Il ponte del primo maggio (riflessioni sull'oggi?)
Un ponte del primo maggio a Mentone all’insegna del mare e dello svago, per ripigliarci un po’… Mentre scendiamo dal Col di Tenda, intorno a noi si fa buio e il cd dei Noir Désir ci accompagna verso Ventimiglia. La bonus track è lunghissima, più di venti minuti; ci guida fino in Francia. Parla dell’Europa, del vecchio continente “putain autoritaire, aristocrate et libertaire”, erede delle Colonie, desideroso d’amnistia e d’amnesia per il suo passato (“de toutes façons il faut bien avancer” ). L’Europa dei tecnocrati, l’Europa di Bruxelles, di Schengen, di Strasburgo, di Maastricht, l’Europa dei Pil, dell’Ocse e del Gatt, l’Europa del mercato, dell’euro… L’Europa, l’Europa che scivola sotto le gomme della nostra auto, chilometro dopo chilometro, mentre la bonus track sembra infinita.
“Nous travaillons actuellement pour l’Europe…” (Continua)Questo articolo è stato letto 188 volte
La strage degli innocenti
Ricevo e volentieri inoltro un appello a fermare la mattanza, inutile e crudele, delle foche. Non aggiungo altro a quanto si vede in
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