Canale Zero - Una rete per un'informazione vera - Un appello di Giulietto Chiesa

 Pubblico di seguito l'appello di Megachip per un nuovo format tv capace di garantire un'informazione libera. Gli editori di questo nuovo media dovranno essere i cittadini comuni e questo per forza di cose, perché la presenza (e il denaro) di finanziatori eccellenti permetterebbe loro il controllo della nuova rete (il che, ovviamente, sarebbe contrario al proposito iniziale). Prego tutt* quant* di leggere con molta attenzione l'appello firmato, tra gli altri, dall'europarlamentare Giulietto Chiesa e da padre Alex Zanotelli. Si tratta di capire quante persone, nel caso, sarebbero disposte a destinare a questa nuova avventura la somma di 100 euro (o più) a fondo perduto. Per ora nessuno sta raccogliendo i soldi: l'appello è un espediente finalizzato a sapere quale cifra l'iniziativa sarebbe in grado di raccogliere. Per il momento, in soli tre giorni, sono state superate le mille adesioni. Leggete con attenzione, allora, scorrete i nomi dei firmatari, se possibile credete in questa avventura: si tratta di un'idea molto importante, una delle poche speranze che ci sono rimaste di poter rottamare, finalemente, il vecchio modo di fare televisione, quello con le telefonate dei politici ai dirigenti Rai, le principali reti in mano ai soliti noti, dal Cavaliere a Bruno Vespa, e tutto quanto ne discende.
 
 

 
 NUOVO FORMAT TV
 
 DA QUESTO MOMENTO IL SITO DI MEGACHIP SI METTE A DISPOSIZIONE DI TUTTI COLORO CHE VORRANNO ADERIRE ALL'APPELLO PER UNA INFORMAZIONE LIBERA
 
 POTETE FARLO SCRIVENDO A: organizzazionemegachip@gmail.com

 
 CANALE ZERO
 
 Appello per una informazione libera
 
 Cari amici e amiche, compagne e compagni di un'Italia che non si arrende. Lo sfacelo della situazione e della classe politica e una vera e propria emergenza democratica impongono di rompere indugi e timidezze, divisioni e recriminazioni.  (Continua)

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Uòlter Veltroni nella Divina Commedia

 Da un manifesto per stradaChe nella sua Commedia Dante Alighieri prenda in giro il trasformismo politico, fatto di cambi continui di “pelle” è cosa credibile. Che al Dante pellegrino fossero confidate profezie, fatte da santi e da dannati, è cosa risaputa. Forse, però, non tutti sanno che da alcuni versi del canto XXXIV dell’Inferno è possibile trarre rivelazioni sul PD. Basti rileggere con consapevolezza nuova la descrizione di Lucifero fatta dal Poeta:

 Oh quanto parve a me gran maraviglia
 quand’io vidi tre facce alla sua testa!
 L’una dinanzi, e quella era vermiglia;

                                (Inf. XXXIV, 37-39)
 
 Dante sembra riferirsi all’uso, tipico di molti politici di “cambiare faccia”. Quella «dinanzi» potrebbe rappresentare il passato politico del leader del PD, un tempo (molto tempo fa) aderente al Partito comunista (e quindi rosso, «vermigli[o]»);
 
 
 l’altr’eran due, che s’aggiugníeno a questa
 sovr’esso il mezzo di ciascuna spalla,
 e sé giugníeno al luogo della cresta:
 e la destra parea tra bianca e gialla;

                         (Ivi, vv. 40-43)
  (Continua)

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