Il Canto di Natale (Tre spettri nella mente e due al telefono)
A tutte le lettrici e i lettori del blog, un imprevisto dono natalizio, l'audio della telefonata tra Berlusconi e Saccà, che tutt* dovremmo ascoltare bene, soprattutto prima di andare a votare. O sarà solo un caso se nell'indice mondiale di corruzione facciamo il nostro figurone al 41° posto? [Il punteggio rileva il grado di percezione della corruzione visto da analisti e uomini d'affari. Si va dal pieno punteggio, 100, che significa altamente integro, fino allo 0, altamente corrotto. Il nostro Paese totalizza 55,3. Fonte: Transparency International. Clicca sulla tabella per ingrandirla].
E visto che si parla di regali...
Pensavo di ignorare il Natale, visto che quella che andrà in scena il 25 dicembre sarà la solita celebrazione rituale della religione consumista, però non ce l'ho fatta. Infatti, come il protagonista del Canto di Natale di Dickens, l'avarissimo Scrooge, quello che dà il nome a Paperon de' Paperoni (Uncle Scrooge in lingua originale) sono stato visitato da tre spettri, che mi hanno cambiato dentro.
Il primo è stato quello del rimorso: «Ipocrita!», mi son detto. «Davvero hai il fegato di parlare di consumismo con tutti i regali che hai comprato?» E non li ho ancora finiti! Il secondo fantasma si è materializzato in una lettera pubblicata sul manifesto di ieri, giovedì 20 dicembre, firmata dalle Donne in Nero di Roma. È molto toccante e mi permetto di trascriverla (o, per meglio dire, incollarla). S'intitola Viaggio in Palestina. (Continua)
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Anche Birrbenza intercetta...
Forse ci siamo! L’Italia s'è indignata, la legge vergogna contro l’informazione è finalmente sotto gli occhi di tutti! E tutti siamo pronti a sfidare il voto della Camera e a pubblicare intercettazioni su intercettazioni, per dare il giusto premio ai nostri "rappresentanti seduti", che siedano in Parlamento o a Palazzo Chigi! Il premio delle loro malefatte, naturalmente, sarà l’infamia, il biasimo, la vergogna... Quasi non ho fatto in tempo a pubblicare sul blog l’intercettazione della telefonata tra Produsconi e Berluscodi, che subito ho ricevuto il bel commento di Birrbenza, che rilancio in questo post… Anche quella di Birrbenza è un’intercettazione, anche se il telefono non c’entra (gli intercettati erano in macchina). Parlerei di intercettazione ambientale, un po’ come Diabolik quando usa il microfono direzionale… Un grazie sentito a Birrbenza, dunque, e un invito a tutti i “naviganti”:
Protestiamo contro la legge vergogna che mette il bavaglio all’informazione pubblicando anche noi le nostre intercettazioni!
Mandatele via commento e il blog le pubblicherà nell’apposita sezione denominata, significativamente... il piccolo sismi!
Ma (ri)eccovi il testo di Birrbenza:
VIAGGIO IN MACCHINA
Piero: sono ormai 2 ore che guido, dove cavolo siamo finiti?
Francesco: tranquillo, ormai manca poco... guarda cosa dicono le indicazioni a quell'incrocio che controllo sulla mappa.
(Continua)
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Nuova intercettazione telefonica
PRODUSCONI: E non ti preoccupare! La legge sul conflitto d’interessi sarà più blanda che nelle altre democrazie. Del resto, mica vogliamo diventare tutti poveri come san Francesco…
BERLUSCODI: Non mi freghi! È un atto di killeraggio politico! Volete farmi fuori, l’avete sempre voluto! È un’idea di quegli irresponsabili estremisti!
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