mariobadino.noblogs.org

Apartheid e altri fascismi

mariobadino | 04 Giugno, 2008 19:02

 Dal blog Femminismo a Sud
 
 Approfitto di
questo articolo per linkare un piccolo dialogo tratto dal blog Femminismo a Sud, che rende molto bene il clima d’involuzione democratica che oggi caratterizza l'Italia. Negli ultimi giorni si sono susseguiti gli assalti agli stranieri, compreso un pogrom in piena regola (Napoli), un omicidio di matrice fascista (Verona, ai danni, in questo caso, di un ragazzo italiano), un episodio grave di squadrismo (Roma), un blitz leghista, con relativo presidio, nell’area che dovrà ospitare una comunità sinta, a Favaro Veneto. Le immagini dei roghi di Ponticelli, le accuse dell’eurodeputata ungherese Viktoria Mohacsi, che ha denunciato le pessime condizioni di vita della comunità rom in Italia, le condanne del Vaticano e dell’Onu dipingono una situazione ben diversa da quella che traspare dalle dichiarazioni dell’esecutivo, nella persona di Giovanni Caracciolo di Vietri, rappresentante italiano presso le organizzazioni internazionali a Ginevra, che ha invece ribadito l’impegno della Penisola nella lotta al razzismo. Mentre accadevano gli episodi (che non so se chiamare di cronaca) citati qui sopra, il governo prevedeva con un apposito disegno di legge un «giro di vite» sull’immigrazione clandestina e, addirittura, l’introduzione di un reato ad hoc, quello di «clandestinità», incompatibile peraltro con l’articolo 13 della Dichiarazione universale dei diritti umani, secondo il quale «ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato».
 
 Le critiche sopraggiunte, difficilmente ignorabili (anche il Quirinale aveva lasciato trapelare la propria preoccupazione), hanno convinto al dietro-front il capo del governo. Che ieri, nel corso della conferenza stampa congiunta con il Presidente francese Sarkozy, ha ammesso che «non si può perseguire nessuno per la permanenza non regolare nel nostro Paese condannandolo con una pena», salvo poi precisare che «la clandestinità può essere un’aggravante per chi commette un reato».
La Bossi-Fini rende la clandestinità permanenteCome dire che se io rubo una mela e uno straniero irregolare ne ruba un’altra il suo furto, rispetto al mio, merita un aggravio della pena, benché il reato sia lo stesso. L’idea del governo («un’aggravante di un terzo di pena», secondo una dichiarazione di Ignazio La Russa) è pericolosissima perché mette in discussione il principio dell’eguaglianza di tutte e di tutti di fronte alla legge (art. 3 della Costituzione italiana) e il concetto stesso dell’unicità del diritto. L’impressione, del resto, è proprio quella di uno slittamento continuo verso una consacrazione ufficiale delle disuguaglianze in atto nella società. La lotta (peraltro negata, nel nuovo clima di convergenza nazionale) è quella di sempre, fra ricchi e poveri, ma oggi i poveri, gli oppressi, sono gli stranieri sprovvisti di documenti, per i quali non valgono i diritti e le garanzie tutelati da quanto ancora sopravvive dello Stato sociale.
 
 Per garantire le attuali possibilità di sfruttamento, la clandestinità è lo strumento ideale. Così, una legge che nella sostanza impedisce la messa in regola dei clandestini, è naturalmente il caso della Bossi-Fini, raggiunge puntualmente lo scopo che le è stato assegnato: la costruzione di una società all’interno della quale le regole e i diritti non sono gli stessi per tutti.
 
