Wild Boys!
mariobadino | 23 Luglio, 2008 20:07

1) Wild Boys
Premessa numero 1: questo articolo inizia in maniera un po’ più frivola del solito. Premessa numero 2: sono in vacanza a Mesagne (Brindisi) insieme a Silvia. Ieri, con Alessandra e Maurizio, una coppia di amici, siamo andati fino a Napoli per il concerto dei Duran Duran, che doveva tenersi all’Arena Flegrea. Tre ore e mezza di viaggio attraverso la Puglia, il Beneventano e l’Avellinese, ammirando le pale eoliche sulle colline, sogno inconfessabile di un don Chisciotte ambientalista, poi l’autostrada scende verso il mare e c’introduce nel traffico della tangenziale partenopea, finché finalmente raggiungiamo l'uscita n. 10 (Fuorigrotta), il nostro Bed & Breakfast e, a seguire, la pizza. Ci avviamo trulli trulli, a piedi, verso la Fiera d’Oltremare, raggiungiamo i cancelli… E non troviamo nessuno, fatta eccezione per quattro o cinque persone ferme a parlare. «Il concerto è stato annullato», ci dicono. Pensiamo a uno scherzo: com’è possibile che un concerto di quelle dimensioni sia annullato senza che si sappia niente? Ma i guardiani presenti al cancello confermano e aggiungono che si sapeva già da venerdì. «A noi hanno venduto i biglietti sabato», dicono due dei presenti. Lo scoramento è generale, ma c’è poco da fare. Un’auto si ferma, ci chiedono del concerto. «Annullato», rispondiamo. «Wild Boys!», commenta uno, all’interno della macchina. Ridiamo tutti. I fan più accaniti (le fan più accanite?) sono i più delusi. (Continua)
Mettere il bavaglio a internet: qualcuno ci riprova! Nell'ignoranza di molt*, il
«Difendere l'accesso ai saperi e l'istruzione [...] significa difendere la possibilità di ognuno di noi a opporsi e indignarsi di fronte alle tante imposizioni quotidiane» (dalla lettera dei movimenti No Dal Molin e No TAV al movimento studentesco)