste parole oscure sembreranno le farneticazioni di un pazzo. Pazienza.
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28.03.08

Veltroni, si può anche NON FARE!

Inviato in Politica | 15:59

 Due appunti a Walter Veltroni, candidato premier del Partito democratico.
 
 E un piccolo dubbio: meglio FARE o meglio EVITARE?

   N. 1:

 
 
Milano Centrale«Per me la coesistenza di crescita, e lotta alla povertà e sussidiarietà dello stato è essenziale ed è la formula vincente del riformismo nelle sue esperienze più alte». Parola di Walter Veltroni, intervistato da Gabriele Polo sul manifesto di ieri (27 marzo 2008). Per me no, invece. Parola mia, che liberamente mi esprimo in proposito a un giorno di distanza. La «crescita» del pil è inconciliabile con la lotta alla povertà, a meno di non mettere freno all’ingordigia dei pochi che si spartiscono le fette più grandi dell’unica torta comune. Ma forse il punto non è neppure questo: la «crescita», soprattutto, è incompatibile con altri parametri: una vita più umana, la sopravvivenza della specie e del pianeta come lo conosciamo. Forse Veltroni pensa che si possa andare avanti a bruciare idrocarburi come oggi. La sua Italia prevede anche il carbone, mi sembra, e non importa a chi lo deve respirare che si sia preso a definirlo «pulito». Forse Veltroni pensa che quando le risorse attuali finiranno la scienza sarà giunta in nostro soccorso e sarà pronta la fusione fredda. Che fa venire in mente lo scioglimento dei ghiacciai polari (e pure di quelli dei miei monti, se è per questo) – bella notizia per una Penisola!
 
 La «centralità del pil» è deleteria, ecco tutto. Sarebbe ora d’immaginare vie di decrescita o, anzi, di mettere in pratica quelle che tante e tanti hanno già immaginato.
  (Continua)

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28.03.08

Contraccettivi e prevenzione: vademecum per adolescenti

Inviato in Piazzetta della cittadinanza attiva | 09:24


 Questo articolo, in realtà, si riduce a un link, anche se ho pensato di scrivere due righe a modo di commento. Ho deciso di pubblicare (previa autorizzazione) un piccolo “vademecum” su contraccettivi e prevenzione, che ho trovato sul blog Femminismo-A-Sud. Nelle intenzioni dell’autrice, si tratta di una guida dedicata alle adolescenti, perché «non tutte le ragazze hanno fonti (genitori laici e consapevoli o insegnanti coraggiosi) di informazioni utili». Il taglio, dunque, è tutto al femminile. Ciononostante, penso che possa essere utile anche ai coetanei maschi, perché certe cose, di solito, si fanno almeno in due. Come specificato dall’autrice, si tratta di una «descrizione generica di cose» apprese con l’esperienza, che «non sostituisce minimamente la necessaria consultazione con professioniste che potete trovare presso i consultori nelle vostre città o comunque da qualunque ginecologa o ginecologo». Sembrerà strano, ma nell’epoca del porno diffuso e di trasmissioni televisive informative estremamente dettagliate (sui canali che trasmettono in chiaro mi viene in mente Loveline) ancora non si può dare nulla per scontato: affettività e sessualità continuano a sollevare dubbi e paure (per non parlare delle leggende metropolitane). Infine, c’è sempre da fare i conti col tentativo di alcuni di presentare il sesso come una cosa brutta e cattiva o di subordinarlo a un “poi” che non corrisponde, nei fatti, all’esperienza reale di ragazze e ragazzi. Il risultato è quello di tacere informazioni a volte vitali, sia che si tratti di prevenire una gravidanza inopportuna, sia che si tratti di evitare le malattie, da quelle più stupide a quelle potenzialmente mortali.
 
 Adolescente o genitore che tu sia, clicca per leggere l’articolo.

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