 Se poi si soffia sul fuoco dell’emergenza sicurezza…

Benvenuto, Presidente!

mariobadino | 04 Giugno, 2008 18:46

  Roma, No War No Bush Day
 
 Un anno fa
ero a Roma ad accogliere il Presidente americano, padre della guerra permanente e padrone del mondo. «No Bush, No Prodi, Il nemico è in casa nostra» recitava uno striscione. Il nuovo governo è per Washington un alleato persino più fedele di quello che lo ha preceduto e Bush ritorna a Roma – faccio mie le parole dell’appello del Patto permanente contro la guerra – «per chiudere la partita sulla nuova base Usa a Vicenza, ottenere nuove truppe e nuove regole di combattimento in Afghanistan, coinvolgere l’Italia nell’escalation di guerra contro l’Iran e in Medio Oriente, concretizzare la collaborazione italiana allo Scudo missilistico Usa e alla costruzione degli F 35».
 
 
Foro imperialeQuesta volta, con mio grande rammarico, non potrò andare ad accogliere l’ospite sgradito. Invito tutt* quant* ne abbiano la possibilità ad andare, per manifestare la propria disapprovazione verso l’orrore della guerra senza fine e proporre una visione del mondo e della società diversa da quella basata sulla sopraffazione e sulla legge del più forte. Mobilitiamoci, tutte e tutti, per realizzare gli obiettivi che il Patto permanente contro la guerra propone: ritiro immediato delle truppe italiane dall’Afghanistan, dal Libano, dai Balcani; revoca della decisione di costruire una nuova base militare Usa a Vicenza e smantellamento delle basi militari Usa/Nato nel nostro territorio per riconvertirle a uso civile; revoca dell’adesione dell’Italia allo Scudo missilistico Usa, della partecipazione alla costruzione degli F35, dell’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele; taglio delle spese militari a favore di quelle sociali.
 
 Del resto, ricordate i versi di quella poesia (o è una vecchia canzone?), quella che dice: «L’Italia ripudia la guerra / come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli / e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
 
 Peccato che la letteratura non abbia valore di legge, peccato!
 


 Clicca sulle foto, se vuoi ingrandirle.

Resistenza e sport

mariobadino | 01 Giugno, 2008 19:51


Lungo il tragitto della Marcia...
 
 Uno.

 
 
 Tra qualche tempo,
come le navigatrici e i navigatori più assidui immaginano già, incomincerò a parlare della Marcia Granparadiso estate, quest’anno alla sua V edizione, che si terrà a Cogne, in Valle d’Aosta, domenica 13 luglio p.v.
 
 Si tratta di un’iniziativa alla quale do molta importanza, non solo perché è bella e consente di passare ore piacevoli in compagnia, lungo un itinerario fatto di prati, di boschi e sentieri di montagna, ma anche per il suo spirito, completamente acommerciale e anticompetitivo.
 
 Ne parlerò ancora, per il momento basterà dire che è vietato correre (si cammina e basta, meglio se in gruppo ma pure da soli va bene); che non ci sono spese d’iscrizione, basta trovarsi nel luogo e all’ora dell’appuntamento e partire; che il vincitore ha l’obbligo di comprarsi la coppa(Continua)

È tornato l'imperatore!

mariobadino | 31 Maggio, 2008 17:37

 I risultati elettorali nel sito della Regione Valle d'AostaAccade in Valle d'Aosta.
 

 
 
 È tornato l’imperatore.
Così titolava l’edizione nazionale della Stampa a commento delle elezioni regionali ultime scorse. La vittoria è andata all’Union valdôtaine ed è stata travolgente. Ma è stata soprattutto la vittoria dell’ex Presidente della Regione ed ex senatore Augusto Rollandin, noto anche, e democraticamente, come «l'empereur» [l'imperatore]. Ancora una volta, come non manca di ripetersi da 30 anni a questa parte, il partito del leoncino rampante guiderà la Valle d’Aosta. Il partito che invitava a rimanere a casa, a novembre, in occasione del primo referendum propositivo d’Italia. Quello dei 2 mila chilometri di strade poderali in montagna. Quello dell’inceneritore.
 
 ____________
 
 
 Questo blog si rivolge a un pubblico variegato, che magari in parte non conosce la vita politica della regione più piccola d’Italia. E allora sarà il caso di spendere due parole sul nuovo (?!) uomo forte della politica nostrana, tanto nuovo che lo ricordo Presidente al tempo in cui ero bambino. Chissà se tutto ciò che dirò potrà essere usato contro di me; sicuramente nulla di quanto segue è frutto di malevole fantasie o interessi personali. Cito fatti acclarati, conosciuti dai più, ma, evidentemente, giudicati in maniera diversa da come ho fatto io da 13 mila 836 elettori valdostani
(su una popolazione complessiva che supera di poco i 124 mila abitanti, minorenni compresi).
 
  (Continua)

Speciale elezioni Valle d'Aosta 25 maggio/8 giugno 2008

mariobadino | 21 Maggio, 2008 15:33

Uno scorcio della Valle d'Aosta
 Dal momento
che gli amici di oscuroscrutare sono stati così gentili da "lanciare" la notizia che domenica prossima in Valle d'Aosta ci saranno le elezioni regionali (una notizia che oltre i confini valligiani di solito
passa inosservata), mi sento in dovere di fornire un po' di materiale all'incaut* navigante extravaldostan* che, seguendo il link, si fosse perso in questi lidi. La doppia data del titolo (25 maggio/8 giugno) è data dalla possibilità del ballottaggio.
 
 La foto che correda l'articolo raffigura uno scorcio della Valle di Cogne.  (Continua)

Note per la resistenza (1)

mariobadino | 21 Maggio, 2008 15:22

 I. Continuare a scandalizzarsi
 
Note per la resistenza
 Se c’è il sole.
 Se fissi sempre lo stesso scorcio.
 Se alzi gli occhi al monte, alle grondaie, agli alberi.
 Se il mare muove le sue onde.
 Se la passante ha avuto una giornata bella e sorride.
 Allora t’illudi che è sempre tutto uguale:
 che niente è cambiato.
 La sbarra, lo dimostra, che s’alza e si abbassa
 al passaggio delle auto nel cortile,
 indifferente.
 
 Ieri sera ho infranto la mia buona abitudine di non guardare mai il telegiornale (un ottimo sistema per evitare bugie e sangue cattivo) e ho visto in studio, ospite del Tg1, il Ministro degli Interni. Ha detto che la responsabilità per il pogrom di Napoli (non che si sia espresso così, il Ministro) non può essere addebitata al governo attuale, in carica da una settimana appena. Ha detto una mezza verità sulle colpe di Prodi. Ha dimenticato di dire che prima del Berlusconi IV ci sono stati il Berlusconi I, il Berlusconi II e il Berlusconi III.
 
 Continuano le voci dei bambini.
 Il bosco è sorridente.
 Il bianco & nero non passa per decreto.
 Tutto resta uguale: «Come pensate
 che per cambiar l’Italia
 possa bastare una settimana?».
 Continuano i pogrom, naturalmente:
 in strada e negli schermi azzurri.
 Oltre la patina del video
 non è cambiato niente.
 
 
 

Elezioni regionali in Valle d'Aosta

mariobadino | 20 Maggio, 2008 18:13

 Aosta, Palazzo regionaleMi vergogno un poco ma, a meno di una settimana dalle elezioni regionali della Valle d'Aosta, che si terranno domenica prossima, ancora non ho scritto nulla. Pensavo di fare uno «Speciale elezioni», come quello che avevo preparato per le politiche e invece sono stato sommerso d'impegni. È vero che, quando vai a guardare in casa tua, quando tizio e caio assumono i contorni di persone in carne e ossa, ti senti un po' in imbarazzo. Ti spiace l'attacco personale, non lo senti appropriato al tuo stile. Parlare (o anche ospitare) qualche amico che si è candidato non ti sembra bello. Dare indicazioni di voto non è proprio conforme allo spirito di uno spazio che si vuole libero. Però non posso dimenticare alcune cose: che vivo in una regione nella quale da 30 anni governa sempre lo stesso partito, ad esempio. In un’intervista rilasciata al giornalista di Repubblica Curzio Maltese, il Presidente della Regione, Luciano Caveri, ha commentato questo fatto domandandosi: «Perché la gente dovrebbe smettere di votarci, perché si è stancata di stare bene?». E ha aggiunto, all’indirizzo degli eventuali detrattori: «Vadano a raccontarlo ai comuni del Canavese, che da anni chiedono l'annessione alla Val d'Aosta». La risposta di Caveri è fin troppo ovvia, nella sua verità. La realtà locale, per molti versi, «funziona», tanto da apparire anestetizzata, come le notizie del TG3 Regione. La nostra piccola patria è un’isola felice e ciò che accade fuori dai confini (oltre le colonne d’Ercole di Pont-Saint-Martin) riguarda un altro mondo. (Continua)

La grande fontina

mariobadino | 16 Maggio, 2008 20:40

 25 maggio: elezioni regionali in Valle d’Aosta. Se per le politiche avevamo cercato di sdrammatizzare con La grande risata (lo so, non è andata molto bene), stavolta ci riproviamo sabato 24, con una serata intitolata (in chiave localista) «La Grande Fontina»! Cena con piatti in tema all’espace populaire di Aosta (via J-C Mochet, 7, accanto al sottopassaggio che dalla statale porta in corso Ivrea) e lettura di testi sociali, comici, politici, inclassificabili... Si vocifera della presenza di una forma di fontina, che si aggirerà senza sosta fra i tavoli, sul cui scopo tuttavia nulla è dato sapere. Come l’altra volta, la cena sarà seguita da concerti (aggiornerò presto questo post, così da dare notizie più dettagliate). La novità è che il pomeriggio ci sarà un’attività per l’infanzia, a cura del Circolo del Cardo di Aosta, mentre alle 19 è prevista l’Oeura contènta (aperitivo valdostano, che è la tradizione di «happy hour» ma è «happy» solo nel senso che ci si diverte). Che cosa accadrà con le prossime elezioni? Non lo sappiamo, ma la lunga vigilia sarà di certo migliore vissuta assieme…
 
 Perché la serata riesca, tuttavia, c’è bisogno di voi, di volontari che scovino testi e si offrano per interpretarli (o che ce li mandino e li leggiamo noi). Servono testi brevi, incisivi, alla lettura dei quali ci si possa alternare in tanti, per una serata dinamica e partecipativa. Potete inviare il materiale a info.blog@libero.it, con la vostra disponibilità, eventuale, a leggere. Anche per la cena è importante prenotare al numero dell’espace (349 7897228).


Creative Commons License
Questo blog utilizza una Licenza Creative Commons

Presentazione del blog

Le tue mail a info.blog@libero.it

IN EVIDENZA:

Cogne, 12 ottobre 2008 - II Aicram Granparadiso

L'Italia di B. - Il Paese nel sacco
Collabora anche tu!

Siamo tutti Pino Maniaci

Cogne, 13 luglio 2008 - V Marcia Granparadiso estate
Il resoconto

____________

"Luoghi" che frequento:

NO INCENERITORE!

Il volantino (pdf)
No Inceneritore! in questo blog

Il sito dell'espace


Roche et Glace - Il sito

____________

Camminante - Appunti di viaggio

La Biblioteca di Babele - Catalogo on line
Leggi la presentazione

Scarica SETTE MONDI,
la commedia di Andrea Cogerino!


Leggi le notizie di peacereporter

Firma per il referendum propositivo e l'abolizione del quorum!

diffondi

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator

PER LA PACE

Per la pace

Disegno: Danilo Cavallo
Composizione: Paolo Rey

Aiuta NOBLOGS.ORG

 
Accessible and Valid XHTML 1.0 Strict and CSS
Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.